L’insegnamento di Filologia Germanica 1 LM mira a fornire un avviamento (nel caso del secondo canale di Filologia Germanica) o approfondimento delle conoscenze specifiche e delle competenze metodologiche e analitiche proprie del settore specifico, con consolidamento di quelle già acquisite durante il ciclo di studi triennale; conseguimento di una solida preparazione negli ambiti della storia delle lingue e letterature antiche e medievali nella loro transizione verso le forme moderne.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti avranno conoscenze approfondite e competenze metodologiche e analitiche proprie del settore; avranno una solida preparazione nella storia delle lingue e delle letterature antiche e medievali.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti avranno conoscenze approfondite e competenze metodologiche e analitiche proprie del settore; avranno una solida preparazione nella storia delle lingue e delle letterature antiche e medievali.
Curriculum
scheda docente materiale didattico
Il corso mira a presentare le diverse modalità e le diverse finalità con le quali autori del medioevo inglese e tedesco hanno tradotto, rielaborato, riscritto testi letterari, filosofici o teologici, originariamente redatti in latino. Le opere in versi e in prosa (per esempio poemi di argomento biblico e agiografico, le traduzioni alfrediane in inglese antico, il Heliand in sassone antico, il Liber Evangelorium di Otfrid von Weißenburg, il Taziano e le traduzioni di Notker III in tedesco antico) e, se tramandati, i relativi paratesti (prefazioni, epiloghi, lettere dedicatorie) saranno analizzati secondo una prospettiva letteraria, filologica, linguistica con particolare attenzione alla trasmissione codicologica e alla tipologia testuale, nonché al relativo contesto storico-culturale di produzione e fruizione. L’analisi dei testi permetterà inoltre di approfondire alcuni aspetti dell’evoluzione linguistica dell’inglese e del tedesco.
Gli studenti, che saranno guidati dalla docente nella scelta dei temi e nell'uso dei principali strumenti bibliografici, dovranno presentare una relazione, individuale o di gruppo, che sarà discussa in classe nella parte finale del corso e che verterà su argomenti storico-letterari, linguistici e testuali relativi a opere del medioevo germanico.
B. Murdoch - M. Read (edd.), Early Germanic Literature and Culture, Camden House, Rochester-New York 2004 (pp. 205-233; 235-261; 263-284).
R.D. Fulk – C. Cain, A History of Old English Literature, Wynley Blackwell, Oxford 2013.
Rolf Bergmann (Hg.), Althochdeutsche und altsächsische Literatur, De Gruyter, Berlin–Boston, 2013.
A. M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel medioevo germanico, Roma-Bari: Laterza 2004 (Parte II e III)
Mutuazione: 20706093 FILOLOGIA GERMANICA 1 LM in Lingue moderne per la comunicazione internazionale LM-38 R RIVIELLO CARLA
Programma
Rielaborazioni, riscritture e strategie traduttologiche nei testi del medioevo inglese e tedescoIl corso mira a presentare le diverse modalità e le diverse finalità con le quali autori del medioevo inglese e tedesco hanno tradotto, rielaborato, riscritto testi letterari, filosofici o teologici, originariamente redatti in latino. Le opere in versi e in prosa (per esempio poemi di argomento biblico e agiografico, le traduzioni alfrediane in inglese antico, il Heliand in sassone antico, il Liber Evangelorium di Otfrid von Weißenburg, il Taziano e le traduzioni di Notker III in tedesco antico) e, se tramandati, i relativi paratesti (prefazioni, epiloghi, lettere dedicatorie) saranno analizzati secondo una prospettiva letteraria, filologica, linguistica con particolare attenzione alla trasmissione codicologica e alla tipologia testuale, nonché al relativo contesto storico-culturale di produzione e fruizione. L’analisi dei testi permetterà inoltre di approfondire alcuni aspetti dell’evoluzione linguistica dell’inglese e del tedesco.
Gli studenti, che saranno guidati dalla docente nella scelta dei temi e nell'uso dei principali strumenti bibliografici, dovranno presentare una relazione, individuale o di gruppo, che sarà discussa in classe nella parte finale del corso e che verterà su argomenti storico-letterari, linguistici e testuali relativi a opere del medioevo germanico.
Testi Adottati
M. Battaglia (ed.), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017 (pp. 55-136; 137-276; 277-309).B. Murdoch - M. Read (edd.), Early Germanic Literature and Culture, Camden House, Rochester-New York 2004 (pp. 205-233; 235-261; 263-284).
R.D. Fulk – C. Cain, A History of Old English Literature, Wynley Blackwell, Oxford 2013.
Rolf Bergmann (Hg.), Althochdeutsche und altsächsische Literatur, De Gruyter, Berlin–Boston, 2013.
A. M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel medioevo germanico, Roma-Bari: Laterza 2004 (Parte II e III)
Modalità Frequenza
Pur non essendo obbligatoria, la frequenza è fortemente raccomandata. Ai non frequentanti è richiesto di mettersi in contatto con la docente all'inizio del corso.Modalità Valutazione
La prova orale consiste in una verifica: a) della conoscenza dei contenuti dei testi indicati in programma e delle problematiche discusse nel corso del semestre; b) della capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite e di collocare i testi nel contesto storico, culturale e linguistico in cui sono stati redatti; c) della proprietà espressiva; d) dell'acquisizione dei metodi di indagine propri della disciplina; e) della capacità di condurre autonomamente ricerche lessicali e bibliografiche. Il voto è espresso in trentesimi (da 18 a 30 e lode). I criteri di valutazione sono così definiti: 18-20: conoscenza elementare dei temi proposti, sufficienti abilità espressive; 21-23: conoscenza corretta ma generica; espressione non sempre appropriata; 24-26: conoscenza abbastanza buona, ma non sempre completa e dettagliata; 27-29: conoscenze molto buone e soddisfacenti; abilità espressive e argomentazione adeguate e ben articolate; 30 e 30 e lode: conoscenze solide, complete e adeguate, applicazione critica all’esposizione di metodi e argomenti, mature e compiute abilità espressive. scheda docente materiale didattico
Il corso mira a presentare le diverse modalità e le diverse finalità con le quali autori del medioevo inglese e tedesco hanno tradotto, rielaborato, riscritto testi letterari, filosofici o teologici, originariamente redatti in latino. Le opere in versi e in prosa (per esempio poemi di argomento biblico e agiografico, le traduzioni alfrediane in inglese antico, il Heliand in sassone antico, il Liber Evangelorium di Otfrid von Weißenburg, il Taziano e le traduzioni di Notker III in tedesco antico) e, se tramandati, i relativi paratesti (prefazioni, epiloghi, lettere dedicatorie) saranno analizzati secondo una prospettiva letteraria, filologica, linguistica con particolare attenzione alla trasmissione codicologica e alla tipologia testuale, nonché al relativo contesto storico-culturale di produzione e fruizione. L’analisi dei testi permetterà inoltre di approfondire alcuni aspetti dell’evoluzione linguistica dell’inglese e del tedesco.
Gli studenti, che saranno guidati dalla docente nella scelta dei temi e nell'uso dei principali strumenti bibliografici, dovranno presentare una relazione, individuale o di gruppo, che sarà discussa in classe nella parte finale del corso e che verterà su argomenti storico-letterari, linguistici e testuali relativi a opere del medioevo germanico.
B. Murdoch - M. Read (edd.), Early Germanic Literature and Culture, Camden House, Rochester-New York 2004 (pp. 205-233; 235-261; 263-284).
R.D. Fulk – C. Cain, A History of Old English Literature, Wynley Blackwell, Oxford 2013.
Rolf Bergmann (Hg.), Althochdeutsche und altsächsische Literatur, De Gruyter, Berlin–Boston, 2013.
A. M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel medioevo germanico, Roma-Bari: Laterza 2004 (Parte II e III)
Mutuazione: 20706093 FILOLOGIA GERMANICA 1 LM in Lingue moderne per la comunicazione internazionale LM-38 R RIVIELLO CARLA
Programma
Rielaborazioni, riscritture e strategie traduttologiche nei testi del medioevo inglese e tedescoIl corso mira a presentare le diverse modalità e le diverse finalità con le quali autori del medioevo inglese e tedesco hanno tradotto, rielaborato, riscritto testi letterari, filosofici o teologici, originariamente redatti in latino. Le opere in versi e in prosa (per esempio poemi di argomento biblico e agiografico, le traduzioni alfrediane in inglese antico, il Heliand in sassone antico, il Liber Evangelorium di Otfrid von Weißenburg, il Taziano e le traduzioni di Notker III in tedesco antico) e, se tramandati, i relativi paratesti (prefazioni, epiloghi, lettere dedicatorie) saranno analizzati secondo una prospettiva letteraria, filologica, linguistica con particolare attenzione alla trasmissione codicologica e alla tipologia testuale, nonché al relativo contesto storico-culturale di produzione e fruizione. L’analisi dei testi permetterà inoltre di approfondire alcuni aspetti dell’evoluzione linguistica dell’inglese e del tedesco.
Gli studenti, che saranno guidati dalla docente nella scelta dei temi e nell'uso dei principali strumenti bibliografici, dovranno presentare una relazione, individuale o di gruppo, che sarà discussa in classe nella parte finale del corso e che verterà su argomenti storico-letterari, linguistici e testuali relativi a opere del medioevo germanico.
Testi Adottati
M. Battaglia (ed.), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017 (pp. 55-136; 137-276; 277-309).B. Murdoch - M. Read (edd.), Early Germanic Literature and Culture, Camden House, Rochester-New York 2004 (pp. 205-233; 235-261; 263-284).
R.D. Fulk – C. Cain, A History of Old English Literature, Wynley Blackwell, Oxford 2013.
Rolf Bergmann (Hg.), Althochdeutsche und altsächsische Literatur, De Gruyter, Berlin–Boston, 2013.
A. M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel medioevo germanico, Roma-Bari: Laterza 2004 (Parte II e III)
Modalità Frequenza
Pur non essendo obbligatoria, la frequenza è fortemente raccomandata. Ai non frequentanti è richiesto di mettersi in contatto con la docente all'inizio del corso.Modalità Valutazione
La prova orale consiste in una verifica: a) della conoscenza dei contenuti dei testi indicati in programma e delle problematiche discusse nel corso del semestre; b) della capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite e di collocare i testi nel contesto storico, culturale e linguistico in cui sono stati redatti; c) della proprietà espressiva; d) dell'acquisizione dei metodi di indagine propri della disciplina; e) della capacità di condurre autonomamente ricerche lessicali e bibliografiche. Il voto è espresso in trentesimi (da 18 a 30 e lode). I criteri di valutazione sono così definiti: 18-20: conoscenza elementare dei temi proposti, sufficienti abilità espressive; 21-23: conoscenza corretta ma generica; espressione non sempre appropriata; 24-26: conoscenza abbastanza buona, ma non sempre completa e dettagliata; 27-29: conoscenze molto buone e soddisfacenti; abilità espressive e argomentazione adeguate e ben articolate; 30 e 30 e lode: conoscenze solide, complete e adeguate, applicazione critica all’esposizione di metodi e argomenti, mature e compiute abilità espressive.