20440099 - CHIMICA ANALITICA APPLICATA AGLI ALIMENTI

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso affronta i fondamenti della chimica analitica con particolare riferimento agli errori di misura, alla trattazione statistica dei dati con cenni di analisi multivariata, alle cifre significative e ai metodi di calibrazione, introducendo inoltre le principali tecniche di campionamento, estrazione e purificazione di campioni solidi e liquidi. Vengono quindi sviluppati i concetti di equilibri in soluzione, includendo equilibri acido-base, sistemi acido-base deboli con applicazione alle titolazioni, soluzioni tampone, equilibri di solubilità e complessometria. Successivamente sono trattati i metodi di separazione con riferimento ai principi fondamentali della cromatografia, in particolare HPLC e GC, e alle tecniche elettroforetiche. Ampio spazio è dedicato ai metodi spettroscopici, comprendenti la spettrofotometria UV-Visibile, la spettrometria di massa e le tecniche spettroscopiche di emissione e assorbimento. Il corso approfondisce inoltre l’applicazione della spettroscopia UV-Vis, FT-IR e della fluorescenza a raggi X (XRF) per l’analisi di diverse matrici alimentari, quali bevande, oli, prodotti lattiero-caseari e cereali, con finalità di controllo qualità, autenticazione e determinazione della composizione chimica ed elementare. Sono previste attività di laboratorio durante le quali gli studenti eseguono analisi su campioni reali, acquisiscono spettri mediante le tecniche studiate, elaborano e interpretano i dati sperimentali e redigono un report scientifico completo con discussione critica dei risultati.

Testi Adottati

Slides del docente

Modalità Erogazione

Presentazione tesina e discussione articolo legato ai sensori

Modalità Frequenza

Frequenza in aula consigliata e laboratorio obbligatoria

Modalità Valutazione

La valutazione prevede l’elaborazione e la discussione di un progetto individuale o di gruppo riguardante lo sviluppo di un approccio analitico per lo studio di tematiche di interesse in ambito alimentare. Il progetto dovrà includere la definizione del problema analitico, la scelta della matrice alimentare, la selezione delle tecniche di campionamento, preparazione del campione e analisi strumentale, nonché la descrizione delle modalità di trattamento e interpretazione dei dati. Saranno valutate la coerenza dell’approccio metodologico, la capacità critica, la correttezza scientifica, la chiarezza espositiva e la capacità di collegare le tecniche analitiche agli obiettivi di controllo qualità, autenticazione o caratterizzazione compositiva degli alimenti.