Farmacia

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Il Corso di Laurea Magistrale in Farmacia dell'Università Roma Tre afferisce alla Classe di Laurea LM-13 (Farmacia e Farmacia industriale) e ha durata quinquennale con l'acquisizione di 300 crediti totali.
Il Corso è stato organizzato nel rispetto degli obiettivi didattici e formativi del DM 1147 del 10/10/2022 ed è stato concepito tenendo conto del D.LGS 153/2009 e dei successivi decreti attuativi che hanno formalizzato e rafforzato il ruolo della Farmacia quale centro sociosanitario polifunzionale a servizio della comunità, sancendo la nascita della “Farmacia dei Servizi”. In tale contesto, la forza principale del Corso di Laurea Magistrale in Farmacia dell'Università Roma Tre risiede nell'offrire un percorso formativo altamente interdisciplinare, che ha come obiettivo il conseguimento di una avanzata preparazione scientifica in tutti gli aspetti del farmaco e dei prodotti per la salute (es.: cosmetici, integratori alimentari, prodotti erboristici, alimenti per gruppi speciali, dispositivi medici): da quelli chimici e tecnologici, alle basi biologiche e molecolari della loro azione, fino agli aspetti cruciali del loro uso terapeutico. La particolarità del corso di laurea, inoltre, è la forte attenzione posta sugli aspetti normativi, economici, gestionali, informatici e di comunicazione che regolano l'utilizzo del farmaco e dei prodotti della salute nel contesto del Servizio Sanitario Nazionale.
La didattica prevede lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori didattici nonché attività seminariali specialistiche. Il Corso si articola in insegnamenti di base, soprattutto nel biennio, e in insegnamenti caratterizzanti necessari alla formazione del farmacista moderno, erogati soprattutto nel triennio. Grazie agli insegnamenti di base, lo studente apprende le nozioni indispensabili ad affrontare le discipline caratterizzanti. Il Corso prevede anche insegnamenti affini o integrativi a scelta dello studente e un tirocinio professionale obbligatorio, da svolgere presso una farmacia aperta al pubblico oppure ospedaliera, finalizzato alla acquisizione e alla messa in pratica dei principali aspetti professionali che caratterizzano la figura del farmacista. La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste in una prova pratica per valutare le competenze professionali acquisite durante il periodo di tirocinio, e nella discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale, relativa ad un'attività di progettazione o di ricerca sperimentale coerente con gli obiettivi del corso di studio. Ai sensi degli artt. 1 e 3 della legge n. 163/2021, l'esame finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Farmacia abilita all'esercizio della professione di farmacista, i cui campi di occupazione sono: gestione professionale delle farmacie aperte al pubblico, delle parafarmacie o dei servizi farmaceutici ospedalieri e assistenziali in genere; carriera nelle strutture sanitarie dell'amministrazione statale e parastatale; ricerca, produzione e controllo dei medicamenti nell'industria e nei grandi ospedali e presso le Aziende Sanitarie; ricerca, produzione e controllo dei prodotti della salute e del benessere; ricerca, produzione e controllo in ambito alimentare e veterinario; informazione scientifica del farmaco e sue specializzazioni.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Farmacista
Il conseguimento della Laurea Magistrale in Farmacia autorizza allo svolgimento della professione di farmacista nelle Farmacie aperte al pubblico, nelle farmacie ospedaliere, nei servizi farmaceutici territoriali del Servizio Sanitario Nazionale nonché nelle industrie farmaceutiche, cosmetiche, alimentari e di dispositivi medici, adempiendo alle seguenti funzioni:
- conservazione e dispensazione dei farmaci, dei prodotti erboristici e dei dispositivi medici;
- preparazione, controllo e dispensazione di preparati galenici officinali e magistrali;
- preparazione delle varie forme farmaceutiche (medicinali, fitofarmaci e prodotti erboristici) e controllo di qualità;
- preparazione, confezionamento, controllo di qualità e stabilità, e valutazione tossicologica dei prodotti cosmetici;
- controllo chimico e biologico delle materie prime impiegate nelle formulazioni dei farmaci e dei prodotti per la salute (dietetici e cosmetici);
- preparazione e confezionamento di antiparassitari e presidi sanitari;
- analisi e controllo delle caratteristiche fisico-chimiche e igieniche di acque minerali;
- analisi e controllo di qualità di prodotti destinati all'alimentazione, ivi compresi i prodotti destinati ad un'alimentazione particolare e i prodotti dietetici;
- produzione e controllo di dispositivi medici e presidi medico-chirurgici;
- diffusione di informazioni e di consigli circa conservazione, contenuto, attività terapeutica, posologia, modalità e tempi di somministrazione, effetti collaterali dei medicinali dispensati;
- gestione del farmaco e del materiale sanitario, in tutte le fasi che vanno dall'approvvigionamento e conservazione alla dispensazione dei prodotti, inclusi i farmaci sperimentali;
- conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso;
- valutazione, predisposizione, gestione e somministrazione dei preparati per l'alimentazione entrale e parenterale;
- diffusione di informazioni e documentazione sui farmaci nel settore dei medicinali, dei prodotti cosmetici, dietetici e nutrizionali, nonché erboristici per il mantenimento e la tutela dello stato di salute;
- predisposizione le linee guida diagnostico-terapeutico in particolari aree della terapia in collaborazione con gli altri sanitari;
- elaborazione degli andamenti di consumo e di spesa farmaceutica;
- predisposizione delle procedure brevettali e di registrazione di farmaci e prodotti della salute;
- vigilanza sul corretto svolgimento del servizio e dell'assistenza farmaceutica da parte delle farmacie convenzionate;
- monitoraggio della prescrizione farmaceutica;
- sviluppo delle attività di farmacovigilanza e di controllo degli effetti avversi dei farmaci, degli estratti vegetali e dei dispositivi medici in uso nella popolazione;
- segnalazione alle autorità competenti degli effetti indesiderati dei prodotti farmaceutici;
- promozione dell'informazione e della documentazione sul farmaco ed attività finalizzate alla razionalizzazione del consumo dei farmaci;
- definizione e pianificazione dei processi orientati al miglioramento dell'assistenza farmaceutica;
- erogazione dei livelli essenziali assistenziali (LEA);
- partecipazione campagne istituzionali di sanità pubblica;
- studio e ricerca nello specifico settore del farmaco;
- insegnamento nella scuola secondaria (classi di concorso 40/A, 57/A) e presso le Università.

Le funzioni sopraelencate necessitano di:
- conoscenza della struttura chimica, dell'attività farmacologica e tossicologica dei principi attivi contenuti in medicinali di origine sintetica, naturale e/o biotecnologica;
- conoscenza del profilo di attività e di sicurezza dei farmaci, dei prodotti per la salute dietetici e nutrizionali presenti nelle farmacie e nelle parafarmacie;
- competenze interdisciplinari per la gestione degli integratori alimentari, dei dispositivi medici, e dei prodotti erboristici;
- padronanza delle procedure e delle tecniche per eseguire correttamente l'analisi qualitativa e quantitativa di farmaci;
- competenze trasversali per eseguire il controllo chimico e biologico delle materie prime impiegate in campo farmaceutico e cosmetico;
- conoscenze approfondite per eseguire e dispensare preparazioni magistrali e galeniche di medicinali;
- competenze trasversali e senso critico per controllare le prescrizioni di medici e veterinari assicurandosi che non superino i dosaggi raccomandati;
- conoscenze trasversali per fornire, quale educatore sanitario, informazioni sulla sicurezza dei farmaci, dei prodotti dietetici ed erboristici e le interazioni tra di loro o con alimenti.
- competenze multidisciplinari per rispondere adeguatamente alle esigenze nell'ambito della salute in prima istanza, e della vendita di farmaci, di prodotti dietetici, integratori ed alimenti salutistici;
- conoscenze e competenze per la gestione della farmacovigilanza, della segnalazione di potenziali effetti collaterali generati dai farmaci somministrati, e dell'aderenza del paziente alla terapia farmacologica;
- solida preparazione in farmacoeconomia e farmacoepidemiologia;
- competenze multidisciplinari per ampliare la conoscenza scientifica in ambito chimico-farmaceutico e tecnologico-farmaceutico;
- capacità di utilizzare e trasferire le conoscenze acquisite durante il corso di studi negli ambiti industriale, medico e farmacologico, nonché in altri settori della produzione farmaceutica;
- conoscenze inerenti alle modalità di preparazione delle istanze di registrazione e di notifica dei prodotti destinati alla salute;
- competenze multidisciplinari per condurre, in ambito accademico e industriale, ricerche teoriche e sperimentali finalizzate ad ampliare e ad innovare la conoscenza scientifica e/o la sua applicazione in ambito produttivo;
- padronanza dei protocolli per la gestione dei medicinali e dei dispositivi medici in ambito ospedaliero;
- conoscenze interdisciplinari per la preparazione e gestione di preparati per l'alimentazione entrale/parenterale in ambito ospedaliero;
- conoscenze trasversali approfondite per fornire informazioni e documentazione sui farmaci alla popolazione e al personale sanitario e per partecipare a programmi di educazione sanitaria;
- competenze multidisciplinari e padronanza delle procedure corrette per la gestione dei nuovi servizi di assistenza domiciliare integrata, per la gestione di prestazioni analitiche di prima istanza rientranti nell'ambito dell'autocontrollo;
- competenze multidisciplinare di chimica farmaceutica, tecnologia e legislazione farmaceutica, farmacologia, farmacoterapia, tossicologia e farmacovigilanza che consentono ai farmacisti di procedere all'ispezione delle farmacie;
- competenze trasversali non solo in ambito scientifico, ma anche giuridico, economico e informatico necessarie per la corretta gestione di un esercizio farmaceutico.

Il conseguimento della Laurea Magistrale in Farmacia, che ai sensi degli artt. 1 e 3 della legge n. 163/2021 è abilitante all'esercizio della professione, consente di trovare impiego, con ruoli tecnici e manageriali di elevata responsabilità, all'interno di:
- farmacie territoriali aperte al pubblico in Italia ed in ambito comunitario;
- farmacie ospedaliere, parafarmacie e in case di cura;
- servizi territoriali delle Aziende Sanitarie;
- amministrazioni pubbliche e nelle Forze Armate;
- magazzini di distribuzione intermedia dei medicinali;
- laboratori di analisi e si controllo di qualità pubblici e privati;
- esercizi commerciali che attivano i servizi previsti dall'art.5 della legge 248/06;
- industrie farmaceutiche, alimentari, cosmetiche ed erboristiche;
- nelle officine di produzione di medicinali;
- centri ed enti di ricerca pubblici e privati.
Il conseguimento del titolo di laurea in Farmacia consente anche l'accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di Ricerca e Scuole di Specializzazione) e ai master universitari di secondo livello. Inoltre, i Laureati che avranno un numero di crediti sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.

Il Corso di Laurea Magistrale in Farmacia dell'Università Roma Tre afferisce alla Classe di Laurea LM-13 (Farmacia e Farmacia industriale) e ha durata quinquennale con l'acquisizione di 300 crediti totali.
Il Corso è stato organizzato nel rispetto degli obiettivi didattici e formativi del DM 1147 del 10/10/2022 ed è stato concepito tenendo conto del D.LGS 153/2009 e dei successivi decreti attuativi che hanno formalizzato e rafforzato il ruolo della Farmacia quale centro sociosanitario polifunzionale a servizio della comunità, sancendo la nascita della “Farmacia dei Servizi”. L'aspetto caratterizzante del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Farmacia di cui si propone l'istituzione presso il Dipartimento di Scienze dell'Università Roma Tre è quindi la formazione di una figura professionale che risponda non solo alle direttive dell'Unione Europea per lo svolgimento della professione di farmacista (Direttiva 2005/36/UE), ma anche alla recentissima legge sulle lauree abilitanti (L. n. 163/2021) e alle indicazioni della legge 69/2009, che definiscono nuovi compiti e nuove funzioni assistenziali riservati alle farmacie sia pubbliche che private.
Il tratto distintivo del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Farmacia dell'Università Roma Tre è quindi quello di formare un professionista in grado di svolgere un ruolo importante di connessione tra paziente, medico e strutture della sanità pubblica, collaborando al monitoraggio dei farmaci sul territorio e fornendo indicazioni sul corretto utilizzo dei farmaci. Lo studente verrà inoltre dotato delle basi scientifiche e della preparazione teorica e pratica necessarie per operare, quale esperti del farmaco, in posizioni di responsabilità nella ricerca, sviluppo, produzione, controllo, dispensazione e vigilanza post-marketing dei medicinali, dei diagnostici e dei prodotti per la salute (es. cosmetici, integratori alimentari, prodotti erboristici, alimenti per gruppi speciali, dispositivi medici, diagnostici in vitro, presidi medico-chirurgici e articoli sanitari).
La didattica prevede lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori didattici nonché attività seminariali specialistiche. Il Corso si articola in insegnamenti di base, soprattutto nel biennio, e in insegnamenti caratterizzanti necessari alla formazione del farmacista moderno, erogati soprattutto nel triennio. Grazie agli insegnamenti di base, lo studente apprende le nozioni indispensabili ad affrontare le discipline caratterizzanti. Gli insegnamenti di base rientrano in quattro ambiti disciplinari specifici: 1) Discipline Matematiche, Fisiche, Informatiche e Statistiche; 2) Discipline Biologiche; 3) Discipline Chimiche; 4) Discipline Mediche. Tali ambiti disciplinari caratterizzano interamente i primi anni del corso di laurea magistrale nei quali sono fissati i concetti basilari di matematica, fisica, informatica e statistica, chimica generale e inorganica, biologia animale e botanica generale, microbiologia, igiene, anatomia umana, medicina di laboratorio, chimica organica, chimica analitica, fisiologia umana e patologia. Dal secondo anno, inoltre, inizia l'introduzione di competenze specifiche caratterizzanti (botanica farmaceutica, analisi dei medicinali). Il terzo e quarto anno del CdS, e in minima parte il quinto anno, sono soprattutto dedicati alle tre aree tematiche caratterizzanti e all'erogazione di insegnamenti estremamente specifici che completano l'obiettivo formativo del CdS stesso. Gli insegnamenti dell'area farmaceutico-alimentare sono mirati ad impartire le nozioni necessarie per una gestione razionale delle informazioni relative agli aspetti di produzione, formulazione e controllo di farmaci, fitoterapici, integratori alimentari, cosmetici, dispositivi medici e prodotti della salute e all'analisi degli alimenti. Gli insegnamenti dell'ambito biologico e farmacologico forniscono le conoscenze e competenze dei contenuti teorici della biochimica, della biologia molecolare, della farmacognosia, tossicologia, farmacologia e farmacoterapia nonché degli aspetti sperimentali, tecnologici e applicativi, fornendo la professionalità necessaria per fungere da efficace interfaccia con il pubblico. Gli insegnamenti dell'ambito tecnologico, normativo ed economico-aziendale forniscono conoscenze e competenze fondamentali tecnologiche, normative ed economico-aziendali per lo sviluppo, formulazione, caratterizzazione, conservazione e commercio di farmaci, integratori alimentari, cosmetici, dispositivi medici e prodotti della salute.
Il quinto anno è dedicato soprattutto al tirocinio professionale obbligatorio e alla preparazione della tesi di laurea. Il tirocinio professionale obbligatorio deve svolgersi presso una farmacia aperta al pubblico oppure ospedaliera ed è finalizzato alla acquisizione e alla messa in pratica dei principali aspetti professionali che caratterizzano la figura del farmacista. La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste in una prova pratica per valutare le competenze professionali acquisite durante il periodo di tirocinio, e nella discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale, relativa ad un'attività di progettazione o di ricerca sperimentale coerente con gli obiettivi del corso di studio.
Il corso prevede anche insegnamenti affini e integrativi che consentono allo studente di orientare le proprie scelte verso competenze specialistiche più approfondite nei diversi ambiti professionali in cui opera il farmacista moderno, dalle farmacie territoriali alle aziende farmaceutiche, nutraceutiche e di dispositivi medici, dalle agenzie regolatorie a contesti di ricerca clinica e preclinica.
Per informazioni più dettagliate sulle attività formative affini e integrative, si rimanda al quadro A4.d.
Lo studente ha inoltre a disposizione alcuni CFU da impiegare in attività formative a scelta con le quali integrare e completare la propria formazione professionale, selezionabili all'interno di una serie di brevi corsi specialistici offerti dal CdS o acquisibili anche presso altri CdS del Dipartimento o dell'Ateneo. Il corso di studi prevede infine l'accertamento della conoscenza dell'inglese delle abilità informatiche.

Il Corso di Laurea è ad accesso programmato locale.
Possono accedere al Corso di Laurea Magistrale in Farmacia gli studenti in possesso del diploma di scuola secondaria superiore. Per l'accesso al corso di studio è richiesta una preparazione di base nelle materie di ambito chimico, biologico, matematico e fisico, oltre alla capacità di ragionamento logico.
È consigliabile che lo studente possieda una conoscenza di base di informatica e di lingua inglese. Per essere ammessi al corso, gli studenti sono tenuti allo svolgimento di un test di ingresso che ha la duplice funzione di valutazione delle conoscenze e delle competenze nei succitati ambiti e, dato il numero programmato locale, anche di determinare la graduatoria di ammissione. Il mancato raggiungimento della soglia minima di punteggio in una o più delle differenti discipline prevede l'attribuzione di specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) che dovranno essere soddisfatti entro il primo anno di corso mediante la frequenza ad attività di recupero organizzate dal corso di laurea.

Autonomia di giudizio
I laureati magistrali che abbiano concluso con profitto il corso di studi devono essere in grado di usare le competenze acquisite per formulare risposte a problemi di tipo pratico o teorico, nell'ambito della propria azione professionale specifica di farmacista e nell'ambito dei servizi aggiuntivi frequentemente richiesti al farmacista territoriale. In particolare, i laureati magistrali in Farmacia
- sanno consigliare correttamente i medicinali di automedicazione e i prodotti per la salute inclusi i dietetici, cosmetici, presidi medico-chirurgici;
- sanno preparare i medicamenti in farmacia;
- sanno individuare le interazioni tra farmaci e gestirne la segnalazione;
- sono in grado di svolgere alcuni piccoli servizi sanitari come rilevazione di dati pressori arteriosi, ponderali, analisi cliniche;
- sanno gestire il servizio farmaceutico nei diversi contesti lavorativi;
- sono in grado di monitorare la spesa farmaceutica;
- sono in grado di partecipare alla realizzazione di programmi di educazione sanitaria e di campagne di prevenzione in base alla normativa vigente;
- sono in grado di partecipare a progetti di sviluppo delle attività di farmacia territoriale in contesti in cui ci sia la necessità di istituire e/o riorganizzare il servizio farmaceutico territoriale;
- sanno applicare le conoscenze multidisciplinari acquisite durante il percorso formativo nel corso del tirocinio professionale;
- possiedono competenze trasversali per svolgere un ruolo di collegamento tra medico, paziente e strutture del servizio sanitario pubblico.

L'autonomia di giudizio potrà essere supportata da approfondimenti (bibliografici e banche dati), in particolare in funzione delle responsabilità sociali ed etiche che il farmacista potrà essere chiamato ad assumere.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata con la frequenza delle attività caratterizzanti e professionalizzanti, soprattutto di tipo pratico (esercitazioni di laboratorio). Parte fondamentale per il raggiungimento dell'autonomia di giudizio riveste il tirocinio professionale pratico-valutativo (TPV) in Farmacia, in cui lo studente svilupperà la propria attitudine ad analizzare problemi di natura applicativa e formulare soluzioni, in un ambiente di apprendimento diverso da quello sperimentato durante le lezioni.

L'effettivo possesso dell'autonomia di giudizio sarà verificato sia nella discussione della tesi di laurea magistrale, sia nello svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio interno ai corsi di studio, che precede la discussione della tesi di laurea, sia attraverso le prove di esame per ciascun insegnamento.
Abilità comunicative
Le abilità comunicative sono particolarmente importanti per i laureati in Farmacia in considerazione della variabilità dei possibili interlocutori, sia dal punto di vista sociale che culturale. I laureati magistrali che abbiano concluso con profitto il corso di studi avranno la capacità di comunicare ad interlocutori specialisti e non specialisti informazioni, illustrare problemi e soluzioni. Saranno in grado di adottare corrette tecniche di comunicazione e di supporto del paziente (counseling), esercitando un ruolo di connessione tra paziente, medico e struttura sanitaria.
Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate in occasione di lezioni e seminari, di esercitazioni e nel tirocinio, tramite relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.
Strumenti e modalità utili per valutare il conseguimento dei risultati attesi sono gli esami scritti e orali, le relazioni sulle attività di laboratorio didattico e di ricerca ed il periodo di tirocinio professionale in farmacia. Concorre al conseguimento di questi obiettivi la capacità di comunicare in lingua inglese (livello B2).
Capacità di apprendimento
Tramite il percorso di studio nel suo complesso, la partecipazione ai programmi di mobilità studentesca Erasmus, il periodo di tirocinio in farmacia e la preparazione alla prova finale, i laureati magistrali in Farmacia avranno sviluppato capacità di apprendimento utili per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze e capacità professionali nel contesto contemporaneo, sia in ambito nazionale che internazionale. Saranno in grado di intraprendere studi successivi come le Scuole di Specializzazione e Master dell'Area Farmaceutica, Farmacologica e Regolatoria e in alcune classi dell'Area Servizi Clinici con un alto grado di autonomia.
La verifica avverrà soprattutto attraverso le prove di esame, strutturate in modo da evidenziare l'autonomia nell'organizzare il proprio apprendimento.
La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste:
- nella redazione e nella discussione pubblica di una tesi, scritta ed elaborata in modo originale, relativa ad un'attività di progettazione o di ricerca sperimentale o bibliografica coerente con gli obiettivi del corso di studio, e sviluppata sotto la supervisione di un relatore. Nella dissertazione, lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie allo sviluppo del progetto presentato, buona padronanza degli argomenti, capacità critica, attitudine a operare in modo autonomo e capacità di comunicazione di buon livello;
- nello svolgimento di una prova pratica per valutare le competenze professionali acquisite durante il periodo di tirocinio che precede la discussione della tesi di laurea; tale prova ha lo scopo di accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione.
Informazioni utili
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soddisfazione degli studenti