20710443 - STORIA DELL'ARTE FIAMMINGA E OLANDESE - LM

Gli studenti che seguono il corso acquisiranno conoscenze relative alla storia dell’arte fiamminga e olandese in età moderna, in particolare relative ai centri di produzione, gli artisti, i generi, le modalità di circolazione e ricezione delle opere d'arte nei Paesi Bassi meridionali e settentrionali. Gli studenti saranno messi in condizione di conoscere i cantieri, i protagonisti, le opere canoniche fiamminghe e olandesi e di familiarizzare con i principali strumenti d’interpretazione dei dati relativi (nello specifico le fonti e il dibattito storiografico). Saranno altresì in condizione di applicare il metodo acquisito, quello proprio dell’indagine storico-artistica, ad altri autori, opere e contesti rispetto a quelli affrontati a lezione.
Gli studenti acquisiranno la capacità di leggere e interpretare opere d’arte, contesti urbani, geografie artistiche, di leggere e interpretare fonti primarie di età moderna, di compiere ricerche bibliografiche autonome (anche utilizzando le risorse elettroniche) e ricostruire il dibattito critico sui singoli autori e contesti.
Saranno altresì in grado di comunicare le proprie conoscenze sia sotto il profilo del merito che sotto quello del metodo utilizzando il lessico specialistico degli studi del settore.
Gli studenti del corso saranno, infine, in grado di acquisire un metodo di studio fondato sulla specificità della disciplina storico-artistica mirato a interpretare e commentare analiticamente opere e contesti di età moderna.
scheda docente | materiale didattico

Programma



L'Italia fiamminga

Con lezioni frontali, sedute seminariali e sopralluoghi (a Roma, a Napoli e a Firenze), questo corso esaminerà alcuni capitoli significativi delle relazioni artistici intervenute tra le Fiandre, i Paesi Bassi Settentrionali e gli stati italiani preunitari.

Testi Adottati


Storia dell’arte fiamminga e olandese
per il corso di laurea magistrale in Storia dell’arte
Prof.ssa Giovanna Capitelli
a.a.2026-2027

I SEMESTRE

Titolo del corso: ITALIA FIAMMINGA. Geografie artistiche peninsulari dal Quattrocento al primo Seicento

Bibliografia per l’esame [valida esclusivamente per le allieve e gli allievi che hanno frequentato il corso, per gli altri è valido il programma indicato in calce a questo documento]

Per superare l’esame, lo studente o la studentessa deve dimostrare di:

di aver studiato con cura, facendo attenzione anche al corredo iconografico, questi testi:

L. Barroero, 'Il se rendit en Italie'. Artisti stranieri a Roma nel Seicento, in “Roma Moderna e Contemporanea”, I, 1993, pp. 13-34.

G.J. van der Sman, The living conditions and social networks of northern Netherlandish painters in Italy, c. 1600-1700: evaluation of the archival sources, “Simiolus”, 43, nn.1-2, 2021, pp. 73-104 (scaricabile su Teams);


di conoscere a fondo i contenuti le unità didattiche (ossia i ppt delle lezioni con tutte le opere riprodotte) e di aver studiato i seguenti materiali (sono obbligatorie gli approfondimenti di almeno 5 unità, come segnalato, naturalmente l’optimum è leggere tutto):

1. «le cose di Fiandra» nella Napoli di Alfonso il Magnanimo

C. Challeat, Opere e modelli, in Eadem, Dalle Fiandre a Napoli. Committenza artistica, politica e diplomazia al tempo di Alfonso il Magnanimo e Filippo il Buono, Roma 2012, pp. 45-93.

2. La Firenze dei Fiamminghi

P. Nuttal, Pittura degli antichi Paesi Bassi a Firenze: commentatori, committenti e influsso, in Firenze e gli antichi Paesi Bassi. 1430-1530 dialoghi tra artisti da Jan van Eyck a Ghirlandaio, etc, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti), a cura di B.W. Meijer, Livorno 2008, pp. 22-37; 5. Michael Rohlmann, Flanders and Italy, Flanders and Florence. Early Netherlandish painting in Italy and its particular influence on Florentine art: an overview, in Italy and the Low Countries, artistic relations, the fifteenth century: proceedings of the symposium held at Museum Catharijneconvent, Utrecht, 14 March 1994. Firenze 1999, 39-67; lettura facoltativa: 6. Luciano Bellosi, Il paesaggio alla fiamminga, in Italy and the Low Countries, artistic relations, the fifteenth century: proceedings of the symposium held at Museum Catharijneconvent, Utrecht, 14 March 1994. Firenze 1999, pp. 97-108.


3. Genova

E. Parma, Genoa-Bruges: the art market and cultural exchange in the fifteenth century, in Italy and the Low Countries, artistic relations, the fifteenth century: proceedings of the symposium held at Museum Catharijneconvent, Utrecht, 14 March 1994. Firenze 1999, pp. 79-95; facoltativi: 8. G. Algeri, Testimonianze e presenze fiamminghe nella pittura del Quattrocento, in Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova 1997, pp. 39-57; 9. C. Di Fabio, Gerard David e il Polittico della Cervara, in Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova 1997, pp. 59-81.

4. L’Italia delle corti (padane e centro italiane)

L. Castelfranchi Vegas, Italia e Fiandra nella pittura del Quattrocento, Milano, ed. 2021, in part. pp. 131-148; lettura facoltativa: 11. M. Lucco, Bellini and Flemish Painting, in P. Humphrey, pp. 95-120.

5. Roma quanta fuit, ipsa ruina docet

N. Dacos, Per vedere, per imparare in Fiamminghi a Roma, catalogo della mostra (a cura di N. Dacos e B. W. Meijer), Roma 1995, pp. 17-34; 13. N. Dacos, Roma quanta fuit, ipsa ruina docet. Tre pittori fiamminghi nella Domus Aurea, Roma 2001, in part. pp. 1-42; lettura facoltativa: 14. N. Dacos, Epilogo. L’esperienza romana e i suoi esiti, in Viaggio a Roma. I pittori europei nel ‘500, Milano 2012, pp. 203-232.

6. Venezia e il Veneto

C. Limentani Virdis, Diletto dei mercanti, ornamento dei Principi, in La pittura fiamminga nel Veneto e nell’Emilia, a cura di C. Limentani Virdis, Verona 1997, pp. 2-32; 16. Eadem, Artisti della “Nattion fiamenga”. Pittori e opere a Venezia, in La pittura fiamminga nel Veneto e nell’Emilia, a cura di C. Limentani Virdis, Verona 1997, pp. 33-72.

7. Fuori e dentro lo Stato pontificio

G. Sapori, Fiamminghi nel cantiere Italia, Milano 2007, in part. pp. 8-70; 18. B.W. Meijer, Parma e Bruxelles. Committenza e collezionismo farnesiani alle due corti, Parma 1988, in part. pp. 33-87.

8. Firenze, i Medici e la ritrattistica fiamminga (anche a Mantova) Studiare i soggiorni italiani e le opere di Stradano, Willem van Tetrode, Giambologna, Frans Pourbus, Justus Sustermans.

9. Napoli e oltre

G. Previtali, Teodoro d’Errico e la ‘Questione meridionale’ in “Prospettiva” 3, pp. 17-34 (si scarica su jstor); 20. S. De Mieri, Wenzel Cobergher tra Napoli e Roma, in Prospettiva” 146 (aprile 2012), pp. 68-87; 21. Idem, Nuove ricerche su Cornelis de Smet, Wenzel Cobergher e Pietro Torres, in Fiamminghi al Sud. Oltre Napoli, a cura di G. Capitelli, T. De Nile, W. Cobergher, Roma 2023, pp. 109-123; 22. G. Capitelli, Louis Finson tra Europa e Mediterraneo, in Giuditta decapita Oloferne. Louis Finson interprete di Caravaggio, a cura di G. Capitelli, A. E. Denunzio, G. Porzio, M. C. Terzaghi, Napoli 2013, pp. 29-43. Biografie e opere italiane di Teodoro d’Errico, Cornelis de Smet, Wenzel Cobergher,

10. Caravaggio e i caravaggeschi nordici

I. Baldriga, B.Treffers, “Una maniera meravigliosamente adatta da seguire”. Percorsi caravaggeschi tra Fiandre e Olanda, in I Caravaggeschi, a cura di A.Zuccari, Milano, Skira, 2010, tomo I, pp. 255-265; 24.G. Capitelli, Dutch Caravaggists in Caravaggio and the Painters of the North, catalogo della mostra, a cura di G. J. van der Sman, Fundación Colección Thyssen-Bornemisza, Madrid 2016, pp. 32-41; biografie e opere romane di Hendrick Terbrugghen, Dirck van Baburen, David de Haen, Gerard van Honthorst.

11. Gli amici fiamminghi di Rubens a Roma

Rubens e la cultura italiana. 1600-1608, a cura di R. Morselli, C. Paolini, Roma, Viella 2023 (letture a scelta); 26. G. Sapori, La presenza degli artisti nordici a Roma (1530-1630). Alcune osservazioni su costanti e variabili, in Venire a Roma, restare a Roma. Forestieri e stranieri fra Quattro e Settecento, a cura di A. Serra e S. Cabibbo, Romatre-Press, 2018, pp. 179-196; lettura facoltativa: 27. G. Sapori, Brill, Rubens, Elsheimer: integrazione, centralità, marginalità nella metropoli in Roma e gli artisti stranieri. integrazione, reti e identità (XVI-XX s.), a cura di A. Varela Braga e Th.-L. True, Roma, Artemide, 2018, pp.175-186 Biografie e opere romane di Rubens, Elsheimer, Paul e Mathijs Bril, Frans van de Casteele (anche nelle Vite di Giovanni Baglione).

12. Antoon van Dyck in Italia

M.G. Bernardini, Il viaggio in Italia: 1621-1627, in Van Dyck. Riflessi italiani, catalogo della mostra, Milano 2004, pp. 57-61; facoltativi: 29. P. Boccardo, Genova e Van Dyck. Contesto e committenza, in Van Dyck. Riflessi italiani, catalogo della mostra, Milano 2004, pp.61-67; 30. V. Abbate, Van Dyck a Palermo, in Van Dyck. Riflessi italiani, catalogo della mostra, Milano 2004, pp. 68-81; 31.L. Arcangeli, Van Dyck a Roma, Van Dyck. Riflessi italiani, catalogo della mostra, Milano 2004, pp., 82-85; 32.C. Spantigati, Anton van Dyck e la corte di Torino, in Van Dyck. Riflessi italiani, catalogo della mostra, Milano 2004, pp. 86-89.

13. Gli amici fiamminghi di Poussin

M. G. Barberini, François Du Quesnoy in L'idea del bello. Viaggio per Roma nel Seicento con Giovan Pietro Bellori, catalogo a cura di E. Borea e C. Gasparri con la collab. di L. Arcangeli, Roma, De Luca, 2000, pp. 394-405; facoltativo: 34. S. Danesi Squarzina, Il Sileno ebbro di Spierinck, dai baccanali alla storia sacra, in Roma. Luce ed ombra. Due dipinti tra terzo e quarto decennio del Seicento, Milano/Napoli, Galleria Silvano Lodi & Due, 2008, pp.43-85.

Sopralluoghi da svolgere: Roma, Chiesa di San Pietro in Montorio, di Santa Maria della Vallicella, di Santa Maria della Scala.


PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI


Bibliografia per l’esame

Per superare l’esame, lo studente o la studentessa deve dimostrare di aver studiato con cura, facendo attenzione anche al corredo iconografico, almeno uno di questi due testi a scelta:

Parte generale

G. Kieft, I Paesi Bassi settentrionali: arte, mestiere e committenza nel secolo d'oro, in La pittura nei Paesi Bassi, a cura di B.W.Meijer, Milano, Electa, 1997, tomo II, pp. 409-522.

M. Westermann, The Art of the Dutch Republic. 1585-1718, New York, Harry Abrams, 1996 (acquistabile on-line per una somma modestissima).

Parte monografica
di conoscere in modo approfondito questi articoli:

L. Barroero, 'Il se rendit en Italie'. Artisti stranieri a Roma nel Seicento, in “Roma Moderna e Contemporanea”, I, 1993, pp. 13-34 (scaricabile su Teams);

G.J. van der Sman, The living conditions and social networks of northern Netherlandish painters in Italy, c. 1600-1700: evaluation of the archival sources, “Simiolus”, 43, nn.1-2, 2021, pp. 73-104 (scaricabile su Teams).


di aver studiato criticamente almeno quattro dei seguenti testi:

L. Castelfranchi Vegas, Italia e Fiandra nella pittura del Quattrocento, Milano, Jaca Book, ed. 2021.

C. Challeat, Dalle Fiandre a Napoli. Committenza artistica, politica e diplomazia al tempo di Alfonso il Magnanimo e Filippo il Buono, Roma, L’Erma di Bretschneider, 2012.

F. Elsig, L'arte del Quattrocento a Nord delle Alpi, Da Jan Van Eyck ad Albrecht Dürer, Torino, Einaudi 2011.

P. Nuttal, From Flanders to Florence, the impact of Netherlandish painting, 1400-1500, Yale University Press 2004.

N. Dacos, Roma quanta fuit, ipsa ruina docet. Tre pittori fiamminghi nella Domus Aurea, Roma, Donzelli, 2001.

G. Sapori, Fiamminghi nel cantiere Italia, Milano, Electa, 2007.

B. W. Mejer, Parma e Bruxelles. Committenza e collezionismo farnesiani alle due corti, Parma 1998.

B. Aikema, Rinascimenti in Europa 1480-1620. Arte, geografia e potere, Milano, Scheiwiller, 2021.

Tania De Nile, Fantasmagorie. Streghe, demoni e tentazioni nell'arte fiamminga e olandese del Seicento, Roma, Officina Libraria 2023.

Rubens e la cultura italiana. 1600-1608, a cura di R. Morselli, C. Paolini, Roma, Viella 2023.

Fiamminghi al Sud. Oltre Napoli, a cura di G. Capitelli, T. De Nile, W. Cobergher, Roma, Quasar, 2023.


Bibliografia Di Riferimento

Ulteriori consigli bibliografici saranno offerti, e in abbondanza, durante le lezioni e i sopralluoghi.

Modalità Erogazione

Lezioni frontali, lezioni seminariali presso il Museo Laboratorio delle Gallerie Nazionali Barberini e Corsini. La frequenza è obbligatoria.

Modalità Frequenza

Per la speciale attitudine del corso, la frequenza di questo modulo è obbligatoria. Gli studenti che non hanno la possibilità di frequentare il corso dovranno sostenere l'esame con un programma specifico (vedi qui al punto Testi adottati e di riferimento).

Modalità Valutazione

Prova orale al termine delle lezioni, con votazione in trentesimi ed eventuale lode. La soglia di superamento dell'esame è fissata in 18/30. Le votazioni inferiori a 18 equivarranno ad una valutazione insufficiente dell'apprendimento. Costituiscono elementi di valutazione: 1) la profondità e l’ampiezza delle conoscenze acquisite; 2) la proprietà di linguaggio e la padronanza del vocabolario di settore; 3) la capacità di collegare criticamente temi e problemi affrontati.