21810578 - POLITICA INTERNAZIONALE

L'insegnamento vuole fornire alle studentesse e agli studenti i necessari approfondimenti di alcuni concetti basilari della politica internazionale con il preciso intento di favorire un atteggiamento critico verso le problematiche fondamentali dell’ordine mondiale attuale. In particolare, il corso si propone di spiegare l’evoluzione del sistema internazionale dopo il 1989 mediante un’analisi empirica fondata sull’individuazione dei principali fattori internazionali (distribuzione del potere all’interno del sistema; grado di tensione internazionale; alleanze militari; interdipendenza economica) che influenzano le relazioni tra gli Stati.

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso si articola in due parti. La prima parte illustra le dinamiche conflittuali di tipo strutturale che emergono dall'evoluzione della violenza nel passaggio dalla guerra tradizionale alla guerra asimmetrica e, successivamente, alla guerra ibrida, sia per effetto dello sviluppo tecnologico in materia di armamenti (arsenali nucleari; droni; attacchi informatici), sia per il progressivo coinvolgimento di attori non statali nel conflitto (gruppi etnici; organizzazioni terroristiche; contractors). La seconda si concentra sui concetti di cybersecurity, cyberspace e cyberwarfare allo scopo di approfondire l'impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza nazionale e sulla vita dei cittadini.

Testi Adottati

A. Colombo, Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), Milano, Raffaello Cortina Editore, 2025.
G. D'Angelo e G. Giacomello, Cybersicurezza. Che cos'é e come funziona, Bologna, Il Mulino, 2023.

Bibliografia Di Riferimento

Per eventuali ulteriori approfondimenti si vedano: R. Aron, Pace e guerra tra le nazioni, Milano, Comunità 1970; R. Gilpin, Guerra e mutamento nella politica internazionale, Bologna, Il Mulino 1989; K.N. Waltz, L'uomo, lo Stato e la guerra, Milano, Giuffrè 1998.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria. L'esonero scritto è riservato agli studenti frequentanti.

Modalità Valutazione

Esame scritto e orale. La prova scritta prevede un esonero a metà corso, tramite un test a risposta aperta su una parte del programma, riservato agli studenti frequentanti.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso si articola in due parti. La prima parte illustra le dinamiche conflittuali di tipo strutturale che emergono dall'evoluzione della violenza nel passaggio dalla guerra tradizionale alla guerra asimmetrica e, successivamente, alla guerra ibrida, sia per effetto dello sviluppo tecnologico in materia di armamenti (arsenali nucleari; droni; attacchi informatici), sia per il progressivo coinvolgimento di attori non statali nel conflitto (gruppi etnici; organizzazioni terroristiche; contractors). La seconda si concentra sui concetti di cybersecurity, cyberspace e cyberwarfare allo scopo di approfondire l'impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza nazionale e sulla vita dei cittadini.

Testi Adottati

A. Colombo, Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), Milano, Raffaello Cortina Editore, 2025.
G. D'Angelo e G. Giacomello, Cybersicurezza. Che cos'é e come funziona, Bologna, Il Mulino, 2023.

Bibliografia Di Riferimento

Per eventuali ulteriori approfondimenti si vedano: R. Aron, Pace e guerra tra le nazioni, Milano, Comunità 1970; R. Gilpin, Guerra e mutamento nella politica internazionale, Bologna, Il Mulino 1989; K.N. Waltz, L'uomo, lo Stato e la guerra, Milano, Giuffrè 1998.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria. L'esonero scritto è riservato agli studenti frequentanti.

Modalità Valutazione

Esame scritto e orale. La prova scritta prevede un esonero a metà corso, tramite un test a risposta aperta su una parte del programma, riservato agli studenti frequentanti.

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Programma

Il corso si articola in due parti. La prima parte illustra le dinamiche conflittuali di tipo strutturale che emergono dall'evoluzione della violenza nel passaggio dalla guerra tradizionale alla guerra asimmetrica e, successivamente, alla guerra ibrida, sia per effetto dello sviluppo tecnologico in materia di armamenti (arsenali nucleari; droni; attacchi informatici), sia per il progressivo coinvolgimento di attori non statali nel conflitto (gruppi etnici; organizzazioni terroristiche; contractors). La seconda si concentra sui concetti di cybersecurity, cyberspace e cyberwarfare allo scopo di approfondire l'impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza nazionale e sulla vita dei cittadini.

Testi Adottati

A. Colombo, Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), Milano, Raffaello Cortina Editore, 2025.
G. D'Angelo e G. Giacomello, Cybersicurezza. Che cos'é e come funziona, Bologna, Il Mulino, 2023.

Bibliografia Di Riferimento

Per eventuali ulteriori approfondimenti si vedano: R. Aron, Pace e guerra tra le nazioni, Milano, Comunità 1970; R. Gilpin, Guerra e mutamento nella politica internazionale, Bologna, Il Mulino 1989; K.N. Waltz, L'uomo, lo Stato e la guerra, Milano, Giuffrè 1998.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria. L'esonero scritto è riservato agli studenti frequentanti.

Modalità Valutazione

Esame scritto e orale. La prova scritta prevede un esonero a metà corso, tramite un test a risposta aperta su una parte del programma, riservato agli studenti frequentanti.