Uno degli obiettivi generali del CdS è la conoscenza avanzata di due letterature straniere relative alle due lingue prescelte, con particolare attenzione alle dinamiche interculturali e transculturali, con l’obiettivo di affinare la capacità di interpretare fenomeni culturali, attraverso gli strumenti e le metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica. L’insegnamento di Letteratura inglese I rientra tra le attività formative caratterizzanti del settore “Letterature straniere” e mira all’obiettivo sopra descritto. Introduce lo studente alla conoscenza e comprensione della cultura letteraria inglese attraverso la lettura di testi esemplari, analizzati con particolare attenzione anche alle dinamiche interculturali e ai diversi contesti culturali, artistici e sociali; lo studente verrà altresì introdotto agli strumenti e alle metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica. Lo studente sarà in grado di leggere e comprendere testi letterari in lingua applicando gli strumenti e le metodologie di analisi apprese; possiederà inoltre le abilità comunicative necessarie per la rielaborazione dei contenuti disciplinari.
Canali
scheda docente materiale didattico
John Donne, "No Man Is an Island [1624], disponibile online.
William Shakespeare, The Tempest / La Tempesta [1610], Milano, Feltrinelli, 2019.
Daniel Defoe, Robinson Crusoe [1719], Milano, Feltrinelli, 2014.
E.M. Forster, "The Machine Stops" [1909], disponibile online.
Samuel Beckett, L’ultimo nastro di Krapp [1958], disponibile online.
Margaret Atwood, Seme di strega, Milano, Rizzoli, 2016.
Programma
Il corso esplora il tema della chiusura psico-emotiva e del desiderio contrario di (ri)connessione affettiva col mondo in opere che appartengono a diverse epoche storiche e a diversi generi letterari. Partendo da alcune brevi poesie della prima modernità di William Shakespeare e John Donne, in cui è trattato il bisogno umano, spesso amoroso, di essere in comunione con gli altri, il corso si sofferma, prima, su due opere ambientate su due isole fisiche, The Tempest (La Tempesta, 1610) di Shakespeare, il cui protagonista passa dalla segregazione fisica e mentale a nutrire sentimenti compassionevoli, e Robinson Crusoe (1719) di Daniel Defoe, nota storia di un naufrago solitario affamato di umanità, poi sul breve dramma. Krapp’s Last Tape (L’ultimo nastro di Krapp, 1958) di Samuel Beckett, focalizzato sul conflitto tra vita, affetti e narcisismo artistico, e sul romanzo Hag-seed (Seme di strega, 2016) di Margaret Atwood, riscrittura contemporanea della Tempesta ambientata in un vero carcere, in cui il rapporto tra reclusione e liberazione (non solo dai propri demoni) diventa letterale. Il recentissimo dramma in lingua originale Girl in the machine (2017) di Stef Smith, dedicato al danneggiamento di un rapporto amoroso reale a causa dell’isolamento in se stessi prodotto dal virtuale, verrà considerato all’interno di un percorso di carattere più laboratoriale.Testi Adottati
William Shakespeare, Sonetti 8, 29, 30, 62 [1594-1600], disponibili online.John Donne, "No Man Is an Island [1624], disponibile online.
William Shakespeare, The Tempest / La Tempesta [1610], Milano, Feltrinelli, 2019.
Daniel Defoe, Robinson Crusoe [1719], Milano, Feltrinelli, 2014.
E.M. Forster, "The Machine Stops" [1909], disponibile online.
Samuel Beckett, L’ultimo nastro di Krapp [1958], disponibile online.
Margaret Atwood, Seme di strega, Milano, Rizzoli, 2016.
Bibliografia Di Riferimento
Marco Canani, Francesco Chiappini, Sara Sullam, "Introduzione allo studio della letteratura inglese", Carocci, 2017. Alcuni strumenti di analisi e alcuni saggi critici obbligatori saranno resi disponibili tra i materiali didattici del Moodle.Modalità Frequenza
La frequenza è facoltativa, ma caldamente raccomandata.Modalità Valutazione
L’esame sarà orale. Il corso prevede una prova in itinere che sarà parte integrante della didattica assistita e della valutazione finale. scheda docente materiale didattico
Il corso prende in esame alcuni testi esemplari della letteratura inglese dalla prima età moderna al XXI secolo per esplorare la tematica del mostruoso, inteso come strumento privilegiato di decodifica della cultura che lo produce. In particolare, ci si concentrerà sul concetto di corpo deviante in una vasta gamma di accezioni e su come diversi momenti storico-culturali abbiano prodotto, e conseguentemente marginalizzato, differenti tipi di “mostri” attraverso pratiche di stigmatizzazione e repressione della devianza a cui la letteratura ha dato voce e rilevanza. Analizzando testi che spaziano fra dramma, poesia, romanzo e racconto, il corso intende anche fornire un’introduzione ai diversi generi letterari.
- William Shakespeare, The New Oxford Shakespeare: The Tempest, edited by Oxford World Classics, 2024.
- Mary Shelley, Frankenstein or The Modern Prometheus, Penguin Classics, 2003.
- Charlotte Brontë, Jane Eyre, Penguin English Library, 2012 (capitoli 26, 27, 36, 37, 38).
- Selezione di poesie di Charlotte ed Emily Brontë tratta da Anne, Charlotte, Emily Brontë, Poesie, a cura di Silvio Raffo, Mondadori, seconda edizione 2022 (edizione in italiano con testo a fronte, i testi verranno caricati su Moodle).
- Angela Carter, The Bloody Chamber and Other Stories, Penguin Classics, 2015 (il racconto verrà caricato su Moodle).
- Ali Smith, Gliff, Hamish Hamilton, 2024 (o edizione Penguin Books 2025).
Gli e le studenti della L-11 e L-12 devono leggere i testi sopracitati in lingua originale avvalendosi, ove necessario e presente, del testo a fronte. Gli iscritti e le iscritte ad altri CdS possono leggere i testi in traduzione italiana. Di seguito un elenco di edizioni italiane consigliate:
- William Shakespeare, La tempesta, traduzione e cura di Agostino Lombardo, Feltrinelli, 2004 (o riedizioni successive).
- Mary Shelley, Frankenstein, traduzione a cura di Luca Lamberti, Einaudi, 2016.
- Charlotte Bronte, Jane Eyre, edizione Feltrinelli, BUR o Einaudi.
- Selezione di poesie di Charlotte ed Emily Brontë tratta da Anne, Charlotte, Emily Brontë, Poesie, a cura di Silvio Raffo, Mondadori, seconda edizione 2022 (edizione in italiano con testo a fronte, i testi verranno caricati su Moodle).
- Angela Carter, “Lupo-Alice”, in Angela Carter, Nell’antro dell’alchimista, traduzione di Susanna Basso e Rossella Bernascone, Fazi Editore, 2019, pp. 362-73.
- Ali Smith, Gliff, traduzione a cura di Federica Aceto, SUR, 2025.
Programma
Corpi mostruosi nella letteratura inglese da Shakespeare al romanzo contemporaneoIl corso prende in esame alcuni testi esemplari della letteratura inglese dalla prima età moderna al XXI secolo per esplorare la tematica del mostruoso, inteso come strumento privilegiato di decodifica della cultura che lo produce. In particolare, ci si concentrerà sul concetto di corpo deviante in una vasta gamma di accezioni e su come diversi momenti storico-culturali abbiano prodotto, e conseguentemente marginalizzato, differenti tipi di “mostri” attraverso pratiche di stigmatizzazione e repressione della devianza a cui la letteratura ha dato voce e rilevanza. Analizzando testi che spaziano fra dramma, poesia, romanzo e racconto, il corso intende anche fornire un’introduzione ai diversi generi letterari.
Testi Adottati
È obbligatoria la lettura delle opere oggetto del corso (bibliografia primaria), preferibilmente nelle edizioni specifiche indicate di seguito:- William Shakespeare, The New Oxford Shakespeare: The Tempest, edited by Oxford World Classics, 2024.
- Mary Shelley, Frankenstein or The Modern Prometheus, Penguin Classics, 2003.
- Charlotte Brontë, Jane Eyre, Penguin English Library, 2012 (capitoli 26, 27, 36, 37, 38).
- Selezione di poesie di Charlotte ed Emily Brontë tratta da Anne, Charlotte, Emily Brontë, Poesie, a cura di Silvio Raffo, Mondadori, seconda edizione 2022 (edizione in italiano con testo a fronte, i testi verranno caricati su Moodle).
- Angela Carter, The Bloody Chamber and Other Stories, Penguin Classics, 2015 (il racconto verrà caricato su Moodle).
- Ali Smith, Gliff, Hamish Hamilton, 2024 (o edizione Penguin Books 2025).
Gli e le studenti della L-11 e L-12 devono leggere i testi sopracitati in lingua originale avvalendosi, ove necessario e presente, del testo a fronte. Gli iscritti e le iscritte ad altri CdS possono leggere i testi in traduzione italiana. Di seguito un elenco di edizioni italiane consigliate:
- William Shakespeare, La tempesta, traduzione e cura di Agostino Lombardo, Feltrinelli, 2004 (o riedizioni successive).
- Mary Shelley, Frankenstein, traduzione a cura di Luca Lamberti, Einaudi, 2016.
- Charlotte Bronte, Jane Eyre, edizione Feltrinelli, BUR o Einaudi.
- Selezione di poesie di Charlotte ed Emily Brontë tratta da Anne, Charlotte, Emily Brontë, Poesie, a cura di Silvio Raffo, Mondadori, seconda edizione 2022 (edizione in italiano con testo a fronte, i testi verranno caricati su Moodle).
- Angela Carter, “Lupo-Alice”, in Angela Carter, Nell’antro dell’alchimista, traduzione di Susanna Basso e Rossella Bernascone, Fazi Editore, 2019, pp. 362-73.
- Ali Smith, Gliff, traduzione a cura di Federica Aceto, SUR, 2025.
Bibliografia Di Riferimento
Studenti frequentanti e non frequentanti devono leggere i seguenti testi critici (ulteriore bibliografia secondaria potrà essere resa disponibile durante il corso sulla piattaforma Moodle): - Marco Canani, Francesca Chiappini, Sara Sullam (a cura di), Introduzione allo studio della letteratura inglese, Carocci editore, 2020. - Jeffrey Jerome Cohen, “Monster Culture (Seven Theses)”, in Monster Theory: Reading Culture, edited by Jeffrey Jerome Cohen, University of Minnesota Press, 1996, pp. 3–25 (disponibile su Moodle). - Michela Compagnoni, I mostri di Shakespeare, Carocci, 2022, pp. 11-18, 31-77 (escluse le parti relative a Richard III, disponibile su Moodle). - Giorgio Melchiori, “Shakespeare e il mestiere del teatro”, “The Tempest”, in G. Melchiori, Shakespeare, Editori Laterza, 2008 (1994), pp. 3-25,614-26 (disponibile su Moodle). - Nadia Fusini, “Introduzione”, in Mary Shelley, Frankenstein, traduzione a cura di Luca Lamberti, Einaudi, 2016 (disponibile su Moodle). - Oriana Palusci, “Jane, lo specchio e la luna”, Introduzione a Charlotte Bronte, Jane Eyre, BUR Classici, 2003, pp. I-XXXVI (disponibile su Moodle). - Silvio Raffo, “Le sorelle Brontë: il dono della parola alata”, Introduzione a Anne, Charlotte, Emily Brontë, Poesie, a cura di Silvio Raffo, Mondadori, seconda edizione 2022, pp. V-XIX (disponibile su Moodle). - Barbara Lanati, “Introduzione”, in Angela Carter, La camera di sangue, Feltrinelli, 1995, pp. VII-XVI (disponibile su Moodle). - Materiale su Ali Smith disponibile su Moodle.Modalità Frequenza
La frequenza è facoltativa, ma caldamente raccomandata.Modalità Valutazione
Esame orale in presenza. La docente si riserva di poter introdurre forme di valutazione in itinere scritte e/o orali. scheda docente materiale didattico
Partendo da un’introduzione alla letteratura e al testo letterario, il corso intende fornire una panoramica storico-culturale della letteratura inglese attraverso la contestualizzazione e l’analisi di alcuni testi canonici in ambito drammaturgico, narrativo e poetico. Dall’arte drammaturgica e sonettistica di Shakespeare, passando per l’universo satirico di Swift, la lirica visionaria di Coleridge, fino alla scrittura salvifica della Woolf, il corso si propone di analizzare la specificità del codice letterario e di mostrare come la letteratura rappresenti il reale e possa al contempo parlare di sé stessa e delle sue valenze. L’indagine di contesti, contenuti e strategie formali relativi a ogni testo mira a mostrare come tali rappresentazioni siano anche e sempre cifra di valenza epistemologica.
Gli studenti devono acquistare le opere nelle edizioni specifiche indicate di seguito.
A lezione, tutti i testi si affrontano in inglese. Laddove di un testo non vi siano edizioni con traduzione e testo originale a fronte, il testo va comunque discusso all’esame nella versione inglese. Per casi simili, di seguito sono forniti doppi riferimenti bibliografici.
È necessario acquistare i testi in tempo utile per averli a lezione e, possibilmente, per iniziare a leggerli prima dell’inizio del corso, nell’ordine sottoindicato.
1. William Shakespeare, “The Tempest/La tempesta”, introduzione e traduzione di Alessandro Serpieri, note di Clara Mucci, con testo a fronte, Marsilio, Venezia, 2006, ISBN: 9788831789837; una scelta di componimenti dai “Sonnets” sarà messa a disposizione dalla docente su piattaforma Moodle nel canale del corso.
2. Jonathan Swift, “A Modest Proposal/Una modesta proposta”, a cura di Luciana Pirè, Marsilio, Venezia, 2019, ISBN: 9788831722537.
3. Samuel Taylor Coleridge, “The Rime of the Ancient Mariner/La ballata del vecchio marinaio”, a cura di Rocco Coronato, con testo a fronte, Marsilio, Venezia, 2018, ISBN: 9788831749893.
4. Virginia Woolf, “To the Lighthouse/Al faro”. Per l’edizione inglese: “To the Lighthouse”, Penguin classics, edited by Stella McNichol with an Introduction and Notes by Hermione Lee; in alternativa Wordsworth Classics, with Introduction and Notes by Dr Nicola Bradbury. Per l’edizione italiana: “Al faro”, nella traduzione di Nadia Fusini (si trova sia in “Romanzi”, a cura di N. Fusini, Mondadori, Milano, 2005, pp. 401-610 e note alle pp. 1312-1340, sia in edizione Feltrinelli).
Programma
L’arte delle parole: incanto, artificio, satira, rimedioPartendo da un’introduzione alla letteratura e al testo letterario, il corso intende fornire una panoramica storico-culturale della letteratura inglese attraverso la contestualizzazione e l’analisi di alcuni testi canonici in ambito drammaturgico, narrativo e poetico. Dall’arte drammaturgica e sonettistica di Shakespeare, passando per l’universo satirico di Swift, la lirica visionaria di Coleridge, fino alla scrittura salvifica della Woolf, il corso si propone di analizzare la specificità del codice letterario e di mostrare come la letteratura rappresenti il reale e possa al contempo parlare di sé stessa e delle sue valenze. L’indagine di contesti, contenuti e strategie formali relativi a ogni testo mira a mostrare come tali rappresentazioni siano anche e sempre cifra di valenza epistemologica.
Testi Adottati
BIBLIOGRAFIA PRIMARIA (obbligatoria per tutti: frequentanti e non-frequentanti)Gli studenti devono acquistare le opere nelle edizioni specifiche indicate di seguito.
A lezione, tutti i testi si affrontano in inglese. Laddove di un testo non vi siano edizioni con traduzione e testo originale a fronte, il testo va comunque discusso all’esame nella versione inglese. Per casi simili, di seguito sono forniti doppi riferimenti bibliografici.
È necessario acquistare i testi in tempo utile per averli a lezione e, possibilmente, per iniziare a leggerli prima dell’inizio del corso, nell’ordine sottoindicato.
1. William Shakespeare, “The Tempest/La tempesta”, introduzione e traduzione di Alessandro Serpieri, note di Clara Mucci, con testo a fronte, Marsilio, Venezia, 2006, ISBN: 9788831789837; una scelta di componimenti dai “Sonnets” sarà messa a disposizione dalla docente su piattaforma Moodle nel canale del corso.
2. Jonathan Swift, “A Modest Proposal/Una modesta proposta”, a cura di Luciana Pirè, Marsilio, Venezia, 2019, ISBN: 9788831722537.
3. Samuel Taylor Coleridge, “The Rime of the Ancient Mariner/La ballata del vecchio marinaio”, a cura di Rocco Coronato, con testo a fronte, Marsilio, Venezia, 2018, ISBN: 9788831749893.
4. Virginia Woolf, “To the Lighthouse/Al faro”. Per l’edizione inglese: “To the Lighthouse”, Penguin classics, edited by Stella McNichol with an Introduction and Notes by Hermione Lee; in alternativa Wordsworth Classics, with Introduction and Notes by Dr Nicola Bradbury. Per l’edizione italiana: “Al faro”, nella traduzione di Nadia Fusini (si trova sia in “Romanzi”, a cura di N. Fusini, Mondadori, Milano, 2005, pp. 401-610 e note alle pp. 1312-1340, sia in edizione Feltrinelli).
Bibliografia Di Riferimento
BIBLIOGRAFIA SECONDARIA (obbligatoria per tutti: frequentanti e non-frequentanti) - Canani, Chiappini, Sullam eds., “Introduzione allo studio della letteratura inglese”, 2020, ISBN: 9788843085620. - Di tutte le opere di bibliografia primaria sopracitate vanno studiate introduzioni, note introduttive ed eventuali postfazioni presenti nelle edizioni indicate. Inoltre, seguono specifiche per i singoli autori. - Per Shakespeare: Giorgio Melchiori, parte quinta, capitolo “I drammi romanzeschi” (parte introduttiva fino a 1.1 escluso, e parte specifica “The Tempest” 1.4) e “Poemi, liriche, sonetti” (parte introduttiva e “Shake-speares Sonnets” 1.3), in G. Melchiori, “Shakespeare. Genesi e struttura delle opere”, Laterza, Bari, 2019 (prima ed. 1994), pp. 560-569, 614-626, 233, 242-250. - Per Swift: Attilio Brilli, “La ‘Modesta Proposta’ di Swift fra satira e ideologia”, in “Critical Dimensions: English, German and comparative literature essays in honour of Aurelio Zanco”, a cura di Mario Curreli et al., SASTE, Cuneo, 1978, pp. 283-289; Virginia Woolf, “Swift’s ‘Journal to Stella’”, in “The Second Common Reader”, A Harvest Book, Harcourt, Brace & World, INC., New York, 1960 (1932), pp. 58-67. - Per Coleridge: Marcello Pagnini, “Il clima filosofico” e “La Rima dell’Antico Marinaio”, in Samuel T. Coleridge, “I poemi demoniaci”, a cura di M. Pagnini, con testo a fronte, Giunti, Firenze, 1996, pp. XI-XXIX. - Per Woolf: Auerbach, “Il calzerotto marrone”, in E. Auerbach, “Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale. vol. II”, Torino, Einaudi, 1956, pp. 305-338. Per NON-FREQUENTANTI A integrazione dei testi sopracitati, gli studenti non-frequentanti dovranno: 1) approfondire le parti riguardanti gli autori e i periodi storici del programma consultando i volumi della collana “Storia della civiltà letteraria inglese” a cura di Franco Marenco, Utet, Torino, 1996; 2) leggere i seguenti testi: - Per Shakespeare: Giorgio Melchiori, Introduzione “Shakespeare e il mestiere del teatro”, in G. Melchiori, “Shakespeare. Genesi e struttura delle opere”, Laterza, Bari, 2019 (prima ed. 1994), pp. 3-25; un’introduzione ai “Sonnets” fornita dalla docente. - Per Swift: Attilio Brilli, “Introduzione”, in J. Swift, “Una modesta proposta e altre satire”, Bur/Rizzoli, Milano, 1994, pp. 5-24. - Per Coleridge: T. Kemeny “Al di là del ‘testo di piacere’: The Rime of the Ancient Mariner”, in Id., Letteratura e seduzione, Schena, Fasano, 1984 (Pavia, 1983), pp. 47-54. - Per Woolf: S. Sullam, “Romanzo ed elegia: Al faro”, in S. Sullam, “Leggere Woolf”, Roma, Carocci, 2020, pp. 72-90. N.B. PER TUTTI Il materiale critico di bibliografia secondaria verrà caricato online sulla piattaforma Moodle prima dell’inizio del corso. Eventuali integrazioni e/o cambiamenti saranno indicati in itinere. Gli studenti non-frequentanti sono vivamente pregati di contattarmi durante l’anno.Modalità Frequenza
Frequenza non obbligatoria ma caldamente consigliata data l'analisi dei testi fatta in classe. Gli studenti non-frequentanti sono pregati di contattarmi durante l’anno.Modalità Valutazione
Esame orale in presenza. La docente si riserva di poter introdurre forme di valutazione in itinere scritte e/o orali. Saranno valutati i risultati di apprendimento attesi: lettura e comprensione di testi e contesti letterari tramite l’applicazione degli strumenti teorici e analitici proposti dal corso.