22911327-1 - Metodi quantitativi di ricerca educativa

Il modulo promuove l’apprendimento e l’impiego di appropriati metodi di analisi statistica per l’indagine in campo educativo. In tale ambito si sviluppa l'utilizzo di strumenti idonei alla sintesi delle informazioni e alla loro valutazione, con cenni all’utilizzo di software computazionale. Si presentano i concetti base della statistica descrittiva con riferimento all’analisi della relazione tra due caratteri statistici, distinguendo gli approcci secondo il livello di misurazione qualitativo o quantitativo.
Risultati di apprendimento attesi
Con lo studio degli argomenti del modulo, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione
- definire ed identificare il campo epistemologico e metodologico della disciplina;
- distinguere i vari ambiti teorici con riferimento ad approcci descrittivi bivariati.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione
- analizzare e sintetizzare la relazione tra due caratteri statistici qualitativi, oppure tra un carattere qualitativo ed uno quantitativo;
- analizzare e sintetizzare la relazione tra due caratteri statistici quantitativi.
In termini di autonomia di giudizio
- collegare la teoria statistica alle situazioni scolastiche;
- poter formulare riflessioni sul fenomeno indagato anche in relazione a potenziali cause.
In termini di abilità comunicative
- presentare i risultati ottenuti adattandoli al tipo di destinatario;
- comunicare i risultati ottenuti stimolando una discussione condivisa.
In termini di capacità di apprendimento
- esercitare la disponibilità alla ricerca scientifica nei contesti scolastici;
- accedere alla letteratura statistica del settore educativo, individuando fonti attendibili.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Il modulo si propone di fornire le conoscenze metodologiche necessarie per comprendere e progettare semplici ricerche quantitative in ambito educativo. Le studentesse e gli studenti saranno guidati nel passaggio dal problema di ricerca alla formulazione delle ipotesi, dalla definizione concettuale dei costrutti alla loro traduzione in indicatori e variabili osservabili.

Saranno presentate la logica della ricerca basata sulla matrice dei dati, le principali tecniche strutturate di rilevazione e le forme essenziali di analisi descrittiva. Una parte specifica sarà dedicata alle scale di misurazione e alla relazione tra natura delle variabili e operazioni statistiche ammissibili. Il modulo introdurrà infine la ricerca per esperimento, i principali piani sperimentali e il controllo dei fattori che possono compromettere la validità dei risultati.

* Caratteristiche della ricerca quantitativa in educazione.
* Dal problema di ricerca al quadro teorico.
* Formulazione delle ipotesi.
* Costrutti, indicatori e definizioni operative.
* Variabili indipendenti, dipendenti e intervenienti.
* Variabili categoriali e cardinali.
* Popolazione, unità di analisi e campione.
* Campionamento probabilistico e non probabilistico.
* La ricerca basata sulla matrice dei dati.
* Casi, variabili e valori nella matrice dei dati.
* Scale nominali, ordinali, a intervalli e di rapporti.
* Scale empiriche e problemi della misurazione in educazione.
* Questionario autocompilato e intervista rigidamente strutturata.
* Test cognitivi e di personalità.
* Prove oggettive di profitto.
* Osservazione strutturata.
* Codifica, controllo e organizzazione dei dati.
* Frequenze, percentuali e principali misure di tendenza centrale.
* Introduzione all’analisi monovariata e bivariata.
* Relazione tra variabili e distinzione tra associazione e causalità.
* Validità e attendibilità degli strumenti e della ricerca.
* La logica della ricerca per esperimento.
* Gruppo sperimentale e gruppo di controllo.
* Disegni pre-sperimentali, quasi-sperimentali e sperimentali.
* Controllo dei fattori e principali minacce alla validità interna ed esterna.
* Implicazioni etiche della rilevazione e dell’utilizzo dei dati educativi.


Testi Adottati

Testi obbligatori:
* Trinchero, R. (2004), *I metodi della ricerca educativa*, Roma-Bari, Laterza:

* capitolo 1, limitatamente alle strategie della ricerca educativa e alla progettazione della ricerca empirica;
* capitolo 2, **La ricerca basata sulla matrice dei dati**;
* capitolo 3, **La ricerca per esperimento**.
* Losito, B., *Le scale di misurazione*, estratto disponibile sulla piattaforma di Ateneo.

Si precisa che i testi obbligatori devono essere studiati integralmente laddove non indicato diversamente. Le diapositive discusse a lezione e relative ai principali argomenti del corso saranno disponibili sulla piattaforma a distanza.

Letture e approfondimenti:
Asquini, G. (Ed.). (2018). La Ricerca-Formazione: Temi, esperienze e prospettive. FrancoAngeli.

Si precisa che le letture di approfondimento non sono obbligatorie. Si consiglia, però, sia agli studenti frequentanti sia agli studenti non frequentanti, studiare anche questi materiali didattici.

In relazione ai diversi nuclei tematici affrontati nelle lezioni, verranno inoltre forniti, come stimolo e ausilio allo studio, dispense, articoli, saggi e rapporti di ricerca sul sito del corso.

Bibliografia Di Riferimento

AA.VV., Valutare gli alunni, gli insegnanti, la scuola, Brescia, La Scuola 1993 Baldacci M., Frabboni F. (a cura di), Manuale di metodologia della ricerca educativa, Utet. Barber J.M., La evaluación en los procesos de formación, Madrid, MEC/Paídos Ibérica 1993 Boncori G., Guida all'osservazione pedagogica, Brescia, La Scuola 1994 Bottani N.- Cenerini A.(a cura di), Una pagella per la scuola, Trento, Erickson 2003ICHTNER M., Valutare l'apprendimento. Teorie e metodi, Milano, F. Angeli 2004 Castoldi M., Autoanalisi d'Istituto, Napoli, Tecnodid 2002 Castoldi M., Portfolio a scuola, Brescia, La Scuola, 2005 Castoldi M., Qualità a scuola, Roma, Carocci 2005 Castoldi M., Scuola sotto esame, Brescia, La Scuola 2000 Cesareni, D. e Pascucci M. (2004) Pedagogia e scuola, Roma: Carocci. Coggi C. - Notti A. M. et al., Docimologia, Lecce, Pensa MultiMedia 2002 Corda Costa, M., Vertecchi, B., & Visalberghi, A. (1975). Orientamenti per la sperimentazione didattica. Cousins J.B. - Earl L.M. (a cura di), Participatory evaluation in education, London, The Falmer Press 1995 D'Ugo R., Lupi A., Valutare la qualità delle scuole e dei docenti nel metodo Montessori, ZeroSeiUp, 2017. Dewey J. (1938) Esperienza e educazione. Milano: Raffaello Cortina, 2014. Domenici G., Gli strumenti della valutazione, Napoli, Tecnodid 1991 Domenici G., Manuale della valutazione scolastica, Roma-Bari, Laterza 2001 Fraccaroli F. - Vergani A., Valutare gli interventi formativi, Roma, Carocci 2004 Frigani P. - Bonazza V., Le prove oggettive di profitto. Strumenti docimologici per l'insegnante, Roma, Carocci 2003 Gatti R., Che cos'è la pedagogia sperimentale, Carocci, Roma, 2002. Hadji C., La valutazione delle azioni educative, Brescia, La Scuola 1995 Domenici G (a cura di), Le prove semistrutturate di verifica dell'apprendimento, Torino, UTET, 2005 Intrieri L., Le prove oggettive nella valutazione scolastica, Brescia, La Scuola 1997 Laeng, M. (1992). Pedagogia sperimentale. Nuova Italia. Lucisano P., Salerni A., Metodologia della ricerca in educazione e formazione, Carocci, Roma, 2012. Mialaret, G. (1965). Introduzione alla pedagogia sperimentale. Loescher. Montalbetti K., Manuale per la valutazione nelle pratiche formative. Metodi, dispositivi e strumenti, Milano, Vita e Pensiero 2011 OCSE, Valutare l'insegnamento, Roma, Armando 1994 Ottobre F. M. (ed.), The role of measurement and evaluation in education policy, Paris, UNESCO 1999 Passolunghi, M.C., De Beni R., I test per la scuola, Bologna, Il Mulino, 2001. Pellerey M., Le competenze individuali e il Portfolio, Milano, RCS 2004 Petracca C., Valutazione della scuola, Brescia, La Scuola 1996 Plessi P., Teorie della valutazione e modelli operativi, Brescia, La Scuola 2004 Ribolzi L. - Maraschiello A. - Vanetti R., L'autovalutazione nella scuola dell'autonomia, Brescia, La Scuola 2001 Riley K.A. - Nuttall D.L., Measuring Quality. Education Indicators, London-Washington D.C., The Falmer Press 1994 Stufflebem D.L. et al., Systematic Evaluation, Boston, Kluwer & Nijhoff 1985 Trinchero R., I metodi della ricerca educativa, Bari, Laterza, 2004. Varisco B.M., Metodi e pratiche della valutazione, Milano, Guerini 2000 Varisco B.M., Portfolio. Valutare gli apprendimenti e le competenze, Roma, Carocci 2004 Vertecchi B., Manuale della valutazione. Analisi degli apprendimenti e dei contesti, Milano, Angeli, 2003. Vertecchi B., Parole per la scuola, Milano, Angeli, 2012. Vertecchi B., Percorsi di ricerca educativa. Gli editoriali di Cadmo, Milano, Franco Angeli, 2014. Wragg E.C., An Introduction to classroom observation, London, Routledge 1993

Modalità Erogazione

Il corso si articolerà in lezioni e proposte di attività che consentiranno agli studenti di tradurre in pratica i contenuti appresi e di avere un confronto immediato con il docente sulle attività svolte. Il seminario di riepilogo costituisce un’ulteriore occasione di approfondimento e di discussione degli argomenti teorici e si terrà alla fine del corso per permettere agli studenti di esporre i loro dubbi e le loro domande.

Modalità Frequenza

corso a distanza

Modalità Valutazione

VALUTAZIONE FORMATIVA: nel corso delle lezioni verranno somministrate prove strutturate a completamento o a scelta multipla. Tali prove non avranno alcuna ripercussione sull’esame, ma serviranno a modulare l’attività di apprendimento degli studenti e a fornire loro indicazioni sull’adeguatezza della preparazione conseguita. Anche le attività del laboratorio saranno ritmate da prove intermedie che gli studenti si autosomministreranno, ricevendo in tempo reale una correzione individualizzata degli errori eventualmente commessi. VALUTAZIONE FINALE: per quanto riguarda la valutazione finale, l’esame prevede una prova scritta a scelta multipla che tutti dovranno sostenere. I criteri adottati per la graduazione dei voti seguiranno una assegnazione secondo base normativa e criteriale.