20710150 - LINGUISTICA ITALIANA - LM

Il corso mira a fornire allo studente una conoscenza approfondita di vari aspetti teorici e metodologici della linguistica italiana e degli strumenti più importanti della disciplina, affinché possa acquisire una preparazione approfondita nei principali campi della ricerca linguistica

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso intende riflettere sul rapporto e sui reciproci condizionamenti che esistono tra la dimensione linguistica e quella delle tradizioni discorsive. Dopo aver chiarito l'origine e i successivi sviluppi del concetto di tradizione discorsiva (nozione elaborata negli studi storico-linguistici in lingua tedesca a partire da gli anni Ottanta del Novecento, poi diffusasi a livello internazionale), il corso prenderà in considerazione 1) vari tipi di generi discorsivi dal Medioevo all'età moderna per evidenziare come accanto alle regolarità linguistiche e esista un vasto campo di regolarità discorsive che orientano e condizionano il modo in cui storicamente sono concepiti e prodotti i discorsi; 2) il campo della formularità, in cui tradizione discorsiva e singolo idioma si legano in maniera inestricabile. Tra i generi considerati durante il corso si esamineranno: i trattati di pittura, i cantari in ottave su fatti di cronaca, gli avvisi a stampa, le gazzette settecentesche.

Testi Adottati

Wilhelm, Raymund, Le tradizioni discorsive. Dalle norma comunicative alla storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2024.
Dispense fornite dal docente e pubblicate nel canale Teams.

Modalità Frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Modalità Valutazione

Gli studenti sono tenuti a presentare una tesina di 20 pagine su un argomento concordato con il docente. L'esame si intende superato dopo il colloquio orale, che riguarderà gli argomenti affrontati nel corso. Saranno oggetto di valutazione: la conoscenza delle tematiche affrontate, la capacità di identificare e contestualizzare il dato linguistico, la chiarezza e l'accuratezza espositiva (sia nello scritto sia nell'orale).

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710150 LINGUISTICA ITALIANA - LM in Italianistica LM-14 DE ROBERTO ELISA

Programma

Il corso intende riflettere sul rapporto e sui reciproci condizionamenti che esistono tra la dimensione linguistica e quella delle tradizioni discorsive. Dopo aver chiarito l'origine e i successivi sviluppi del concetto di tradizione discorsiva (nozione elaborata negli studi storico-linguistici in lingua tedesca a partire da gli anni Ottanta del Novecento, poi diffusasi a livello internazionale), il corso prenderà in considerazione 1) vari tipi di generi discorsivi dal Medioevo all'età moderna per evidenziare come accanto alle regolarità linguistiche e esista un vasto campo di regolarità discorsive che orientano e condizionano il modo in cui storicamente sono concepiti e prodotti i discorsi; 2) il campo della formularità, in cui tradizione discorsiva e singolo idioma si legano in maniera inestricabile. Tra i generi considerati durante il corso si esamineranno: i trattati di pittura, i cantari in ottave su fatti di cronaca, gli avvisi a stampa, le gazzette settecentesche.

Testi Adottati

Wilhelm, Raymund, Le tradizioni discorsive. Dalle norma comunicative alla storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2024.
Dispense fornite dal docente e pubblicate nel canale Teams.

Modalità Frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Modalità Valutazione

Gli studenti sono tenuti a presentare una tesina di 20 pagine su un argomento concordato con il docente. L'esame si intende superato dopo il colloquio orale, che riguarderà gli argomenti affrontati nel corso. Saranno oggetto di valutazione: la conoscenza delle tematiche affrontate, la capacità di identificare e contestualizzare il dato linguistico, la chiarezza e l'accuratezza espositiva (sia nello scritto sia nell'orale).

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710150 LINGUISTICA ITALIANA - LM in Italianistica LM-14 DE ROBERTO ELISA

Programma

Il corso intende riflettere sul rapporto e sui reciproci condizionamenti che esistono tra la dimensione linguistica e quella delle tradizioni discorsive. Dopo aver chiarito l'origine e i successivi sviluppi del concetto di tradizione discorsiva (nozione elaborata negli studi storico-linguistici in lingua tedesca a partire da gli anni Ottanta del Novecento, poi diffusasi a livello internazionale), il corso prenderà in considerazione 1) vari tipi di generi discorsivi dal Medioevo all'età moderna per evidenziare come accanto alle regolarità linguistiche e esista un vasto campo di regolarità discorsive che orientano e condizionano il modo in cui storicamente sono concepiti e prodotti i discorsi; 2) il campo della formularità, in cui tradizione discorsiva e singolo idioma si legano in maniera inestricabile. Tra i generi considerati durante il corso si esamineranno: i trattati di pittura, i cantari in ottave su fatti di cronaca, gli avvisi a stampa, le gazzette settecentesche.

Testi Adottati

Wilhelm, Raymund, Le tradizioni discorsive. Dalle norma comunicative alla storia della lingua italiana, Roma, Carocci, 2024.
Dispense fornite dal docente e pubblicate nel canale Teams.

Modalità Frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Modalità Valutazione

Gli studenti sono tenuti a presentare una tesina di 20 pagine su un argomento concordato con il docente. L'esame si intende superato dopo il colloquio orale, che riguarderà gli argomenti affrontati nel corso. Saranno oggetto di valutazione: la conoscenza delle tematiche affrontate, la capacità di identificare e contestualizzare il dato linguistico, la chiarezza e l'accuratezza espositiva (sia nello scritto sia nell'orale).