20709130 - CINEMA ITALIANO

L’insegnamento di “Cinema italiano” rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti del corso di laurea in Dams (percorso “Cinema, televisione e nuovi media”). Si propone di affrontare la storia del cinema italiano secondo una molteplicità di prospettive che riguardano il contesto culturale, le istituzioni economiche e legislative, le forme stilistiche, la riflessione critica e teorica, l’interpretazione dei film, i rapporti del cinema con le altre arti e gli altri media. L’obiettivo è di fornire conoscenze e strumenti metodologici che permettano di misurarsi in maniera critica con la storia del cinema italiano e con l’analisi dei testi filmici.
scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20709130 CINEMA ITALIANO in DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) L-3 R A - L PARIGI STEFANIA

Programma

PROGRAMMA: IL CINEMA NEOREALISTA. L’OPERA DI MARCO FERRERI.
La prima parte è dedicata alle teorie, ai film, agli autori, alle figure e agli stili più emblematici del cinema del dopoguerra. Si analizzano le maggiori opere di Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Luchino Visconti, Giuseppe De Santis, Pietro Germi, Michelangelo Antonioni e Federico Fellini. Un risalto particolare viene dato al pensiero e alle pratiche di Cesare Zavattini.
La seconda parte è dedicata al cinema di Marco Ferreri. Si analizzano i temi dominanti dell’immaginario ferreriano e lo stile dei film, dall’esordio spagnolo – tra neorealismo ed esperpento – alle rappresentazioni postmoderne degli anni ‘90.


Testi Adottati

TESTI PER L'ESAME: Gian Piero Brunetta, Cinema italiano. Una storia grande 1905-2023, Einaudi, Torino 2024 (pp. 121-191); Stefania Parigi, Neorealismo. Il nuovo cinema del dopoguerra, Marsilio, Venezia 2014; Alberto Scandola, Marco Ferreri, Il Castoro Cinema, Milano, 2004 (reperibile sul sito https://univr.academia.edu/AlbertoScandola). Scelta di testi a cura della docente (reperibile, all’inizio del corso, sulla piattaforma Moodle).

FILMOGRAFIA:
NEOREALISMO: Ossessione (1943) di L. Visconti; Paisà (1946) di R. Rossellini; Germania anno zero (1948) di R. Rossellini; Ladri di biciclette (1948) di V. De Sica; La terra trema (1948) di L. Visconti; Riso amaro (1949) di G. De Santis; Miracolo a Milano (1950) di V. De Sica; Il cammino della speranza (1950) di P. Germi; Due soldi di speranza (1951) di R. Castellani; Pane, amore e fantasia (1953) di L. Comencini; La strada (1954) di Federico Fellini; Il grido (1957) di M. Antonioni.
MARCO FERRERI: El cochecito (1960), La donna scimmia (1964), L’harem (1967), Break-up/L’uomo dei palloni (1963-1968), Dillinger è morto (1969), La grande abbuffata (1973), Non toccare la donna bianca (1974), Ciao maschio (1978), Chiedo asilo (1979), Storia di Piera (1983), Diario di un vizio (1993), Nitrato d’argento (1996).
I film verranno mostrati integralmente o parzialmente durante le lezioni. Copie in dvd sono reperibili presso la Biblioteca "Lino Miccichè", Via Ostiense 139.


Modalità Frequenza

La frequenza al corso è fortemente consigliata

Modalità Valutazione

La prova scritta si articola in due parti. Nella prima si richiede una sintetica riflessione su un periodo, una corrente, un genere, un tema, uno stile, un autore trattati durante il corso. Nella seconda si dovrà svolgere un'analisi tematica, narrativa e stilistica di un film compreso nel programma d'esame. Durata della prova: 2 ore.

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20709130 CINEMA ITALIANO in DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) L-3 R M - Z UVA CHRISTIAN

Programma

Il corso prende in esame il periodo che va dagli anni '30 a oggi, soffermandosi sulle principali tappe che hanno scandito la storia del cinema italiano in termini di film, autori e generi, con una particolare attenzione al rapporto tra produzione cinematografica e contesto storico-politico e sociale del paese. In questa prospettiva, il cinema verrà analizzato non solo come forma artistica, ma anche come dispositivo privilegiato di rappresentazione, interpretazione e costruzione della memoria storica e dell’identità nazionale italiana, intesa come realtà problematica, stratificata e in continua ridefinizione. All’interno di questo quadro, una specifica attenzione sarà dedicata al topos della spiaggia, da sempre centrale nell’immaginario nazionale e nella tradizione cinematografica italiana. Si prenderanno dunque in esame le peculiarità estetiche, narrative, produttive e culturali di alcune opere cinematografiche nelle quali la “condizione balneare” si configura come occasione privilegiata per indagare i principali mutamenti storici, sociali e antropologici vissuti dal paese in più di mezzo secolo, mettendo in luce come tali trasformazioni si riflettano e si rielaborino nelle forme e nei linguaggi del cinema, anche in relazione alle tensioni e alle ambiguità che attraversano la costruzione dell’identità nazionale.

Testi Adottati

TESTI

G.P. Brunetta, Cinema italiano. Una storia grande. 1905-2023, Einaudi, Torino 2024 (dal Neorealismo in poi)

C. Uva, La storia nel cinema. Il passato italiano dalle origini a oggi (tit. provv.), Carocci, Roma 2026

C. Uva, L'ultima spiaggia. Rive e derive del cinema italiano, Marsilio, Venezia 2021


FILMOGRAFIA

1860 (1934) di A. Blasetti; Roma città aperta (1945) di R. Rossellini; Domenica d’agosto (1950) di L. Emmer; La spiaggia (1954) di A. Lattuada; Senso (1954) di L. Visconti; La grande guerra (1959) di M. Monicelli; La lunga notte del '43 (1960) di F. Vancini; L’avventura (1960) di M. Antonioni; Accattone (1961) di P. P. Pasolini; Il sorpasso (1962) di D. Risi; Prima della rivoluzione (1964) di B. Bertolucci; Per un pugno di dollari (1964) di S. Leone; L’ombrellone (1965) di D. Risi; Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) di E. Petri; C'eravamo tanto amati (1974) di E. Scola; In nome del Papa Re (1977) di L. Magni; Sapore di mare (1982) di C. Vanzina; Colpire al cuore (1982) di G. Amelio; Palombella rossa (1989) di N. Moretti; Ferie d’agosto (1996) di P. Virzì; Buongiorno, notte (2003) di M. Bellocchio; Diaz (2012) di D. Vicari


Modalità Erogazione

Corso erogato in presenza sollecitando la partecipazione attiva degli studenti e contemporaneamente da remoto ricorrendo alla piattaforma digitale Teams.

Modalità Frequenza

Non obbligatoria ma fortemente consigliata

Modalità Valutazione

Prova scritta con domande aperte.