Conoscenza e capacità di comprensione L’obiettivo del presente corso consiste nel fornire agli studenti in una prospettiva economica una conoscenza approfondita del funzionamento e della regolazione dei mercati al fine di stimolare una comprensione ed analisi critica sia delle implicazioni di policy per le autorità pubbliche sia dei comportamenti strategici posti in essere dalle imprese.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il corso consentirà agli studenti di acquisire conoscenza e capacità tali da analizzare il funzionamento dei mercati nel contesto economico.
Autonomia di giudizio
La comprensione del funzionamento dei mercati non perfettamente competitivi e dei processi decisionali dei diversi attori economici consentirà agli studenti di analizzare criticamente la realtà economica, l’intervento dei policy makers dal punto di vista sia regolatorio sia antitrust, il comportamento strategico delle imprese e la loro interazione.
Abilità comunicative
La struttura del corso e le modalità di valutazione sono finalizzate a consentire agli studenti di acquisire ed applicare i diversi linguaggi della disciplina (descrittivo, grafico ed analitico), necessari per affrontare in maniera appropriata Ie tematiche microeconomiche interessate in un confronto sia con esperti della materia sia con soggetti non specializzati.
Capacità di apprendimento
Gli studenti si cimenteranno con le tematiche rilevanti attraverso uno studio sia teorico sia di casi pratici al fine di acquisire le metodologie di analisi adeguate a consentire un’analisi autonoma.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il corso consentirà agli studenti di acquisire conoscenza e capacità tali da analizzare il funzionamento dei mercati nel contesto economico.
Autonomia di giudizio
La comprensione del funzionamento dei mercati non perfettamente competitivi e dei processi decisionali dei diversi attori economici consentirà agli studenti di analizzare criticamente la realtà economica, l’intervento dei policy makers dal punto di vista sia regolatorio sia antitrust, il comportamento strategico delle imprese e la loro interazione.
Abilità comunicative
La struttura del corso e le modalità di valutazione sono finalizzate a consentire agli studenti di acquisire ed applicare i diversi linguaggi della disciplina (descrittivo, grafico ed analitico), necessari per affrontare in maniera appropriata Ie tematiche microeconomiche interessate in un confronto sia con esperti della materia sia con soggetti non specializzati.
Capacità di apprendimento
Gli studenti si cimenteranno con le tematiche rilevanti attraverso uno studio sia teorico sia di casi pratici al fine di acquisire le metodologie di analisi adeguate a consentire un’analisi autonoma.
Curriculum
scheda docente materiale didattico
Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Programma
Il corso introduce i principali strumenti teorici e applicati dell'economia industriale per l'analisi del comportamento delle imprese e del funzionamento dei mercati.Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Testi Adottati
Lynne Pepall, Daniel J. Richards, George Norman e Giacomo Calzolari "Organizzazione Industriale" terza edizione, Mc Graw Hill EducationModalità Valutazione
La valutazione dell'apprendimento avviene mediante una prova scritta finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati nel corso e la capacità dello studente di utilizzare gli strumenti teorici e analitici dell'economia industriale. La prova comprende domande e/o esercizi relativi agli argomenti del programma. La valutazione tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti e dei modelli economici, della capacità di applicarli e interpretarne i risultati e della chiarezza dell'esposizione. Se il numero degli studenti frequentanti lo consente, potrà essere offerta la possibilità di svolgere presentazioni o elaborati su specifici argomenti, secondo modalità comunicate dal docente. scheda docente materiale didattico
Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Programma
Il corso introduce i principali strumenti teorici e applicati dell'economia industriale per l'analisi del comportamento delle imprese e del funzionamento dei mercati.Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Testi Adottati
Lynne Pepall, Daniel J. Richards, George Norman e Giacomo Calzolari "Organizzazione Industriale" terza edizione, Mc Graw Hill EducationModalità Valutazione
La valutazione dell'apprendimento avviene mediante una prova scritta finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati nel corso e la capacità dello studente di utilizzare gli strumenti teorici e analitici dell'economia industriale. La prova comprende domande e/o esercizi relativi agli argomenti del programma. La valutazione tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti e dei modelli economici, della capacità di applicarli e interpretarne i risultati e della chiarezza dell'esposizione. Se il numero degli studenti frequentanti lo consente, potrà essere offerta la possibilità di svolgere presentazioni o elaborati su specifici argomenti, secondo modalità comunicate dal docente. scheda docente materiale didattico
Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Programma
Il corso introduce i principali strumenti teorici e applicati dell'economia industriale per l'analisi del comportamento delle imprese e del funzionamento dei mercati.Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Testi Adottati
Lynne Pepall, Daniel J. Richards, George Norman e Giacomo Calzolari "Organizzazione Industriale" terza edizione, Mc Graw Hill EducationModalità Valutazione
La valutazione dell'apprendimento avviene mediante una prova scritta finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati nel corso e la capacità dello studente di utilizzare gli strumenti teorici e analitici dell'economia industriale. La prova comprende domande e/o esercizi relativi agli argomenti del programma. La valutazione tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti e dei modelli economici, della capacità di applicarli e interpretarne i risultati e della chiarezza dell'esposizione. Se il numero degli studenti frequentanti lo consente, potrà essere offerta la possibilità di svolgere presentazioni o elaborati su specifici argomenti, secondo modalità comunicate dal docente. scheda docente materiale didattico
Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Programma
Il corso introduce i principali strumenti teorici e applicati dell'economia industriale per l'analisi del comportamento delle imprese e del funzionamento dei mercati.Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Testi Adottati
Lynne Pepall, Daniel J. Richards, George Norman e Giacomo Calzolari "Organizzazione Industriale" terza edizione, Mc Graw Hill EducationModalità Valutazione
La valutazione dell'apprendimento avviene mediante una prova scritta finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati nel corso e la capacità dello studente di utilizzare gli strumenti teorici e analitici dell'economia industriale. La prova comprende domande e/o esercizi relativi agli argomenti del programma. La valutazione tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti e dei modelli economici, della capacità di applicarli e interpretarne i risultati e della chiarezza dell'esposizione. Se il numero degli studenti frequentanti lo consente, potrà essere offerta la possibilità di svolgere presentazioni o elaborati su specifici argomenti, secondo modalità comunicate dal docente. scheda docente materiale didattico
Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Programma
Il corso introduce i principali strumenti teorici e applicati dell'economia industriale per l'analisi del comportamento delle imprese e del funzionamento dei mercati.Dopo un richiamo dei principali concetti di microeconomia, vengono affrontati: struttura di mercato e potere di mercato; costi di produzione; monopolio e discriminazione di prezzo; varietà e differenziazione del prodotto; oligopolio e interazione strategica, con particolare riferimento ai modelli di Cournot, Bertrand e Stackelberg; entrata nei mercati, deterrenza all'entrata e comportamento predatorio; collusione; fusioni e acquisizioni; relazioni verticali e restrizioni verticali; pubblicità e altre forme di concorrenza non di prezzo; ricerca e sviluppo, innovazione e brevetti; reti e mercati digitali; regolamentazione dei mercati.
Il corso combina l'analisi dei principali modelli teorici con esercizi, esempi e applicazioni a problemi di economia industriale.
Testi Adottati
Lynne Pepall, Daniel J. Richards, George Norman e Giacomo Calzolari "Organizzazione Industriale" terza edizione, Mc Graw Hill EducationModalità Valutazione
La valutazione dell'apprendimento avviene mediante una prova scritta finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati nel corso e la capacità dello studente di utilizzare gli strumenti teorici e analitici dell'economia industriale. La prova comprende domande e/o esercizi relativi agli argomenti del programma. La valutazione tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti e dei modelli economici, della capacità di applicarli e interpretarne i risultati e della chiarezza dell'esposizione. Se il numero degli studenti frequentanti lo consente, potrà essere offerta la possibilità di svolgere presentazioni o elaborati su specifici argomenti, secondo modalità comunicate dal docente.