Acquisizione di conoscenze e competenze operative relative all’osservazione come tecnica di rilevazione del comportamento infantile, con particolare riferimento al comportamento comunicativo e linguistico.
Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).
Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- la conoscenza di tecniche e strumenti di osservazione psicologica dei bambini nei contesti educativi.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper applicare le tecniche e gli strumenti adatti ad osservare lo sviluppo comunicativo e linguistico.
In termini di autonomia di giudizio:
- capacità di sceglie le tecniche da utilizzate e valutare l’appropriatezza delle procedure adottate.
In termini di abilità comunicative:
- padronanza del linguaggio tecnico specifico della metodologia dell’osservazione.
In termini di capacità di apprendimento:
- attitudine alla formazione professionale continua sugli aspetti psicologici.
Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).
Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- la conoscenza di tecniche e strumenti di osservazione psicologica dei bambini nei contesti educativi.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper applicare le tecniche e gli strumenti adatti ad osservare lo sviluppo comunicativo e linguistico.
In termini di autonomia di giudizio:
- capacità di sceglie le tecniche da utilizzate e valutare l’appropriatezza delle procedure adottate.
In termini di abilità comunicative:
- padronanza del linguaggio tecnico specifico della metodologia dell’osservazione.
In termini di capacità di apprendimento:
- attitudine alla formazione professionale continua sugli aspetti psicologici.
Canali
scheda docente materiale didattico
- L’osservazione nella pratica:
• Definire l’osservazione del comportamento
• Osservazione sistematica
• Tecniche di registrazione dei dati
- Applicazione di strumenti di valutazione dello sviluppo comunicativo e linguistico
• Presentazione di strumenti relativi allo sviluppo comunicativo e linguistico
• Esercitazione di tabulazione e identificazione del profilo di sviluppo
- Studiare: Capitolo 1, paragrafo 3 (da pag. 32 a pag. 58) e capitolo 2.
- È possibile acquistare il volume in versione cartacea oppure i 2 capitoli richiesti in versione online tramite la piattaforma www.pandoracampus.it.
Caselli MC., Bello A., Rinaldi P., Stefanini S., Pasqualetti P. (2015). Il primo vocabolario del bambino: Gesti, Parole Frasi, Franco Angeli, Milano.
- Studiare: Capitolo 1; Capitolo 2, paragrafi 4, 5, 7 (da pag. 68 a pag. 71 e da pag. 73 a 74); Capitolo 4, paragrafi 1, 2 (da pag. 123 a 141); Capitolo 5, paragrafi 1 e 2.1 (da pag. 153 a pag. 160).
Programma
Il laboratorio intende favorire l’acquisizione di conoscenze pratiche e competenze operative relative all’osservazione come tecnica di rilevazione del comportamento infantile, con particolare riferimento al comportamento comunicativo e linguistico.- L’osservazione nella pratica:
• Definire l’osservazione del comportamento
• Osservazione sistematica
• Tecniche di registrazione dei dati
- Applicazione di strumenti di valutazione dello sviluppo comunicativo e linguistico
• Presentazione di strumenti relativi allo sviluppo comunicativo e linguistico
• Esercitazione di tabulazione e identificazione del profilo di sviluppo
Testi Adottati
Aureli T., Perucchini P., (2014) Osservare e valutare il comportamento del bambino, il Mulino, Bologna.- Studiare: Capitolo 1, paragrafo 3 (da pag. 32 a pag. 58) e capitolo 2.
- È possibile acquistare il volume in versione cartacea oppure i 2 capitoli richiesti in versione online tramite la piattaforma www.pandoracampus.it.
Caselli MC., Bello A., Rinaldi P., Stefanini S., Pasqualetti P. (2015). Il primo vocabolario del bambino: Gesti, Parole Frasi, Franco Angeli, Milano.
- Studiare: Capitolo 1; Capitolo 2, paragrafi 4, 5, 7 (da pag. 68 a pag. 71 e da pag. 73 a 74); Capitolo 4, paragrafi 1, 2 (da pag. 123 a 141); Capitolo 5, paragrafi 1 e 2.1 (da pag. 153 a pag. 160).
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma consigliata.Modalità Valutazione
La prova d’esame consiste in 24 domande: 20 a risposta multipla e 4 a risposta aperta. Le domande a risposta multipla valgono 1 punto per ogni risposta corretta, mentre le risposte errate o omesse valgono 0 punti. Le domande a risposta aperta prevedono un punteggio compreso tra 0 e 3 punti ciascuna. Il tempo massimo a disposizione è di 40 minuti. Gli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento o con disabilità possono usufruire di un’estensione del tempo (30% e 50%), previa richiesta ufficiale tramite il Gestionale del Sistema Inclusione di Ateneo. Durante il corso saranno proposte due esercitazioni: (1) analisi di un progetto di osservazione del comportamento infantile; (2) stesura del profilo linguistico di un bambino di età compresa tra 8 e 24 mesi, basata sull’analisi del questionario "Primo Vocabolario del Bambino" compilato dai genitori. Lo svolgimento corretto di entrambe le esercitazioni consente di ottenere fino a 2 punti aggiuntivi, che vengono sommati al punteggio finale della prova scritta. scheda docente materiale didattico
- L’osservazione nella pratica
• Definire l’osservazione del comportamento
• Osservazione sistematica
• Tecniche di registrazione dei dati
- Applicazione di strumenti di valutazione dello sviluppo comunicativo e linguistico
• Presentazione di strumenti relativi allo sviluppo comunicativo e linguistico
• Esercitazione di tabulazione e identificazione del profilo di sviluppo
Studiare: Capitolo 1, paragrafo 3 (da pag 32 a pag 58) e capitolo 2.
È possibile acquistare il volume in versione cartacea oppure i 2 capitoli richiesti in versione online tramite la piattaforma www.pandoracampus.it.
Caselli MC., Bello A., Rinaldi P., Stefanini S., Pasqualetti P. (2015). Il primo vocabolario del bambino: Gesti, Parole Frasi, Franco Angeli, Milano.
Studiare: Capitolo 1; Capitolo 2, paragrafi 4,5,7 (da pag 68 a pag 71 e da pag 73 a 74); Capitolo 4, paragrafi 1, 2 (da pag 123 a 141); Capitolo 5, paragrafi 1 e 2.1.(da pag 153 a pag 160).
Programma
Il laboratorio intende favorire l’acquisizione di conoscenze pratiche e competenze operative relative all’osservazione come tecnica di rilevazione del comportamento infantile, con particolare riferimento al comportamento comunicativo e linguistico.- L’osservazione nella pratica
• Definire l’osservazione del comportamento
• Osservazione sistematica
• Tecniche di registrazione dei dati
- Applicazione di strumenti di valutazione dello sviluppo comunicativo e linguistico
• Presentazione di strumenti relativi allo sviluppo comunicativo e linguistico
• Esercitazione di tabulazione e identificazione del profilo di sviluppo
Testi Adottati
Aureli T., Perucchini P., (2014) Osservare e valutare il comportamento del bambino, il Mulino, Bologna.Studiare: Capitolo 1, paragrafo 3 (da pag 32 a pag 58) e capitolo 2.
È possibile acquistare il volume in versione cartacea oppure i 2 capitoli richiesti in versione online tramite la piattaforma www.pandoracampus.it.
Caselli MC., Bello A., Rinaldi P., Stefanini S., Pasqualetti P. (2015). Il primo vocabolario del bambino: Gesti, Parole Frasi, Franco Angeli, Milano.
Studiare: Capitolo 1; Capitolo 2, paragrafi 4,5,7 (da pag 68 a pag 71 e da pag 73 a 74); Capitolo 4, paragrafi 1, 2 (da pag 123 a 141); Capitolo 5, paragrafi 1 e 2.1.(da pag 153 a pag 160).
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma consigliata.Modalità Valutazione
La prova d’esame consiste in 24 domande: 20 a risposta multipla e 4 a risposta aperta. Le domande a risposta multipla valgono 1 punto per ogni risposta corretta, mentre le risposte errate o omesse valgono 0 punti. Le domande a risposta aperta prevedono un punteggio compreso tra 0 e 3 punti ciascuna. Il tempo massimo a disposizione è di 40 minuti. Gli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento o con disabilità possono usufruire di un’estensione del tempo (30% e 50%), previa richiesta ufficiale tramite il Gestionale del Sistema Inclusione di Ateneo. Durante il corso saranno proposte due esercitazioni: (1) analisi di un progetto di osservazione del comportamento infantile; (2) stesura del profilo linguistico di un bambino di età compresa tra 8 e 24 mesi, basata sull’analisi del questionario 'Primo Vocabolario del Bambino' compilato dai genitori. Lo svolgimento corretto di entrambe le esercitazioni consente di ottenere fino a 2 punti aggiuntivi, che vengono sommati al punteggio finale della prova scritta. scheda docente materiale didattico
- L’osservazione nella pratica:
• Definire l’osservazione del comportamento
• Osservazione sistematica
• Tecniche di registrazione dei dati
- Applicazione di strumenti di valutazione dello sviluppo comunicativo e linguistico
• Presentazione di strumenti relativi allo sviluppo comunicativo e linguistico
• Esercitazione di tabulazione e identificazione del profilo di sviluppo
- Studiare: Capitolo 1, paragrafo 3 (da pag. 32 a pag. 58) e capitolo 2.
- È possibile acquistare il volume in versione cartacea oppure i 2 capitoli richiesti in versione online tramite la piattaforma www.pandoracampus.it.
Caselli MC., Bello A., Rinaldi P., Stefanini S., Pasqualetti P. (2015). Il primo vocabolario del bambino: Gesti, Parole Frasi, Franco Angeli, Milano.
- Studiare: Capitolo 1; Capitolo 2, paragrafi 4, 5, 7 (da pag. 68 a pag. 71 e da pag. 73 a 74); Capitolo 4, paragrafi 1, 2 (da pag. 123 a 141); Capitolo 5, paragrafi 1 e 2.1 (da pag. 153 a pag. 160).
Programma
Il laboratorio intende favorire l’acquisizione di conoscenze pratiche e competenze operative relative all’osservazione come tecnica di rilevazione del comportamento infantile, con particolare riferimento al comportamento comunicativo e linguistico.- L’osservazione nella pratica:
• Definire l’osservazione del comportamento
• Osservazione sistematica
• Tecniche di registrazione dei dati
- Applicazione di strumenti di valutazione dello sviluppo comunicativo e linguistico
• Presentazione di strumenti relativi allo sviluppo comunicativo e linguistico
• Esercitazione di tabulazione e identificazione del profilo di sviluppo
Testi Adottati
Aureli T., Perucchini P., (2014) Osservare e valutare il comportamento del bambino, il Mulino, Bologna.- Studiare: Capitolo 1, paragrafo 3 (da pag. 32 a pag. 58) e capitolo 2.
- È possibile acquistare il volume in versione cartacea oppure i 2 capitoli richiesti in versione online tramite la piattaforma www.pandoracampus.it.
Caselli MC., Bello A., Rinaldi P., Stefanini S., Pasqualetti P. (2015). Il primo vocabolario del bambino: Gesti, Parole Frasi, Franco Angeli, Milano.
- Studiare: Capitolo 1; Capitolo 2, paragrafi 4, 5, 7 (da pag. 68 a pag. 71 e da pag. 73 a 74); Capitolo 4, paragrafi 1, 2 (da pag. 123 a 141); Capitolo 5, paragrafi 1 e 2.1 (da pag. 153 a pag. 160).
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma consigliata.Modalità Valutazione
La prova d’esame consiste in 24 domande: 20 a risposta multipla e 4 a risposta aperta. Le domande a risposta multipla valgono 1 punto per ogni risposta corretta, mentre le risposte errate o omesse valgono 0 punti. Le domande a risposta aperta prevedono un punteggio compreso tra 0 e 3 punti ciascuna. Il tempo massimo a disposizione è di 40 minuti. Gli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento o con disabilità possono usufruire di un’estensione del tempo (30% e 50%), previa richiesta ufficiale tramite il Gestionale del Sistema Inclusione di Ateneo. Durante il corso saranno proposte due esercitazioni: (1) analisi di un progetto di osservazione del comportamento infantile; (2) stesura del profilo linguistico di un bambino di età compresa tra 8 e 24 mesi, basata sull’analisi del questionario "Primo Vocabolario del Bambino" compilato dai genitori. Lo svolgimento corretto di entrambe le esercitazioni consente di ottenere fino a 2 punti aggiuntivi, che vengono sommati al punteggio finale della prova scritta.