Filologia, letterature e storia dell'antichità

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Il corso di Laurea Magistrale in Filologia, Letterature e Storia dell'antichità si prefigge i seguenti obiettivi formativi, espressi in termini di risultati attesi:
a) l'acquisizione di approfondite conoscenze e di elevata capacità di comprensione critica nel campo della filologia e delle letterature dell'antichità greca e latina e in quello della storia antica e tardoantica, tali da consentire, in un contesto anche di ricerca, l'elaborazione e/o lo sviluppo di idee originali e innovative;
b) l'acquisizione di avanzate competenze nel campo delle metodologie proprie delle scienze storiche e filologiche, nonché delle specifiche tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l'uso critico delle fonti letterarie e documentarie giunteci dall'antichità, alla luce dei risultati della ricerca internazionale in tale campo;
c) l'acquisizione di un'approfondita conoscenza teorica e applicata – fondata sulla lettura e l'analisi di testi arcaici, classici e postclassici – nel campo delle lingue e letterature dell'antichità greca e latina, del loro contesto storico e culturale, della loro fortuna in età medievale, moderna e contemporanea, con possibilità di allargamento alla storia antica dell'Europa e del bacino del Mediterraneo, con riguardo anche ai rapporti con il vicino Oriente;
d) l'acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, di abilità nell'affrontare tematiche nuove e risolvere problemi ad esse correlati, inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari connessi al settore dello studio dell'antichità;
e) l'acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, della capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità, nonché di elaborare osservazioni e formulare valutazioni e giudizi sulla base di informazioni parziali e frammentate, nel contesto di una matura consapevolezza delle responsabilità sociali ed etiche, oltre che scientifiche, collegate all'applicazione di tali conoscenze e giudizi;
f) il consolidamento della capacità di utilizzare criticamente i principali strumenti informatici e telematici disponibili nel campo dello studio dell'antichità;
g) il consolidamento della capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione europea oltre l'italiano, con riferimento anche al lessico disciplinare della scienza dell'antichità;
h) l'acquisizione, con particolare riguardo ai precedenti punti, di capacità di apprendimento che consentano, dopo il conseguimento della Laurea Magistrale, di proseguire in modo anche autonomo lo studio nei campi individuati;
i) l'acquisizione di abilità comunicative finalizzate alla trasmissione chiara e razionale, a interlocutori specialisti e non specialisti, delle conclusioni raggiunte, in termini di conoscenze, di metodo e di implicazioni.
Gli sbocchi professionali previsti per i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità sono in istituzioni specifiche, quali archivi di Stato, Biblioteche, Sovrintendenze, in Centri culturali, Fondazioni, Imprese editoriali, con funzioni di elevata responsabilità; in organismi e unità di studio presso enti e istituzioni, pubbliche e private, sia italiane che straniere.
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità potranno altresì esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri di studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni centrali e locali nell'articolato settore dei servizi culturali; nell'editoria specifica (con particolare riferimento all'attività di traduzione dal greco al latino) e in quella connessa alla diffusione dell'informazione e della cultura storica e letteraria riguardante il mondo antico, classico e cristiano.
Il Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità fornisce inoltre una formazione pienamente funzionale a tutte le attività collegate con la trasmissione a livello elevato del sapere umanistico, con particolare riguardo alle competenze disciplinari richieste per la professione di docente.
I laureati possono prevedere come occupazione l'insegnamento nella scuola media inferiore e superiore, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l'accesso alle attività classificate dall'ISTAT sotto il codice M.80 (Istruzione), in particolare M.80.21.1 (Istruzione secondaria di primo grado: scuole medie), M.80.21.2 (Istruzione secondaria di secondo grado: licei e istituzioni che rilascino diplomi di maturità), M.80.3 (Istruzione universitaria e post-universitaria), M.80.4 (Corsi di formazione e perfezionamento e altre attività di insegnamento), nonché sotto il codice O.92 (Attività ricreative, culturali e sportive), presso enti pubblici e privati.
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione per le prove di accesso al dottorato di ricerca.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Profilo Generico
Il Corso di Laurea Magistrale, strutturato in un unico curriculum, sulla base delle conoscenze e delle competenze acquisite durante il primo ciclo universitario, è finalizzato a consolidare il patrimonio formativo già in possesso dagli iscritti e, attraverso l'apprendimento di metodologie critiche e tecnico-strumentali inerenti alle discipline storiche, letterarie e filologiche dell'Antichità, mira a fornire una preparazione qualificata di tipo linguistico, filologico, storico e letterario fondata sulla conoscenza delle fonti scritte, figurative e materiali relative all'antichità greca e romana.
L' obiettivo generale del Corso è la formazione di un laureato magistrale con competenze che possono esser quelle richieste per l'insegnamento nella scuola di primo e secondo grado oppure quelle necessarie per l'inserimento in campi professionali quali quelli dell'editoria e della pubblicistica specializzate, della ricerca, dell'organizzazione e gestione di eventi culturali.
Al fine di conseguire tale obiettivo il percorso formativo prevede l'acquisizione nell'ambito delle Attività formative caratterizzanti di un cospicuo numero di cfu (36) nei settori scientifico-disciplinari fondanti (Lingue e Letterature classiche SSD L-FIL-LET/02 e L-FIL-LET/04, Storia antica L-ANT/02 e L-ANT/03), e di 24 cfu in SSD che permettono di affinare la metodologia e gli strumenti critici di analisi e di studio delle fonti letterarie e documentarie dell'Antichità (Fonti, tecniche e strumenti della ricerca storica e filologica, L-ANT/04, L-ANT/05, L-ANT/07, L-ANT/08, L-FIL-LET/05, L-FIL-LET/06, L-FIL-LET08, L-LIN/01, M-STO/07, M-STO/09). Il numero complessivo dei crediti per le attività Caratterizzanti è di 60 cfu rispetto al minimo previsto di 48 cfu proprio per consentire un piano di studi che si possa modulare a seconda delle inclinazioni individuali e che sia rivolto in prima istanza all'approfondimento di volta in volta dell'ambito storico o letterario o filologico antico e degli strumenti epistemologici e tecnici prettamente specifici di questi campi. Nelle Attività affini e integrative i cui cfu non eccedono il minimo previsto dal D.M. (12 cfu), oltre all'inserimento di alcuni SSD già presenti nelle attività Caratterizzanti (L-ANT/02 L-ANT/03 L-ANT/04 L-ANT/05 L-ANT/08 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/06 L-FIL-LET/07, L-FIL-LET/08 M-STO/07 M-STO/09) sono presenti anche SSD più specifici (L-ANT/06 L-ANT/10, M-FIL/07, L-OR/05) per consentire un'ulteriore diversificazione degli ambiti di specifico interesse professionale (storia, filologia, greco e latino) e delle competenze particolari. Sono stati altresì inseriti alcuni SSD che possano facilitare il conseguimento dei requisiti per l'accesso alle classi dell'insegnamento secondario (M-GGR/01 L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/12, M-STO/01) e il riconoscimento di crediti in caso di mobilità studentesca interuniversitaria.
Il percorso prevede infine 12 cfu a scelta dello studente e 6 cfu nelle Ulteriori attività formative (queste ultime a scelta tra attività seminariali e/o di laboratorio informatico, ed esperienze di stages e tirocini presso enti convenzionati con la facoltà e il corso di studi).
Alla prova finale sono stati attribuiti 30 cfu.
Le modalità di erogazione degli insegnamenti compresi nel percorso formativo rispondono alle tipologie delle lezioni frontali e delle attività seminariali, che saranno particolarmente intensificate al fine di sviluppare le capacità critiche e espositive sia orali sia di scrittura degli iscritti. Le modalità di verifica degli insegnamenti sono affidate a prove sia orali che scritte. Le modalità di verifica delle attività di laboratorio sono affidate a prove scritte e/o orali. Le modalità di verifica delle attività di seminariali e di stages e tirocini sono affidate a una documentata certificazione da parte del Corso di studi e dal responsabile dell'Ente o Istituzione, approvata del Consiglio del Dipartimento di Studi Umanistici.
La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, Letterature e storia dell'antichità è di due anni. Per conseguire la Laurea, lo studente deve aver acquisito 120 crediti (CFU).
Per l'ammissione al corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità sono richieste le conoscenze generali corrispondenti al possesso di una Laurea di ambito umanistico (Classe delle Lauree in Beni Culturali L-1; Classe delle Lauree in Lettere L-10; Classe delle Lauree in Storia L-42), comprensive di quelle conoscenze preliminari nel campo delle discipline relative alla letteratura e storia dell'antichità greca e romana che permettono di intraprendere con successo un percorso formativo secondo il presente Ordinamento. Inoltre è
richiesto il grado B2 di conoscenza in una lingua straniera parlata nell'Unione Europea, nonché conoscenze avanzate dei procedimenti informatici sia ai fini della scrittura che ai fini della ricerca di base. Le conoscenze richieste per l'ammissione sono accertate secondo modalità definite dal Regolamento del corso di Laurea Magistrale.
Ai fini dell'ammissione, oltre alle norme esplicitate nel Regolamento del corso di Laurea Magistrale, si deve dimostrare il possesso o l'acquisizione di una preparazione generale di base nei settori scientifico disciplinari riferibili alle discipline letterarie (L-FIL-LET/02; L-FIL-LET-04, L-FIL-LET/06, L-FIL-LET/08), filologiche (L-FIL-LET/05), storiche (L-ANT/02, L-ANT/03, L-ANT/05, L-ANT/08, M-STO/07, M-STO/09). Il possesso di questi requisiti verrà accertato anche con colloqui e secondo modalità stabilite dal Regolamento del Corso di Laurea Magistrale.
Acquisizione di approfondite conoscenze e capacità di comprensione delle metodologie e delle tecniche necessarie per affrontare lo studio delle lingue, delle letterature e della storia del mondo antico, che amplino le capacità di apprendimento raggiunte durante il percorso della laurea triennale. Le conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite tramite lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio individuale, nell'ambito delle attività formative afferenti ai settori scientifico disciplinari riferibili alle discipline letterarie (L-FIL-LET/02; L-FIL-LET-04, L-FIL-LET/06, L-FIL-LET/08), filologiche(L-FIL-LET/05), storiche (L-ANT/02, L-ANT/03, L-ANT/05, L-ANT/08, M-STO/07, M-STO/09). Lo studente sarà altresì invitato a partecipare alle iniziative culturali organizzate dal corso di laurea, in modo da essere inserito nel vivo del dibattito scientifico e indirizzato su piste di ricerca originali. La verifica del percorso di apprendimento dello studente avverrà attraverso prove orali e/o scritte. La capacità di applicare la conoscenza e comprensione si acquisirà attraverso lezioni frontali, seminari e d esercitazioni individuali o di gruppo, organizzati negli ambiti dei settori scientifico - disciplinari di particolare pertinenza, quali L-ANT/02, L-ANT/03, L-ANT/05, L-ANT/08, L-FIL-LET/02 L-FIL-LET-04, L-FIL-LET/05, L-FIL-LET/06, L-FIL-LET/08, M-STO/07, M-STO/09 e nella preparazione della tesi di laurea.
Lo studente sarà invitato a riflettere criticamente sui testi proposti per lo studio individuale. Attraverso l'approccio filologico e metodologico potrà affrontare e risolvere problemi relativi a tematiche linguistiche, letterarie, filologiche di interesse specialistico.
La verifica delle capacità prevede, sia nelle prove finali, sia in itinere, lo svolgimento di compiti attraverso i quali lo studente dovrà dimostrare un autonomo senso critico e capacità di risolvere problemi di implicazione interdisciplinare attraverso la corretta applicazione delle metodologie.

Autonomia di giudizio
L'autonomia di giudizio , ovvero l'acquisizione della capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità, anche in modo autonomo, nonché di elaborare osservazioni e formulare valutazioni, sarà acquisita per mezzo di lezioni tenute in forma seminariale negli ambiti delle attività formative attivate nei SSD relativi alle lingue e letterature latine e greche (L-FIL-LET/02, L-FIL-LET-04, L-FIL-LET/06, L-FIL-LET/08), alle scienze filologiche (L-FIL-LET/05), storiche (L-ANT/02, L-ANT/03, L-ANT/05, M-STO/07, M-STO/09).
Le attività suddette consentiranno lo sviluppo di una corretta ermeneutica dei testi e delle fonti documentarie, sviluppando le capacità di valutare autonomamente i documenti oggetto degli studi e di collegare i vari ambiti dei saperi letterari, linguistici, storici e filologici.
Il raggiungimento dell' autonomia di giudizio sarà verificata sui risultati delle analisi dei testi e delle fonti documentarie, dalla capacità di creare bibliografie di riferimento primarie e secondarie esaustive, nonché dalla valutazione dei criteri applicati nella preparazione e redazione della tesi di laurea.

Abilità comunicative
Le abilità comunicative necessarie a trasmettere in modo chiaro e privo di ambiguità, sia ad interlocutori specialisti, sia a non specialisti, il metodo ed i risultati della ricerca scientifica saranno conseguite nell'ambito di tutte le attività formative previste dal corso di laurea. Tale acquisizione sarà sottoposta a verifica periodica nel corso di appositi incontri seminariali, prove in itinere sia orali sia scritte, nonché attraverso la valutazione della capacità di elaborazione formale della tesi di laurea.
Capacità di apprendimento
L'acquisizione della capacità di apprendimento sarà ottenuta attraverso il complessivo iter di studio, con particolare riguardo all'organizzazione del tempo di studio, alla ricerca bibliografica, allo studio dei testi e all'analisi delle fonti, alla partecipazione alle attività seminariali, all'attività di ricerca finalizzata all'elaborazione della tesi finale. La verifica della capacità di apprendimento avverrà tramite l'analisi della carriera del singolo studente in relazione ai risultati nelle prove di esame in itinere e la valutazione della capacità di apprendimento autonomo dimostrata nel corso dell'elaborazione della tesi di laurea.
1. La Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta elaborata in forma originale dal candidato sotto la guida di un relatore, nell'ambito di uno dei SSD presenti nell'Ordinamento del Corso di Laurea Magistrale, per il quale siano previsti insegnamenti nel Regolamento del Corso di Laurea Magistrale e nel quale lo studente abbia conseguito CFU.
2. Preliminarmente alla determinazione dell'argomento della tesi, lo studente del Corso di Laurea Magistrale deve aver conseguito almeno 30 CFU. Le modalità per la determinazione dell'argomento della tesi e per la sua preparazione, nonché per la scelta del relatore, sono fissate nel Regolamento del Corso di Laurea Magistrale secondo le linee stabilite a suo tempo dal Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia.
3. Per essere ammesso alla discussione della tesi elaborata per la prova finale, che porta all'acquisizione di 30 CFU, lo studente deve aver conseguito 90 CFU. Le modalità dello svolgimento della prova finale sono fissate nel Regolamento del Corso di Laurea Magistrale secondo le linee stabilite a suo tempo dal Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia.
RISULTATI
RISULTATI
Sulla base dei dati disponibili, si rileva una diminuzione di immatricolati nel 2015, consistente soprattutto nei confronti dell’a.a. 2013/14, a cui corrisponde però l’azzeramento degli abbandoni dal I al II anno di corso e un numero più elevato dei laureati stabili, anche se s’innalza di poco la percentuale degli immatricolati inattivi al la fine del primo anno: il numero complessivo degli iscritti resta comunque superiore ai corsi omologhi dell’area geografica non telematici. Inoltre si nota una crescita, rispetto agli anni precedenti, negli indicatori relativi al conseguimento dei crediti nel corso del primo anno, e dei laureati entro la durata del corso 65 % (che sale 94,1% ad un anno dalla durata del corso), ecc. In diminuzione il numero dei crediti conseguiti all’estero ma in linea con la media dell’area geografica. La percentuale degli iscritti provenienti da altre regioni e inferiore a quella nazionale (14,3 % contro 21,8 %); in diminuzione il rapporto docenti-studenti. Coerente il confronto con gli altri corsi omologhi dell’area e nazionali, per quanto riguarda la media dei voti degli esami (29,5 rispetto a 29,6) e di laurea (109,6 rispetto a 109,9).
La percentuale di laureati dal CdS che, a 1 anno dalla laurea (Alma Laurea 2016), lavora è del 20% e si tratta certo di un dato deludente perché in decrescita rispetto al dato del 2013 45%, tuttavia appare corretto dal fatto che l’80% non lavora ma ha lavorato dopo la laurea in quanto impiegato part time o in contratti formativi. Si trova impiego di prevalenza quasi assoluta nel settore dell’Istruzione e della ricerca. Pertanto si arriva al 100% anche se non si tratta di occupazione stabile ma a tempo determinato, secondo un orientamento che sta per diventare prevalente nel mercato del lavoro. Sostanzialmente analoghi, anche in rapporto alla media di Ateneo, i dati sulle competenze acquisite con la laurea: il 100 % si dichiara soddisfatto delle competenze acquisite. E anche la retribuzione mensile 875 appare abbastanza buona (rispetto alla media di Ateneo e in crescita rispetto alla cifra di 590 euro del 2013) come la dichiarazione di soddisfazione per il lavoro svolto 10 (in una scala da 1 a 10, contro il 7,2 dell’Ateneo e il 7 del 2013).
I dati vanno interpretati alla luce del forte indirizzo specialistico e delle elevate competenze professionali acquisibili nel corso di studio che certamente si può considerare estremamente professionalizzante in settori molto specifici e di elevata qualificazione intellettuale, quali l’insegnamento e l’impiego in istituzioni culturali umanistiche di enti pubblici e/o privati.
La valutazione degli studenti del CdS (A.A. 2015/2016) da parte degli enti presso cui questi hanno svolto stages e tirocini, come risulta dall'archivio della commissione stages depositato negli uffici dell'ex collegio didattico di Lettere, è particolarmente positiva e pertanto va indicata come un punto di forza.
Informazioni utili
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