Servizio sociale e Sociologia

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Il Corso di Studio in Servizio sociale e Sociologia mira alla formazione di professionalità dotate di un bagaglio teorico, metodologico, tecnico ed esperenziale in grado di consentire l'analisi dei fenomeni sociali, la progettazione di azioni capaci di rispondere in modo adeguato ai problemi della società odierna e la realizzazione di interventi appropriati nell'area dei bisogni e delle attese di welfare.
In quanto interclasse, il Corso di studio rilascia alternativamente i titoli di dottore in Sociologia (classe L 40) oppure di dottore in Servizio sociale (classe L 39). La sua strutturazione, quindi, valorizza pienamente gli aspetti comuni alla formazione sociologica e a quella di servizio sociale – che convergono nella esigenza di una buona cultura interdisciplinare, di adeguate capacità analitiche e organizzative per la predisposizione di ricerche e di strategie di intervento sociale, di idonee competenze comunicativo-relazionali e pratico-operative – lasciando però ampio spazio alla specifica caratterizzazione dei distinti percorsi di studio.

CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE
La laurea in Servizio sociale fornisce agli studenti conoscenze, competenze e abilità in grado di attribuire loro una specifica professionalità nell'ambito dei servizi di assistenza sociale.
In particolare la laurea in Servizio sociale consente l'acquisizione di saperi finalizzati a: prevenire e risolvere situazioni di disagio di singoli, gruppi e comunità in ambito istituzionale; promuovere e valorizzare nuove risorse, anche di volontariato e di terzo settore; svolgere compiti di gestione, organizzazione, programmazione dei servizi sociali; contribuire ad una diffusione delle strategie di informazione e formazione sui servizi e sui diritti degli utenti.
La laurea in Servizio sociale si consegue al termine di un triennio di studi che comporta il superamento di 20 esami. Tra le discipline oggetto di studio vi sono i principi e i fondamenti del servizio sociale, la psicologia, la politica sociale, la storia contemporanea, la sociologia dell'educazione, la psicologia sociale, i metodi e le tecniche del servizio sociale, la psicologia dello sviluppo e dell'educazione, la lingua inglese e l'informatica. Il corso di laurea prevede anche che lo svolgimento di un impegnativo percorso di tirocinio professionale (450 ore) essenziale per la acquisizione delle competenze e delle abilità che consentono un proficuo inserimento nel mercato del lavoro. Completano l'offerta formativa del Corso di Laurea una ricca offerta di laboratori con finalità professionalizzanti.

CORSO DI LAUREA IN SOCIOLOGIA
La laurea in Sociologia fornisce agli studenti la capacità di osservare, descrivere, spiegare e interpretare i problemi e le trasformazioni della società contemporanea.
Le questioni che sono oggetto di studio in questo corso di laurea attengono sia ai macrofenomeni della società odierna (i processi migratori, i modelli di consumo, le forme della globalizzazione, le tendenze demografiche, le matrici sociali della conoscenza e dell'educazione, il ruolo delle grandi religioni) sia ai problemi della vita quotidiana (le dinamiche di gruppo, i processi di interazione e comunicazione interpersonale, la comunità locale). Alla base di questo percorso formativo si colloca una preparazione interdisciplinare nella quale trovano particolare rilievo i presupposti metodologici e tecnici che presiedono alla ricerca sociale. La formazione che il Corso di Laurea propone intende essere operativa, mirata a far acquisire le competenze idonee per effettuare indagini sociali e per produrre modelli interpretativi dei diversi aspetti della realtà contemporanea.
La laurea in Sociologia si consegue al termine di un triennio di studi che comporta il superamento di 20 esami. Tra le discipline oggetto di studio vi sono la sociologia generale, la storia contemporanea, la sociologia dell'educazione, la psicologia sociale, la metodologia della ricerca sociale, la psicologia dello sviluppo e dell'educazione, la lingua inglese e l'informatica. Il Corso di Laurea prevede anche che lo svolgimento di un percorso di stage (300 ore) che consente la acquisizione di competenze e abilità utili per un proficuo inserimento nel mercato del lavoro.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO DI STUDIO
Il corso di studio interclasse in Servizio Sociale e Sociologia intende formare professionalità dotate di un bagaglio teorico, metodologico, tecnico ed esperenziale in grado di consentire tanto la lettura e l'analisi dei fenomeni sociali quanto la progettazione e la realizzazione di azioni strategiche o interventi contestualizzati capaci di rispondere in modo appropriato ai principali problemi di natura sociale (con particolare riguardo all'ambito dei sistemi di welfare). Per questo la strutturazione del corso di studio vuole valorizzare pienamente gli aspetti comuni alla formazione sociologica e a quella di servizio sociale – che convergono nelle esigenze di una buona cultura interdisciplinare (specie di tipo giuridico, psicologico, storico, antropologico, statistico), di adeguate capacità analitiche e organizzative per la predisposizione di strategie di intervento sociale, di idonee competenze comunicative e relazionali, di conoscenze pratico-operative per la gestione di indagini sul campo e di trattamento informatizzato dei dati – lasciando però spazio anche per la caratterizzazione dei distinti titoli di laurea.

STRUTTURA DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo del corso di laurea interclasse si propone con una significativa area di formazione comune finalizzata ad assicurare una solida e condivisa preparazione di natura interdisciplinare. In particolare, il percorso formativo in Servizio Sociale e Sociologia prevede 120 CFU comuni e obbligatori da conseguire nell'ambito delle discipline sociologiche, storiche, giuridiche, statistiche, psicologiche e linguistiche.
Il corso di studio interclasse presenta un percorso formativo di base e caratterizzante che nel complesso mira a far acquisire conoscenze di natura sociologica (con particolare riguardo alla sociologia generale, alla politica sociale, alla sociologia economica, alla sociologia dei processi culturali e della conoscenza, alla sociologia della famiglia e dell'educazione), giuridica (nel campo del diritto pubblico e della tutela dei diritti sociali), storica (con specifica attenzione al quadro della storia contemporanea), psicologica (nell'area della psicologia sociale, dello sviluppo e dell'educazione) e statistica.
Alle conoscenze di base e caratterizzanti si aggiungono poi le competenze che è previsto vengano conseguite sia con l'insegnamento della lingua inglese e di un'altra lingua comunitaria, sia con l'apprendimento di conoscenze di natura informatica (con una particolare attenzione per le applicazioni gestionali).
Infine, lo svolgimento di un congruo numero di CFU in attività di tirocinio o stage completa il percorso formativo di ognuna delle lauree che il corso di studio consente di conseguire.

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI DEI CORSI DI LAUREA
L'esigenza di assicurare una articolazione delle attività formative tale da consentire la acquisizione di titoli di studio tra loro alternativi (L 39 oppure L 40) rende ovviamente necessario che sotto vari profili il percorso di studio si proponga poi anche in termini differentemente professionalizzanti.

In particolare, il corso di laurea L39 in Servizio sociale, in quanto destinato alla formazione di una professionalità in grado di operare nell'ambito della assistenza e della cura del disagio, ha come obiettivi specifici:
- far acquisire un adeguato bagaglio di sapere (teorico), di saper essere (relazionale) e di saper agire (operativo)
- far acquisire competenze funzionali allo svolgimento di attività destinate a prevenire e risolvere situazioni di difficoltà sociale che possono interessare singoli o gruppi;
- promuovere la capacità di organizzare e valorizzare risorse di cura alla persona e alla comunità presenti nel volontariato e nel terzo settore;
- far acquisire competenze adeguate per svolgere compiti di gestione, organizzazione e programmazione dei servizi sociali.

Il corso di laurea L40 in Sociologia, invece, mira alla formazione di un esperto nella analisi e nell'intervento strategico e operativo su fenomeni sociali di ampia portata. A tal fine, il corso di laurea ha come obiettivi specifici:
- far conseguire un'adeguata conoscenza dei paradigmi teorici delle scienze sociali e della sociologia in particolare
- far acquisire una buona padronanza del metodo della ricerca sociologica e delle tecniche qualitative e quantitative che possono essere applicate nei diversi settori di studio
- far acquisire una adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti operativi
- far maturare la capacità di inserimento in lavori di gruppo interdisciplinare e di apporto in essi del proprio bagaglio di sapere.
Al Corso di Studio si è ammessi se in possesso di un diploma di scuola media superiore o altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Le conoscenze necessarie per l'accesso sono quelle fornite dalla scuola superiore, Indipendentemente dall'indirizzo seguito. In particolare, tali conoscenze consistono nella comprensione della lettura, nelle abilità logico-linguistiche e logico-matematiche. Sono inoltre richieste conoscenze di cultura generale, lingua italiana, lingua inglese, nonché competenze informatiche di base.
Per accertare il possesso di tali conoscenze e competenze è previsto una prova di ingresso selettiva che propone quesiti a scelta multipla. La modalità di svolgimento della prova sono determinate e rese note con il bando (pubblicato nel periodo giugno-luglio sul portale dello studente del sito di ateneo) nel quale sono altresì indicate le scadenze per la preimmatricolazione, la data in cui la prova viene effettuata nonché i criteri di valutazione per i passaggi di corso, i trasferimenti e le abbreviazioni di carriera.
Le procedure per il recupero delle eventuali lacune di preparazione accertate nella prova di ingresso sono determinate nel Regolamento Didattico del corso di laurea e si realizzando anche con il supporto di appositi servizi attivati a livello di Dipartimento.

Autonomia di giudizio
Il laureato deve aver sviluppato una adeguata capacità critica tale da consentirgli di affrontare con giudizio indipendente e adeguato i problemi concreti con cui si misura. Deve quindi saper fondare in modo appropriato sul patrimonio conoscitivo e sulle competenze acquisite le indicazioni strategiche ed operative che nel suo futuro professionale sarà chiamato ad esprimere.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata principalmente nelle attività seminariali e laboratoriali previste a corredo della didattica tradizionale, nello svolgimento delle attività di tirocinio o stage nonché nel percorso di preparazione della prova finale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi si realizza valutando il contenuto delle esperienze di tirocinio o stage oltre che nella predisposizione della prova finale.
Abilità comunicative
Il laureato deve possedere competenze di comunicazione scritta e orale non solo in lingua italiana nonché una adeguata capacità d'impiego della terminologia tecnica. Deve inoltre detenere abilità comunicative adatte e adattabili a diverse situazioni e ambienti, che lo rendano anche capace di lavorare in gruppo apportando un contributo positivo nei processi di analisi o decisionali in cui risulta coinvolto.
Il laureato deve poi avere la capacità di formulare in modo professionale una relazione tecnica o un rapporto di ricerca e deve aver maturato competenze idonee all'uso delle tecnologie informatiche non solo per esigenze espositive ma anche per gestire database e collegarsi o lavorare in rete.
Le abilità comunicative sono acquisite sia nelle attività laboratoriali e seminariali previste a corredo della didattica tradizionale, sia nelle esperienze di tirocinio e stage, sia negli insegnamenti specificamente dedicati (lingue e abilità informatiche).
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi si realizza attraverso la valutazione dei materiali prodotti dallo studente in funzione di attività seminariali o laboratoriali oltre che attraverso la valutazione delle esperienze svolte sul campo.
Capacità di apprendimento
Il laureato deve aver acquisito una capacità di apprendimento idonea a sostenerlo nella autonoma definizione di un eventuale percorso di approfondimento degli studi (laurea magistrale o master) ovvero di aggiornamento professionale occasionale o continuativo.
Il laureato deve altresì possedere un orientamento cognitivo aperto e riflessivo utile per rispondere efficacemente alla costante esigenza di rielaborare le proprie conoscenze in funzione del rapido cambiamento dei fenomeni della società contemporanea.
Le capacità di apprendimento sono sviluppate attraverso la partecipazione a tutte le attività formative proposte che facilitano la crescita culturale, lo sviluppo e l'aggiornamento professionale e l'autonomia verso successivi percorsi di studio.
La prova finale consiste in un elaborato scritto che può assumere tanto la forma di una ricerca approfondita su un argomento concordato con il docente-relatore quanto quella di un testo in cui vengono presentati e criticamente discussi alcuni aspetti della esperienza di tirocinio o stage. Alla prova finale sono attribuiti 6 CFU.
RISULTATI
RISULTATI
Dopo un periodo di sostanziale tenuta (con numeri intorno ai 130 immatricolati per anno), nell'ultimo triennio il corso di studio ha registrato una flessione negli accessi accentuatasi soprattutto nel 2016 (122 nel 2014-2015; 108 nel 2015-2016; 75 nel 2016-2017). La spiegazione più plausibile per questa flessione risiede probabilmente nella liberalizzazione degli accessi introdotta in analoghi CdS di un altro ateneo romano, che ha attirato una parte degli studenti che hanno voluto evitare il passaggio attraverso i test selettivi. I primi dati parziali relativi al 2017, tuttavia, segnalano già una ripresa delle immatricolazioni.
Sebbene non siano ancora disponibili i dati di dettaglio sull’abbandono precoce, il tasso di coloro che dopo il primo anno non si iscrivono al secondo è da tempo assestato intorno al 25-30% delle matricole, quota nella quale rientrano anche gli studenti che usufruiscono di passaggi o trasferimenti universitari (circa il 10% degli abbandoni).
Gli immatricolati al corso di studio provengono da diversi tipi di istruzione superiore. La quota prevalente di immatricolati proviene dai licei tradizionali (circa il 31%, paritariamente suddivisi) e dal liceo delle scienze umane (circa 23%). Risultano in crescita le matricole che provengono da istituti tecnici (circa 18%).
Nell’ultimo anno è sensibilmente aumentata la quota degli immatricolati con voto di diploma elevato. Il 16,7% degli studenti che si iscrivono al corso di studio risulta infatti aver ottenuto un voto di maturità compreso tra 91 e 100 (a fronte di un valore medio negli anni precedenti pari al 7%).
Stando ai dati AlmaLaurea (Profilo laureati 2016) si laureano in corso circa il 60% degli studenti iscritti a Servizio sociale e circa il 35% degli studenti iscritti a Sociologia. La durata media del percorso di studio è pari a 4,2 anni per gli studenti di Sociologia e 4,2 anni per gli studenti di Servizio sociale, che hanno un importante carico di lavoro nel tirocinio esterno (che rappresenta un passaggio impegnativo ma cruciale nel loro percorso formativo). L'età media alla laurea è di 25,7 anni per gli studenti di Sociologia e 27 per quelli di Servizio sociale. Il voto medio con cui gli studenti conseguono il titolo è 102,8 per Sociologia e 104,6 per Servizio sociale.
Il corso di studio in "Servizio sociale e Sociologia" ha avviato da tempo una rilevazione delle opinioni espresse dai supervisori e dai tutor aziendali presenti negli enti presso cui viene svolto il tirocinio (per Servizio sociale) o lo stage (per Sociologia). Tale attività è condotta sia attraverso una scheda che deve essere compilata al termine del periodo di tirocinio/stage e nella quale viene richiesto di indicare la adeguatezze o meno delle competenze posseduto dallo studente in relazione ai contenuti del tirocinio/stage e gli eventuali interventi di miglioramento da apportare sia attraverso altro tipo di attività predisposte ad hoc. In particolare, per lo stage di Sociologia il CdS si avvale anche di un contatto/confronto personale con i tutor aziendali effettuato direttamente dai docenti; mentre per il tirocinio in Servizio sociale sono organizzati periodici momenti di formazione/confronto con i supervisori esterni.

I risultati di queste attività di verifica segnalano una sostanziale adeguatezza del livello di preparazione con cui gli studenti affrontano l'esperienza di tirocinio/stage ma anche la necessità di fornire loro preventivamente maggiori informazioni sul contesto operativo nel quale effettuano l'esperienza.
Informazioni utili
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