Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze teoriche e strumenti operativi per comprendere le tecniche di influenza politica e le strategie di lobbying, con un’attenzione specifica al contesto della società digitale. L’obiettivo è sviluppare capacità critiche nel valutare come attori, interessi organizzati e reti digitali interagiscono nei processi decisionali pubblici, e come progettare campagne di advocacy e lobbying efficaci nel quadro della regolamentazione nazionale, europea e internazionale.
scheda docente materiale didattico
Successivamente, saranno analizzate le tattiche e le strategie di lobbying, con particolare attenzione alle pratiche di digital lobbying, per affrontare infine il tema cruciale dell’accesso alle sedi decisionali e delle modalità di influenza sui processi di policy-making.
Alle lezioni frontali si affiancheranno testimonianze di lobbisti professionisti, che porteranno in aula esperienze relative a casi concreti di advocacy e lobbying. Tali incontri offriranno agli studenti l’opportunità di interagire direttamente con i professionisti del settore, al fine di comprendere le dinamiche operative che caratterizzano le attività di rappresentanza degli interessi e le modalità attraverso cui esse si sviluppano nella pratica.
Pritoni A., Interessi, Lobbying e Democrazia. Perché le lobby italiane sono un bene per la qualità democratica, Milano, Mondadori 2026.
Carro M. e Di Mario, Digital lobbying. Gestire strategicamente le relazioni istituzionali attraverso smart data e strumenti digitali, Roma, Carocci, 2021.
Mutuazione: 21830130 Teorie e Tecniche per il Lobbying in Strategie per la società digitale: Politiche, Innovazione e Nuove Governance LM-62 R GERMANO LUCA GIUSEPPE
Programma
Il corso si apre con l’introduzione ai principali concetti teorici – quali interesse, pressione e lobbying – per poi approfondire le diverse tipologie di gruppi di interesse e le loro modalità di azione.Successivamente, saranno analizzate le tattiche e le strategie di lobbying, con particolare attenzione alle pratiche di digital lobbying, per affrontare infine il tema cruciale dell’accesso alle sedi decisionali e delle modalità di influenza sui processi di policy-making.
Alle lezioni frontali si affiancheranno testimonianze di lobbisti professionisti, che porteranno in aula esperienze relative a casi concreti di advocacy e lobbying. Tali incontri offriranno agli studenti l’opportunità di interagire direttamente con i professionisti del settore, al fine di comprendere le dinamiche operative che caratterizzano le attività di rappresentanza degli interessi e le modalità attraverso cui esse si sviluppano nella pratica.
Testi Adottati
Pritoni A., Politica e interessi. Il lobbying nelle democrazie contemporanee, Bologna, Il Mulino, 2021 (capitoli 1,2,4,6,7 per i frequentanti, manuale completo per i non frequentanti).Pritoni A., Interessi, Lobbying e Democrazia. Perché le lobby italiane sono un bene per la qualità democratica, Milano, Mondadori 2026.
Carro M. e Di Mario, Digital lobbying. Gestire strategicamente le relazioni istituzionali attraverso smart data e strumenti digitali, Roma, Carocci, 2021.
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria. Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di sostenere la prova scritta al termine del corso.Modalità Valutazione
Gli studenti frequentanti (con almeno il 70% di presenza) dovranno: – partecipare a un lavoro di gruppo finalizzato alla presentazione in aula di un caso di lobbying o advocacy concordato con il docente; – sostenere una prova scritta composta da tre domande a risposta aperta sui capitoli indicati dei testi in programma. Gli studenti non frequentanti sosterranno invece un esame orale sull’intero programma d’esame.