Al termine di questo modulo studenti e studentesse saranno in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi
In termini di conoscenza e comprensione:
- conoscenza e comprensione degli aspetti salienti della Storia dell’Educazione dei Disabili
- conoscenza e comprensione dell’evoluzione della Pedagogia Speciale dagli albori all’attualità.
- conoscenza e comprensione dei fenomeni sociali inerenti alla disabilità e alla diversità, anche mediante l’utilizzo di mediatori narrativi (letteratura, cinema, teatro, musica, media)
In termini di applicazione della conoscenza e della comprensione:
- capacità di identificare sul piano sincronico le tappe salienti della storia dell’educazione dei disabili;
- capacità di analizzare, sul piano diacronico gli elementi dei modelli del passato ancora operanti nel presente;
- capacità di identificare i diversi dispositivi culturali che connotano le rappresentazioni sociali, artistiche e mediali della diversità e della disabilità
In termini di autonomia di giudizio:
- capacità di produrre una analisi critica personale e originale dei temi trattati collocandola nel contesto socioculturale attuale e in riferimento alla professione dell’educatore.
In termini di abilità comunicative:
- essere in grado discutere – anche in ambiente virtuale (forum) i temi trattati supportando le proprie posizioni con fatti, esperienze personali, considerazioni significative;
- essere in grado di operare analisi e sintesi dei temi trattati, sia con esposizioni personali sia mediante lavori in rete;
- essere in grado di argomentare in modo originale la personale elaborazione dei temi trattati.
In termini di capacità di apprendimento:
- dimostrare apertura e interesse ai temi trattati;
- essere disponibile a indagare le ricadute che le questioni poste in analisi possono avere sul personale repertorio di conoscenze, aspettative, valori e convinzioni;
- dimostrare coinvolgimento e partecipazione attiva alle riflessioni e alle analisi collettive;
- manifestare un grado di capacità di transfer dei temi trattati alla realtà professionale.
In termini di conoscenza e comprensione:
- conoscenza e comprensione degli aspetti salienti della Storia dell’Educazione dei Disabili
- conoscenza e comprensione dell’evoluzione della Pedagogia Speciale dagli albori all’attualità.
- conoscenza e comprensione dei fenomeni sociali inerenti alla disabilità e alla diversità, anche mediante l’utilizzo di mediatori narrativi (letteratura, cinema, teatro, musica, media)
In termini di applicazione della conoscenza e della comprensione:
- capacità di identificare sul piano sincronico le tappe salienti della storia dell’educazione dei disabili;
- capacità di analizzare, sul piano diacronico gli elementi dei modelli del passato ancora operanti nel presente;
- capacità di identificare i diversi dispositivi culturali che connotano le rappresentazioni sociali, artistiche e mediali della diversità e della disabilità
In termini di autonomia di giudizio:
- capacità di produrre una analisi critica personale e originale dei temi trattati collocandola nel contesto socioculturale attuale e in riferimento alla professione dell’educatore.
In termini di abilità comunicative:
- essere in grado discutere – anche in ambiente virtuale (forum) i temi trattati supportando le proprie posizioni con fatti, esperienze personali, considerazioni significative;
- essere in grado di operare analisi e sintesi dei temi trattati, sia con esposizioni personali sia mediante lavori in rete;
- essere in grado di argomentare in modo originale la personale elaborazione dei temi trattati.
In termini di capacità di apprendimento:
- dimostrare apertura e interesse ai temi trattati;
- essere disponibile a indagare le ricadute che le questioni poste in analisi possono avere sul personale repertorio di conoscenze, aspettative, valori e convinzioni;
- dimostrare coinvolgimento e partecipazione attiva alle riflessioni e alle analisi collettive;
- manifestare un grado di capacità di transfer dei temi trattati alla realtà professionale.
scheda docente materiale didattico
Il filo conduttore dell'intero corso è caratterizzato dall'approccio intersezionale, che ricerca i punti di giunzione tra una molteplicità di assi identitari e le relative forme di oppressione ed esclusione (razzismo, sessismo, xenofobia, omofobia, abilismo, ecc.). Secondo questa prospettiva, i processi di liberazione e di coscientizzazione per contrastare la disuguaglianza sociale devono necessariamente articolarsi coinvolgendo quante più soggettività oppresse, che, con i loro punti di vista storicamente e culturalmente situati, diverranno le protagoniste/i protagonisti delle lezioni, aprendo a una molteplicità di interpretazioni dell'inclusione stessa.
Programma
Il corso si propone di presentare i principali modelli della disabilità (modello bio-medico, modello sociale, prospettiva bio-psico-sociale, Universal Design for Learning), analizzandone punti di forza e criticità in un'ottica inclusiva. Particolare rilevanza assume la galassia teorica e metodologica dei Disability Studies (inglesi e statunitensi, dei Feminist Disability Studies, dei Critical Disability Studies), che interpreta la "disabilità" come un costrutto socio-culturale che si origina nei rapporti di potere che legano persone e corpi storicamente e tradizionalmente oppressi.Il filo conduttore dell'intero corso è caratterizzato dall'approccio intersezionale, che ricerca i punti di giunzione tra una molteplicità di assi identitari e le relative forme di oppressione ed esclusione (razzismo, sessismo, xenofobia, omofobia, abilismo, ecc.). Secondo questa prospettiva, i processi di liberazione e di coscientizzazione per contrastare la disuguaglianza sociale devono necessariamente articolarsi coinvolgendo quante più soggettività oppresse, che, con i loro punti di vista storicamente e culturalmente situati, diverranno le protagoniste/i protagonisti delle lezioni, aprendo a una molteplicità di interpretazioni dell'inclusione stessa.
Testi Adottati
De Castro M. (2023). Culture, intersezioni, reti. Riflessioni pedagogiche e esperienze di formazione per una didattica inclusiva. Milano: Franco Angeli.Modalità Valutazione
La valutazione avviene per mezzo di una prova scritta a risposta chiusa che si svolgerà su piattaforma presso la Piazza Telematica dell'Ateneo.