scheda docente materiale didattico
Risultati di apprendimento attesi:
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
• Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
• Oppermann, Serpil, Blue Humanities: Storied Waterscapes in the Anthropocene. Cambridge University Press; 2023, pp. 1-15
• Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
• Iovino, Serenella, e Marco Armiero. “Environmental Humanities.” In Enciclopedia Treccani: Decima Appendice. Istituto della Enciclopedia Italiana, 2020. https://www.academia.edu/45034530/Environmental_Humanities_Enciclopedia_Treccani_.
2) 1 libro a scelta:
• Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
• Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
Programma
La crisi ambientale all’ordine del giorno viene spesso declinata in chiave tecnica, come se fosse un danno collaterale riparabile con qualche ritocco, e l’ambiente un semplice sfondo inerte della vicenda umana. E’ una crisi, invece, che chiama in causa le visioni del mondo, le maniere, sempre confliggenti e socialmente connotate, in cui i viventi guardano, trasformano, nominano, pensano e narrano le relazioni con il resto del pianeta, essendone essi stessi trasformati. Da alcuni anni, studiose e studiosi provenienti da diverse aree geografiche e del sapere, forzando i rispettivi confini disciplinari, stanno provando a decifrare il carattere complesso dei grovigli tra umano e non umano, tra vivente e inanimato, che connotano la vita sul e del pianeta Terra. Ne è nato un ibrido concettuale e metodologico, le Environmental Humanities o Scienze Umane per l’Ambiente. L’obiettivo del corso è offrire una mappa di navigazione in questa nuova area di studi, nella quale scienze umane, scienze sociali e scienze della natura si alleano per ripensare in chiave critica la complessità ambientale nel tempo. Organizzati intorno alle parole-chiave HUMAN, SCALE, WATER, i docenti del corso offriranno gli strumenti per interpretare quella mappa.Risultati di apprendimento attesi:
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
Testi Adottati
1) 4 articoli/capitoli di libro:• Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
• Oppermann, Serpil, Blue Humanities: Storied Waterscapes in the Anthropocene. Cambridge University Press; 2023, pp. 1-15
• Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
• Iovino, Serenella, e Marco Armiero. “Environmental Humanities.” In Enciclopedia Treccani: Decima Appendice. Istituto della Enciclopedia Italiana, 2020. https://www.academia.edu/45034530/Environmental_Humanities_Enciclopedia_Treccani_.
2) 1 libro a scelta:
• Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
• Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
Bibliografia Di Riferimento
A lezione si forniranno altri riferimenti bibliografici e di documentazione di riferimento in diversi formatiModalità Erogazione
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata. I tre docenti si alterneranno tra di loro e saranno in parte in co-presenza sviluppando i tre assi portanti della esplorazione che propongono delle Environmental Humanities: o HUMAN: Antropocene, species being, homo vs Anthropos, (post)umanesimo: le sfide concettuali e terminologiche delle Environmental Humanities (prof. Gallini e Mussgnug) o SCALE: Tempo e spazio: le scale cronologiche e geografiche variabili della complessità ambientale (prof. Gallini e Mussgnug) o WATER: Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene (prof. Aubry-Morici) Bibliografia aggiuntiva e riferimenti ad altri materiali didattici verranno forniti durante il corsoModalità Frequenza
La frequenza è altamente suggeritaModalità Valutazione
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso. Non frequentanti e frequentanti che preferiscono non svolgere prove in itinere: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia (1 libro e 4 articoli/capitoli) scheda docente materiale didattico
Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene
L’Antropocene mette alla prova le forme stesse della letteratura e le frontiere tra i generi della narrazione letteraria e quelli della ricerca scientifica. In particolare, ci interesseremo al versante letterario delle Blue Humanities, che — all’interno delle Environmental Humanities — leggono l’oceano come parte attiva della storia umana: limite di una specie costiera, spazio da dominare, archivio del trauma coloniale. Inoltre, cercheremo di misurarne l’apporto a una letteratura dell’Antropocene in cui l’oceano scuote gli elementi fondamentali dell’esperienza soggettiva: il suolo come fondamento, l’osservatore a distanza, il soggetto al centro del racconto. Come la scrittura del mare e dell’oceano si ritaglia uno spazio tra i generi letterari e non letterari, tra saggio e racconto, per mettere in questione il soggetto al centro del racconto e il suolo che lo fonda? Che cosa cambia nel sapere umanistico quando l’acqua smette di essere sfondo o metafora e diventa materia, milieu, archivio? E fino a che punto si può davvero disancorare il pensiero dalla Terra, che per la fenomenologia ne resta l’arca?
WATER (Che cosa sono le Blue Humanities) · SCALE (La scala oceanica) · KNOWLEDGES (Il mare come conoscenza) · HUMAN (Oceanizzare l’umano)
Programma provvisorio (aggiornato a settembre) per lo studio [le traduzioni in italiano saranno messe a disposizione]:
S. Mentz, An Introduction to the Blue Humanities, Routledge, 2023.
R. Solnit, A Field Guide to Getting Lost, Viking, 2005.
R. Carson, Il mare intorno a noi, Milano, Il Saggiatore, 2024 [ed. orig. The Sea Around Us, 1951].
3 articoli/capitoli di libro
Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
C. Sharpe, In the Wake: On Blackness and Being, Duke UP, 2016 (cap. 2).
Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
1 libro a scelta:
Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
Programma
Modulo di Critica Letteraria e Letteratura ComparataBlue Humanities e letteratura dell'Antropocene
L’Antropocene mette alla prova le forme stesse della letteratura e le frontiere tra i generi della narrazione letteraria e quelli della ricerca scientifica. In particolare, ci interesseremo al versante letterario delle Blue Humanities, che — all’interno delle Environmental Humanities — leggono l’oceano come parte attiva della storia umana: limite di una specie costiera, spazio da dominare, archivio del trauma coloniale. Inoltre, cercheremo di misurarne l’apporto a una letteratura dell’Antropocene in cui l’oceano scuote gli elementi fondamentali dell’esperienza soggettiva: il suolo come fondamento, l’osservatore a distanza, il soggetto al centro del racconto. Come la scrittura del mare e dell’oceano si ritaglia uno spazio tra i generi letterari e non letterari, tra saggio e racconto, per mettere in questione il soggetto al centro del racconto e il suolo che lo fonda? Che cosa cambia nel sapere umanistico quando l’acqua smette di essere sfondo o metafora e diventa materia, milieu, archivio? E fino a che punto si può davvero disancorare il pensiero dalla Terra, che per la fenomenologia ne resta l’arca?
WATER (Che cosa sono le Blue Humanities) · SCALE (La scala oceanica) · KNOWLEDGES (Il mare come conoscenza) · HUMAN (Oceanizzare l’umano)
Programma provvisorio (aggiornato a settembre) per lo studio [le traduzioni in italiano saranno messe a disposizione]:
S. Mentz, An Introduction to the Blue Humanities, Routledge, 2023.
R. Solnit, A Field Guide to Getting Lost, Viking, 2005.
R. Carson, Il mare intorno a noi, Milano, Il Saggiatore, 2024 [ed. orig. The Sea Around Us, 1951].
Testi Adottati
BIBLIOGRAFIA3 articoli/capitoli di libro
Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
C. Sharpe, In the Wake: On Blackness and Being, Duke UP, 2016 (cap. 2).
Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
1 libro a scelta:
Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
Modalità Valutazione
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso. Non frequentanti: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia