20710647 - Storia delle religioni - A LM

Lo studente acquisirà attraverso lo studio le competenze necessarie a valutare il fatto religioso in senso storico e le sue ricadute sulla cultura moderna, oltreché il costituirsi della disciplina.

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita dei principali approcci teorici e metodologici utilizzati nello studio della religione e delle religioni, mettendo in evidenza le diverse prospettive disciplinari che hanno contribuito alla comprensione dei fenomeni religiosi.

Il corso introduce gli strumenti concettuali e analitici elaborati da discipline quali la storia, l’antropologia, la sociologia, il diritto, la geografia, le scienze cognitive e le Digital Humanities, evidenziandone presupposti, obiettivi, metodi di ricerca e campi di applicazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle domande che guidano l’indagine scientifica sulla religione, alle diverse tipologie di fonti e dati utilizzati e alle modalità attraverso cui tali discipline costruiscono e interpretano il proprio oggetto di studio.

Un tema trasversale del corso sarà la comparazione, considerata sia come metodo di ricerca sia come strumento critico per l’analisi delle pratiche, delle credenze e delle istituzioni religiose. Verranno discussi potenzialità, limiti e implicazioni epistemologiche delle diverse forme di comparazione, con attenzione ai processi di classificazione, categorizzazione e costruzione dei concetti impiegati negli studi religiosi.

Il corso affronta inoltre la questione della religione come categoria analitica, interrogandosi sulle modalità attraverso cui il concetto di “religione” viene definito, applicato e utilizzato nella ricerca accademica. Saranno esaminati i processi mediante i quali studiosi e studiose individuano fenomeni, pratiche e tradizioni riconducibili alla sfera religiosa, riflettendo criticamente sui modelli interpretativi che guidano tale operazione.

Attraverso esempi di ricerca e studi di caso, gli studenti e le studentesse acquisiranno familiarità con differenti metodologie di analisi dei fenomeni religiosi e svilupperanno la capacità di valutare criticamente approcci, categorie e strumenti impiegati nelle scienze della religione contemporanee.




Testi Adottati

1. appunti, materiali e dispense del corso

2. G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

3. Geertz Armin W., Approcci cognitivi ed evoluzionistici alla religione Patron 2020
Oppure
G. Lapis, Oltre le “religioni mondiali”, Morcelliana 2022
Oppure
Brent Nongbri, Prima della religione. Storia di una categoria moderna, traduzione di Alessia Piana, Claudiana 2022.
Oppure
D. Xygalatas, Ritual, Storia dell’umanità tra natura e magia, Feltrinelli 2023


Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 1 con

G. Filoramo, Che cosa è la religione, Einaudi, Torino 2004.



Bibliografia Di Riferimento

G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

Modalità Erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi.

Modalità Frequenza

In presenza, con interventi e domande aperte

Modalità Valutazione

domande sul programma del corso

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita dei principali approcci teorici e metodologici utilizzati nello studio della religione e delle religioni, mettendo in evidenza le diverse prospettive disciplinari che hanno contribuito alla comprensione dei fenomeni religiosi.

Il corso introduce gli strumenti concettuali e analitici elaborati da discipline quali la storia, l’antropologia, la sociologia, il diritto, la geografia, le scienze cognitive e le Digital Humanities, evidenziandone presupposti, obiettivi, metodi di ricerca e campi di applicazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle domande che guidano l’indagine scientifica sulla religione, alle diverse tipologie di fonti e dati utilizzati e alle modalità attraverso cui tali discipline costruiscono e interpretano il proprio oggetto di studio.

Un tema trasversale del corso sarà la comparazione, considerata sia come metodo di ricerca sia come strumento critico per l’analisi delle pratiche, delle credenze e delle istituzioni religiose. Verranno discussi potenzialità, limiti e implicazioni epistemologiche delle diverse forme di comparazione, con attenzione ai processi di classificazione, categorizzazione e costruzione dei concetti impiegati negli studi religiosi.

Il corso affronta inoltre la questione della religione come categoria analitica, interrogandosi sulle modalità attraverso cui il concetto di “religione” viene definito, applicato e utilizzato nella ricerca accademica. Saranno esaminati i processi mediante i quali studiosi e studiose individuano fenomeni, pratiche e tradizioni riconducibili alla sfera religiosa, riflettendo criticamente sui modelli interpretativi che guidano tale operazione.

Attraverso esempi di ricerca e studi di caso, gli studenti e le studentesse acquisiranno familiarità con differenti metodologie di analisi dei fenomeni religiosi e svilupperanno la capacità di valutare criticamente approcci, categorie e strumenti impiegati nelle scienze della religione contemporanee.




Testi Adottati

1. appunti, materiali e dispense del corso

2. G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

3. Geertz Armin W., Approcci cognitivi ed evoluzionistici alla religione Patron 2020
Oppure
G. Lapis, Oltre le “religioni mondiali”, Morcelliana 2022
Oppure
Brent Nongbri, Prima della religione. Storia di una categoria moderna, traduzione di Alessia Piana, Claudiana 2022.
Oppure
D. Xygalatas, Ritual, Storia dell’umanità tra natura e magia, Feltrinelli 2023


Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 1 con

G. Filoramo, Che cosa è la religione, Einaudi, Torino 2004.



Bibliografia Di Riferimento

G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

Modalità Erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi.

Modalità Frequenza

In presenza, con interventi e domande aperte

Modalità Valutazione

domande sul programma del corso

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita dei principali approcci teorici e metodologici utilizzati nello studio della religione e delle religioni, mettendo in evidenza le diverse prospettive disciplinari che hanno contribuito alla comprensione dei fenomeni religiosi.

Il corso introduce gli strumenti concettuali e analitici elaborati da discipline quali la storia, l’antropologia, la sociologia, il diritto, la geografia, le scienze cognitive e le Digital Humanities, evidenziandone presupposti, obiettivi, metodi di ricerca e campi di applicazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle domande che guidano l’indagine scientifica sulla religione, alle diverse tipologie di fonti e dati utilizzati e alle modalità attraverso cui tali discipline costruiscono e interpretano il proprio oggetto di studio.

Un tema trasversale del corso sarà la comparazione, considerata sia come metodo di ricerca sia come strumento critico per l’analisi delle pratiche, delle credenze e delle istituzioni religiose. Verranno discussi potenzialità, limiti e implicazioni epistemologiche delle diverse forme di comparazione, con attenzione ai processi di classificazione, categorizzazione e costruzione dei concetti impiegati negli studi religiosi.

Il corso affronta inoltre la questione della religione come categoria analitica, interrogandosi sulle modalità attraverso cui il concetto di “religione” viene definito, applicato e utilizzato nella ricerca accademica. Saranno esaminati i processi mediante i quali studiosi e studiose individuano fenomeni, pratiche e tradizioni riconducibili alla sfera religiosa, riflettendo criticamente sui modelli interpretativi che guidano tale operazione.

Attraverso esempi di ricerca e studi di caso, gli studenti e le studentesse acquisiranno familiarità con differenti metodologie di analisi dei fenomeni religiosi e svilupperanno la capacità di valutare criticamente approcci, categorie e strumenti impiegati nelle scienze della religione contemporanee.




Testi Adottati

1. appunti, materiali e dispense del corso

2. G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

3. Geertz Armin W., Approcci cognitivi ed evoluzionistici alla religione Patron 2020
Oppure
G. Lapis, Oltre le “religioni mondiali”, Morcelliana 2022
Oppure
Brent Nongbri, Prima della religione. Storia di una categoria moderna, traduzione di Alessia Piana, Claudiana 2022.
Oppure
D. Xygalatas, Ritual, Storia dell’umanità tra natura e magia, Feltrinelli 2023


Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 1 con

G. Filoramo, Che cosa è la religione, Einaudi, Torino 2004.



Bibliografia Di Riferimento

G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

Modalità Erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi.

Modalità Frequenza

In presenza, con interventi e domande aperte

Modalità Valutazione

domande sul programma del corso

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Programma

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita dei principali approcci teorici e metodologici utilizzati nello studio della religione e delle religioni, mettendo in evidenza le diverse prospettive disciplinari che hanno contribuito alla comprensione dei fenomeni religiosi.

Il corso introduce gli strumenti concettuali e analitici elaborati da discipline quali la storia, l’antropologia, la sociologia, il diritto, la geografia, le scienze cognitive e le Digital Humanities, evidenziandone presupposti, obiettivi, metodi di ricerca e campi di applicazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle domande che guidano l’indagine scientifica sulla religione, alle diverse tipologie di fonti e dati utilizzati e alle modalità attraverso cui tali discipline costruiscono e interpretano il proprio oggetto di studio.

Un tema trasversale del corso sarà la comparazione, considerata sia come metodo di ricerca sia come strumento critico per l’analisi delle pratiche, delle credenze e delle istituzioni religiose. Verranno discussi potenzialità, limiti e implicazioni epistemologiche delle diverse forme di comparazione, con attenzione ai processi di classificazione, categorizzazione e costruzione dei concetti impiegati negli studi religiosi.

Il corso affronta inoltre la questione della religione come categoria analitica, interrogandosi sulle modalità attraverso cui il concetto di “religione” viene definito, applicato e utilizzato nella ricerca accademica. Saranno esaminati i processi mediante i quali studiosi e studiose individuano fenomeni, pratiche e tradizioni riconducibili alla sfera religiosa, riflettendo criticamente sui modelli interpretativi che guidano tale operazione.

Attraverso esempi di ricerca e studi di caso, gli studenti e le studentesse acquisiranno familiarità con differenti metodologie di analisi dei fenomeni religiosi e svilupperanno la capacità di valutare criticamente approcci, categorie e strumenti impiegati nelle scienze della religione contemporanee.




Testi Adottati

1. appunti, materiali e dispense del corso

2. G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

3. Geertz Armin W., Approcci cognitivi ed evoluzionistici alla religione Patron 2020
Oppure
G. Lapis, Oltre le “religioni mondiali”, Morcelliana 2022
Oppure
Brent Nongbri, Prima della religione. Storia di una categoria moderna, traduzione di Alessia Piana, Claudiana 2022.
Oppure
D. Xygalatas, Ritual, Storia dell’umanità tra natura e magia, Feltrinelli 2023


Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 1 con

G. Filoramo, Che cosa è la religione, Einaudi, Torino 2004.



Bibliografia Di Riferimento

G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

Modalità Erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi.

Modalità Frequenza

In presenza, con interventi e domande aperte

Modalità Valutazione

domande sul programma del corso