Il corso si propone di fornire un quadro di "città storica" come risultato di progetti definiti linguisticamente, caratteristici e distintivi della dimensione urbana; Partendo da riferimenti sintetici alle città di epoca pre-romana e romana, il corso esplorerà alcune questioni specifiche riguardanti la fondazione e la trasformazione urbana nel periodo tra il medioevo e l'età moderna. Le conoscenze acquisite dagli studenti troveranno applicazioni specifiche nel trattamento di documenti relativi a intere città o parti di loro (strade, piazze, fortificazioni, ecc.) Considerati particolarmente significativi per la storia urbana; le loro caratteristiche originali e le successive trasformazioni verranno evidenziate, fino alla fase corrente.
scheda docente materiale didattico
1. LA CITTÀ CONFINE
Città coloniali e città confine in Asia e America Latina
Confini, identità nazionali e sviluppo urbano tra Baltico e Mediterraneo
2. LA CITTÀ SANTA
Facciate di luce: simbolismi urbani del bugnato a punta di diamante
Governo e spazio urbano in Umbria tra XV e XVII secolo
Città sante e utopie della Riforma protestante e della Controriforma
Città coloniali latino-americane e reducciónes gesuitiche
3. LA CITTÀ BAROCCA
Roma barocca
Centri e periferie del Barocco in Italia
4. LA CITTÀ DI CARTA
Piante e vedute e di Roma in età moderna
Ingegneri militari svedesi: progetti urbani e fortificazioni sul Baltico (1523-1809)
5. THE HILLTOP TOWN: LA CITTÀ ‘VERTICALE’
Tessuti urbani e rischio sismico a Santiago del Cile
Abitare le Alpi: dall’invenzione del “playground of Europe” alla crisi del modernismo alpino
Città d’arroccamento nell'Italia medievale
Dubai: città artificiale e disuguaglianze
Enrico Guidoni, L’arte di progettare le città. Italia e Mediterraneo dal medioevo al Settecento, Kappa, Roma 1992
Christian Norberg-Schulz, Genius Loci. Paesaggio Ambiente Architettura, Milano 2009 (I ed. 1979)
Giancarlo DE CARLO, Nelle città del mondo, Marsilio, Venezia 1995
Mutuazione: 21002062 STORIA DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO in Architettura - Progettazione urbana LM-4 R N0 STURM SAVERIO, SCIMEMI MADDALENA
Programma
Nella specifica parte del corso, intitolata "Città e Territorio: CONFINI", le lezioni dedicate all’analisi di specifici esempi e modelli di storia urbana, saranno integrate da visite e sopralluoghi esemplificativi delle vicende affrontate, secondo le seguenti tematiche:1. LA CITTÀ CONFINE
Città coloniali e città confine in Asia e America Latina
Confini, identità nazionali e sviluppo urbano tra Baltico e Mediterraneo
2. LA CITTÀ SANTA
Facciate di luce: simbolismi urbani del bugnato a punta di diamante
Governo e spazio urbano in Umbria tra XV e XVII secolo
Città sante e utopie della Riforma protestante e della Controriforma
Città coloniali latino-americane e reducciónes gesuitiche
3. LA CITTÀ BAROCCA
Roma barocca
Centri e periferie del Barocco in Italia
4. LA CITTÀ DI CARTA
Piante e vedute e di Roma in età moderna
Ingegneri militari svedesi: progetti urbani e fortificazioni sul Baltico (1523-1809)
5. THE HILLTOP TOWN: LA CITTÀ ‘VERTICALE’
Tessuti urbani e rischio sismico a Santiago del Cile
Abitare le Alpi: dall’invenzione del “playground of Europe” alla crisi del modernismo alpino
Città d’arroccamento nell'Italia medievale
Dubai: città artificiale e disuguaglianze
Testi Adottati
Joseph Connors, Alleanze e inimicizie. L’urbanistica di Roma barocca, Laterza, Roma-Bari 2005Enrico Guidoni, L’arte di progettare le città. Italia e Mediterraneo dal medioevo al Settecento, Kappa, Roma 1992
Christian Norberg-Schulz, Genius Loci. Paesaggio Ambiente Architettura, Milano 2009 (I ed. 1979)
Giancarlo DE CARLO, Nelle città del mondo, Marsilio, Venezia 1995
Modalità Frequenza
L'obbligo di frequenza alle lezioni è indicato dal "Regolamento didattico": almeno il 75% della presenza alle lezioni. La frequenza è peraltro indispensabile per poter partecipare alle uscite didattiche e alle esercitazioni; la partecipazione attiva e gli interventi/contributi da parte degli studenti durante il corso sono raccomandati e fanno parte della valutazione finale.Modalità Valutazione
L'esame, che si svolgerà attraverso una prova orale, sarà volto a verificare il grado di conoscenza delle opere e degli argomenti trattati durante il corso, la qualità delle esercitazioni svolte e lo studio della bibliografia assegnata. scheda docente materiale didattico
Gli argomenti delle lezioni, raggruppati in due parti (Parte 1 prof.ssa Scimemi; Parte 2 prof. Sturm), saranno i seguenti:
Parte 1 (prof.ssa Scimemi)
A Città e Territorio: TERMINI, TEORIE E CASI
1. La trattatistica: dai modelli dell’antichità, alle premesse di epoca moderna, ai dibattiti sull’urbanistica in età contemporanea
2. Il palazzo come città
3. La villa come struttura del territorio
4. La città industriale e la città verticale
5. Dalla Siedlung alle Megastrutture
6. Le nozioni di “ambiente” e di “habitat”
B Città e Territorio: PALINSESTI [Sezione su Roma: lezioni in situ]
1. le Terme di Diocleziano e l’area di Termini;
2. il complesso di San Giovanni in Laterano;
3. Castel Sant’Angelo e il Borgo Vaticano;
4. il rione Arenula e i suoi palazzi;
5. il Campidoglio
6. la via Flaminia e il villaggio Olimpico.
Parte 2 (prof. Sturm)
In questa specifica parte del corso, intitolata "Città e Territorio: MODELLI", le lezioni dedicate all’analisi di specifici esempi e modelli di storia urbana saranno integrate da visite e sopralluoghi esemplificativi delle vicende affrontate, secondo le seguenti tematiche:
1. Struttura e formazione urbana di Roma: l piano di Sisto V e le repliche in età moderna e post-industriale
2. La città barocca: capitali e periferie (Roma, Napoli, Lecce, Torino, città nuove nella Sicilia orientale)
3. La “città di carta”: piante di Roma, dal Rinascimento a Giovan Battista Nolli
4. La Reggia e la città: Caserta, ville sabaude, residenze feudali, regge europee
5. La città mercantile, in età moderna e post-industriale (Foligno, Amsterdam, New York, Chicago…)
6. L’invenzione dell’urbanistica: la città ottocentesca
7. La città sostenibile: nuove capitali europee del XXI sec. (Berlino, Copenaghen, Helsinki, Oslo…)
8. Genius Loci: nuove fondazioni, centri abitati e territorio nell’area romana allargata (Manziana, Oriolo, Monterano…)
Parte 1 (prof.ssa M. Scimemi):
Françoise Choay, L'urbanistica in discussione, in Id., La città. Utopie e realtà, vol, I, Einaudi, Torino 1973 (ed. or. 1965) pp. 3-81
Richard Krautheimer, Roma. Profilo di una città, 312-1308, Edizioni dell’elefante, Roma 1981: capitoli IX-X (obbligatori) + 1 capitolo (a scelta) tra i capitoli XI (Lo sviluppo del Borgo) ; XII (L’Abitato); XIV (Il Disabitato e il Laterano).
Parte 2 (prof. Sturm):
Joseph Connors, Alleanze e inimicizie. L’urbanistica di Roma barocca, Laterza, Roma-Bari 2005
Enrico Guidoni, L’arte di progettare le città. Italia e Mediterraneo dal medioevo al Settecento, Kappa, Roma 1992 (un capitolo a scelta)
Christian Norberg-Schulz, Genius Loci. Paesaggio Ambiente Architettura, Milano 2009 (I ed. 1979) (un capitolo a scelta)
Mutuazione: 21002062 STORIA DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO in Architettura - Progettazione urbana LM-4 R N0 STURM SAVERIO, SCIMEMI MADDALENA
Programma
Il corso esplora alcune questioni specifiche riguardanti la fondazione e la trasformazione della città nel periodo tra il Medioevo e l'Età moderna, procedendo in sequenza cronologica sino al Secolo XXI. Le conoscenze acquisite da studenti e studentesse troveranno applicazioni specifiche su porzioni del tessuto costruito di Roma (strade, piazze, fortificazioni, palazzi, ecc.), considerate particolarmente significative per la storia urbana e delle quali saranno evidenziate le caratteristiche originali e le successive trasformazioni fino alla fase corrente.Gli argomenti delle lezioni, raggruppati in due parti (Parte 1 prof.ssa Scimemi; Parte 2 prof. Sturm), saranno i seguenti:
Parte 1 (prof.ssa Scimemi)
A Città e Territorio: TERMINI, TEORIE E CASI
1. La trattatistica: dai modelli dell’antichità, alle premesse di epoca moderna, ai dibattiti sull’urbanistica in età contemporanea
2. Il palazzo come città
3. La villa come struttura del territorio
4. La città industriale e la città verticale
5. Dalla Siedlung alle Megastrutture
6. Le nozioni di “ambiente” e di “habitat”
B Città e Territorio: PALINSESTI [Sezione su Roma: lezioni in situ]
1. le Terme di Diocleziano e l’area di Termini;
2. il complesso di San Giovanni in Laterano;
3. Castel Sant’Angelo e il Borgo Vaticano;
4. il rione Arenula e i suoi palazzi;
5. il Campidoglio
6. la via Flaminia e il villaggio Olimpico.
Parte 2 (prof. Sturm)
In questa specifica parte del corso, intitolata "Città e Territorio: MODELLI", le lezioni dedicate all’analisi di specifici esempi e modelli di storia urbana saranno integrate da visite e sopralluoghi esemplificativi delle vicende affrontate, secondo le seguenti tematiche:
1. Struttura e formazione urbana di Roma: l piano di Sisto V e le repliche in età moderna e post-industriale
2. La città barocca: capitali e periferie (Roma, Napoli, Lecce, Torino, città nuove nella Sicilia orientale)
3. La “città di carta”: piante di Roma, dal Rinascimento a Giovan Battista Nolli
4. La Reggia e la città: Caserta, ville sabaude, residenze feudali, regge europee
5. La città mercantile, in età moderna e post-industriale (Foligno, Amsterdam, New York, Chicago…)
6. L’invenzione dell’urbanistica: la città ottocentesca
7. La città sostenibile: nuove capitali europee del XXI sec. (Berlino, Copenaghen, Helsinki, Oslo…)
8. Genius Loci: nuove fondazioni, centri abitati e territorio nell’area romana allargata (Manziana, Oriolo, Monterano…)
Testi Adottati
Testi fondamentali (bibliografia specifica verrà fornita nel corso delle lezioni)Parte 1 (prof.ssa M. Scimemi):
Françoise Choay, L'urbanistica in discussione, in Id., La città. Utopie e realtà, vol, I, Einaudi, Torino 1973 (ed. or. 1965) pp. 3-81
Richard Krautheimer, Roma. Profilo di una città, 312-1308, Edizioni dell’elefante, Roma 1981: capitoli IX-X (obbligatori) + 1 capitolo (a scelta) tra i capitoli XI (Lo sviluppo del Borgo) ; XII (L’Abitato); XIV (Il Disabitato e il Laterano).
Parte 2 (prof. Sturm):
Joseph Connors, Alleanze e inimicizie. L’urbanistica di Roma barocca, Laterza, Roma-Bari 2005
Enrico Guidoni, L’arte di progettare le città. Italia e Mediterraneo dal medioevo al Settecento, Kappa, Roma 1992 (un capitolo a scelta)
Christian Norberg-Schulz, Genius Loci. Paesaggio Ambiente Architettura, Milano 2009 (I ed. 1979) (un capitolo a scelta)
Modalità Erogazione
L’attività didattica sarà articolata in due sezioni: Il primo ciclo di lezioni sarà dedicato alla trattazione delle tematiche storico-urbanistiche nei loro aspetti generali. Saranno presi in considerazione e approfonditi singoli casi di studio che si ritengono esemplari in rapporto alla evoluzione dei modelli progettuali di fondazione e di trasformazione dello spazio urbano nel periodo preso in esame. Un particolare spazio sarà dedicato, in questo quadro, alle trasformazioni urbanistiche di Roma, dal Rinascimento al Settecento. Città e trattatistica nel XV e nel XVI sec. Progetti e realizzazioni urbanistiche nel primo Rinascimento in Italia Roma nel Quattrocento: tecnica, estetica e rappresentazione del potere Roma nel Cinquecento Roma barocca Roma nel Settecento Nel secondo ciclo di lezioni si intende presentare l'evoluzione storica della progettazione urbana nell'Occidente europeo dalla metà del secolo XVIII fino al secondo dopoguerra, ossia dalle prime istanze pianificatrici della cultura illuministica fino alla nascita e ai primi sviluppi dell'urbanistica moderna per concludere con alcuni modelli di trasformazioni urbane contemporanee. La finalità è inoltre quella di poter fornire determinate competenze necessarie a riconoscere nell'estrema complessità formale delle grandi città contemporanee le linee guida più o meno evidenti delle diverse volontà progettuali che, susseguendosi negli ultimi due secoli, hanno storicamente contribuito a determinarne la configurazione attuale; a tale proposito saranno posti in evidenza tutte quelle caratteristiche progettuali e del disegno urbano che si pongono in continuità o in contrapposizione al tracciato preesistente, le scelte culturali, i conflitti politico-economici, le differenze tra idea iniziale e realizzazione concreta. Nel corso saranno trattati gli aspetti e gli episodi di maggiore rilievo della riflessione teorica e del concreto operare sulla città tra il 1750 e l’immediato dopoguerra, in particolare occupandosi di alcune grandi capitali europee (Parigi, Londra, Vienna, Berlino, Barcellona, Amsterdam) e di alcune città minori e di fondazione. Una speciale attenzione sarà rivolta al problema dell'origine storica dell'urbanistica, intesa come disciplina dotata di scientificità e rivolta all'ordinamento dello spazio urbano secondo le esigenze della società industriale nelle sue successive fasi storiche. Alla luce di tale definizione, sarà oggetto di discussione il rapporto tra l'urbanistica e il disegno della città. All’interno del corso verrà svolta un’esercitazione, dedicata alla sperimentazione operativa dei criteri di lettura e interpretazione di tracciati storici e della loro evoluzione. L’esercitazione riguarderà, di norma, tracciati viari con il relativo tessuto, con una particolare attenzione ai viali alberati romani. Nella scelta dei temi sarà possibile, tuttavia, collegare la ricerca con altre esperienze didattiche, tenuto conto del carattere eminentemente metodologico delle esercitazioni. Specifiche indicazioni saranno fornite in merito alla conoscenza e all’utilizzazione delle fonti documentarie per la storia della città e del territorio, al fine di mettere a disposizione degli studenti gli strumenti essenziali ad un primo approccio alla ricerca storica.Modalità Frequenza
La frequenza alle lezioni e alle visite è obbligatoria (almeno il 75% delle lezioni per essere ammessi/e all'esame) e indispensabile per poter partecipare alle uscite didattiche e alle esercitazioni; la partecipazione attiva e gli interventi/contributi da parte di studenti e studentesse durante il corso sono raccomandati e fanno parte della valutazione finale.Modalità Valutazione
L'esame, che si svolgerà attraverso una prova orale, sarà volto a verificare il grado di conoscenza delle opere e degli argomenti trattati durante il corso, la qualità delle esercitazioni svolte e lo studio della bibliografia assegnata.