L’obiettivo del corso è l’acquisizione di strumenti finalizzati alla ricostruzione filologica, all’analisi e all’esegesi di testi, in latino e in volgare, prodotti in età medievale e umanistica, con particolare riferimento ai problemi ecdotici, allo studio delle fonti e dei contesti culturali.
Curriculum
scheda docente materiale didattico
Nella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).
- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].
Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.
AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.
Programma
L’edizione di testi medievali e umanistici: tipologie e problemiNella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).
Prerequisiti
Conoscenza di base della letteratura italiana dalle Origini al XV secolo e della lingua latina.Testi Adottati
- M. BERTÉ-M. PETOLETTI, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 (ristampa aggiornata 2019).- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].
Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.
AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.
Modalità Frequenza
Primo semestre. La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.Modalità Valutazione
L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni. scheda docente materiale didattico
Nella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).
- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].
Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.
AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.
Programma
L’edizione di testi medievali e umanistici: tipologie e problemiNella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).
Prerequisiti
Conoscenza di base della letteratura italiana dalle Origini al XV secolo e della lingua latina.Testi Adottati
- M. BERTÉ-M. PETOLETTI, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 (ristampa aggiornata 2019).- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].
Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.
AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.
Modalità Frequenza
Primo semestre. La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.Modalità Valutazione
L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni. scheda docente materiale didattico
Nella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).
- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].
Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.
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Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.
Mutuazione: 20710440 FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA in Lettere L-10 R FINAZZI SILVIA
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L’edizione di testi medievali e umanistici: tipologie e problemiNella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).
Prerequisiti
Conoscenza di base della letteratura italiana dalle Origini al XV secolo e della lingua latina.Testi Adottati
- M. BERTÉ-M. PETOLETTI, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 (ristampa aggiornata 2019).- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].
Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.
AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.
Modalità Frequenza
Primo semestre. La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.Modalità Valutazione
L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.