20710440 - FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

L’obiettivo del corso è l’acquisizione di strumenti finalizzati alla ricostruzione filologica, all’analisi e all’esegesi di testi, in latino e in volgare, prodotti in età medievale e umanistica, con particolare riferimento ai problemi ecdotici, allo studio delle fonti e dei contesti culturali.




Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’edizione di testi medievali e umanistici: tipologie e problemi

Nella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).

Testi Adottati

- M. BERTÉ-M. PETOLETTI, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 (ristampa aggiornata 2019).
- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].

Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.

AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.

Modalità Frequenza

Primo semestre. La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.

Modalità Valutazione

L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’edizione di testi medievali e umanistici: tipologie e problemi

Nella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).

Testi Adottati

- M. BERTÉ-M. PETOLETTI, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 (ristampa aggiornata 2019).
- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].

Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.

AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.

Modalità Frequenza

Primo semestre. La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.

Modalità Valutazione

L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.

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Mutuazione: 20710440 FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA in Lettere L-10 R FINAZZI SILVIA

Programma

L’edizione di testi medievali e umanistici: tipologie e problemi

Nella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).

Testi Adottati

- M. BERTÉ-M. PETOLETTI, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 (ristampa aggiornata 2019).
- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].

Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.

AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.

Modalità Frequenza

Primo semestre. La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.

Modalità Valutazione

L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.