Progettare e organizzare attività educative nei servizi per l’infanzia predisponendo interventi adeguati all’utenza e al territorio; utilizzare strategie e metodologie educativo-didattiche orientate alla promozione di competenze, nel rispetto dei tempi e degli stili di sviluppo e apprendimento di ciascuno; monitorare e auto-valutare l’efficacia della propria azione educativa; sviluppare capacità critiche per la valutazione della qualità degli interventi per la prima infanzia; utilizzare strumenti informatici e nuove tecnologie applicati ai contesti educativi.
Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).
Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:
In termini di conoscenza e capacità di comprensione
-conoscere teorie e competenze operative di natura metodologico-didattica connesse alla progettazione, organizzazione, realizzazione, documentazione e valutazione degli interventi educativi;
-conoscere modelli, strumenti e strategie di osservazione delle bambine/i nei contesti socioculturali ed educativi.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione
-ideare, progettare e valutare interventi educativi, riconoscendone i presupposti teorici e le logiche di intervento, coerenti con le esigenze dei bambini nei diversi contesti;
-saper rilevare dati con una pluralità di strumenti, anche avvalendosi delle tecnologie per la registrazione, elaborazione e trasmissione delle informazioni.
In termini di autonomia di giudizio
-sviluppare la capacità di documentare, osservare e rilevare informazioni che consentano una valutazione ecologica, dinamica, orientativa;
-sviluppare la capacità di monitorare ed auto-valutare l'efficacia della propria azione educativa;
-sviluppare la capacità di le potenzialità della ricerca-azione come strategia funzionale all’innalzamento della qualità dei processi e dei risultati educativi/formativi, allo sviluppo professionale degli educatori e degli insegnanti e all’apprendimento organizzativo.
In termini di abilità comunicative
-acquisire l’utilizzo espressivo della lingua scritta in ambito educativo con particolare riferimento alle attività di progettazione, documentazione e valutazione dei processi educativi e di rendicontazione degli esiti raggiunti.
In termini di capacità di apprendimento
-essere in grado di osservare i contesti nei quali si opera e di riflettere criticamente sulle dinamiche che li caratterizzano;
-essere in grado di accedere alla letteratura scientifica di settore, individuando fonti attendibili;
-essere consapevole dell'importanza di apprendere dal confronto con operatori ed esperti di pari profilo professionale e con le altre figure che operano nel settore.
Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).
Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:
In termini di conoscenza e capacità di comprensione
-conoscere teorie e competenze operative di natura metodologico-didattica connesse alla progettazione, organizzazione, realizzazione, documentazione e valutazione degli interventi educativi;
-conoscere modelli, strumenti e strategie di osservazione delle bambine/i nei contesti socioculturali ed educativi.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione
-ideare, progettare e valutare interventi educativi, riconoscendone i presupposti teorici e le logiche di intervento, coerenti con le esigenze dei bambini nei diversi contesti;
-saper rilevare dati con una pluralità di strumenti, anche avvalendosi delle tecnologie per la registrazione, elaborazione e trasmissione delle informazioni.
In termini di autonomia di giudizio
-sviluppare la capacità di documentare, osservare e rilevare informazioni che consentano una valutazione ecologica, dinamica, orientativa;
-sviluppare la capacità di monitorare ed auto-valutare l'efficacia della propria azione educativa;
-sviluppare la capacità di le potenzialità della ricerca-azione come strategia funzionale all’innalzamento della qualità dei processi e dei risultati educativi/formativi, allo sviluppo professionale degli educatori e degli insegnanti e all’apprendimento organizzativo.
In termini di abilità comunicative
-acquisire l’utilizzo espressivo della lingua scritta in ambito educativo con particolare riferimento alle attività di progettazione, documentazione e valutazione dei processi educativi e di rendicontazione degli esiti raggiunti.
In termini di capacità di apprendimento
-essere in grado di osservare i contesti nei quali si opera e di riflettere criticamente sulle dinamiche che li caratterizzano;
-essere in grado di accedere alla letteratura scientifica di settore, individuando fonti attendibili;
-essere consapevole dell'importanza di apprendere dal confronto con operatori ed esperti di pari profilo professionale e con le altre figure che operano nel settore.
Canali
scheda docente materiale didattico
- Giovanni Moretti, Bianca Briceag (2023). Qualità e continuità educativa nel sistema integrato zerosei. Organizzazione didattica e processi valutativi. Roma: Anicia.
- Michael Tomasello (2010). Altruisti nati. Perché cooperiamo fin da piccoli. Torino: Bollati Boringhieri.
Lettura del documento: Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l'infanzia, Ministero dell'Istruzione (2022)
Programma
L’insegnamento Organizzazione didattica e processi valutativi è svolto con modalità didattiche interattive e tiene conto del legame strutturale che sussiste tra la progettazione educativa, gli interventi svolti nel corso del tempo e la valutazione delle attività. Il corso, in particolare, approfondisce alcuni temi chiave utili a definire i percorsi educativi 0-6 e a progettare esperienze educative di qualità per questa fascia di età: il curricolo, la relazione educativa (adulto-bambino, tra pari e tra adulti), l’ambiente spazio-temporale, il gioco. Sono illustrati alcuni strumenti per rilevare informazioni, progettare, documentare e narrare l’esperienza educativa: mappe concettuali, griglie di osservazione, questionari, diario di bordo e alcune metodologie educative e didattiche relative alle attività di osservazione ed esplorazione dello spazio, degli oggetti e del vivente, di ascolto, narrazione e lettura, di simbolizzazione della lingua scritta, ludico-espressive; Sono presentati inoltre alcuni indicatori per progettare, monitorare e apprezzare la qualità. Il corso illustra gli elementi fondanti della progettualità per bambini da 0 a 3 anni e, a partire dai concetti di programmazione e progettazione definisce format di macro e microprogettazione. Il contesto nei servizi per la prima infanzia è descritto con riferimento alle fasi in cui si configura l’ambientamento, alle routine, ai tempi, agli spazi (sezioni, angoli, laboratori, atelier, spazi esterni) e alle attività. Sono presi in esame alcuni documenti progettuali (il piano dell’offerta educativa/formativa, la carta dei servizi, la progettazione educativa, l’unità educativa). Nella prospettiva di promuovere e qualificare la continuità educativa nel sistema integrato zerosei e di sviluppare il curricolo verticale si presentano: alcuni dispositivi strategici (peer tutoring, lettura condivisa, compito di realtà); alcune pratiche di qualità e di ricerca partecipativa (Ricerca-Azione e Ricerca-Formazione; le dinamiche del Gruppo di lavoro, le modalità di coordinamento e dell’esercizio della leadership educativa.Prerequisiti
L’insegnamento non richiede specifiche conoscenze pregresse.Testi Adottati
- Anna Bondioli, Donatella Savio (2018). Educare l’Infanzia. Temi chiave per i servizi 0-6. Roma: Carocci.- Giovanni Moretti, Bianca Briceag (2023). Qualità e continuità educativa nel sistema integrato zerosei. Organizzazione didattica e processi valutativi. Roma: Anicia.
- Michael Tomasello (2010). Altruisti nati. Perché cooperiamo fin da piccoli. Torino: Bollati Boringhieri.
Lettura del documento: Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l'infanzia, Ministero dell'Istruzione (2022)
Modalità Frequenza
La frequenza dell’insegnamento è fortemente consigliata, ma non è obbligatoria.Modalità Valutazione
Valutazione formativa: saranno somministrate prove formative scritte in itinere con funzione di autovalutazione e di riflessione sulle tematiche trattate nell’ambito del Percorso base. Valutazione finale: colloquio orale. La prova di profitto è unica, si svolge in forma di colloquio orale. scheda docente materiale didattico
Il corso prevede inoltre l’attivazione di percorsi per la riflessione e l’autovalutazione delle conoscenze e competenze acquisite durante la frequenza e con l’ausilio di confronto con testimoni autorevoli.
1. Mantovani S., Ferri P., (2008). Digital Kids. Come i bambini usano i computer e come potrebbero usarlo genitori e insegnanti. Milano: Rizzoli ETAS
2. Mantovani S., Siva C., Freschi E. (2016). Didattica e nido d’infanzia. Metodi e pratiche d’intervento educativo. Parma: edizioni junior.
3. Bondioli A., Savio D., Gobbetto B., TRA 0-6. Uno strumento per riflettere sul percorso educativo 0-6. San Paolo d’Argon (BG): Zeroseiup
Programma
Il corso si propone di fornire elementi teorici e pratici per la progettazione, la realizzazione e la valutazione di progetti e interventi didattici e valutativi nei contesti educativi per l’infanzia, attraverso l’utilizzo di adeguate strategie e metodologie educativo-didattiche orientate al pieno sviluppo delle potenzialità, nel rispetto dei tempi e degli stili di crescita e apprendimento di ciascun bambino. Si propone inoltre una riflessione e sull'utilizzo delle tecnologie digitali nella progettazione didattica per il settore 0-6.Il corso prevede inoltre l’attivazione di percorsi per la riflessione e l’autovalutazione delle conoscenze e competenze acquisite durante la frequenza e con l’ausilio di confronto con testimoni autorevoli.
Prerequisiti
Non sono richiesti particolari prerequisiti. Eventuali lacune verranno colmate nel corso dell'insegnamento.Testi Adottati
Le lezioni in presenza tratteranno degli argomenti relativi ai testi seguenti:1. Mantovani S., Ferri P., (2008). Digital Kids. Come i bambini usano i computer e come potrebbero usarlo genitori e insegnanti. Milano: Rizzoli ETAS
2. Mantovani S., Siva C., Freschi E. (2016). Didattica e nido d’infanzia. Metodi e pratiche d’intervento educativo. Parma: edizioni junior.
3. Bondioli A., Savio D., Gobbetto B., TRA 0-6. Uno strumento per riflettere sul percorso educativo 0-6. San Paolo d’Argon (BG): Zeroseiup
Modalità Frequenza
La frequenza è facoltativaModalità Valutazione
La prova di profitto consiste in un colloquio orale sui testi cartacei e sui materiali eventualmente prodotti e postati sulla piattaforma di Dipartimento www.formonline.roma3. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a svolgere lo stesso programma previsto per i frequentanti, ivi compreso lo studio degli eventuali materiali postati sulla piattaforma di Dipartimento www.formonline.roma3. La valutazione finale terrà conto delle capacità dello studente/della studentessa di: Conoscere modelli, strumenti e tecniche di osservazione delle bambine/i nei contesti socioculturali ed educativi; Conoscere le strategie e le tecniche relative all’ideazione, alla progettazione, alla osservazione sistematica e alla valutazione di interventi educativi riconoscendone i presupposti teorici e le logiche di intervento, coerenti con le esigenze dei bambini nei diversi contesti; individuare le modalità per monitorare ed auto-valutare l'efficacia di una azione educativa anche in riferimento al tirocinio o ad esperienze professionali; approfondire il tema delle competenze dell’educatore; essere a conoscenza delle più importanti indicazioni legislative relative al sistema integrato zero-sei. Costituirà ambito di valutazione finale il modo in cui la studentessa/lo studente sarà in grado di argomentare logicamente, di riflettere sugli argomenti presentati, di generare pensieri autonomi e originali.