Restauro architettonico e cultura del patrimonio

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Master di II livello A.A. 2019/2020

Link identifier #identifier__39488-1Regolamento

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Il Corso di Studio in breve

La didattica del Master si svolge nel corso di 11 mesi, agosto escluso. È suddivisa in 12 moduli della durata di una settimana ciascuno per una settimana al mese e per due settimane nel mese di dicembre.
Lezioni teoriche e metodologiche, in ambito storico, strutturale, tecnico e gestionale, preparano allo svolgimento di un progetto di restauro.
Alcuni moduli, con esercitazioni pratiche, sono dedicati alla diagnostica strutturale, alle tipologie di consolidamento, alla diagnostica dei materiali e alle tecniche di restauro delle opere in legno, delle superfici architettoniche e degli apparati decorativi. Sono organizzati da imprese specializzate e forniscono le conoscenze necessarie a svolgere un’attività professionale in grado di coniugare la conoscenza dei materiali e delle tecniche di restauro di ogni specifica tipologia costruttiva con l’interpretazione della storia evolutiva e del significato dell’edificio nel suo insieme. Un modulo specifico è rivolto alla conoscenza degli strumenti e dei metodi utili alla costruzione dei GIS. La redazione del progetto, momento operativo fondamentale della didattica del Master, è condotta all’interno del Laboratorio di progettazione e applicata a una serie di casi di studio (centri storici o parti di essi).
Gli studenti iscritti al Master internazionale di II livello in “Restauro architettonico e cultura del patrimonio” possono entro il mese di dicembre presentare istanza di passaggio al Master biennale di II livello in “Culture del patrimonio. Conoscenza, tutela, valorizzazione, gestione” e conseguire il relativo titolo biennale, previo pagamento delle tasse della seconda annualità.
Gli studenti iscritti al Master biennale di II livello in “Culture del patrimonio. Conoscenza, tutela, valorizzazione, gestione” possono, entro la fine del primo anno, presentare istanza di passaggio al Master   internazionale di II livello in “Restauro architettonico e cultura del patrimonio” e conseguire il relativo titolo annuale previa definizione di una eventuale integrazione del contributo d’iscrizione, deliberata dal Consiglio del Master.

Obiettivi formativi specifici del Corso

Il Master ha lo scopo di formare architetti esperti nel recupero e nel restauro dell’architettura e dell’edilizia storiche e capaci di progettare in sintonia con i contesti urbani e ambientali, per restituire ai centri storici la loro peculiare bellezza e al patrimonio italiano le sue molteplici identità.
In parallelismo con le collaborazioni già in atto da più di un decennio con le diverse istituzioni preposte alla tutela a Roma e nel Lazio, la programmazione di contributi di esperti e docenti di altre discipline (in particolare archeologi, geologi e storici dell’arte) intende promuovere una visione intersettoriale del patrimonio culturale e rispondere in modo più adeguato ai nuovi assetti territoriali delle istituzioni statali e locali.

Sbocchi occupazionali

I diplomati del Master possono trovare occasioni di lavoro professionale in ambito umanistico e tecnico grazie alle competenze acquisite nel corso dell'anno di svolgimento dei corsi. E, come è già avvenuto anche grazie agli stages, possono utilizzare i contatti stabiliti con il patrocinio del Master per avviare nuove attività presso le istituzioni pubbliche preposte alla tutela e alla formazione, presso studi privati che svolgono la professione nel campo del restauro e presso le imprese del settore. Inoltre il corso può essere considerato utile anche per la riqualificazione professionale di personale già attivo.