21830002 - Antropologia sociale e culturale

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio delle dinamiche storiche, dei principali concetti e dei metodi dell'antropologia sociale e culturale. Il corso si prefigge altresì di fornire gli strumenti per comprendere i sistemi simbolici, le relazioni di parentela e di potere in un'ottica di genere. In tale prospettiva, promuove la decostruzione di stereotipi e pregiudizi, favorendo l'adozione di un approccio relativista e la capacità di interagire in modo riflessivo con altre visioni del mondo.

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 21830002 Antropologia sociale e culturale in Politiche, cooperazione e sviluppo L-37 R FUSASCHI MICHELA

Programma

Il corso introduce studenti e studentesse ai principali temi, metodi e problemi dell’antropologia sociale e culturale, intesa come sapere critico sulle differenze, sulle relazioni sociali e sulle forme storiche attraverso cui gli esseri umani producono significati, classificazioni, appartenenze, corpi e mondi morali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione antropologica dei concetti di cultura, alterità, etnocentrismo, etnia, etnicità, identità, genere, corpo e globalizzazione. Il corso intende mostrare come l’antropologia non si limiti a descrivere “culture altre”, ma permetta di interrogare criticamente le categorie attraverso cui le società classificano persone, pratiche, corpi, differenze e disuguaglianze.
Attraverso testi introduttivi, saggi metodologici ed etnografie, il percorso formativo affronterà il rapporto tra teoria e ricerca sul campo, la produzione dei dati etnografici, le relazioni tra genere, emozioni, moralità e vita quotidiana, il lavoro femminile e i saperi incorporati in un contesto italiano, nonché il tema delle modificazioni corporee e del lessico con cui esse vengono nominate, giudicate e governate.

Testi Adottati

Francesco Pompeo, Elementi di antropologia critica. Ediz. ampliata, Torino, Meti, 2018.
Jean-Pierre Olivier de Sardan, “La politica del campo. Sulla produzione di dati in antropologia”, PDF nei materiali didattici.
Lila Abu-Lughod, Sentimenti velati. Onore e poesia in una società beduina, Torino, Rosenberg & Sellier, 2022.
Lila Abu-Lughod, “Le donne musulmane hanno davvero bisogno di essere salvate? Riflessioni antropologiche sul relativismo culturale e i suoi altri”, Achab. Rivista di antropologia, PDF nei materiali didattici.
Elena Zapponi, La notte delle anguille. Donne, lavoro e relazioni di genere nella Laguna di Venezia, Roma, Viella, 2026 (in OA).
Michela Fusaschi, I segni sul corpo. Per un’antropologia delle modificazioni dei genitali femminili, Torino, Bollati Boringhieri, 2003.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. Saranno considerati/e frequentanti gli studenti e le studentesse che avranno seguito almeno l’80% delle lezioni, secondo le modalità di rilevazione che saranno comunicate all’inizio del corso.

Modalità Valutazione

La verifica dell’apprendimento prevede attività in itinere e una prova finale. Durante il corso saranno svolte in classe prove in itinere sotto forma di test di autovalutazione, finalizzate a verificare progressivamente la comprensione dei concetti principali, dei testi in programma e dei temi affrontati a lezione. Tali prove hanno funzione formativa e di accompagnamento allo studio. La prova finale consisterà in un test a risposta multipla sui testi d’esame e sugli argomenti trattati durante il corso. Per gli studenti e le studentesse frequentanti potranno inoltre essere previsti, qualora il numero dei partecipanti lo consenta, lavori di gruppo su temi, testi o casi etnografici discussi durante il corso. Le modalità specifiche saranno comunicate a lezione e pubblicate su Moodle/Teams. La valutazione terrà conto di: conoscenza dei testi in programma; comprensione dei concetti antropologici fondamentali; capacità di collegare tra loro i diversi testi; uso appropriato del lessico disciplinare; capacità di analisi critica e comparativa; partecipazione alle attività in itinere, per gli studenti e le studentesse frequentanti. Criteri di valutazione Saranno valutati positivamente: la capacità di ricostruire gli argomenti principali degli autori e delle autrici; la capacità di distinguere tra descrizione etnografica, interpretazione antropologica e giudizio morale; la capacità di discutere criticamente concetti come cultura, relativismo, etnocentrismo, etnia, etnicità, identità, genere, corpo e globalizzazione; la capacità di mettere in relazione i casi etnografici con le questioni teoriche e metodologiche del corso. Una preparazione puramente mnemonica, non accompagnata dalla capacità di collegare testi, concetti e casi etnografici, sarà considerata insufficiente ai fini di una valutazione alta.