20702476-1 - Storia della geografia e delle esplorazioni - 1

Il corso permette di acquisire le basi necessarie alla comprensione del processo di ampliamento delle conoscenze e dell’orizzonte geografico dell’uomo dalla preistoria fino ai nostri giorni, dalle prime ipotesi e misurazioni sulla forma e le dimensioni della Terra alla nascita del pensiero geografico, dalle antiche tavole astronomiche alla cartografia nautica, dalle summe medievali alla scienza geografica odierna, dalle esperienze odeporiche antiche all’epoca dei grandi viaggi di scoperta, dalle migrazioni via terra alle esplorazioni spaziali.

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Programma

Unità Didattica I – 6 CFU (36 ore) Esplorazioni e conoscenze geografiche dall’antichità ai giorni nostri

I concetti di orizzonte geografico e di scoperta geografica. Viaggi e geografia nell’Antichità e nel Medioevo. La cartografia nautica medievale. Le Repubbliche marinare. Spagna e Portogallo tra Medioevo ed Età moderna. I Portoghesi sulla via delle Indie. Le grandi scoperte geografiche: premesse e conseguenze. Umanesimo e Rinascimento. Il Seicento. L’Illuminismo. La “costruzione” della scienza geografica nell’Ottocento. Le esplorazioni moderne. La storiografia delle grandi scoperte e la sua strumentalizzazione. La geografia e la società contemporanea.

Testi Adottati

Ilaria Luzzana Caraci, Al di là di altrove, Volume I. Storia delle esplorazioni geografiche, Milano, Mursia, 2024, IV edizione aggiornata.
Evitate l'acquisto di materiali illegali reperibili in rete.

Modalità Frequenza

La frequenza è obbligatoria per sostenere l’esame da frequentanti

Modalità Valutazione

La prova d'esame è in presenza e in forma scritta, per tutti. Si tratta di domande aperte su figure, temi o eventi nodali nei processi di evoluzione della storia della geografia e delle esplorazioni. Vengono valutate: la forma e le capacità di espressione e di utilizzo dei termini generici e specialistici della disciplina; la congruenza delle risposte alle domande poste; la competenza critica di restituire i processi studiati; il saper collocare nel tempo e nello spazio gli avvenimenti importanti, i personaggi e le opere fondamentali. Si richiede l’utilizzo corretto della lingua italiana scritta, un linguaggio appropriato al livello universitario e formale correttezza sintattica e grammaticale. Gli strumenti compensativi e le misure dispensative consentiti e adottati per le prove d’esame sono coerenti con il VADEMECUM per promuovere il processo di inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità e con DSA (v. aprile 2024) che ne regola le richieste (https://www.uniroma3.it/ateneo/uffici/ufficio-studenti-disabilita-dsa/).

scheda docente | materiale didattico

Programma

Unità Didattica I – 6 CFU (36 ore) Esplorazioni e conoscenze geografiche dall’antichità ai giorni nostri

I concetti di orizzonte geografico e di scoperta geografica. Viaggi e geografia nell’Antichità e nel Medioevo. La cartografia nautica medievale. Le Repubbliche marinare. Spagna e Portogallo tra Medioevo ed Età moderna. I Portoghesi sulla via delle Indie. Le grandi scoperte geografiche: premesse e conseguenze. Umanesimo e Rinascimento. Il Seicento. L’Illuminismo. La “costruzione” della scienza geografica nell’Ottocento. Le esplorazioni moderne. La storiografia delle grandi scoperte e la sua strumentalizzazione. La geografia e la società contemporanea.

Testi Adottati

Ilaria Luzzana Caraci, Al di là di altrove, Volume I. Storia delle esplorazioni geografiche, Milano, Mursia, 2024, IV edizione aggiornata.
Evitate l'acquisto di materiali illegali reperibili in rete.

Modalità Frequenza

La frequenza è obbligatoria per sostenere l’esame da frequentanti

Modalità Valutazione

La prova d'esame è in presenza e in forma scritta, per tutti. Si tratta di domande aperte su figure, temi o eventi nodali nei processi di evoluzione della storia della geografia e delle esplorazioni. Vengono valutate: la forma e le capacità di espressione e di utilizzo dei termini generici e specialistici della disciplina; la congruenza delle risposte alle domande poste; la competenza critica di restituire i processi studiati; il saper collocare nel tempo e nello spazio gli avvenimenti importanti, i personaggi e le opere fondamentali. Si richiede l’utilizzo corretto della lingua italiana scritta, un linguaggio appropriato al livello universitario e formale correttezza sintattica e grammaticale. Gli strumenti compensativi e le misure dispensative consentiti e adottati per le prove d’esame sono coerenti con il VADEMECUM per promuovere il processo di inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità e con DSA (v. aprile 2024) che ne regola le richieste (https://www.uniroma3.it/ateneo/uffici/ufficio-studenti-disabilita-dsa/).

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Programma

Unità Didattica I – 6 CFU (36 ore) Esplorazioni e conoscenze geografiche dall’antichità ai giorni nostri

I concetti di orizzonte geografico e di scoperta geografica. Viaggi e geografia nell’Antichità e nel Medioevo. La cartografia nautica medievale. Le Repubbliche marinare. Spagna e Portogallo tra Medioevo ed Età moderna. I Portoghesi sulla via delle Indie. Le grandi scoperte geografiche: premesse e conseguenze. Umanesimo e Rinascimento. Il Seicento. L’Illuminismo. La “costruzione” della scienza geografica nell’Ottocento. Le esplorazioni moderne. La storiografia delle grandi scoperte e la sua strumentalizzazione. La geografia e la società contemporanea.

Testi Adottati

Ilaria Luzzana Caraci, Al di là di altrove, Volume I. Storia delle esplorazioni geografiche, Milano, Mursia, 2024, IV edizione aggiornata.
Evitate l'acquisto di materiali illegali reperibili in rete.

Modalità Frequenza

La frequenza è obbligatoria per sostenere l’esame da frequentanti

Modalità Valutazione

La prova d'esame è in presenza e in forma scritta, per tutti. Si tratta di domande aperte su figure, temi o eventi nodali nei processi di evoluzione della storia della geografia e delle esplorazioni. Vengono valutate: la forma e le capacità di espressione e di utilizzo dei termini generici e specialistici della disciplina; la congruenza delle risposte alle domande poste; la competenza critica di restituire i processi studiati; il saper collocare nel tempo e nello spazio gli avvenimenti importanti, i personaggi e le opere fondamentali. Si richiede l’utilizzo corretto della lingua italiana scritta, un linguaggio appropriato al livello universitario e formale correttezza sintattica e grammaticale. Gli strumenti compensativi e le misure dispensative consentiti e adottati per le prove d’esame sono coerenti con il VADEMECUM per promuovere il processo di inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità e con DSA (v. aprile 2024) che ne regola le richieste (https://www.uniroma3.it/ateneo/uffici/ufficio-studenti-disabilita-dsa/).