22910144 - Pedagogia generale

Il corso ha lo scopo di far acquisire le competenze scientifico-disciplinari di base finalizzate a individuare i modelli educativo-formativi e le relative modalità di intervento. Far sviluppare nello studente la coscienza e la conoscenza critica intorno ai mutamenti delle teorie pedagogiche, legate ai processi sociali, economici, istituzionali e culturali di un dato momento storico. Far individuare la complementarità dei processi nella società complessa dove l’educazione, le istituzioni scolastiche e quelle formative sono strettamente coinvolte.
Con lo studio della Pedagogia generale lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- capacità di comprensione delle problematizzazioni tematiche fondamentali (il tema dell’educazione in contrasto alla crescita delle disuguaglianze, il rapporto autorità-libertà, centralità dell’allievo, caratteristiche denotative del processo di “crescita orientata della persona”, approcci teorici contrapposti nell’interpretazione dell’educabilità del soggetto adulto (ad esempio il personalismo, l’ermeneutica, ecc.), del ruolo della società – nei suoi diversi sistemi e processi di interazione – con le sfere del pedagogico, anche in riferimento agli scenari ed alle prospettive interpretative della tarda modernità (approccio delle capacità e sviluppo umano).
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- gli allievi dovranno mostrare capacità di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione anche in riferimento ad un approccio professionale, evidenziando competenze di soluzione dei problemi, sapendo comunicare argomentazioni, idee ed approcci operativi anche di fronte ad aree di studio specifiche (la famiglia, i sistemi micro e macrosociali, ecc);
- gli allievi dovranno applicare le conoscenze acquisite alla lettura di testi, alla descrizione e interpretazione di contesti sociali e multiculturali, all’analisi di progetti ed iniziative che promuovono lo sviluppo dei processi di apprendimento individuali e sociali anche in seno alle comunità, alla scuola ed al mondo del lavoro.
In termini di autonomia di giudizio:
- gli allievi dovranno saper argomentare in autonomia su questioni chiave della pedagogia generale con riferimento a prospettive interpretative della società contemporanea.
In termini di abilità comunicative:
- gli allievi saranno in grado di sviluppare forme diversificate (orali e scrittografiche) di comunicazioni anche in situazioni didattiche di gruppo.
In termini di capacità di apprendimento:
- saranno in grado anche di sviluppare capacità di apprendimento (raccolta delle informazioni e delle fonti accreditate bibliografiche e sitografiche), in vista di ulteriori approfondimenti e di elaborazioni di ricerca autonoma.

Curriculum

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Programma

Il corso si propone di avviare gli studenti allo studio di temi e problemi della Pedagogia generale, con particolare riguardo alla riflessione pedagogico-educativa in relazione ali processi di formazione umana. Saranno oggetto di approfondimento alcuni costrutti significativi del discorso pedagogico, a confronto con la lezione socratica: educazione e paideia, etica e agire morale, pratica di cura e cura di sé, comunicazione e relazione dialogica.




Testi Adottati

Corso di Pedagogia generale (6 CFU):

Platone, Apologia di Socrate, Laterza, Roma-Bari 2005 (edizione consigliata);
A. Broccoli, Dialogare, Morcelliana, Brescia 2021;

+
Laboratorio (3 CFU) - Prof.ssa Valeria Caggiano:
V. Caggiano, Christine de Pizan. Cuore e libri: un percorso educativo, Anicia, Roma, 2022.

IL PROGRAMMA E' VALIDO PER TRE ANNI ACCADEMICI



Modalità Erogazione

Il corso (9 CFU, 6 + 3 di laboratorio) prevede 36 ore di didattica convenzionale e 18 ore di LABORATORIO, complessivamente svolte sotto forma di lezioni frontali e partecipate con gli studenti, anche in modalità "a distanza" sulla piattaforma Form on line. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare, si applicheranno le seguenti modalità: - utilizzo della piattaforma Form on Line per i file-audio relativi alle lezioni e eventuale attivazione di un Forum interattivo in cui si richiede la partecipazione degli studenti; - utilizzo della piattaforma Microsoft Teams per colloqui, ricevimenti e lezioni in diretta.

Modalità Frequenza

NON OBBLIGATORIA

Modalità Valutazione

La prova d'esame consiste in un colloquio sugli argomenti del corso, che accerterà il possesso di specifiche conoscenze di alcuni temi della Pedagogia generale. Il voto finale, espresso in trentesimi, terrà conto: della capacità di muoversi agevolmente tra i temi trattati durante le lezioni, a partire dai testi proposti; della capacità di rielaborare in forma critica le conoscenze acquisite; del possesso di adeguata proprietà espressiva e terminologia specialistica.

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Programma

Il programma prevede un approfondimento storico e pedagogico che ruota attorno al personaggio di Christine De Pizan.
Sono previste prove intermedie sulla piattaforma EDUFORM:


Testi Adottati

V. Caggiano, 2022, Christine De Pizan, Educazione tra cuore e libri, Anicia, Roma.
V. Caggiano, 2023, Caggiano V. (2023), The city of ladies by Christine de Pizan A story between modernity and narrative paths for humanistic education, Anicia

Bibliografia Di Riferimento

Bornay, E. (2021). Las hijas de Lilith. Madrid, Cátedra. Caggiano, V., Lopez, I., “Christine de Pizan: annotazioni pedagogiche su La città delle dame”, EDUCAZIONE. Giornale di pedagogia critica, XI, 1 (2022), pag. 90-106. Chance, J. (Ed.). (2019). Gender and text in the later Middle Ages. Wipf and Stock Publishers. Costa, M. R. N., & Costa, R. F. (2021). “Escrita e Gênero na Pensadora Medieval Cristina de Pisano”. Ágora Filosófica, 21(2), 05-27. Ketzer, P., & Scheffer, A. P. (2021). “Socialização feminina, protagonismo humano e educação: uma análise a partir de Christine de Pizan”. Espaço Pedagógico, 28(1), 258-275. Leal, Ivone. (1999). “Cristina de Pisano e todo o universo de mulheres.” Cadernos condição feminina. Lisboa. Leite, L. (2012). “Pontos comuns entre os textos de Christine de Pizan” (" La Cité des dames e Les Trois vertus") e" Le Mesnagier de Paris". SIGNUM-Revista da ABREM,12(2), 163-187. Ferraro, A. R. (2021). The Woman Question, Equality, and the Right to Education: France, 1399 to 1793. Educação & Realidade, 46. Pérez, M. B. H. (2001). Lemarchand, Marie-Jose, Ed. & Trad. 2000: Cristina de Pizan: la ciudad de las damas. ELIM. Journal of the Spanish Society for Medieval English Language and Literature., 11, 194-199. Pintar, K. C. (2021). Narrativa poética em Christine de Pizan: A inserção da poesia na prosa de autoria feminina do século XV. Plebani, T. (2022).El canon ignorado: La escritura de las mujeres en Europa (s. XIII-XX) (Vol. 22). Ampersand. Rodríguez, J. E. (2016). “La prhonesis real en la teoría política de Christine de Pizan”. Cuadernos Medievales, (21), 121-135. Segura Graíno, C. (2001). Feminismo y misoginia en la literatura española. Fuentes literarias para la historia de las mujeres. Madrid, Narcea. Sutil, S. S. (2020). “Das virtudes ou infortúnios femininos”. Cadernos de História,21(34), 122-122. Zimmermann, M. (2017). “La scrittrice della memoria”, in P. Caraffi (a cura di), Christine de Pizan: una città per sé, Roma, Carocci.

Modalità Erogazione

Sono previsti dei laboratori e prove di gruppo. Riportate sulla piattaforma EDUFORM

Modalità Frequenza

Riportate sulla piattaforma EDUFORM

Modalità Valutazione

Le prove intermedie avranno una valutazione da (60-100). La media consentirà l' accesso alla prova orale.

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Programma

Lo scopo del Corso è offrire riflessioni sistematiche sul rapporto tra la Pedagogia e l’attività professionale dell’educatore socio-pedagogico (figura regolamentata giuridicamente dalla recente Legge 205/17), negli attuali contesti multiculturali e globalizzati per il benessere individuale e di comunità.
Nella prima parte si affronteranno le questioni epistemologiche proprie del sapere pedagogico e le sue antinomie (natura/cultura, individuo/società, uguaglianza/differenza, autorità/libertà, teoria/prassi), accentuando la dimensione progettuale e trasformativa propria del processo educativo e la figura dell'educatore nelle sue potenzialità e nei suoi limiti.
Nella seconda parte si esploreranno i diversi setting educativi per le diverse età della vita (dalla famiglia ai servizi per minori e per l’età senile) e rispetto a contesti di vulnerabilità sociale, con la costruzione di cantieri educativi per individuare strategie, risorse e metodologie per l’agire professionale. Ci sarà un focus specifico a scelta relativo al lavoro educativo nei contesti di accoglienza di persone migranti e delle donne in condizioni di vulnerabilità sociale.


Testi Adottati

- Frabboni F., Pinto Minerva F. (2003 o altri anni di edizione) "Introduzione alla pedagogia generale". Edizioni Laterza (capitoli indicati dalla docente)
- Tramma S. (2003 o edizioni successive), "L'educatore imperfetto. Senso e complessità del lavoro educativo". Carocci.
- Zoletto D. Milani P. (a cura di, 2026), "L'agire socio-pedagogico. Manuale per l'educatore", Scholè.
- Baldacci M. (2026) (a cura di)"Dizionario critico di pedagogia" (solo alcune parti)
- Crescenza G. Stillo L. (2026), "Nessuno è mio nemico. Sguardi pedagogici e pratiche di umanità nelle marginalità sociali". ETS






Modalità Frequenza

La frequenza è consigliata. Le studentesse e gli studenti hanno a disposizione un canale di insegnamento sulla piattaforma Moodle dove vengono pubblicati i materiali e animati forum di approfondimento didattici.

Modalità Valutazione

La valutazione sarà svolta oralmente attraverso un colloquio.