Conoscenza e comprensione:
- identificare le funzioni della valutazione in campo educativo;
- conoscere il ruolo della valutazione nei processi di apprendimenti e insegnamento e nella relazione educativa;
- conoscere i principali elementi di distorsione dei processi valutativi;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare le principali pratiche di valutazione dei processi educativi
- identificare punti di forza e limiti dei diversi dispositivi valutativi
- formulare obiettivi di apprendimento coerenti con insegnamento e valutazione
- impiegare l'autovalutazione come mezzo per lo sviluppo di apprendimenti significativi
- costruire e validare dispositivi valutativi
Autonomia di giudizio:
- scegliere strumenti e dispositivi valutativi a seconda delle finalità e degli obiettivi del processo di insegnamento
Abilità comunicative:
- formulare riscontri valutativi validi, affidabili, efficaci
Capacità di apprendimento
- impiegare l'autovalutazione come mezzo per lo sviluppo di apprendimenti significativi
- impiegare la valutazione come mezzo di orientamento della prassi didattica.
- identificare le funzioni della valutazione in campo educativo;
- conoscere il ruolo della valutazione nei processi di apprendimenti e insegnamento e nella relazione educativa;
- conoscere i principali elementi di distorsione dei processi valutativi;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare le principali pratiche di valutazione dei processi educativi
- identificare punti di forza e limiti dei diversi dispositivi valutativi
- formulare obiettivi di apprendimento coerenti con insegnamento e valutazione
- impiegare l'autovalutazione come mezzo per lo sviluppo di apprendimenti significativi
- costruire e validare dispositivi valutativi
Autonomia di giudizio:
- scegliere strumenti e dispositivi valutativi a seconda delle finalità e degli obiettivi del processo di insegnamento
Abilità comunicative:
- formulare riscontri valutativi validi, affidabili, efficaci
Capacità di apprendimento
- impiegare l'autovalutazione come mezzo per lo sviluppo di apprendimenti significativi
- impiegare la valutazione come mezzo di orientamento della prassi didattica.
Canali
scheda docente materiale didattico
1) linee di sviluppo, quadro teorico e metodi della ricerca empirica e valutativa nell'educazione;
2) progettazione della ricerca empirica nell'educazione: problema, ipotesi, esperimento, osservazione, conclusione (compiti pratici).
ESAME DA 8 CFU
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.
AAVV, La valutazione alla Scuola primaria: Dalla vecchia alla nuova Ordinanza: manuale d’uso della valutazione formativa, Sanoma, 2025
P. Lucisano, G. Castellana, Le fasi della ricerca e la scelta dei dati, in G. Domenici, P. Lucisano, V. Biasci (a cura di, 2021), Ricerca sperimentale e processi valutativi in educazione, Mc Graw-Hill. Totale pagine: 19.
J. Dewey, 1939, Unity of science as social problem, trad. it. in P. Lucisano, L’unità della scienza come problema sociale, “Cadmo”, n. 22, pp. 30-35 (tot. pagine: 6)
I.D.M. Scierri, "Stereotipi di genere nei sussidiari di lettura per la scuola primaria", in "AboutGender - International Journal of Gender Studies", Vol. 6 N° 12 anno 2017, pp. 15-44. Totale pagine: 30.
ESAME DA 4, 5 o 6 CFU (solo prova orale)
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.
ESAME DA 1, 2 o 3 CFU (solo prova orale):
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132
Programma
Il corso si concentrerà sulla valutazione educativa e più specificamente sui seguenti argomenti chiave:1) linee di sviluppo, quadro teorico e metodi della ricerca empirica e valutativa nell'educazione;
2) progettazione della ricerca empirica nell'educazione: problema, ipotesi, esperimento, osservazione, conclusione (compiti pratici).
Testi Adottati
LETTURE CONSIGLIATEESAME DA 8 CFU
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.
AAVV, La valutazione alla Scuola primaria: Dalla vecchia alla nuova Ordinanza: manuale d’uso della valutazione formativa, Sanoma, 2025
P. Lucisano, G. Castellana, Le fasi della ricerca e la scelta dei dati, in G. Domenici, P. Lucisano, V. Biasci (a cura di, 2021), Ricerca sperimentale e processi valutativi in educazione, Mc Graw-Hill. Totale pagine: 19.
J. Dewey, 1939, Unity of science as social problem, trad. it. in P. Lucisano, L’unità della scienza come problema sociale, “Cadmo”, n. 22, pp. 30-35 (tot. pagine: 6)
I.D.M. Scierri, "Stereotipi di genere nei sussidiari di lettura per la scuola primaria", in "AboutGender - International Journal of Gender Studies", Vol. 6 N° 12 anno 2017, pp. 15-44. Totale pagine: 30.
ESAME DA 4, 5 o 6 CFU (solo prova orale)
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.
ESAME DA 1, 2 o 3 CFU (solo prova orale):
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132
Modalità Erogazione
La preparazione relativa alla metodologia della ricerca potrà, a scelta, essere svolta secondo due modalità. PRIMA MODALITÀ. Studio autonomo del manuale. In tal caso, la preparazione sarà verificata attraverso un test preselettivo e poi attraverso un colloquio orale. Non è previsto alcun obbligo di partecipazione attiva alle lezioni. SECONDA MODALITÀ. Lavoro di gruppo. In tal caso, è prevista la conduzione di una ricerca di gruppo (max 5 persone). Si tratta di un lavoro da svolgere nel corso dell’insegnamento e prevede sia una presenza costante sia una partecipazione attiva (le due cose non coincidono necessariamente). L’indagine avrà come oggetto una problematica a scelta (“la valutazione formativa”, “il passaggio dal voto ai giudizi a scuola”, “stereotipi di genere e valutazione” ecc.). Ciascun gruppo, nel corso dell’insegnamento, seguirà le fasi dell’indagine (scelta del problema, formulazione di domande o ipotesi, disegno, raccolta e analisi dei dati) usando il manuale come strumento per affrontare i problemi che incontrerà. A fine corso, ciascun gruppo produrrà un rapporto di ricerca e presenterà l’indagine a studentesse, studenti, docenti, coordinatore del CdS e direttrice del Dipartimento nel corso di un seminario appositamente organizzato. La preparazione sarà verificata nel corso di un colloquio orale. Tutte le lezioni si svolgeranno in presenza e saranno trasmesse in streaming, registrate e messe a disposizione on-line per tuttə. Tuttavia, il lavoro di gruppo rende necessaria una presenza costante e una partecipazione attiva. La categoria alla quale è necessario appartenere per accedere al materiale on-line è quella di “essere umano iscritto al corso di laurea”.Modalità Frequenza
il corso è in presenza, sarà possibile seguire alcune lezioni on lineModalità Valutazione
ESAME DI PEDAGOGIA SPERIMENTALE e VALUTAZIONE SCOLASTICA L'esame sarà dunque strutturato nelle fasi che seguono: FASE 1 Somministrazione di un test a scelta multipla. Tale prova è finalizzata a verificare il possesso di conoscenze fondamentali per lo sviluppo di competenze di natura metodologica (pedagogia sperimentale) e valutativa. Chi svolge nel corso dell’anno un’attività di ricerca nel corso delle lezioni non ha l'obbligo di svolgere la prova a scelta multipla e può accedere direttamente all'orale. FASE 2 (per chi supera il test o ha svolto un'esercitazione di ricerca). I colloqui prevedono una discussione sulle risposte esatte ed errate fornite al test e, in seguito, un approfondimento di almeno due tra i seguenti argomenti (uno lo scegliete voi, l'altro, o gli altri, io): 1) La pedagogia sperimentale: teorie, leggi, variabili e ipotesi, Approcci, metodi, strumenti e fasi della ricerca in ambito educativo 2) Paradigmi, approcci e altri fattori che incidono nella ricerca educativa e nei processi valutativi 3) Le dimensioni della valutazione educativa 4) I rapporti tra valutazione, autovalutazione, motivazione e apprendimento 5) Distorsioni valutative, stereotipi e valutazione 6) La dimensione politica della valutazione in ambito educativo: i valori, le idee, le norme, le prassi della gestione del potere valutativo. 7) Validità, affidabilità, “oggettività” di strumenti e dispositivi nella rilevazione educativa 8) La valutazione formativa: principi teorici, strumenti, esempi 9) I rapporti tra valutazione, misurazione (e scale di misura), voti e riscontri descrittivi (feedback) Per ciascun argomento, studentesse e studenti saranno valutate/i in base alla capacità di 1. Definire in maniera corretta i concetti impiegando in maniera adeguata il lessico disciplinare. 2. Fare riferimenti alle fonti specifici e coerenti. 3. Proporre collegamenti coerenti con altri argomenti e approfondirli. 4. Proporre esempi coerenti coi concetti mostrando un'adeguata rielaborazione personale. Per ottenere un voto superiore a 26 sarà necessario, nel corso del colloquio, per ogni argomento: 1. Definire in maniera corretta i concetti impiegando in maniera adeguata il lessico disciplinare; 2. Fare riferimenti alle fonti specifici e coerenti; 3. Proporre collegamenti coerenti con altri argomenti e approfondirli; 4. Proporre esempi coerenti coi concetti mostrando un'adeguata rielaborazione personale. Un voto tra 21 e 26 viene assegnato se le conoscenze disciplinari sono accompagnate dal raggiungimento di un buon livello su due degli altri indicatori. Un voto tra tra 18 e 20 viene assegnato se adeguate conoscenze disciplinari sono accompagnate dal raggiungimento di un buon livello su uno degli altri indicatori. Se questi livelli di qualità non vengono raggiunti o vengono raggiunti solo per l'argomento scelto dalla studentessa/studente, l'esame non viene superato. scheda docente materiale didattico
1) linee di sviluppo, quadro teorico e metodi della ricerca empirica e valutativa nell'educazione;
2) progettazione della ricerca empirica nell'educazione: problema, ipotesi, esperimento, osservazione, conclusione (compiti pratici).
ESAME DA 8 CFU
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.
AAVV, La valutazione alla Scuola primaria: Dalla vecchia alla nuova Ordinanza: manuale d’uso della valutazione formativa, Sanoma, 2025
P. Lucisano, G. Castellana, Le fasi della ricerca e la scelta dei dati, in G. Domenici, P. Lucisano, V. Biasci (a cura di, 2021), Ricerca sperimentale e processi valutativi in educazione, Mc Graw-Hill. Totale pagine: 19.
J. Dewey, 1939, Unity of science as social problem, trad. it. in P. Lucisano, L’unità della scienza come problema sociale, “Cadmo”, n. 22, pp. 30-35 (tot. pagine: 6)
I.D.M. Scierri, "Stereotipi di genere nei sussidiari di lettura per la scuola primaria", in "AboutGender - International Journal of Gender Studies", Vol. 6 N° 12 anno 2017, pp. 15-44. Totale pagine: 30.
ESAME DA 4, 5 o 6 CFU (solo prova orale)
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.
ESAME DA 1, 2 o 3 CFU (solo prova orale):
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132
Programma
Il corso si concentrerà sulla valutazione educativa e più specificamente sui seguenti argomenti chiave:1) linee di sviluppo, quadro teorico e metodi della ricerca empirica e valutativa nell'educazione;
2) progettazione della ricerca empirica nell'educazione: problema, ipotesi, esperimento, osservazione, conclusione (compiti pratici).
Testi Adottati
LETTURE CONSIGLIATEESAME DA 8 CFU
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.
AAVV, La valutazione alla Scuola primaria: Dalla vecchia alla nuova Ordinanza: manuale d’uso della valutazione formativa, Sanoma, 2025
P. Lucisano, G. Castellana, Le fasi della ricerca e la scelta dei dati, in G. Domenici, P. Lucisano, V. Biasci (a cura di, 2021), Ricerca sperimentale e processi valutativi in educazione, Mc Graw-Hill. Totale pagine: 19.
J. Dewey, 1939, Unity of science as social problem, trad. it. in P. Lucisano, L’unità della scienza come problema sociale, “Cadmo”, n. 22, pp. 30-35 (tot. pagine: 6)
I.D.M. Scierri, "Stereotipi di genere nei sussidiari di lettura per la scuola primaria", in "AboutGender - International Journal of Gender Studies", Vol. 6 N° 12 anno 2017, pp. 15-44. Totale pagine: 30.
ESAME DA 4, 5 o 6 CFU (solo prova orale)
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.
ESAME DA 1, 2 o 3 CFU (solo prova orale):
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132
Modalità Erogazione
La preparazione relativa alla metodologia della ricerca potrà, a scelta, essere svolta secondo due modalità. PRIMA MODALITÀ. Studio autonomo del manuale. In tal caso, la preparazione sarà verificata attraverso un test preselettivo e poi attraverso un colloquio orale. Non è previsto alcun obbligo di partecipazione attiva alle lezioni. SECONDA MODALITÀ. Lavoro di gruppo. In tal caso, è prevista la conduzione di una ricerca di gruppo (max 5 persone). Si tratta di un lavoro da svolgere nel corso dell’insegnamento e prevede sia una presenza costante sia una partecipazione attiva (le due cose non coincidono necessariamente). L’indagine avrà come oggetto una problematica a scelta (“la valutazione formativa”, “il passaggio dal voto ai giudizi a scuola”, “stereotipi di genere e valutazione” ecc.). Ciascun gruppo, nel corso dell’insegnamento, seguirà le fasi dell’indagine (scelta del problema, formulazione di domande o ipotesi, disegno, raccolta e analisi dei dati) usando il manuale come strumento per affrontare i problemi che incontrerà. A fine corso, ciascun gruppo produrrà un rapporto di ricerca e presenterà l’indagine a studentesse, studenti, docenti, coordinatore del CdS e direttrice del Dipartimento nel corso di un seminario appositamente organizzato. La preparazione sarà verificata nel corso di un colloquio orale. Tutte le lezioni si svolgeranno in presenza e saranno trasmesse in streaming, registrate e messe a disposizione on-line per tuttə. Tuttavia, il lavoro di gruppo rende necessaria una presenza costante e una partecipazione attiva. La categoria alla quale è necessario appartenere per accedere al materiale on-line è quella di “essere umano iscritto al corso di laurea”.Modalità Frequenza
il corso è in presenza, sarà possibile seguire alcune lezioni on lineModalità Valutazione
ESAME DI PEDAGOGIA SPERIMENTALE e VALUTAZIONE SCOLASTICA L'esame sarà dunque strutturato nelle fasi che seguono: FASE 1 Somministrazione di un test a scelta multipla. Tale prova è finalizzata a verificare il possesso di conoscenze fondamentali per lo sviluppo di competenze di natura metodologica (pedagogia sperimentale) e valutativa. Chi svolge nel corso dell’anno un’attività di ricerca nel corso delle lezioni non ha l'obbligo di svolgere la prova a scelta multipla e può accedere direttamente all'orale. FASE 2 (per chi supera il test o ha svolto un'esercitazione di ricerca). I colloqui prevedono una discussione sulle risposte esatte ed errate fornite al test e, in seguito, un approfondimento di almeno due tra i seguenti argomenti (uno lo scegliete voi, l'altro, o gli altri, io): 1) La pedagogia sperimentale: teorie, leggi, variabili e ipotesi, Approcci, metodi, strumenti e fasi della ricerca in ambito educativo 2) Paradigmi, approcci e altri fattori che incidono nella ricerca educativa e nei processi valutativi 3) Le dimensioni della valutazione educativa 4) I rapporti tra valutazione, autovalutazione, motivazione e apprendimento 5) Distorsioni valutative, stereotipi e valutazione 6) La dimensione politica della valutazione in ambito educativo: i valori, le idee, le norme, le prassi della gestione del potere valutativo. 7) Validità, affidabilità, “oggettività” di strumenti e dispositivi nella rilevazione educativa 8) La valutazione formativa: principi teorici, strumenti, esempi 9) I rapporti tra valutazione, misurazione (e scale di misura), voti e riscontri descrittivi (feedback) Per ciascun argomento, studentesse e studenti saranno valutate/i in base alla capacità di 1. Definire in maniera corretta i concetti impiegando in maniera adeguata il lessico disciplinare. 2. Fare riferimenti alle fonti specifici e coerenti. 3. Proporre collegamenti coerenti con altri argomenti e approfondirli. 4. Proporre esempi coerenti coi concetti mostrando un'adeguata rielaborazione personale. Per ottenere un voto superiore a 26 sarà necessario, nel corso del colloquio, per ogni argomento: 1. Definire in maniera corretta i concetti impiegando in maniera adeguata il lessico disciplinare; 2. Fare riferimenti alle fonti specifici e coerenti; 3. Proporre collegamenti coerenti con altri argomenti e approfondirli; 4. Proporre esempi coerenti coi concetti mostrando un'adeguata rielaborazione personale. Un voto tra 21 e 26 viene assegnato se le conoscenze disciplinari sono accompagnate dal raggiungimento di un buon livello su due degli altri indicatori. Un voto tra tra 18 e 20 viene assegnato se adeguate conoscenze disciplinari sono accompagnate dal raggiungimento di un buon livello su uno degli altri indicatori. Se questi livelli di qualità non vengono raggiunti o vengono raggiunti solo per l'argomento scelto dalla studentessa/studente, l'esame non viene superato.