20440078 - GEOLOGIA STRATIGRAFICA

• Interpretare successioni stratigrafiche complesse;
• Applicare metodi avanzati di correlazione stratigrafica;
• Integrare dati sedimentologici, paleontologici, geochimici e geofisici;
• Costruire modelli deposizionali e di evoluzione di bacino;
• Utilizzare la stratigrafia sequenziale in contesti silicoclastici e carbonatici.

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’insegnamento sviluppa progressivamente i metodi di analisi stratigrafica, dalla definizione delle unità e del tempo geologico all’integrazione di dati sedimentologici, paleontologici, geochimici e geofisici. Le lezioni teoriche sono affiancate da esercitazioni su colonne, sezioni, well log e profili sismici e da un campo interdisciplinare, nel quale le competenze acquisite vengono applicate a un caso geologico reale.
Modulo 1 Fondamenti avanzati di stratigrafia 6 ore
Evoluzione storica della stratigrafia; concetti avanzati di tempo geologico; stratigrafia moderna e approcci integrati; potenzialità e limiti della correlazione stratigrafica classica.
Modulo 2 Biostratigrafia 6 ore
Biozone e metodi di correlazione ad alta risoluzione; impiego dei microfossili; applicazioni alla ricostruzione temporale dell’evoluzione della catena appenninica.
Modulo 3 Cronostratigrafia e geocronologia 6 ore
Scale cronostratigrafiche internazionali; GSSP e definizione dei limiti; metodi di datazione radiometrica; astrocronologia; event stratigraphy.
Modulo 4 Magnetostratigrafia e chemostratigrafia 6 ore
Campo magnetico terrestre, inversioni e scale magnetostratigrafiche; isotopi stabili di C, O e Sr; eventi anossici oceanici; integrazione tra stratigrafia isotopica e altri metodi di correlazione.
Modulo 5 Stratigrafia sequenziale 12 ore
Livello di base e spazio di accomodamento; sistemi deposizionali; superfici stratigrafiche, sequence boundaries e systems tracts; applicazioni a sistemi silicoclastici e carbonatici; interpretazione di profili sismici e well log.
Modulo 6 Analisi di bacino 8 ore
Subsidenza e tettonica sinsedimentaria; bacini estensionali, compressivi e di avanfossa; provenienza sedimentaria; approcci source-to-sink.
Modulo 7 Stratigrafia applicata 4 ore
Applicazioni alle risorse energetiche, alla geologia ambientale, allo stoccaggio geologico della CO₂, alle georisorse e ai sistemi acquiferi.
Laboratorio ed esercitazioni 9 ore
Lettura e interpretazione di colonne stratigrafiche; correlazione di sezioni regionali; analisi di log geofisici; riconoscimento di terminazioni dei riflettori e stacking pattern; interpretazione sismostratigrafica e costruzione di modelli deposizionali.
Attività di terreno 72 ore
Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.

Testi Adottati

• International Subcommission on Stratigraphic Classification of IUGS International Commission on Stratigraphy (1976), International Stratigraphic Guide, a cura di A. Salvador.
• Coe, A. L., Bosence, D. W. J., Church, K. D., Flint, S. S., Howell, J. A. e Wilson, R. C. (2002), The Sedimentary Record of Sea-Level Change, Cambridge University Press.
• Moore, C. H. e Wade, W. J. (2013), Carbonate Reservoirs: Porosity and Diagenesis in a Sequence Stratigraphic Framework, 2a edizione, vol. 67, Elsevier.
• Weedon, G. P. (2003), Time-Series Analysis and Cyclostratigraphy: Examining Stratigraphic Records of Environmental Cycles, Cambridge University Press.
• Commissione Italiana di Stratigrafia, Guida italiana alla classificazione e alla terminologia stratigrafica, ISPRA.
• Articoli scientifici e materiali didattici integrativi forniti dal docente, inclusi dataset, colonne, log e sezioni utilizzati nelle esercitazioni.
Risorsa online: https://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/periodicitecnici/quaderni-sgi/quad9/cap1-4.pdf

Modalità Frequenza

Si raccomanda vivamente la frequenza in presenza. Per le lezioni e le esercitazioni per il 75% del totale ore erogate; per le attività di terreno per il 100%.

Modalità Valutazione

La valutazione finale comprende una prova orale e la discussione di un progetto basato sull’attività di terreno. Entrambe le componenti devono risultare almeno sufficienti. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è calcolato attribuendo il 60% alla prova orale e il 40% al progetto. Prova orale 60 per cento Il colloquio verte sui contenuti teorici e applicativi del corso e comprende domande che richiedono di descrivere concetti e metodi, interpretare dati o rappresentazioni stratigrafiche e motivare scelte di correlazione o ricostruzione. La prova verifica accuratezza delle conoscenze, capacità di applicazione, collegamento tra argomenti, autonomia di giudizio e uso appropriato del linguaggio disciplinare. Progetto e relazione di terreno 40 per cento Il progetto consiste in una relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Può essere sviluppato in gruppo secondo l’organizzazione dell’attività, ma la discussione consente di accertare il contributo e le competenze individuali. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione. Criteri e determinazione del voto Una valutazione sufficiente richiede conoscenze essenziali corrette, capacità di applicare i principali metodi a casi semplici e una comunicazione comprensibile. Valutazioni più elevate corrispondono a crescente completezza, precisione, capacità di integrare dati diversi, autonomia interpretativa e padronanza del linguaggio scientifico. Il voto finale deriva dalla media ponderata delle due componenti; l’eventuale lode è attribuita quando entrambe evidenziano un livello di eccellenza.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.

Testi Adottati

Dispense fornite dal docente. testi adottati nel corso di Geologia Strutturale

Modalità Frequenza

obbligatoria

Modalità Valutazione

Esame orale e valutazione della relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione.

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Programma

Attività di terreno 72 ore
Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.


Modalità Valutazione

Progetto e relazione di terreno 40 per cento Il progetto consiste in una relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Può essere sviluppato in gruppo secondo l’organizzazione dell’attività, ma la discussione consente di accertare il contributo e le competenze individuali. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione.

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L’insegnamento sviluppa progressivamente i metodi di analisi stratigrafica, dalla definizione delle unità e del tempo geologico all’integrazione di dati sedimentologici, paleontologici, geochimici e geofisici. Le lezioni teoriche sono affiancate da esercitazioni su colonne, sezioni, well log e profili sismici e da un campo interdisciplinare, nel quale le competenze acquisite vengono applicate a un caso geologico reale.
Modulo 1 Fondamenti avanzati di stratigrafia 6 ore
Evoluzione storica della stratigrafia; concetti avanzati di tempo geologico; stratigrafia moderna e approcci integrati; potenzialità e limiti della correlazione stratigrafica classica.
Modulo 2 Biostratigrafia 6 ore
Biozone e metodi di correlazione ad alta risoluzione; impiego dei microfossili; applicazioni alla ricostruzione temporale dell’evoluzione della catena appenninica.
Modulo 3 Cronostratigrafia e geocronologia 6 ore
Scale cronostratigrafiche internazionali; GSSP e definizione dei limiti; metodi di datazione radiometrica; astrocronologia; event stratigraphy.
Modulo 4 Magnetostratigrafia e chemostratigrafia 6 ore
Campo magnetico terrestre, inversioni e scale magnetostratigrafiche; isotopi stabili di C, O e Sr; eventi anossici oceanici; integrazione tra stratigrafia isotopica e altri metodi di correlazione.
Modulo 5 Stratigrafia sequenziale 12 ore
Livello di base e spazio di accomodamento; sistemi deposizionali; superfici stratigrafiche, sequence boundaries e systems tracts; applicazioni a sistemi silicoclastici e carbonatici; interpretazione di profili sismici e well log.
Modulo 6 Analisi di bacino 8 ore
Subsidenza e tettonica sinsedimentaria; bacini estensionali, compressivi e di avanfossa; provenienza sedimentaria; approcci source-to-sink.
Modulo 7 Stratigrafia applicata 4 ore
Applicazioni alle risorse energetiche, alla geologia ambientale, allo stoccaggio geologico della CO₂, alle georisorse e ai sistemi acquiferi.
Laboratorio ed esercitazioni 9 ore
Lettura e interpretazione di colonne stratigrafiche; correlazione di sezioni regionali; analisi di log geofisici; riconoscimento di terminazioni dei riflettori e stacking pattern; interpretazione sismostratigrafica e costruzione di modelli deposizionali.
Attività di terreno 72 ore
Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.

Testi Adottati

• International Subcommission on Stratigraphic Classification of IUGS International Commission on Stratigraphy (1976), International Stratigraphic Guide, a cura di A. Salvador.
• Coe, A. L., Bosence, D. W. J., Church, K. D., Flint, S. S., Howell, J. A. e Wilson, R. C. (2002), The Sedimentary Record of Sea-Level Change, Cambridge University Press.
• Moore, C. H. e Wade, W. J. (2013), Carbonate Reservoirs: Porosity and Diagenesis in a Sequence Stratigraphic Framework, 2a edizione, vol. 67, Elsevier.
• Weedon, G. P. (2003), Time-Series Analysis and Cyclostratigraphy: Examining Stratigraphic Records of Environmental Cycles, Cambridge University Press.
• Commissione Italiana di Stratigrafia, Guida italiana alla classificazione e alla terminologia stratigrafica, ISPRA.
• Articoli scientifici e materiali didattici integrativi forniti dal docente, inclusi dataset, colonne, log e sezioni utilizzati nelle esercitazioni.
Risorsa online: https://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/periodicitecnici/quaderni-sgi/quad9/cap1-4.pdf

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Si raccomanda vivamente la frequenza in presenza. Per le lezioni e le esercitazioni per il 75% del totale ore erogate; per le attività di terreno per il 100%.

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La valutazione finale comprende una prova orale e la discussione di un progetto basato sull’attività di terreno. Entrambe le componenti devono risultare almeno sufficienti. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è calcolato attribuendo il 60% alla prova orale e il 40% al progetto. Prova orale 60 per cento Il colloquio verte sui contenuti teorici e applicativi del corso e comprende domande che richiedono di descrivere concetti e metodi, interpretare dati o rappresentazioni stratigrafiche e motivare scelte di correlazione o ricostruzione. La prova verifica accuratezza delle conoscenze, capacità di applicazione, collegamento tra argomenti, autonomia di giudizio e uso appropriato del linguaggio disciplinare. Progetto e relazione di terreno 40 per cento Il progetto consiste in una relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Può essere sviluppato in gruppo secondo l’organizzazione dell’attività, ma la discussione consente di accertare il contributo e le competenze individuali. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione. Criteri e determinazione del voto Una valutazione sufficiente richiede conoscenze essenziali corrette, capacità di applicare i principali metodi a casi semplici e una comunicazione comprensibile. Valutazioni più elevate corrispondono a crescente completezza, precisione, capacità di integrare dati diversi, autonomia interpretativa e padronanza del linguaggio scientifico. Il voto finale deriva dalla media ponderata delle due componenti; l’eventuale lode è attribuita quando entrambe evidenziano un livello di eccellenza.

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Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.

Testi Adottati

Dispense fornite dal docente. testi adottati nel corso di Geologia Strutturale

Modalità Frequenza

obbligatoria

Modalità Valutazione

Esame orale e valutazione della relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione.

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Attività di terreno 72 ore
Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.


Modalità Valutazione

Progetto e relazione di terreno 40 per cento Il progetto consiste in una relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Può essere sviluppato in gruppo secondo l’organizzazione dell’attività, ma la discussione consente di accertare il contributo e le competenze individuali. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione.

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L’insegnamento sviluppa progressivamente i metodi di analisi stratigrafica, dalla definizione delle unità e del tempo geologico all’integrazione di dati sedimentologici, paleontologici, geochimici e geofisici. Le lezioni teoriche sono affiancate da esercitazioni su colonne, sezioni, well log e profili sismici e da un campo interdisciplinare, nel quale le competenze acquisite vengono applicate a un caso geologico reale.
Modulo 1 Fondamenti avanzati di stratigrafia 6 ore
Evoluzione storica della stratigrafia; concetti avanzati di tempo geologico; stratigrafia moderna e approcci integrati; potenzialità e limiti della correlazione stratigrafica classica.
Modulo 2 Biostratigrafia 6 ore
Biozone e metodi di correlazione ad alta risoluzione; impiego dei microfossili; applicazioni alla ricostruzione temporale dell’evoluzione della catena appenninica.
Modulo 3 Cronostratigrafia e geocronologia 6 ore
Scale cronostratigrafiche internazionali; GSSP e definizione dei limiti; metodi di datazione radiometrica; astrocronologia; event stratigraphy.
Modulo 4 Magnetostratigrafia e chemostratigrafia 6 ore
Campo magnetico terrestre, inversioni e scale magnetostratigrafiche; isotopi stabili di C, O e Sr; eventi anossici oceanici; integrazione tra stratigrafia isotopica e altri metodi di correlazione.
Modulo 5 Stratigrafia sequenziale 12 ore
Livello di base e spazio di accomodamento; sistemi deposizionali; superfici stratigrafiche, sequence boundaries e systems tracts; applicazioni a sistemi silicoclastici e carbonatici; interpretazione di profili sismici e well log.
Modulo 6 Analisi di bacino 8 ore
Subsidenza e tettonica sinsedimentaria; bacini estensionali, compressivi e di avanfossa; provenienza sedimentaria; approcci source-to-sink.
Modulo 7 Stratigrafia applicata 4 ore
Applicazioni alle risorse energetiche, alla geologia ambientale, allo stoccaggio geologico della CO₂, alle georisorse e ai sistemi acquiferi.
Laboratorio ed esercitazioni 9 ore
Lettura e interpretazione di colonne stratigrafiche; correlazione di sezioni regionali; analisi di log geofisici; riconoscimento di terminazioni dei riflettori e stacking pattern; interpretazione sismostratigrafica e costruzione di modelli deposizionali.
Attività di terreno 72 ore
Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.

Testi Adottati

• International Subcommission on Stratigraphic Classification of IUGS International Commission on Stratigraphy (1976), International Stratigraphic Guide, a cura di A. Salvador.
• Coe, A. L., Bosence, D. W. J., Church, K. D., Flint, S. S., Howell, J. A. e Wilson, R. C. (2002), The Sedimentary Record of Sea-Level Change, Cambridge University Press.
• Moore, C. H. e Wade, W. J. (2013), Carbonate Reservoirs: Porosity and Diagenesis in a Sequence Stratigraphic Framework, 2a edizione, vol. 67, Elsevier.
• Weedon, G. P. (2003), Time-Series Analysis and Cyclostratigraphy: Examining Stratigraphic Records of Environmental Cycles, Cambridge University Press.
• Commissione Italiana di Stratigrafia, Guida italiana alla classificazione e alla terminologia stratigrafica, ISPRA.
• Articoli scientifici e materiali didattici integrativi forniti dal docente, inclusi dataset, colonne, log e sezioni utilizzati nelle esercitazioni.
Risorsa online: https://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/periodicitecnici/quaderni-sgi/quad9/cap1-4.pdf

Modalità Frequenza

Si raccomanda vivamente la frequenza in presenza. Per le lezioni e le esercitazioni per il 75% del totale ore erogate; per le attività di terreno per il 100%.

Modalità Valutazione

La valutazione finale comprende una prova orale e la discussione di un progetto basato sull’attività di terreno. Entrambe le componenti devono risultare almeno sufficienti. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è calcolato attribuendo il 60% alla prova orale e il 40% al progetto. Prova orale 60 per cento Il colloquio verte sui contenuti teorici e applicativi del corso e comprende domande che richiedono di descrivere concetti e metodi, interpretare dati o rappresentazioni stratigrafiche e motivare scelte di correlazione o ricostruzione. La prova verifica accuratezza delle conoscenze, capacità di applicazione, collegamento tra argomenti, autonomia di giudizio e uso appropriato del linguaggio disciplinare. Progetto e relazione di terreno 40 per cento Il progetto consiste in una relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Può essere sviluppato in gruppo secondo l’organizzazione dell’attività, ma la discussione consente di accertare il contributo e le competenze individuali. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione. Criteri e determinazione del voto Una valutazione sufficiente richiede conoscenze essenziali corrette, capacità di applicare i principali metodi a casi semplici e una comunicazione comprensibile. Valutazioni più elevate corrispondono a crescente completezza, precisione, capacità di integrare dati diversi, autonomia interpretativa e padronanza del linguaggio scientifico. Il voto finale deriva dalla media ponderata delle due componenti; l’eventuale lode è attribuita quando entrambe evidenziano un livello di eccellenza.

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Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.

Testi Adottati

Dispense fornite dal docente. testi adottati nel corso di Geologia Strutturale

Modalità Frequenza

obbligatoria

Modalità Valutazione

Esame orale e valutazione della relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione.

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Attività di terreno 72 ore
Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.


Modalità Valutazione

Progetto e relazione di terreno 40 per cento Il progetto consiste in una relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Può essere sviluppato in gruppo secondo l’organizzazione dell’attività, ma la discussione consente di accertare il contributo e le competenze individuali. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione.

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’insegnamento sviluppa progressivamente i metodi di analisi stratigrafica, dalla definizione delle unità e del tempo geologico all’integrazione di dati sedimentologici, paleontologici, geochimici e geofisici. Le lezioni teoriche sono affiancate da esercitazioni su colonne, sezioni, well log e profili sismici e da un campo interdisciplinare, nel quale le competenze acquisite vengono applicate a un caso geologico reale.
Modulo 1 Fondamenti avanzati di stratigrafia 6 ore
Evoluzione storica della stratigrafia; concetti avanzati di tempo geologico; stratigrafia moderna e approcci integrati; potenzialità e limiti della correlazione stratigrafica classica.
Modulo 2 Biostratigrafia 6 ore
Biozone e metodi di correlazione ad alta risoluzione; impiego dei microfossili; applicazioni alla ricostruzione temporale dell’evoluzione della catena appenninica.
Modulo 3 Cronostratigrafia e geocronologia 6 ore
Scale cronostratigrafiche internazionali; GSSP e definizione dei limiti; metodi di datazione radiometrica; astrocronologia; event stratigraphy.
Modulo 4 Magnetostratigrafia e chemostratigrafia 6 ore
Campo magnetico terrestre, inversioni e scale magnetostratigrafiche; isotopi stabili di C, O e Sr; eventi anossici oceanici; integrazione tra stratigrafia isotopica e altri metodi di correlazione.
Modulo 5 Stratigrafia sequenziale 12 ore
Livello di base e spazio di accomodamento; sistemi deposizionali; superfici stratigrafiche, sequence boundaries e systems tracts; applicazioni a sistemi silicoclastici e carbonatici; interpretazione di profili sismici e well log.
Modulo 6 Analisi di bacino 8 ore
Subsidenza e tettonica sinsedimentaria; bacini estensionali, compressivi e di avanfossa; provenienza sedimentaria; approcci source-to-sink.
Modulo 7 Stratigrafia applicata 4 ore
Applicazioni alle risorse energetiche, alla geologia ambientale, allo stoccaggio geologico della CO₂, alle georisorse e ai sistemi acquiferi.
Laboratorio ed esercitazioni 9 ore
Lettura e interpretazione di colonne stratigrafiche; correlazione di sezioni regionali; analisi di log geofisici; riconoscimento di terminazioni dei riflettori e stacking pattern; interpretazione sismostratigrafica e costruzione di modelli deposizionali.
Attività di terreno 72 ore
Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.

Testi Adottati

• International Subcommission on Stratigraphic Classification of IUGS International Commission on Stratigraphy (1976), International Stratigraphic Guide, a cura di A. Salvador.
• Coe, A. L., Bosence, D. W. J., Church, K. D., Flint, S. S., Howell, J. A. e Wilson, R. C. (2002), The Sedimentary Record of Sea-Level Change, Cambridge University Press.
• Moore, C. H. e Wade, W. J. (2013), Carbonate Reservoirs: Porosity and Diagenesis in a Sequence Stratigraphic Framework, 2a edizione, vol. 67, Elsevier.
• Weedon, G. P. (2003), Time-Series Analysis and Cyclostratigraphy: Examining Stratigraphic Records of Environmental Cycles, Cambridge University Press.
• Commissione Italiana di Stratigrafia, Guida italiana alla classificazione e alla terminologia stratigrafica, ISPRA.
• Articoli scientifici e materiali didattici integrativi forniti dal docente, inclusi dataset, colonne, log e sezioni utilizzati nelle esercitazioni.
Risorsa online: https://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/periodicitecnici/quaderni-sgi/quad9/cap1-4.pdf

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Si raccomanda vivamente la frequenza in presenza. Per le lezioni e le esercitazioni per il 75% del totale ore erogate; per le attività di terreno per il 100%.

Modalità Valutazione

La valutazione finale comprende una prova orale e la discussione di un progetto basato sull’attività di terreno. Entrambe le componenti devono risultare almeno sufficienti. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è calcolato attribuendo il 60% alla prova orale e il 40% al progetto. Prova orale 60 per cento Il colloquio verte sui contenuti teorici e applicativi del corso e comprende domande che richiedono di descrivere concetti e metodi, interpretare dati o rappresentazioni stratigrafiche e motivare scelte di correlazione o ricostruzione. La prova verifica accuratezza delle conoscenze, capacità di applicazione, collegamento tra argomenti, autonomia di giudizio e uso appropriato del linguaggio disciplinare. Progetto e relazione di terreno 40 per cento Il progetto consiste in una relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Può essere sviluppato in gruppo secondo l’organizzazione dell’attività, ma la discussione consente di accertare il contributo e le competenze individuali. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione. Criteri e determinazione del voto Una valutazione sufficiente richiede conoscenze essenziali corrette, capacità di applicare i principali metodi a casi semplici e una comunicazione comprensibile. Valutazioni più elevate corrispondono a crescente completezza, precisione, capacità di integrare dati diversi, autonomia interpretativa e padronanza del linguaggio scientifico. Il voto finale deriva dalla media ponderata delle due componenti; l’eventuale lode è attribuita quando entrambe evidenziano un livello di eccellenza.

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Programma

Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.

Testi Adottati

Dispense fornite dal docente. testi adottati nel corso di Geologia Strutturale

Modalità Frequenza

obbligatoria

Modalità Valutazione

Esame orale e valutazione della relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Attività di terreno 72 ore
Campo interdisciplinare di geologia stratigrafica, geologia strutturale e vulcanologia, articolato in nove giornate. Il campo integra osservazioni stratigrafiche, strutturali e vulcanologiche in un unico percorso di acquisizione, interpretazione e restituzione dei dati. Attraverso un confronto quotidiano, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione deposizionale, deformativa e magmatica dell’area, distinguendo le relazioni temporali tra i processi. Il lavoro culmina in un modello geologico condiviso, sostenuto da dati misurati sul terreno e da una valutazione esplicita delle incertezze.


Modalità Valutazione

Progetto e relazione di terreno 40 per cento Il progetto consiste in una relazione tecnico-scientifica, corredata dagli elaborati prodotti durante il campo, e nella sua discussione. Può essere sviluppato in gruppo secondo l’organizzazione dell’attività, ma la discussione consente di accertare il contributo e le competenze individuali. Sono valutati completezza e qualità delle osservazioni, correttezza di log, carte e sezioni, integrazione dei dati stratigrafici, strutturali e vulcanologici, coerenza delle interpretazioni, esplicitazione delle incertezze, qualità dell’argomentazione e chiarezza dell’esposizione.