Il corso intende fornire specifiche conoscenze in materia di teoria letteraria, con particolare riferimento alle scuole critiche affermatesi, in ambito internazionale, nel secolo scorso. Lo studente sarà messo in grado di distinguere nel discorso critico i vari orientamenti teorici e, in generale, di leggere consapevolmente testi di riflessione metaletteraria.
Curriculum
scheda docente materiale didattico
Programma
La Teoria della letteratura, disciplina che, all’inizio del secolo scorso, aveva preteso di indagare i fondamenti stessi dell’arte letteraria al fine di enuclearne le leggi generali e i principi primi, ha conosciuto, nel corso del Novecento, un progressivo ridimensionamento del programma massimalista elaborato dai primi studiosi in seno al cosiddetto Formalismo russo e, in seguito, alla declinazione strutturalista del metodo, in particolare nella ricezione francese. In termini generali, si è registrato un progressivo allontanamento dal testo letterario inteso come entità autonoma a favore di un’apertura di orizzonte che ha portato a incrociare, tra gli altri, il sapere filosofico, antropologico, neuroscientifico fino a configurare panorama interdisciplinare. L’andamento sussultorio del dibattito intorno alla natura del testo letterario è stato caratterizzato, a partire dalla seconda metà del secolo scorso, da “svolte”, da cambi di paradigma, da più o meno brusche sterzate epistemologiche. Il concetto di Turn ha perciò assunto, nell’ambito della disciplina, una peculiare accezione, a partire dal Linguistic turn nei primi anni Sessanta, tanto da consentire una scansione diacronica delle alterne vicende della teoria letteraria dalla seconda metà degli anni Sessanta a oggi. Il corso consentirà di ripercorre tali svolte e, in tal modo, di ricostruire un quadro del dibattito più recente in ambito di Teoria della letteratura.Testi Adottati
G. Carrara, L. Neri (a cura di), Teoria della letteratura. Campi, problemi, strumenti, Carocci 2022Bibliografia Di Riferimento
Scelta di letture antologiche a cura del docenteModalità Frequenza
La partecipazione all’attività didattica è libera e non verrà registrata dal docente. La frequenza è necessaria ma non obbligatoria.Modalità Valutazione
Questionario di domande a risposta aperta sui temi del corso e sul relativo materiale bibliografico scheda docente materiale didattico
Mutuazione: 20702721 TEORIE DELLA LETTERATURA in Lettere L-10 R FRACASSA UGO
Programma
La Teoria della letteratura, disciplina che, all’inizio del secolo scorso, aveva preteso di indagare i fondamenti stessi dell’arte letteraria al fine di enuclearne le leggi generali e i principi primi, ha conosciuto, nel corso del Novecento, un progressivo ridimensionamento del programma massimalista elaborato dai primi studiosi in seno al cosiddetto Formalismo russo e, in seguito, alla declinazione strutturalista del metodo, in particolare nella ricezione francese. In termini generali, si è registrato un progressivo allontanamento dal testo letterario inteso come entità autonoma a favore di un’apertura di orizzonte che ha portato a incrociare, tra gli altri, il sapere filosofico, antropologico, neuroscientifico fino a configurare panorama interdisciplinare. L’andamento sussultorio del dibattito intorno alla natura del testo letterario è stato caratterizzato, a partire dalla seconda metà del secolo scorso, da “svolte”, da cambi di paradigma, da più o meno brusche sterzate epistemologiche. Il concetto di Turn ha perciò assunto, nell’ambito della disciplina, una peculiare accezione, a partire dal Linguistic turn nei primi anni Sessanta, tanto da consentire una scansione diacronica delle alterne vicende della teoria letteraria dalla seconda metà degli anni Sessanta a oggi. Il corso consentirà di ripercorre tali svolte e, in tal modo, di ricostruire un quadro del dibattito più recente in ambito di Teoria della letteratura.Testi Adottati
G. Carrara, L. Neri (a cura di), Teoria della letteratura. Campi, problemi, strumenti, Carocci 2022Bibliografia Di Riferimento
Scelta di letture antologiche a cura del docenteModalità Frequenza
La partecipazione all’attività didattica è libera e non verrà registrata dal docente. La frequenza è necessaria ma non obbligatoria.Modalità Valutazione
Questionario di domande a risposta aperta sui temi del corso e sul relativo materiale bibliografico