20702712 - STORIA DELLA FILOSOFIA - L.M.

IL CORSO INTENDE MUOVERSI ANALIZZANDO LE CATEGORIE DI PULSIONE, BISOGNO, DESIDERIO, ATTRAVERSO UN CONFRONTO TRA PARADIGMI DELLA STORIA DELLA FILOSOFIA E PARADIGMI DELLE SCIENZE PSICOANALITICHE.
scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20702712 STORIA DELLA FILOSOFIA - L.M. in Scienze filosofiche LM-78 R TOTO FRANCESCO

Programma

Il programma offre un'analisi rigorosa della fondazione della politica moderna attraverso il pensiero di Niccolò Machiavelli. Distanziandosi dalle griglie interpretative della trattatistica umanistica, il corso si focalizzerà sul principio della "verità effettuale" e sulla ridefinizione dell'autonomia della prassi politica esposte nel Principe e nei Discorsi. L'indagine verterà su alcuni problemi cruciali della teoria politica: il ruolo della contingenza (la fortuna) nell'agire umano, la tensione costante tra corruzione e rinnovamento degli ordini istituzionali, e soprattutto la funzione costitutiva del conflitto sociale ("tumulti") come garanzia della libertà repubblicana. Si studierà inoltre la fenomenologia del rischio politico attraverso l'analisi machiavelliana delle congiure. In filigrana, la lettura dei testi primari sarà costantemente attraversata e problematizzata dalle divergenti prospettive del dibattito storiografico contemporaneo: il realismo di Sasso, il repubblicanesimo di Skinner, il materialismo di Althusser e le più recenti riletture sulla "democrazia machiavelliana" di McCormick fungeranno da prismi interpretativi per far emergere la piena modernità delle categorie machiavelliane e la loro perdurante capacità di decodificare le crisi delle istituzioni moderne.

Testi Adottati

N. Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, BUR Rizzoli, a cura di G. Inglese, introduzione di G. Sasso. Programma d'esame: Solo Libro I (capp. 1-18, 25-27, 37-40, 53-58) e Libro III (cap. 6 sulle congiure).

N. Machiavelli, Il Principe, Einaudi (Piccola Biblioteca Einaudi), a cura di G. Inglese. Programma d'esame: Solo capp. XV-XX.

Modalità Frequenza

Non obbligatoria, ma fortemente raccomandata (in presenza)

Modalità Valutazione

L'esame si svolgerà in forma orale ed è strutturato per valutare sia l'autonoma capacità di comprensione e rielaborazione critica, sia la conoscenza puntuale della disciplina. Il colloquio si aprirà offrendo allo studente la possibilità di esporre un tema a suo piacimento tratto dal programma. A questa prima esposizione seguirà un'interlocuzione diretta, volta a verificare la coerenza logica e la pregnanza dell'argomentazione proposta, nonché la capacità di muoversi autonomamente all'interno del testo. Nella seconda parte, l'esame proseguirà con domande più specifiche e di dettaglio, necessarie per accertare la precisa conoscenza dei testi in bibliografia, dei nodi concettuali dell'autore e del contesto storico-filosofico affrontati durante il corso.