22910181 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

Il corso si propone di fornire allo studente sia un insieme di conoscenze concettuali sullo sviluppo umano nei diversi ambiti (cognitivo, sociale, affettivo ed emotivo), sia gli strumenti operativi per applicare tali conoscenze ai contesti educativi, in riferimento in particolare alla fascia 0-6. Inoltre si propone di fornire allo studente un insieme di conoscenze teoriche e applicative sui metodi di ricerca utilizzati in psicologia dello sviluppo.

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).

Con lo studio di Psicologia dello sviluppo lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.

In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
-conoscenza dei principali modelli teorici relativi ai processi di sviluppo;
-conoscenze di base sullo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo della fascia 0-6;
-conoscenza dei processi psicologici coinvolti nei contesti educativi.

In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
-capacità di analizzare le situazioni educative in funzione dei quadri teorici e dei processi psicologici coinvolti;
-capacità di riconoscere il livello di sviluppo cognitivo, sociale, affettivo ed emotivo della fascia 0-6 anni;
-capacità di analizzare i contesti educativi in funzione dei quadri teorici e dei processi psicologici coinvolti.

In termini di autonomia di giudizio:
-attitudine a trovare connessioni tra le teorie psicologiche e le situazioni educative;
-attitudine a interpretare i bisogni individuali in termini psicologici;
-attitudine all’autovalutazione dei comportamenti e delle competenze come educatore.

In termini di abilità comunicative:
-acquisire padronanza del linguaggio scientifico specifico.

In termini di capacità di apprendimento:
-attitudine alla formazione professionale continua sugli aspetti psicologici implicati nell’attività educativa.
-acquisire padronanza del linguaggio scientifico specifico.

L'ESAME PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E' PROPEDEUTICO AL SOSTENIMENTO DELL'ESAME LABORATORIO DI OSSERVAZIONE PSICOLOGICA DEL COMPORTAMENTO INFANTILE.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Gli obiettivi di formazione sono i seguenti:
- Conoscere lo sviluppo cognitivo, motorio-percettivo, comunicativo-linguistico, emotivo-sociale del bambino, focalizzandosi sui pattern di cambiamento tipici e sulle variazioni individuali, considerando il contributo di fattori biologici e ambientali.
- Conoscere i risultati delle recenti ricerche e le nuove suggestioni teoriche nello sviluppo di tali processi.
- Collegare tali nozioni all’interno del contesto di intervento educativo della prima infanzia.

Gli argomenti di questo corso sono i seguenti:
• Il contributo della psicologia dello sviluppo nel contesto del nido
• Lo sviluppo della cognizione sociale infantile
• Il comportamento di attaccamento tra bambini e caregivers
• Sviluppo cognitivo, motorio e percettivo infantile: una panoramica
• Sviluppo del Linguaggio e prima alfabetizzazione: sviluppo tipico e a rischio
• I prerequisiti e lo sviluppo della lettura e scrittura


Testi Adottati

Corso di Psicologia dello Sviluppo (9CFU)
Berti A.E e Bombi A.S. (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Mulino (4a ristampa). Capitoli da studiare: da 1 a 10.
Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci Faber (10a ristampa)
Murray. L (2014). Le prime relazioni del bambino. dalla nascita ai due anni. I legami fondamentali per lo sviluppo. Raffaello Cortina Editore.

Corso di Psicologia dello Sviluppo (6CFU)
Berti A.E e Bombi A.S. (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Mulino (4a ristampa). Capitoli da studiare: da 1 a 10.
Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci Faber (10a ristampa)

Corso di Psicologia dello Sviluppo (3CFU)
Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci (10a ristampa)
Murray. L (2014). Le prime relazioni del bambino. dalla nascita ai due anni. I legami fondamentali per lo sviluppo. Raffaello Cortina Editore

Modalità Frequenza

Non obbligatoria ma consigliata

Modalità Valutazione

La prova scritta si svolge tramite piattaforma telematica ed è articolata in due prove. La prima prova, denominata “prova filtro”, consiste in 24 domande a risposta multipla sugli argomenti trattati nei tre testi di riferimento. Per ciascuna risposta corretta è assegnato 1 punto, mentre le risposte errate o omesse valgono 0 punti. Il tempo a disposizione è di 24 minuti. Il superamento della prova filtro richiede almeno 12 risposte corrette. Tale soglia non garantisce il superamento della prova, ma consente l’accesso alla seconda prova “a domande aperte”, che è consecutiva alla prima prova. La seconda prova consiste in una prova a domande aperte, composta da 3 quesiti relativi agli argomenti trattati nei tre testi di riferimento. Il tempo a disposizione è di 30 minuti. Ciascuna risposta è valutata con un punteggio compreso tra 0 e 4 punti, per un totale massimo di 12 punti. L’esame è superato se lo studente raggiunge un punteggio pari o superiore a 18. Gli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento o con disabilità possono usufruire di un’estensione del tempo (30% e 50%), previa richiesta ufficiale tramite il Gestionale del Sistema Inclusione di Ateneo.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso di Psicologia dello Sviluppo intende favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche relative ai principali cambiamenti dei bambini nella fascia di età 0 - 6 anni negli ambiti di funzionamento cognitivo, linguistico, emotivo e sociale. I principali temi affrontati sono:
- Il contributo della psicologia dello sviluppo nel contesto del nido.
- Lo sviluppo della cognizione sociale infantile.
- Il comportamento di attaccamento tra bambini e caregivers.
- Sviluppo cognitivo, motorio e percettivo infantile: una panoramica.
- Sviluppo del linguaggio e prima alfabetizzazione: sviluppo tipico e a rischio.
- I prerequisiti e lo sviluppo della lettura e scrittura.
- Sviluppo delle emozioni e della competenza emotiva: principali teorie.
- Sviluppo sociale infantile: una panoramica.

Testi Adottati

Corso di Psicologia dello Sviluppo (9 CFU):
- Berti A.E e Bombi A.S. (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Mulino (4a ristampa). Capitoli da studiare: da 1 a 10.
- Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci Faber (10a ristampa)
- Murray. L (2014). Le prime relazioni del bambino. dalla nascita ai due anni. I legami fondamentali per lo sviluppo. Raffaello Cortina Editore.

Corso di Psicologia dello Sviluppo (6 CFU):
- Berti A.E e Bombi A.S. (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Mulino (4a ristampa). Capitoli da studiare: da 1 a 10.
- Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci Faber (10a ristampa)

Corso di Psicologia dello Sviluppo (3 CFU):
- Bosi. R (2021). Pedagogia al nido. Sentimenti e relazioni. Carocci (10a ristampa)
- Murray. L (2014). Le prime relazioni del bambino. dalla nascita ai due anni. I legami fondamentali per lo sviluppo. Raffaello Cortina Editore.



Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma consigliata.

Modalità Valutazione

La prova scritta si svolge tramite piattaforma telematica ed è articolata in due prove. La prima prova, denominata “prova filtro”, consiste in 24 domande a risposta multipla sugli argomenti trattati nei tre testi di riferimento. Per ciascuna risposta corretta è assegnato 1 punto, mentre le risposte errate o omesse valgono 0 punti. Il tempo a disposizione è di 24 minuti. Il superamento della prova filtro richiede almeno 12 risposte corrette. Tale soglia non garantisce il superamento della prova, ma consente l’accesso alla seconda prova “a domande aperte”, che è consecutiva alla prima prova. La seconda prova consiste in una prova a domande aperte, composta da 3 quesiti relativi agli argomenti trattati nei tre testi di riferimento. Il tempo a disposizione è di 30 minuti. Ciascuna risposta è valutata con un punteggio compreso tra 0 e 4 punti, per un totale massimo di 12 punti. L’esame è superato se lo studente raggiunge un punteggio pari o superiore a 18. Gli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento o con disabilità possono usufruire di un’estensione del tempo (30% e 50%), previa richiesta ufficiale tramite il Gestionale del Sistema Inclusione di Ateneo.