Scienze delle pubbliche amministrazioni

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Il Corso di Laurea Magistrale “Scienze delle Pubbliche Amministrazioni” (classe LM-63 Scienze delle Pubbliche Amministrazioni) è stato istituito nell'a.a. 2009-2010 in base al D.M. n. 270/2004 ed attivato a partire dall'a.a. 2010-2011 nell'ambito dell'offerta formativa della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Roma Tre, in sostituzione del Corso di Laurea Magistrale in Politiche Pubbliche ex D.M. n. 509/1999 (già classe 70/S – Scienze della Politica e dei processi decisionali).
Il Corso di Laurea Magistrale Scienze delle Pubbliche Amministrazioni si articola in due percorsi tra i quali lo studente sceglie al momento dell'iscrizione:

- il primo percorso, Istituzioni Politiche e Amministrative, è rivolto alla formazione di professionisti con competenze prevalentemente di carattere giuridico-istituzionale, integrate da conoscenze di tipo economico-statistico e politico-sociale, destinati ad operare presso gli organi dello Stato e le altre istituzioni pubbliche e private, politiche, economiche e amministrative, con funzioni di collaborazione alla definizione delle politiche pubbliche e alla elaborazione degli atti normativi e di indirizzo, di adozione delle determinazioni relative all'organizzazione e alla gestione delle strutture amministrative, di analisi, controllo e verifica dei risultati dell'attività degli uffici pubblici, di regolazione dei servizi pubblici, di valutazione economica delle politiche pubbliche e gestione dei progetti formativi culturali e sanitari.

- il secondo percorso, Gestione delle Politiche e dei Servizi Pubblici, è rivolto alla formazione di professionisti con conoscenze e competenze nei settori delle scienze economiche e finanziarie, statistiche, gestionali, politologiche e sociologiche integrata con una preparazione in ambito giuridico. Tali professionisti saranno destinati ad operare principalmente presso le amministrazioni pubbliche e private degli enti territoriali e gli organismi preposti alla gestione di servizi pubblici, con compiti di programmazione, regolazione, direzione, di gestione, di controllo e valutazione.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
I laureati magistrali del Corso di Laurea in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni sono destinati a ricoprire qualificate posizioni dirigenziali e professionali nelle amministrazioni private e pubbliche, nelle organizzazioni, nelle imprese, negli ordini professionali.
Elevata responsabilità e compiti organizzativi, gestionali e di controllo, presso gli organi costituzionali, le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, le agenzie e gli enti pubblici, le autorità amministrative indipendenti, le autonomie territoriali e funzionali, le aziende pubbliche, oltre che nelle imprese, nelle associazioni, nelle istituzioni e nelle fondazioni private che collaborano o interloquiscono con i poteri pubblici e negli enti ed istituti di ricerca operanti nei settori interessati. I laureati del Corso di Laurea Magistrale dovranno acquisire approfondite conoscenze e competenze metodologiche di tipo multidisciplinare e interdisciplinare nei settori delle scienze giuridiche, economiche, statistiche, politico-sociali e organizzativo-gestionali. In particolare i laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- possedere avanzate conoscenze e competenze nelle discipline politico-sociali istituzionali, economiche, giuridiche, gestionali;
- possedere approfondite conoscenze e competenze metodologiche multidisciplinari idonee a formare figure professionali capaci di elaborare strategie di governo del
cambiamento e dell'innovazione normativa, organizzativa e tecnologica delle organizzazioni pubbliche e private;
- essere in grado di promuovere attività di progettazione ed implementazione di iniziative finalizzate allo sviluppo economico e sociale del paese mediante il miglioramento
della qualità dei servizi forniti dalle pubbliche amministrazioni;
- possedere avanzate conoscenze metodologiche e di contenuto politologico, giuridico, economico, sociologico e organizzativo per operare anche all'interno di
organizzazioni pubbliche e private nei campi della devianza, della sicurezza, della prevenzione, della difesa e del controllo sociali;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari;
- essere in grado di gestire le risorse umane, tecnologiche ed organizzative, nonché le politiche di pari opportunità.

In particolare, il Corso prepara soggetti, in grado di svolgere compiti di:
- supporto alla decisione politica ed alla elaborazione di atti normativi e di indirizzo politico-amministrativo;
- progettazione e attuazione delle decisioni amministrative;
- gestione, programmazione e controllo delle aziende pubbliche, delle imprese private e dei servizi pubblici;
- valutazione economica e gestione dei progetti formativi culturali e sanitari;
- organizzazione delle strutture pubbliche e private e gestione dei servizi pubblici;
- organizzazione del lavoro;
- gestione delle risorse umane, finanziarie e tecnologiche;
- valutazione delle politiche pubbliche
- monitoraggio e controllo delle scelte amministrative
- insegnamento delle discipline economiche giuridiche e sociali nella scuola secondaria superiore.

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono:
- nei comparti amministrativi degli organi dello stato, delle amministrazioni statali, degli enti pubblici territoriali e delle associazioni, istituzioni e fondazioni private con finalità di carattere pubblico, con funzioni di elevata responsabilità e compiti organizzativi, gestionali e di controllo;
- nell'elaborazione e implementazione delle politiche d'intervento pubblico nelle strutture di governo di organismi nazionali, comunitari e internazionali, con funzioni di elevata responsabilità.
- nell'insegnamento delle discipline economiche, giuridiche e sociali nella scuola secondaria superiore.

Il Corso di laurea magistrale in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni risponde all'obiettivo di dotare di una preparazione culturale e professionale di livello specialistico soggetti destinati a svolgere compiti di carattere direttivo o ad assumere posizioni di elevata responsabilità nelle istituzioni e nelle amministrazioni pubbliche e private, come pure in organismi imprenditoriali e/o associativi operanti in settori che implicano relazioni con organismi pubblici o richiedono competenze riguardanti regolazioni e procedure amministrative.
Il Corso si propone di formare figure professionali in grado di elaborare strategie di governo e di gestione del cambiamento e dell'innovazione normativa, strutturale e funzionale delle organizzazioni pubbliche e private, e di fornire un significativo contributo ad attività di progettazione, attuazione e valutazione di iniziative finalizzate alla modernizzazione del sistema istituzionale e allo sviluppo economico e sociale, mediante il miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi forniti dalle strutture pubbliche e private e l'adozione di formule organizzative e di tecniche di gestione che consentano loro di rispondere adeguatamente ai bisogni e alle istanze degli utenti, dei consumatori, dei cittadini e della collettività.
A tal fine, i laureati di questo Corso di laurea magistrale dovranno acquisire approfondite conoscenze e competenze metodologiche di tipo multidisciplinare e interdisciplinare nei settori delle scienze giuridiche, economiche, statistiche,organizzativo-gestionali e politico-sociali.
Il corso prevede un totale di 12 esami, a ciascuno dei quali sono attribuiti 8 CFU; 10 esami appartengono al novero delle discipline caratterizzanti e di quelle affini e integrative, mentre i restanti 2 sono lasciati alla scelta libera dello studente. Alle altre attività formative sono riservati 8 CFU, mentre alla positiva discussione della tesi finale sono associati 20 CFU.
La preparazione conseguita nel Corso consente di padroneggiare gli strumenti necessari per lo svolgimento dell'attività politica e amministrativa, per la programmazione e la regolamentazione economica per la gestione delle imprese e dei servizi pubblici, la valutazione delle scelte pubbliche nei diversi livelli di governo e, infine, per la progettazione e attuazione delle iniziative utili per il miglioramento del livello di efficienza delle amministrazioni pubbliche e private e di efficacia della loro azione.
Questo Corso di Laurea Magistrale forma laureati che possano assumere funzioni di collaborazione alla definizione delle politiche pubbliche e alla elaborazione degli atti normativi e di indirizzo, di adozione delle determinazioni relative alla organizzazione e alla gestione delle strutture amministrative pubbliche e private, di analisi di controllo e verifica dei risultati dell'attività degli uffici pubblici e delle imprese private. E' rivolto inoltre alla formazione di professionisti con conoscenze e competenze nei settori delle scienze economiche e finanziarie, statistiche, gestionali, integrate da conoscenze di tipo giuridico, politologico e sociologico, destinati ad operare principalmente presso le amministrazioni degli enti territoriali, le imprese private e pubbliche e gli organismi preposti alla gestione di servizi pubblici, con compiti di programmmazione, direzione, gestione, controllo e valutazione. Queste conoscenze sono particolarmente opportune nel passaggio applicativo verso il federalismo fiscale e la liberalizzazione delle imprese pubbliche e dei mercati.
Per essere ammessi al Corso occorre esser in possesso della laurea, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. In particolare, è titolo idoneo all'ammissione al Corso, la laurea nelle classi L16, L 36 e L37 previste dall'ordinamento di cui al D.M. 270/2004 o nelle classi 15, 19 e 35 previste dall'ordinamento di cui al D.M. 509/1999 o quadriennale in ambito economico, giuridico, politologico, statistico, sociologico.
Per tutti gli studenti, l'accesso è condizionato al possesso di requisiti curriculari e alla verifica della personale preparazione, con modalità definite nel regolamento del Corso di studio. Non sono previsti debiti formativi, ovvero obblighi formativi aggiuntivi, al momento dell'accesso.
Per l'iscrizione al Corso è richiesto in ogni caso un buon livello di preparazione nei settori di cui sopra. Tale livello di preparazione sarà oggetto di accertamento mediante una valutazione del curriculum di provenienza in ordine, tra l'altro, agli esami sostenuti e alle altre attività formative svolte che indicherà le eventuali carenze formative.
La struttura didattica può prevedere, ai fini della valutazione del curriculum, un numero minimo di crediti formativi in specifici settori scientifico-disciplinari in conformità a quanto stabilito dall'ordinamento didattico del Corso, le relative indicazioni saranno fornite nel Bando d'iscrizione.
Autonomia di giudizio
Il Corso di Laurea Magistrale LM 63 si prefigge di innalzare il livello di autonomia di giudizio dei propri studenti in modo che essi diventino capaci di impostare correttamente e con metodo i problemi cui saranno chiamati a fornire soluzioni adeguate oltre che di prospettare e progettare i relativi processi attuativi, di coordianre attività di diverso livello, di partecipare e coordinare tavoli di regolamentazione e di negoziazione, di utilizzare tecnologie innovative nell'ambito delle funzioni attinenti ai governi di diverso livello. I Corsi prevedono l'attuazione di forme di verifica del conseguimento di una sufficiente autonomia di giudizio di propri studenti attraverso prove scritte e orali oltre che di elaborati ed attività seminariali e di stage.
Abilità comunicative
Il Corso di Laurea Magistrale LM 63 fornisce capacità comunicative con speciale riferimento alle relazioni con i cittadini e gli utenti dei servizi, all'accesso alle informazioni e ai documenti amministrativi, alla tutela della privacy, alla gestione delle reti informative, alla comunicazione dentro e fra le istituzioni pubbliche e private. Al fine di conseguire questi obiettivi verranno insegnate la redazione e l'esposizione di rapporti e documenti oltre ad incentivare forme di interazione con il mondo del lavoro.
Capacità di apprendimento
Il Corso di Laurea Magistrale LM 63 consente ai propri laureati di sviluppare le capacità di apprendimento necessarie per lavorare nelle P.A. in posizioni dirigenziali. Inoltre, preparano quelli più dotati per la continuazione degli studi e l'attività di ricerca a farlo in relativa autonomia. Tali capacità verranno sviluppate nel corso del biennio specialistico attraverso corsi approfonditi, ognuno di 8 CFU, ampliando progressivamente gli argomenti tematici in termini degli strumenti di analisi necessari a cogliere la molteplicità degli aspetti teorici, metodologici ed empirici insiti nelle problematiche interdisciplinari trattate nella frontiera della letteratura scientifica dei Corsi medesimi. Anche in questo caso, la verifica dll'acquisizione delle capacità suddette sarà svolta nel corso delle prove di esame riguardanti gli insegnamenti, i seminari, i laboratori e la valutazione delle attività di tirocinio. Questo processo sarà coronato dalla discussione della tesi di laurea.
La prova finale consiste nella discussione della tesi di laurea che rifletterà sia nella struttura dell'elaborato (introduzione, articolazione in capitoli, conclusione) che nella sua veste formale (norme di edizione, indici, abbreviazioni-acronimi-sigle-simboli, tabelle, grafici, figure, apparati di note, bibliografia) le conoscenze e le capacità di comprensione e di applicazione, i contributi originali alla ricerca con riferimento ai risultati attuali della letteratura di riferimento del tema prescelto nelle aree disciplinari, le abilità comunicative e le capacità di apprendimento del candidato. Essa si svolge in seduta pubblica di fronte a un'apposita commissione di non meno di sette docenti o ricercatori universitari che esprime la sua valutazione in centodecimi tenendo conto della media conseguita negli esami del Corso e dei pareri del relatore e del correlatore sulla dissertazione presentata. La valutazione della prova finale prevede l'assegnazione della Lode all'unanimità e la eventuale pubblicazione dei risultati originali della ricerca ove considerati degni. Le caratteristiche e le modalità della prova finale, nonché la composizione della commissione sono indicate dal Regolamento apposito che fa parte di quello didattico del Corso di Laurea.
RISULTATI
RISULTATI
Le domande di pre-immatricolazione si sono ridotte tra 2013 e 2014 (da 123 a 104), per aumentare nel 2015 (114). Tuttavia, gli immatricolati totali nello stesso triennio sono passati prima da 41 a 25, poi sono giunti a 44. Il tasso di abbandono si è drasticamente ridotto, passando da 25 a 8. Tra le motivazioni dell’abbandono troviamo il mancato rinnovo dell’iscrizione (in calo) e il passaggio a un CdLM di un altro Dipartimento (in aumento). Gli iscritti al II anno in corso sono in costante aumento, mentre continuano a decrescere gli iscritti al I anno da ripetenti. Tra 2013 e 2015 ogni anno circa il 60% degli immatricolati proveniva da un altro ateneo. I laureati in corso, dopo essersi ridotti tra 2011 e 2012 (dal 48 al 28) sono tornati ad aumentare nel 2013 (44%). Tra 2012 e 2014 è in aumento il numero degli studenti sopravvissuti (da 18 a 23). Il numero medio di CFU conseguiti in generale, dopo una lieve flessione nel 2013, è tornato ad aumentare nel 2014 (34,4).
Nel 2013-14 la percentuale di CFU sostenuti al termine del I anno rapportata ai CFU da sostenere è stata pari al 49,3, nettamente inferiore rispetto al dato nazionale (68,5). Gli immatricolati inattivi al termine del I anno sono stati il 31,6%, contro il 14,1% a livello nazionale. La percentuale di laureati regolari stabili del CdS è stata del 37,9 (50,3 per l’Italia). La media voto agli esami si è attestata sul 28,8 (27,3 per l’Italia). La media voto alla laurea è stata di 109,4 (105,3 per l’Italia). Gli iscritti con titolo di I livello ottenuto in un altro ateneo sono stati pari al 78,3% (16,4 per l’Italia). I laureati con almeno 9 CFU conseguiti all’estero sono stati il 7,7% (2,2 per l’Italia).
Dai dati Almalaurea riferiti all’anno solare 2015, quasi il 90% degli studenti dichiara di aver frequentato regolarmente le lezioni, in linea con i dati dell’Ateneo. Circa il 65% degli studenti valuta come decisamente adeguato il carico di studio degli insegnamenti rispetto alla durata del corso, mentre a livello di Ateneo si è fermi al 41%. Quasi il 60% degli studenti ritiene che l'organizzazione degli esami (appelli, orari, informazioni, prenotazioni, ...) sia stata sempre o quasi sempre soddisfacente, contro il 45% circa per l’Ateneo. Circa il 43% degli studenti si dichiara decisamente soddisfatto dei rapporti con i docenti in generale (contro il30% dell’Ateneo). L’86% degli studenti valuta le aule sempre o quasi sempre adeguate, quasi il doppio rispetto allo stesso dato per l’Ateneo (44%). Il 57% degli studenti valuta le postazioni informatiche in numero adeguato, ben al di sopra del 43% registrato per l’Ateneo. La valutazione delle attrezzature per le altre attività didattiche (laboratori, esperienze pratiche, ... ) vede circa il 71% giudicarle sempre o quasi sempre adeguate (61% per l’Ateneo). Circa l’86% degli studenti valuta le biblioteche (prestito/consultazione, orari di apertura, ...) in maniera decisamente o abbastanza positiva, assolutamente in linea con l’Ateneo (87%). Di particolare rilievo è il dato per cui il 100% degli studenti dichiara che si iscriverebbe allo stesso CdS, mentre per l’Ateneo si è al 79%. Per ciò che concerne la situazione occupazionale, dopo 3 anni il tasso di occupazione per il CdS è del 100% (77% per l’Ateneo). Sempre dopo 3 anni, gli occupati che, nel lavoro, utilizzano in misura elevata le competenze acquisite con la laurea sono il 50% per il CdS e il 41% per l’Ateneo. Il guadagno mensile netto medio in euro dopo 3 anni è pari a circa 1.250 euro per il CdS, e di 1.200 euro per l’Ateneo. Il livello medio di soddisfazione per il lavoro svolto (in una scala da 1 a 10) è pari a 8,5 per il CdS,al di sopra del dato dell’Ateneo (7,2).
Gli enti e le aziende che hanno ospitato studenti e giovani llaureati del Corso di Laurea Magistrale 63 in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni appartengono soprattutto ai seguenti tipi:
- nel settore pubblico: Amministrazioni centrali dello Stato, provinciali e comunali, Prefetture.
- nel settore privato: Associazioni di categoria, Associazioni con fini sociali, Studi legali, Imprese, Laboratori per la P.A.

Le opinioni espresse da entrambi i tipi di enti sui fruitori di stage e tirocini sono state sempre molto positive negli anni.
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