22910109 - Pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni (Exchange Program)

l corso intende sviluppare negli studenti la capacità di elaborazione e applicazione delle conoscenze, skills e competenze nelle aree della pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni aziendali con riferimento alle prospettive europee del lifelong learning, della VET ed alle istanze della continuing education. Il corso intende mettere gli studenti in grado di risolvere problemi relativi all’organizzazione aziendale (in particolare l’azienda, la struttura organizzativa, i sistemi operativi, le diverse forme organizzative, le tendenze evolutive dell’organizzazione); la configurazione organizzativa delle strutture centrali: le direzioni centrali, la funzione del personale (struttura organizzativa e ruolo); le prospettive emergenti nella formazione continua alla luce della legislazione italiana ed europea e un approfondimento delle tematiche relative all’adeguamento delle competenze del lavoratore; analizzare i sottosistemi della formazione: dall’analisi dei fabbisogni formativi, all’erogazione ed alla valutazione dei risultati, la progettazione del processo formativo, la formazione di base, la formazione specialistica, la formazione manageriale, le diverse metodologie formative e i sistemi di reporting.

ALESSANDRINI GIUDITTA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso si articola in quattro aree (3 di 10 ore e la quarta di 6 ore, per un totale di 36 ore). Nella prima area si introducono le tematiche principali della disciplina con particolare attenzione alle dimensioni del dibattito contemporaneo. Le tematiche riguarderanno nella prima area i modelli organizzativi, le metodologie di gestione delle risorse umane e di recruitment nei diversi contesti organizzativi, il rapporto tra apprendimento e conoscenza con particolare riguardo al tema delle culture organizzative e del sensemaking. Nel contesto d una riflessione sulle trasformazione contemporanee del lavoro indotte dalla digitalizzazione si studierà’ il tema della Industry.4 e dello smart working. La seconda area focalizza l’attenzione sull’approccio delle comunità di pratica, come strumento per la formazione e per la gestione della conoscenza nelle organizzazioni. Nella terza area è la formazione sul luogo di lavoro (Work based learning) ad essere presa in esame, contestualizzata nelle scenario europeo ed in riferimento ai frame work VET e CVET. In questo contesto sarà studiato anche il tema dell’apprendistato nella sua evoluzione normativa e progettuale. È previsto l’intervento di testimoni privilegiati che porteranno la loro esperienza diretta con particolare riguardo allo scenario dei Fondi Interprofessionali e delle esperienze di finanziamento delle imprese. L’ultima area, la quarta, affronta il tema dello Sviluppo Umano (la tematica dell’ISU, le teorie di Sen e Nussbaum: il capability approach e la giustizia sociale). Le aree studiate forniranno gli strumenti metodologici per interpretare la complessità dello sviluppo organizzativo e formativo nel mondo del lavoro e in generale nelle organizzazioni pubbliche e private. Il corso prevede l’alternarsi delle lezioni frontali con momenti di progettazione formativa e studi di caso. In ogni area è previsto un laboratorio di esercitazione sulle tematiche attinente all’area stessa. Nei laboratori si avvieranno lavori di progettazione collaborativa con gli studenti che saranno parte integrante dell’esame.

Area 1
• Gli scenari socio-organizzativi per una pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni: frame work teorico
• Laboratorio su “L’analisi dei fabbisogni”
• Laboratorio “Smart Working: analisi di casi”
Area 2
• L’approccio teorico delle comunità di pratica
• Laboratorio sul “Project Management”
Area 3
• Work based learning, CVET e VET
• Il modello delle competenze: analisi del costrutto
• Validazione e certificazione delle competenze: l’approccio europeo (ECVET, EQF)
Area 4
• I fondamenti dell’approccio Nussbaum: capabilities e welfare educativo
• Dimensioni educative dell’approccio alla capability negli habitat sociali e scolastici

* Una parte del programma viene dedicata alla prima infanzia e alle applicazioni ai contesti educativi per l’infanzia.

Testi Adottati

Testi di riferimento
• Alessandrini G. (2016), Nuovo Manuale per l’esperto dei processi formativi. Canoni teorico-metodologici, Carocci, Roma
• Alessandrini G. (2016), Smart Working. Nuove skill e competenze, Pensa Multimedia, Lecce
• Alessandrini G. (2017), Atlante di Pedagogia del lavoro, FrancoAngeli, Milano (prima e terza parte)
• Alessandrini G. (2019), Lavorare nelle risorse umane. Formazione e Competenze 4.0, Armando, Roma

Un testo a scelta tra:
• Alessandrini G. (2004), Pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni, Guerini, Milano (prima parte)
• Alessandrini G. (2014), La “pedagogia” di Martha Nussbaum. Approccio alle capacità e sfide educative, Franco Angeli, Milano
• Alessandrini G. (2013), La formazione al centro dello sviluppo umano. Crescita, lavoro, formazione, Giuffrè, Milano (prima parte)
• Alessandrini G. (2007), Comunità di pratica e società della conoscenza, “Le Bussole”, Carocci, Roma
• Alessandrini G. & De Natale M.L. (2015), Il dibattito sulle competenze: quale prospettiva pedagogica?, Pensa Multimedia, Lecce (Introduzione, CAP. IV, V, VI, VII, IX, X, XII, XV, XVI)
• Alessandrini G. (2014), Apprendistato, Competenze e prospettive di Occupabilità, Pensa Multimedia, Lecce (prima parte)
• Alessandrini G., Pignalberi C. (2011), Comunità di pratica e Pedagogia del lavoro. Voglia di comunità in azienda, Pensa Multimedia, Lecce
* Oppure potrà essere concordato con il docente la scelta di un classico della pedagogia delle risorse umane.

Bibliografia Di Riferimento

Verrà fornita una bibliografia di riferimento ad inizio del Corso nel II semestre.

Modalità Erogazione

Il Corso si articolerà in due incontri settimanali con moduli teorici e moduli laboratoriali. Il corso prevede la produzione di un Project Work sui temi del Corso. Informazioni per studenti stranieri: Gli studenti stranieri possono sostituire i testi consigliati con altri testi previa discussione con il titolare di cattedra, ma inerenti in linea di massima con gli ambiti teorici e metodologici del programma.

Modalità Frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliabile per una migliore comprensione dei contenuti del Corso.

Modalità Valutazione

La prova finale consiste in un colloquio orale con l'obiettivo di accertare l'effettiva acquisizione dei contenuti previsti. La prova finale è suddivisa in due parti: la prima consiste in un colloquio in merito al modulo "Organizzazione aziendale e formazione continua (prof. Richini)" e in una seconda prova - sempre nella modalità del colloquio - per il modulo "Pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni (prof. Alessandrini)". La prova finale si pone l'obiettivo di accertare la conoscenza degli argomenti previsti nel programma di studio sia per quanto riguarda i volumi indicati nella sezione "testi obbligatori" sia nell'approfondimento degli argomenti - e la motivazione di scelta - del volume scelto tra un elenco di "testi consigliati". La valutazione è unica e si determina dalla media del voto conseguito dal modulo del prof. Richini e successivamente dal modulo della prof. Alessandrini. La durata della prova orale è di circa trenta minuti.