IL CORSO HA CARATTERE ISTITUZIONALE E INTENDE OFFRIRE UNA CONOSCENZA DI BASE DELLE GRANDI FASI DELLA STORIA DELL'OCCIDENTE NEL PERIODO MEDIEVALE, OGNUNO DEI DUE MODULI METTENDO L'ACCENTO SU UN DETERMINATO SETTORE DELLA REALTÀ STORICA OSSIA: NEL PRIMO MODULO SULLE FORME DI DOMINAZIONE POLITICA, IN MODO DA ILLUSTRARE LA LORO DIVERSITÀ E IL LORO SUCCEDERSI IN RELAZIONE CON I MUTAMENTI DELLA SOCIETÀ E LE PECULIARITÀ SOCIALI, ECONOMICHE E CULTURALI DI OGNI AREA; NEL SECONDO MODULO SUGLI ASPETTI RELIGIOSI E CULTURALI DELLA STORIA DELL'OCCIDENTE, CON PARTICOLARE ATTENZIONE AL RUOLO DELLA RELIGIONE NELLA SOCIETÀ E ALL'EVOLUZIONE DELLE STRUTTURE ECCLESIASTICHE, AI MUTAMENTI E ALLE MODALITÀ DI ACQUISIZIONE E DI CIRCOLAZIONE DELLA CULTURA SCRITTA.
scheda docente materiale didattico
I concetti di orizzonte geografico e di scoperta geografica. Viaggi e geografia nell’Antichità e nel Medioevo. La cartografia nautica medievale. Le Repubbliche marinare. Spagna e Portogallo tra Medioevo ed Età moderna. I Portoghesi sulla via delle Indie. Le grandi scoperte geografiche: premesse e conseguenze. Umanesimo e Rinascimento. Il Seicento. L’Illuminismo. La “costruzione” della scienza geografica nell’Ottocento. Le esplorazioni moderne. La storiografia delle grandi scoperte e la sua strumentalizzazione. La geografia e la società contemporanea.
Evitate l'acquisto di materiali illegali reperibili in rete.
Fruizione: 20702476 STORIA DELLA GEOGRAFIA E DELLE ESPLORAZIONI in Storia, territorio e società globale L-42 R (docente da definire)
Programma
Unità Didattica I – 6 CFU (36 ore) Esplorazioni e conoscenze geografiche dall’antichità ai giorni nostriI concetti di orizzonte geografico e di scoperta geografica. Viaggi e geografia nell’Antichità e nel Medioevo. La cartografia nautica medievale. Le Repubbliche marinare. Spagna e Portogallo tra Medioevo ed Età moderna. I Portoghesi sulla via delle Indie. Le grandi scoperte geografiche: premesse e conseguenze. Umanesimo e Rinascimento. Il Seicento. L’Illuminismo. La “costruzione” della scienza geografica nell’Ottocento. Le esplorazioni moderne. La storiografia delle grandi scoperte e la sua strumentalizzazione. La geografia e la società contemporanea.
Testi Adottati
Ilaria Luzzana Caraci, Al di là di altrove, Volume I. Storia delle esplorazioni geografiche, Milano, Mursia, 2024, IV edizione aggiornata.Evitate l'acquisto di materiali illegali reperibili in rete.
Modalità Frequenza
La frequenza è obbligatoria per sostenere l’esame da frequentantiModalità Valutazione
La prova d'esame è in presenza e in forma scritta, per tutti. Si tratta di domande aperte su figure, temi o eventi nodali nei processi di evoluzione della storia della geografia e delle esplorazioni. Vengono valutate: la forma e le capacità di espressione e di utilizzo dei termini generici e specialistici della disciplina; la congruenza delle risposte alle domande poste; la competenza critica di restituire i processi studiati; il saper collocare nel tempo e nello spazio gli avvenimenti importanti, i personaggi e le opere fondamentali. Si richiede l’utilizzo corretto della lingua italiana scritta, un linguaggio appropriato al livello universitario e formale correttezza sintattica e grammaticale. Gli strumenti compensativi e le misure dispensative consentiti e adottati per le prove d’esame sono coerenti con il VADEMECUM per promuovere il processo di inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità e con DSA (v. aprile 2024) che ne regola le richieste (https://www.uniroma3.it/ateneo/uffici/ufficio-studenti-disabilita-dsa/).