20440019 - OTTICA VISUALE ED OFTALMICA CON LABORATORIO

Introdurre lo studio della visione attraverso l’analisi della struttura e della funzionalita’ dell’occhio. Introdurre lo studente alle caratteristiche ottiche dell’occhio descritte in base ai principi dell’ottica fisiologica. Analizzare i fenomeni refrattivi come le ametropie e l’accomodazione e la loro relazione con la qualità dell’immagine retinica, le aberrazioni oculari e le funzioni visive di base. Far conoscere agli studenti la strumentazione base per i difetti rifrattivi. Introdurre gli elementi base della percezione visiva, quale la percezione dei colori e le teorie relative.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Introdurre lo studio della visione attraverso l’analisi della struttura e della funzionalita’ dell’occhio. Introdurre lo studente alle caratteristiche ottiche dell’occhio descritte in base ai principi dell’ottica fisiologica. Analizzare i fenomeni refrattivi come le ametropie e l’accomodazione e la loro relazione con la qualità dell’immagine retinica, le aberrazioni oculari e le funzioni visive di base. Far conoscere agli studenti la strumentazione base per i difetti rifrattivi. Introdurre gli elementi base della percezione visiva, quale la percezione dei colori e le teorie relative.

Introduzione all’ottica della visione: cenni storici, convenzioni e simboli, richiami di ottica geometrica in relazione alle applicazioni di ottica della visione.
• Struttura anatomica dell’occhio e cenni sulla fisiologia del sistema visivo.
• Modelli schematici dell’ottica oculare. Occhi schematici e occhio ridotto di Emsley. Esercitazioni di calcolo.
• Assi dell’occhio e dimensione dell’immagine retinica.
• La condizione di emmetropia e le ametropie sferiche, definizione di punto remoto.
• Ametropia Astigmatica e classificazione dell’astigmatismo oculare.
• Compensazione delle ametropie con lenti oftalmiche e lenti a contatto.
• L’accomodazione, definizione di punto prossimo, la condizione di presbiopia.
• Le aberrazioni oculari e la qualità dell’immagine retinica.
• Dall’immagine retinica all’elaborazione dell’informazione visiva: cenni di psicofisica della visione, acuità visiva e criteri nella costruzione delle tavole optometriche, sensibilità al contrasto, campo visivo, percezione dei colori, anomalie del senso cromatico.
• Cenni su tecniche oggettive per la misura delle caratteristiche refrattive dei mezzi ottici dell’occhio.

Testi Adottati

F. ZERI, A. ROSSETTI, A. FOSSETTI, A. CALOSSI (2012): OTTICA VISUALE, SOCIETÀ EDITRICE UNIVERSO, ROME
A. ROSSETTI, P. GHELLER (2003): MANUALE DI OPTOMETRIA E CONTATTOLOGIA, ZANICHELLI EDITIONS
Inoltre, materiale didattico fornito dal docente

Bibliografia Di Riferimento

L. LUPELLI (2014): OPTOMETRIA A-Z, DIZIONARIO DI SCIENZA, TECNICA E CLINICA DELLA VISIONE, MEDICAL BOOKS EDITIONS.

Modalità Frequenza

Frequenza in presenza è fortemente consigliata. Le attività di laboratorio sono obbligatorie.

Modalità Valutazione

La prova scritta prevede domande a risposta multipla ed esercizi di calcolo. La prova orale verte su tutti gli argomenti trattati nel corso. Per gli studenti frequentanti sono previsti due prove intermedie che permettono di accedere direttamente alla prova orale.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Introduzione all’ottica della visione: cenni storici, convenzioni e simboli, richiami di ottica geometrica in relazione alle applicazioni di ottica della visione.
• Struttura anatomica dell’occhio e cenni sulla fisiologia del sistema visivo.
• Modelli schematici dell’ottica oculare. Occhi schematici e occhio ridotto di Emsley. Esercitazioni di calcolo.
• Assi dell’occhio e dimensione dell’immagine retinica.
• La condizione di emmetropia e le ametropie sferiche, definizione di punto remoto.
• Ametropia Astigmatica e classificazione dell’astigmatismo oculare.
• Compensazione delle ametropie con lenti oftalmiche e lenti a contatto.
• L’accomodazione, definizione di punto prossimo, la condizione di presbiopia.
• Le aberrazioni oculari e la qualità dell’immagine retinica.
• Dall’immagine retinica all’elaborazione dell’informazione visiva: cenni di psicofisica della visione, acuità visiva e criteri nella costruzione delle tavole optometriche, sensibilità al contrasto, campo visivo, percezione dei colori, anomalie del senso cromatico.
• Cenni su tecniche oggettive per la misura delle caratteristiche refrattive dei mezzi ottici dell’occhio.


Testi Adottati

F. ZERI, A. ROSSETTI, A. FOSSETTI, A. CALOSSI (2012): OTTICA VISUALE, SOCIETÀ EDITRICE UNIVERSO, ROME
A. ROSSETTI, P. GHELLER (2003): MANUALE DI OPTOMETRIA E CONTATTOLOGIA, ZANICHELLI EDITIONS
Materiale didattico fornito dal docente


Bibliografia Di Riferimento

L. LUPELLI (2014): OPTOMETRIA A-Z, DIZIONARIO DI SCIENZA, TECNICA E CLINICA DELLA VISIONE, MEDICAL BOOKS EDITIONS.

Modalità Frequenza

Frequenza in presenza è fortemente consigliata. Le attività di laboratorio sono obbligatorio

Modalità Valutazione

La prova scritta prevede domande a risposta multipla ed esercizi di calcolo. La prova orale verte su tutti gli argomenti trattati nel corso. Per gli studenti frequentanti sono previsti due prove intermedie che permettono di accedere direttamente alla prova orale.