L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza critica delle principali fonti bibliche e apocrife rilevanti per la storia delle arti figurative, con particolare attenzione ai processi di formazione del canone, alla definizione della categoria di “apocrifo” e al diverso statuto attribuito ai testi canonici, apocrifi e para-normativi. Il corso intende inoltre approfondire i temi, i personaggi e i motivi narrativi che, nelle tradizioni bibliche e apocrife, hanno maggiormente inciso sulla formazione del repertorio iconografico cristiano, sviluppando la capacità di interpretare il rapporto tra fonti letterarie, tradizioni esegetiche e produzione artistica.
Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino.
1. Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente acquisirà una conoscenza critica delle principali fonti bibliche e apocrife rilevanti per la storia dell’arte, comprendendo i processi di formazione del canone, la nozione di apocrifo e il diverso statuto dei testi canonici e para-normativi.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di opere, cicli figurativi e programmi iconografici, riconoscendo il rapporto tra fonti letterarie, tradizioni narrative e produzione artistica.
3. Autonomia di giudizio: lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente l’uso delle fonti bibliche e apocrife nella storia dell’arte, distinguendo tra dati testuali, interpretazioni esegetiche, tradizioni iconografiche e contesti storico-culturali.
4. Abilità comunicative: lo studente saprà esporre con chiarezza i contenuti del corso, utilizzando un lessico appropriato e argomentando in modo coerente il rapporto tra testo, tradizione e immagine.
5. Capacità di apprendere: lo studente acquisirà strumenti metodologici utili per approfondire autonomamente lo studio delle fonti bibliche e apocrife e della loro ricezione nella produzione artistica.
Risultati di apprendimento attesi secondo i descrittori di Dublino.
1. Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente acquisirà una conoscenza critica delle principali fonti bibliche e apocrife rilevanti per la storia dell’arte, comprendendo i processi di formazione del canone, la nozione di apocrifo e il diverso statuto dei testi canonici e para-normativi.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di opere, cicli figurativi e programmi iconografici, riconoscendo il rapporto tra fonti letterarie, tradizioni narrative e produzione artistica.
3. Autonomia di giudizio: lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente l’uso delle fonti bibliche e apocrife nella storia dell’arte, distinguendo tra dati testuali, interpretazioni esegetiche, tradizioni iconografiche e contesti storico-culturali.
4. Abilità comunicative: lo studente saprà esporre con chiarezza i contenuti del corso, utilizzando un lessico appropriato e argomentando in modo coerente il rapporto tra testo, tradizione e immagine.
5. Capacità di apprendere: lo studente acquisirà strumenti metodologici utili per approfondire autonomamente lo studio delle fonti bibliche e apocrife e della loro ricezione nella produzione artistica.
scheda docente materiale didattico
Orario: da definire.
Aula: Sala Riunioni Mondo Antico
Inizio del corso: .
Disponibile anche on-line, in modalità sincrona e registrata.
Il corso esamina i dati principali delle fonti letterarie normative (Bibbia) e para-normative dei cristiani; il processo di formazione del canone biblico, nelle sue varie configurazioni; la costituzione della categoria di "apocrifo" nella riflessione dei cristiani e il variabile statuto normativo delle opere segnate da tale epiteto.
Illustra e analizza alcuni tra i temi di maggiore impatto sul repertorio figurativo di tale produzione, sia canonica sia apocrifa.
Altri materiali per le lezioni saranno forniti dal docente.
Programma
Secondo semestre.Orario: da definire.
Aula: Sala Riunioni Mondo Antico
Inizio del corso: .
Disponibile anche on-line, in modalità sincrona e registrata.
Il corso esamina i dati principali delle fonti letterarie normative (Bibbia) e para-normative dei cristiani; il processo di formazione del canone biblico, nelle sue varie configurazioni; la costituzione della categoria di "apocrifo" nella riflessione dei cristiani e il variabile statuto normativo delle opere segnate da tale epiteto.
Illustra e analizza alcuni tra i temi di maggiore impatto sul repertorio figurativo di tale produzione, sia canonica sia apocrifa.
Testi Adottati
La Bibbia di Gerusalemme, Bologna: EDB, 2024, ISBN 9788810821480.Altri materiali per le lezioni saranno forniti dal docente.
Bibliografia Di Riferimento
La Bibbia di Gerusalemme, Bologna: EDB, 2024, ISBN 9788810821480.Modalità Erogazione
Lettura e commento di testi cristiani antichi. Saranno organizzate escursioni didattiche presso edifici di culto e/o catacombe e/o musei di rilevante interesse per lo studio dell'antichità cristiana.Modalità Frequenza
Gli studenti posso frequentare in presenza, a distanza in sincrono (diretta streaming), a distanza in asincrono (lezioni registrate). La partecipazione in presenza è preferibile, ma non esclusiva.Modalità Valutazione
Colloquio sul programma del corso, a partire da un tema ebraico e da un tema cristiano proposti dallo studente, con il relativo dossier iconografico.