22902367 - PEDAGOGIA E DIDATTICA DELLA MUSICA

Il corso propone allo studente una riflessione sul doppio statuto pedagogico-didattico dell’educazione musicale nella scuola primaria e dell’infanzia.


Con lo studio di Pedagogia e didattica della musica lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- definire ed identificare il campo epistemologico e metodologico della disciplina;
- conoscere la teoria dell’educazione musicale nel contesto nazionale, europeo, internazionale.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare le migliori pratiche educative della scuola con riferimento a metodi pedagogici consolidati;
- identificare e generalizzare fenomeni e processi educativi.
In termini di autonomia di giudizio:
- collegare la teoria pedagogica alle situazioni scolastiche;
- valutare le innovazioni pedagogiche.
In termini di abilità comunicative:
- usare le strategie di interazione umana nella classe e fuori della classe;
- sviluppare la competenza nella progettazione e nella organizzazione del pensiero pedagogico e dell’azione educativa in musica.
In termini di capacità di apprendimento:
- esercitare la disponibilità alla ricerca scientifica nei contesti scolastici;
- comprendere la sfida educativa identificando i problemi e proponendo le soluzioni nella prospettiva della formazione continua.

Canali

scheda docente | materiale didattico

Programma

Parte 1: Fondamenti, Storia e Linguaggi
- Grammatica della musica: studio degli elementi di base del linguaggio musicale; tecniche di analisi delle partiture e percorsi di alfabetizzazione (vocale e strumentale).
- Storia ed educazione all’ascolto attivo: ricostruzione di un profilo storico-culturale attraverso l’ascolto guidato e il commento di opere scelte, rappresentative sia del patrimonio musicale di tradizione scritta, sia di quello di tradizione orale.
- Cittadinanza sonora e musicale nelle società contemporanee: l’insegnamento trasversale dell’educazione civica attraverso la musica per formare cittadini consapevoli e responsabili del proprio paesaggio sonoro.

Parte 2: Contesti, progettazione e ricerca in Pedagogia e Didattica Musicale
- Contesti e scenari: Analisi della pedagogia musicale contemporanea e dell'integrazione tra i contesti di apprendimento formali, non formali e informali tra Europa e Italia.
- Metodologie e progettazione: Gestione efficace della sessione musicale e creazione di percorsi didattici innovativi, con riferimento ad approcci pedagogici consolidati per la strutturazione di attività mirate.
- Dall’aula al palcoscenico: Sessione di pratica efficace e preparazione dello studente al palcoscenico come momento di crescita individuale, maturazione emotiva e coesione collettiva, attraverso lo studio della costruzione del programma di concerto come atto comunicativo.
- Ricerca e innovazione: sperimentazione di nuovi strumenti, metodologie di indagine e tecnologie digitali applicate all’aula di musica per favorire l’inclusione, l’accessibilità e l’apprendimento personalizzato.



Testi Adottati

Selezione di materiali didattici forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma del corso.


Bibliografia Di Riferimento

Allorto, R. (2005). Nuova storia della musica. Ricordi. Bennett, R. (1987). History of music. Cambridge University Press. Campogrande, N. (2024). Storia della musica classica: Il racconto di un'avventura straordinaria dal Medioevo a Spotify. Ponte alle Grazie. Coates, S. (2000). How to blitz! ABRSM Theory: Grade 1. Chester Music. Ferrarese, S. (Ed.). (2020). Didattica della musica: Progettazione, metodologie e percorsi inclusivi. Mondadori Università. Galli, C. (2001). Musica e storia: L’apprendimento storico-musicale nel processo formativo. EDT/SIEM. La Face Bianconi, G. (2010). Il valore del sapere musicale: Educazione al sapere e ascolto attivo. FrancoAngeli. Mado Proverbio, A. (2019). Neuroscienze cognitive della musica: Il cervello musicale tra arte e scienza. Zanichelli. Ministero dell’Istruzione. (2020). Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica. https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/ALL.+Linee_guida_educazione_civica_dopoCSPI.pdf Navarro Lalanda, S. (2022). Didattica della musica ed educazione alla cittadinanza nella scuola dell’obbligo italiana. Musica Docta, 12(1), 91–106. https://doi.org/10.6092/issn.2039-9715/15414 Navarro Lalanda, S. (2025). Sonic and musical citizenship in contemporary societies. In R. Salvarani (Ed.), The future of hope (pp. 243–259). Studium Edizioni. https://doi.org/10.69080/thefutureofhope.243-259 Pace, A. (2012). Musica e formazione primaria. Libreriauniversitaria.it edizioni. Pantano, G., & Rizzo, A. (2025). Circle singing as an inclusive interdisciplinary practice: Assessing musical and linguistic development through innovative research tools. Italian Journal of Educational Research, 179–190. https://doi.org/10.7346/sird-1S2025-p179 Pelassa, A., & Franco, F. (2014). Musical-mente: Attività interdisciplinari di educazione musicale nella scuola primaria. Edizioni Erickson. Rizzo, A. (Ed.). (2025). Giochi musicali per la scuola dell'infanzia: Preparare lettura e scrittura. Carocci. Scalfaro, A. (2015). Storia dell'educazione musicale nella scuola italiana: Dall'Unità a oggi. FrancoAngeli. Schafer, R. M. (1992). A sound education: 100 exercises in listening and sound-making. Arcana Editions. Somigli, P. (2025). La musica classica va a scuola: Prospettive e percorsi didattici. FrancoAngeli.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata.

Modalità Valutazione

La valutazione si articola in due parti: - Esame finale: La prova finale consiste in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del programma. - Progetto di ricerca in educazione musicale: Presentazione e discussione di un progetto di ricerca in cui lo studente indagherà, in chiave pedagogica, una specifica problematica o tematica relativa all'apprendimento e all'insegnamento della musica. Il progetto consisterà nella presentazione dettagliata del disegno di indagine inquadrato in un rigoroso schema di ricerca scientifica, comprendente: la definizione del problema e della contestualizzazione, l'individuazione dei soggetti o del campione coinvolto (livello educativo), la formulazione degli obiettivi di ricerca (generale e specifici) e delle domande/ipotesi, il quadro teorico di riferimento, la metodologia di indagine (approccio scelto, strumenti di raccolta e analisi dei dati), la distribuzione del tempo (cronoprogramma), le fasi operative della ricerca, l'analisi dei risultati attesi e delle possibili ricadute in ambito educativo, le risorse e la bibliografia. L’elaborato dovrà essere costituito da un numero minimo di 4 ad un numero massimo di 6 pagine (circa 2000 battute a pagina, spazi inclusi) e dovrà essere caricato nella piattaforma del corso prima dell'appello d'esame in cui si intende sostenere l'esame. Gli studenti che non effettueranno la presentazione durante le lezioni saranno tenuti a rispondere una domanda di esame sul progetto consegnato durante la prova di esame finale.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Parte 1: Fondamenti, Storia e Linguaggi
- Grammatica della musica: studio degli elementi di base del linguaggio musicale; tecniche di analisi delle partiture e percorsi di alfabetizzazione (vocale e strumentale).
- Storia ed educazione all’ascolto attivo: ricostruzione di un profilo storico-culturale attraverso l’ascolto guidato e il commento di opere scelte, rappresentative sia del patrimonio musicale di tradizione scritta, sia di quello di tradizione orale.
- Cittadinanza sonora e musicale nelle società contemporanee: l’insegnamento trasversale dell’educazione civica attraverso la musica per formare cittadini consapevoli e responsabili del proprio paesaggio sonoro.

Parte 2: Contesti, progettazione e ricerca in Pedagogia e Didattica Musicale
- Contesti e scenari: Analisi della pedagogia musicale contemporanea e dell'integrazione tra i contesti di apprendimento formali, non formali e informali tra Europa e Italia.
- Metodologie e progettazione: Gestione efficace della sessione musicale e creazione di percorsi didattici innovativi, con riferimento ad approcci pedagogici consolidati per la strutturazione di attività mirate.
- Dall’aula al palcoscenico: Sessione di pratica efficace e preparazione dello studente al palcoscenico come momento di crescita individuale, maturazione emotiva e coesione collettiva, attraverso lo studio della costruzione del programma di concerto come atto comunicativo.
- Ricerca e innovazione: sperimentazione di nuovi strumenti, metodologie di indagine e tecnologie digitali applicate all’aula di musica per favorire l’inclusione, l’accessibilità e l’apprendimento personalizzato.



Testi Adottati

Selezione di materiali didattici forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma del corso.


Bibliografia Di Riferimento

Allorto, R. (2005). Nuova storia della musica. Ricordi. Bennett, R. (1987). History of music. Cambridge University Press. Campogrande, N. (2024). Storia della musica classica: Il racconto di un'avventura straordinaria dal Medioevo a Spotify. Ponte alle Grazie. Coates, S. (2000). How to blitz! ABRSM Theory: Grade 1. Chester Music. Ferrarese, S. (Ed.). (2020). Didattica della musica: Progettazione, metodologie e percorsi inclusivi. Mondadori Università. Galli, C. (2001). Musica e storia: L’apprendimento storico-musicale nel processo formativo. EDT/SIEM. La Face Bianconi, G. (2010). Il valore del sapere musicale: Educazione al sapere e ascolto attivo. FrancoAngeli. Mado Proverbio, A. (2019). Neuroscienze cognitive della musica: Il cervello musicale tra arte e scienza. Zanichelli. Ministero dell’Istruzione. (2020). Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica. https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/ALL.+Linee_guida_educazione_civica_dopoCSPI.pdf Navarro Lalanda, S. (2022). Didattica della musica ed educazione alla cittadinanza nella scuola dell’obbligo italiana. Musica Docta, 12(1), 91–106. https://doi.org/10.6092/issn.2039-9715/15414 Navarro Lalanda, S. (2025). Sonic and musical citizenship in contemporary societies. In R. Salvarani (Ed.), The future of hope (pp. 243–259). Studium Edizioni. https://doi.org/10.69080/thefutureofhope.243-259 Pace, A. (2012). Musica e formazione primaria. Libreriauniversitaria.it edizioni. Pantano, G., & Rizzo, A. (2025). Circle singing as an inclusive interdisciplinary practice: Assessing musical and linguistic development through innovative research tools. Italian Journal of Educational Research, 179–190. https://doi.org/10.7346/sird-1S2025-p179 Pelassa, A., & Franco, F. (2014). Musical-mente: Attività interdisciplinari di educazione musicale nella scuola primaria. Edizioni Erickson. Rizzo, A. (Ed.). (2025). Giochi musicali per la scuola dell'infanzia: Preparare lettura e scrittura. Carocci. Scalfaro, A. (2015). Storia dell'educazione musicale nella scuola italiana: Dall'Unità a oggi. FrancoAngeli. Schafer, R. M. (1992). A sound education: 100 exercises in listening and sound-making. Arcana Editions. Somigli, P. (2025). La musica classica va a scuola: Prospettive e percorsi didattici. FrancoAngeli.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata.

Modalità Valutazione

La valutazione si articola in due parti: - Esame finale: La prova finale consiste in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del programma. - Progetto di ricerca in educazione musicale: Presentazione e discussione di un progetto di ricerca in cui lo studente indagherà, in chiave pedagogica, una specifica problematica o tematica relativa all'apprendimento e all'insegnamento della musica. Il progetto consisterà nella presentazione dettagliata del disegno di indagine inquadrato in un rigoroso schema di ricerca scientifica, comprendente: la definizione del problema e della contestualizzazione, l'individuazione dei soggetti o del campione coinvolto (livello educativo), la formulazione degli obiettivi di ricerca (generale e specifici) e delle domande/ipotesi, il quadro teorico di riferimento, la metodologia di indagine (approccio scelto, strumenti di raccolta e analisi dei dati), la distribuzione del tempo (cronoprogramma), le fasi operative della ricerca, l'analisi dei risultati attesi e delle possibili ricadute in ambito educativo, le risorse e la bibliografia. L’elaborato dovrà essere costituito da un numero minimo di 4 ad un numero massimo di 6 pagine (circa 2000 battute a pagina, spazi inclusi) e dovrà essere caricato nella piattaforma del corso prima dell'appello d'esame in cui si intende sostenere l'esame. Gli studenti che non effettueranno la presentazione durante le lezioni saranno tenuti a rispondere una domanda di esame sul progetto consegnato durante la prova di esame finale.