Il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione sul rapporto tra Islam, potere politico, sharīʿa, etica e corpi nel mondo islamico contemporaneo. Attraverso un approccio storico, islamologico, antropologico e politico-sociale, l’insegnamento intende mettere studenti e studentesse in grado di comprendere come il diritto islamico classico, storicamente fondato su una pluralità di attori, scuole, istituzioni e pratiche interpretative, sia stato profondamente riorganizzato dai processi di modernizzazione, codificazione, statalizzazione e nazionalizzazione. Al termine del corso lo studente/la studentessa sarà in grado di analizzare criticamente il modo in cui la sharīʿa viene oggi invocata, ridotta, amministrata o esposta simbolicamente all’interno dello Stato moderno; di riconoscere le forme attraverso cui norme, discorsi religiosi e dispositivi politici disciplinano i corpi, le pratiche quotidiane, il genere, la sessualità, la famiglia, la moralità pubblica e le appartenenze comunitarie; di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di casi concreti tratti da diversi contesti del mondo islamico; di formulare giudizi autonomi e argomentati; e di comunicare in modo chiaro e corretto problemi, concetti e interpretazioni relativi al nesso tra religione, politica, diritto e soggettivazione.
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