Obiettivo dell’insegnamento è fornire conoscenze e competenze che consentano allo studente di sapersi orientare nel campo della Musicologia, della Storia e della Sociologia della Musica dotando di metodologie e di conoscenze di base.
Alla conclusione del corso lo studente:
- ha acquisito familiarità con i concetti di base della Musicologia, Storia e Sociologia della Musica
- è in grado di orientarsi criticamente tra i diversi modelli e approcci scientifici alla Musica
Alla conclusione del corso lo studente:
- ha acquisito familiarità con i concetti di base della Musicologia, Storia e Sociologia della Musica
- è in grado di orientarsi criticamente tra i diversi modelli e approcci scientifici alla Musica
scheda docente materiale didattico
Il secondo modulo si focalizza sulla dimensione operativa, fornendo gli strumenti per tradurre la teoria in azione. In questa fase, la musica viene indagata come mediatore per lo sviluppo umano, analizzando le metodologie della prassi musicale e definendo interventi mirati sia per fasce d’età e bisogni specifici (infanzia, adolescenza, terza età e percorsi intergenerazionali), sia per i servizi sociali e socio-educativi del territorio (nidi, ludoteche, centri di aggregazione, musei, centri di accoglienza per migranti e rifugiati). Gli studenti impareranno a progettare percorsi musicali volti a promuovere l'espressione creativa, la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale.
Programma
Il corso è strutturato in due moduli complementari che fondono l'analisi storica con l'indagine sociologica. Il primo modulo, dedicato alla Storia e Sociologia dei Linguaggi musicali, esamina l'evoluzione della musica dalla Grecia all'era digitale come specchio dei mutamenti sociali, analizzando come il passaggio dalla dimensione rituale a quella dello streaming abbia trasformato le relazioni umane e l'identità collettiva.Il secondo modulo si focalizza sulla dimensione operativa, fornendo gli strumenti per tradurre la teoria in azione. In questa fase, la musica viene indagata come mediatore per lo sviluppo umano, analizzando le metodologie della prassi musicale e definendo interventi mirati sia per fasce d’età e bisogni specifici (infanzia, adolescenza, terza età e percorsi intergenerazionali), sia per i servizi sociali e socio-educativi del territorio (nidi, ludoteche, centri di aggregazione, musei, centri di accoglienza per migranti e rifugiati). Gli studenti impareranno a progettare percorsi musicali volti a promuovere l'espressione creativa, la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale.
Testi Adottati
Selezione di materiali didattici forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma del corso.Bibliografia Di Riferimento
Allorto, R. (2005). Nuova storia della musica. Ricordi. Campogrande, N. (2024). Storia della musica classica. Il racconto di un'avventura straordinaria dal Medioevo a Spotify. Ponte alle Grazie. Mado Proverbio, A. (2019). Neuroscienze cognitive della musica. Il cervello musicale tra arte e scienza. Zanichelli. Navarro Lalanda, S. (2022). Didattica della musica ed educazione alla cittadinanza nella scuola dell’obbligo italiana. Musica Docta, 12(1), 91–106. https://doi.org/10.6092/issn.2039-9715/15414 Navarro Lalanda, S. (2025a). Musica per la comunità globale: traiettorie e azioni sostenibili. In S. Caputo (a cura di), Musica sostenibile. Politiche culturali, ambiente, comunità, qualità della formazione (pp. 129–142). [Editore non indicato]. Navarro Lalanda, S. (2025b). Sonic and musical citizenship in contemporary societies. In R. Salvarani (a cura di), The future of hope (pp. 243–259). Studium Edizioni. https://doi.org/10.69080/thefutureofhope.243-259 Pantano, G., & Rizzo, A. (2025). Circle singing as an inclusive interdisciplinary practice: Assessing musical and linguistic development through innovative research tools. Italian Journal of Educational Research, 179–190. https://doi.org/10.7346/sird-1S2025-p179 Rizzo, A. (a cura di). (2025). Giochi musicali per la scuola dell'infanzia. Preparare lettura e scrittura. Carocci. Shepherd, J., & Devine, K. (a cura di). (2015). The Routledge reader on the sociology of music. Routledge.Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata.Modalità Valutazione
La valutazione si articola in due parti: - Esame finale: La prova finale consiste in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del programma e la capacità critica dello studente. - Progetto applicativo: Gli studenti dovranno presentare un progetto applicativo, individualmente o in piccoli gruppi (massimo 3 persone), che metta in relazione le conoscenze storico-sociologiche con la pratica educativa territoriale. Il progetto, che sarà caricato nella piattaforma del corso prima dell'appello d'esame, consiste nella pianificazione di un intervento musicale originale che utilizzi un linguaggio o un periodo storico come strumento per rispondere ai bisogni di un'utenza specifica, dimostrando come la teoria possa tradursi in un'azione sociale concreta. Gli studenti che non effettueranno la presentazione durante le lezioni saranno tenuti a rispondere una domanda di esame sul progetto consegnato durante la prova di esame finale.