Obiettivi generali
Obiettivo generale del corso di CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA I è fornire agli
studenti le basi razionali della chimica farmaceutica moderna provvedendo le conoscenze chimiche specifiche che sono alla base dell’azione terapeutica dei farmaci. Il corso si articola in due parti che includono la chimica farmaceutica generale e la chimica farmaceutica sistematica. Nella parte di chimica farmaceutica generale vengono analizzati i concetti, le strategie della scoperta e progettazione razionale del farmaco e le regole utilizzate nella loro nomenclatura. Le conoscenze delle fasi farmaceutica e farmacocinetica consentono la comprensione del percorso del farmaco all’interno del corpo umano, dall’assorbimento alla distribuzione fino all’eliminazione attraverso gli emuntori. Lo studio della fase farmacodinamica tratta i vari tipi di bersagli molecolari dei farmaci, le interazioni coinvolte e le conseguenze di tali interazioni. La parte di chimica farmaceutica sistematica tratta le principali classi dei farmaci naturali e di sintesi antibatterici (sulfamidici, chinoloni, nitrochemioterapici, antibiotici inibitori della sintesi del peptidoglicano, penicilline, cefalosporine, carbapenemi, antibiotici inibitori del ribosoma, aminoglicosidi, macrolidi,
tetracicline, cloramfenicolo e ansamicine), antimicobatterici, antifungini, antivirali, antitumorali, disinfettanti e antiinfettivi topici. Nell’ambito di ogni classe hanno particolare rilevanza la scoperta e lo sviluppo del farmaco, il meccanismo d'azione a livello molecolare, le relazioni tra la struttura chimica e l’attività biologica, lo studio delle loro proprietà farmacocinetiche, i principali impieghi terapeutici, il profilo di tossicità, le eventuali interazioni con altri xenobiotici e la sintesi di farmaci rappresentativi.
Al completamento del corso lo studente possiede le conoscenze chimiche che sono alla base dell’azione terapeutica del farmaco. Lo studente è in grado di seguire le fasi di progettazione e sviluppo di un farmaco, è in grado di comprendere l’assorbimento e la distribuzione del farmaco nell’organismo, l’interazione con il target, il metabolismo e l’escrezione. Il corso fornisce allo studente le basi chimiche del meccanismo d’azione di ciascuna classe dei farmaci trattati e la conoscenza delle modificazioni molecolari che influenzano la durata di azione, le vie di somministrazione, lo spettro d’azione e ne possono migliorare l’efficacia clinica e la sicurezza di impiego. Lo studente avrà anche conoscenza delle vie sintetiche che portano alla produzione di alcuni farmaci trattati nel corso soprattutto in relazione ai costi di produzione.
Obiettivi specifici
1. Conoscenza e comprensione dello studente (descrittore Dublino 1)
Lo studente conoscerà e sarà in grado di comprendere tutte le principali problematiche e strategie della scoperta e progettazione razionale dei farmaci, le fasi farmaceutica, farmacocinetica e farmacodinamica dell’azione dei farmaci, le problematiche sintetiche nella preparazione dei farmaci e le principali classi dei farmaci antibatterici, antimicobatterici, antifungini, antivirali, antitumorali, disinfettanti e antiinfettivi topici.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (descrittore Dublino 2)
Al termine del corso lo studente, applicando le conoscenze acquisite, avrà la capacità di riconoscere un farmaco ed inquadrarlo in una delle sopracitate categorie, di valutare le variazioni strutturali che all’interno di una classe di farmaci ne migliorano o peggiorano l’attività, modulano l’assorbimento e la durata di azione. Lo studente avrà la capacità di pianificare una sintesi di un determinato farmaco o molecola biologicamente attiva. Saprà applicare le conoscenze per ipotizzare le modalità di interazione di un determinato farmaco con il proprio bersaglio molecolare.
(descrittori di Dublino 3,4,5 – soft skills)
3. Capacità critiche e di giudizio (prove lab, relaz scritte, etc)
Alla fine del corso lo studente avrà la capacità di valutare la scelta di un farmaco in base alla sua struttura chimica. Tale capacità critica e di giudizio sarà ottenuta grazie alla continua interattività proposta durante le lezioni del corso. Il docente, infatti, porrà agli studenti continui quesiti atti a stimolare gli stessi e sviluppare il loro senso critico. Tali domande serviranno anche a valutare e a sollecitare gli studenti a fare collegamenti con tutto quello studiato precedentemente, evitando di considerare lo studio della materia un esercizio fine a sé stesso, ma integrando la materia alla luce delle conoscenze già acquisite.
4. Capacità di comunicare quanto si è appreso
La valutazione dello studio dello studente sarà effettuato unicamente con una prova orale, che verterà su tutti gli argomenti del programma, mettendo alla prova la capacità di comunicazione dello studente rispetto a quanto ha appreso.
5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
Lo studente troverà l’approfondimento di quanto udito a lezione sui testi consigliati e nella letteratura scientifica e avrà la capacità di utilizzarli allo scopo di proseguire la preparazione in modo autonomo. Questo servirà a potergli far ritrovare gli argomenti trattati anche in un futuro quando ormai i ricordi delle nozioni impartite in aula saranno sfumati. I testi rimarranno il punto di riferimento dello studente che saprà dove andare a ritrovare nel dettaglio le nozioni acquisite in passato ed in parte inevitabilmente dimenticate.
Obiettivo generale del corso di CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA I è fornire agli
studenti le basi razionali della chimica farmaceutica moderna provvedendo le conoscenze chimiche specifiche che sono alla base dell’azione terapeutica dei farmaci. Il corso si articola in due parti che includono la chimica farmaceutica generale e la chimica farmaceutica sistematica. Nella parte di chimica farmaceutica generale vengono analizzati i concetti, le strategie della scoperta e progettazione razionale del farmaco e le regole utilizzate nella loro nomenclatura. Le conoscenze delle fasi farmaceutica e farmacocinetica consentono la comprensione del percorso del farmaco all’interno del corpo umano, dall’assorbimento alla distribuzione fino all’eliminazione attraverso gli emuntori. Lo studio della fase farmacodinamica tratta i vari tipi di bersagli molecolari dei farmaci, le interazioni coinvolte e le conseguenze di tali interazioni. La parte di chimica farmaceutica sistematica tratta le principali classi dei farmaci naturali e di sintesi antibatterici (sulfamidici, chinoloni, nitrochemioterapici, antibiotici inibitori della sintesi del peptidoglicano, penicilline, cefalosporine, carbapenemi, antibiotici inibitori del ribosoma, aminoglicosidi, macrolidi,
tetracicline, cloramfenicolo e ansamicine), antimicobatterici, antifungini, antivirali, antitumorali, disinfettanti e antiinfettivi topici. Nell’ambito di ogni classe hanno particolare rilevanza la scoperta e lo sviluppo del farmaco, il meccanismo d'azione a livello molecolare, le relazioni tra la struttura chimica e l’attività biologica, lo studio delle loro proprietà farmacocinetiche, i principali impieghi terapeutici, il profilo di tossicità, le eventuali interazioni con altri xenobiotici e la sintesi di farmaci rappresentativi.
Al completamento del corso lo studente possiede le conoscenze chimiche che sono alla base dell’azione terapeutica del farmaco. Lo studente è in grado di seguire le fasi di progettazione e sviluppo di un farmaco, è in grado di comprendere l’assorbimento e la distribuzione del farmaco nell’organismo, l’interazione con il target, il metabolismo e l’escrezione. Il corso fornisce allo studente le basi chimiche del meccanismo d’azione di ciascuna classe dei farmaci trattati e la conoscenza delle modificazioni molecolari che influenzano la durata di azione, le vie di somministrazione, lo spettro d’azione e ne possono migliorare l’efficacia clinica e la sicurezza di impiego. Lo studente avrà anche conoscenza delle vie sintetiche che portano alla produzione di alcuni farmaci trattati nel corso soprattutto in relazione ai costi di produzione.
Obiettivi specifici
1. Conoscenza e comprensione dello studente (descrittore Dublino 1)
Lo studente conoscerà e sarà in grado di comprendere tutte le principali problematiche e strategie della scoperta e progettazione razionale dei farmaci, le fasi farmaceutica, farmacocinetica e farmacodinamica dell’azione dei farmaci, le problematiche sintetiche nella preparazione dei farmaci e le principali classi dei farmaci antibatterici, antimicobatterici, antifungini, antivirali, antitumorali, disinfettanti e antiinfettivi topici.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (descrittore Dublino 2)
Al termine del corso lo studente, applicando le conoscenze acquisite, avrà la capacità di riconoscere un farmaco ed inquadrarlo in una delle sopracitate categorie, di valutare le variazioni strutturali che all’interno di una classe di farmaci ne migliorano o peggiorano l’attività, modulano l’assorbimento e la durata di azione. Lo studente avrà la capacità di pianificare una sintesi di un determinato farmaco o molecola biologicamente attiva. Saprà applicare le conoscenze per ipotizzare le modalità di interazione di un determinato farmaco con il proprio bersaglio molecolare.
(descrittori di Dublino 3,4,5 – soft skills)
3. Capacità critiche e di giudizio (prove lab, relaz scritte, etc)
Alla fine del corso lo studente avrà la capacità di valutare la scelta di un farmaco in base alla sua struttura chimica. Tale capacità critica e di giudizio sarà ottenuta grazie alla continua interattività proposta durante le lezioni del corso. Il docente, infatti, porrà agli studenti continui quesiti atti a stimolare gli stessi e sviluppare il loro senso critico. Tali domande serviranno anche a valutare e a sollecitare gli studenti a fare collegamenti con tutto quello studiato precedentemente, evitando di considerare lo studio della materia un esercizio fine a sé stesso, ma integrando la materia alla luce delle conoscenze già acquisite.
4. Capacità di comunicare quanto si è appreso
La valutazione dello studio dello studente sarà effettuato unicamente con una prova orale, che verterà su tutti gli argomenti del programma, mettendo alla prova la capacità di comunicazione dello studente rispetto a quanto ha appreso.
5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
Lo studente troverà l’approfondimento di quanto udito a lezione sui testi consigliati e nella letteratura scientifica e avrà la capacità di utilizzarli allo scopo di proseguire la preparazione in modo autonomo. Questo servirà a potergli far ritrovare gli argomenti trattati anche in un futuro quando ormai i ricordi delle nozioni impartite in aula saranno sfumati. I testi rimarranno il punto di riferimento dello studente che saprà dove andare a ritrovare nel dettaglio le nozioni acquisite in passato ed in parte inevitabilmente dimenticate.