Integrare conoscenze relative alle voci più interessanti della pedagogia contemporanea con i risultati della ricerca internazionale interdisciplinare al fine di esplorare la fenomenologia dell’espressione umana e le problematiche connesse all’azione pedagogica finalizzata alla realizzazione espressiva dell’altro.
Il corso si propone di far conseguire allo studente i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- descrivere il campo epistemologico e i procedimenti metodologici che caratterizzano la disciplina;
- individuare i nodi problematici che pertengono alla disciplina.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- sperimentare su di sé le conoscenze metodologiche acquisite;
- ideare percorsi di pedagogia dell’espressione adatti a diversi contesti educativi.
In termini di autonomia di giudizio:
- collegare la dimensione teoretica alla pratica educativa in ambito espressivo;
- valutare percorsi di pedagogia dell’espressione in relazione a diversi contesti educativi.
In termini di abilità comunicative:
- veicolare il senso e il valore dell’attenzione pedagogica alle dinamiche espressive;
- contribuire alla realizzazione di progetti educativi che sviluppino le capacità relazionali e espressive.
In termini di capacità di apprendimento:
- interpretare un testo poetico e teatrale;
- integrare proposte educative disattente alle dinamiche relative all’espressione e alla comprensione umana.
Il corso si propone di far conseguire allo studente i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- descrivere il campo epistemologico e i procedimenti metodologici che caratterizzano la disciplina;
- individuare i nodi problematici che pertengono alla disciplina.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- sperimentare su di sé le conoscenze metodologiche acquisite;
- ideare percorsi di pedagogia dell’espressione adatti a diversi contesti educativi.
In termini di autonomia di giudizio:
- collegare la dimensione teoretica alla pratica educativa in ambito espressivo;
- valutare percorsi di pedagogia dell’espressione in relazione a diversi contesti educativi.
In termini di abilità comunicative:
- veicolare il senso e il valore dell’attenzione pedagogica alle dinamiche espressive;
- contribuire alla realizzazione di progetti educativi che sviluppino le capacità relazionali e espressive.
In termini di capacità di apprendimento:
- interpretare un testo poetico e teatrale;
- integrare proposte educative disattente alle dinamiche relative all’espressione e alla comprensione umana.
scheda docente materiale didattico
Le Novelle per un anno di Luigi Pirandello come laboratorio di pedagogia dell'espressione
Presentazione del corso
Il corso prende avvio da una domanda fondamentale, che attraversa la riflessione pedagogica, la letteratura e il cinema:
Come diventa possibile comprendere l'altro e, attraverso l'altro, comprendere più profondamente se stessi?
L'essere umano si manifesta innanzitutto come essere espressivo. Ogni gesto, ogni parola, ogni silenzio, ogni volto rappresentano il tentativo di dare forma alla propria interiorità; e tuttavia nessuna espressione coincide mai pienamente con ciò che intende manifestare. Da questa distanza originaria nascono il fraintendimento, il conflitto, la solitudine, ma anche la possibilità dell'ascolto, del riconoscimento e dell'incontro.
Le Novelle per un anno di Luigi Pirandello costituiscono il laboratorio fondamentale del corso. Attraverso la lettura integrale della raccolta, gli studenti saranno accompagnati a esplorare le grandi questioni dell'esistenza umana non come temi letterari, ma come esperienze essenziali dell'educazione.
La riflessione pedagogica sarà sviluppata attraverso la lettura di In-tendere. Pirandello come educatore poetico, Per un'ermeneutica dell'educativo. L'insegnamento scritto (e quello non scritto) di Edda Ducci, Così se vi pare. Una lettura pedagogica, testi che offriranno le categorie teoriche necessarie per comprendere l'espressione come luogo originario della relazione educativa e l'educazione come esperienza di interpretazione, incontro e trasformazione.
Il percorso sarà inoltre arricchito dalla visione e dalla discussione di alcuni capolavori del cinema contemporaneo — Drive My Car di Ryūsuke Hamaguchi, Her di Spike Jonze, Tre colori: Rosso di Krzysztof Kieślowski, Paris, Texas e Perfect Days di Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino dello stesso autore — che, con il linguaggio delle immagini, rilanciano le medesime domande sull'identità, sull'ascolto, sulla solitudine, sulla responsabilità verso l'altro e sulla possibilità dell'incontro.
Letteratura, pedagogia e cinema concorreranno così a costruire un unico itinerario formativo, nel quale lo studio delle opere diventerà esercizio di interpretazione dell'esperienza umana e occasione per maturare uno sguardo più consapevole, più sensibile e più responsabile nei confronti di sé, degli altri e del mondo.
Il corso intende offrire agli studenti non soltanto strumenti di analisi critica, ma soprattutto un'esperienza di formazione nella quale comprendere significhi imparare ad abitare l'espressione dell'altro, riconoscendovi la condizione stessa della convivenza umana e dell'educazione.
Pirandello, L., Novelle per un anno (qualunque edizione integrale).
Scaramuzzo, G., In-tendere. Pirandello come educatore poetico.
Scaramuzzo, G., Per un'ermeneutica dell'educativo. L'insegnamento scritto (e quello non scritto) di Edda Ducci.
Scaramuzzo, G., Così se vi pare. Una lettura pedagogica.
Films:
Drive My Car (Ryūsuke Hamaguchi, 2021).
Her (Lei) (Spike Jonze, 2013).
Three Colours: Red (Trois couleurs: Rouge/Tre colori: Film rosso) (Krzysztof Kieślowski, 1994).
Paris, Texas (Wim Wenders, 1984).
Perfect Days (Wim Wenders, 2023).
Wings of Desire (Der Himmel über Berlin / Il cielo sopra Berlino) (Wim Wenders, 1987).
Programma
L'umano da esprimere e l'umano da comprendereLe Novelle per un anno di Luigi Pirandello come laboratorio di pedagogia dell'espressione
Presentazione del corso
Il corso prende avvio da una domanda fondamentale, che attraversa la riflessione pedagogica, la letteratura e il cinema:
Come diventa possibile comprendere l'altro e, attraverso l'altro, comprendere più profondamente se stessi?
L'essere umano si manifesta innanzitutto come essere espressivo. Ogni gesto, ogni parola, ogni silenzio, ogni volto rappresentano il tentativo di dare forma alla propria interiorità; e tuttavia nessuna espressione coincide mai pienamente con ciò che intende manifestare. Da questa distanza originaria nascono il fraintendimento, il conflitto, la solitudine, ma anche la possibilità dell'ascolto, del riconoscimento e dell'incontro.
Le Novelle per un anno di Luigi Pirandello costituiscono il laboratorio fondamentale del corso. Attraverso la lettura integrale della raccolta, gli studenti saranno accompagnati a esplorare le grandi questioni dell'esistenza umana non come temi letterari, ma come esperienze essenziali dell'educazione.
La riflessione pedagogica sarà sviluppata attraverso la lettura di In-tendere. Pirandello come educatore poetico, Per un'ermeneutica dell'educativo. L'insegnamento scritto (e quello non scritto) di Edda Ducci, Così se vi pare. Una lettura pedagogica, testi che offriranno le categorie teoriche necessarie per comprendere l'espressione come luogo originario della relazione educativa e l'educazione come esperienza di interpretazione, incontro e trasformazione.
Il percorso sarà inoltre arricchito dalla visione e dalla discussione di alcuni capolavori del cinema contemporaneo — Drive My Car di Ryūsuke Hamaguchi, Her di Spike Jonze, Tre colori: Rosso di Krzysztof Kieślowski, Paris, Texas e Perfect Days di Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino dello stesso autore — che, con il linguaggio delle immagini, rilanciano le medesime domande sull'identità, sull'ascolto, sulla solitudine, sulla responsabilità verso l'altro e sulla possibilità dell'incontro.
Letteratura, pedagogia e cinema concorreranno così a costruire un unico itinerario formativo, nel quale lo studio delle opere diventerà esercizio di interpretazione dell'esperienza umana e occasione per maturare uno sguardo più consapevole, più sensibile e più responsabile nei confronti di sé, degli altri e del mondo.
Il corso intende offrire agli studenti non soltanto strumenti di analisi critica, ma soprattutto un'esperienza di formazione nella quale comprendere significhi imparare ad abitare l'espressione dell'altro, riconoscendovi la condizione stessa della convivenza umana e dell'educazione.
Testi Adottati
Testi:Pirandello, L., Novelle per un anno (qualunque edizione integrale).
Scaramuzzo, G., In-tendere. Pirandello come educatore poetico.
Scaramuzzo, G., Per un'ermeneutica dell'educativo. L'insegnamento scritto (e quello non scritto) di Edda Ducci.
Scaramuzzo, G., Così se vi pare. Una lettura pedagogica.
Films:
Drive My Car (Ryūsuke Hamaguchi, 2021).
Her (Lei) (Spike Jonze, 2013).
Three Colours: Red (Trois couleurs: Rouge/Tre colori: Film rosso) (Krzysztof Kieślowski, 1994).
Paris, Texas (Wim Wenders, 1984).
Perfect Days (Wim Wenders, 2023).
Wings of Desire (Der Himmel über Berlin / Il cielo sopra Berlino) (Wim Wenders, 1987).
Modalità Frequenza
La frequenza è facoltativa, ma altamente consigliata.Modalità Valutazione
L'esame consiste in una prova orale articolata in due momenti. Lo studente presenterà un intervento individuale della durata massima di 10 minuti, concepito come una comunicazione a un convegno sul tema del corso, nel quale dovrà offrire una sintesi personale e originale del percorso svolto, integrando criticamente le Novelle per un anno di Luigi Pirandello, i testi teorici e le opere cinematografiche in programma. Seguirà un colloquio con il docente, finalizzato a verificare la conoscenza dei contenuti del corso, la capacità di argomentazione critica e l'autonomia di giudizio. La valutazione terrà conto della conoscenza dei contenuti del corso, della capacità di integrarli in una riflessione personale e criticamente argomentata, dell'autonomia di giudizio e della chiarezza ed efficacia dell'esposizione orale.