Storia, territorio e società globale

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Il Corso di Laurea in Storia, territorio e società globale (L42) nasce dalla consapevolezza che solo una società che coltivi la conoscenza storica è in grado di interpretare il presente e di proiettarsi verso il futuro. Lo studio della storia, come salvaguardia di una memoria collettiva e interpretazione critica sia del passato che della contemporaneità, è fondamentale per la costruzione dell'identità dell’individuo e della società. Il Corso di Laurea quindi, coniugando sapienza antica e conoscenza innovativa, si colloca all’interno del processo culturale, che pone l'informazione storica tra i saperi indispensabili per costruire l’odierna società europea, ed è laboratorio e crocevia di conoscenze e metodi vitali per l'interpretazione del mondo odierno e per la costruzione di competenze professionali caratterizzate da elevata capacità analitica e sintetica, critica e organizzativa. La figura professionale che ne emerge è soprattutto quella di operatore culturale e gli sbocchi professionali vanno dall'inserimento nel mercato della cultura (editoria, giornalismo, biblioteche e archivi, enti culturali vari) alla possibilità di trovare lavoro in enti e organismi attivi sul piano internazionale, specie nella cooperazione culturale, sociale, economica e politica. In ogni caso il corso, tanto più se completato dal conseguimento della Laurea Magistrale in Storia e società, consente agli studenti di acquisire padronanza nei metodi della ricerca storico-critica, dell'indagine geografica e nei linguaggi relativi ai prodotti culturali del nostro tempo.
Il Corso di Laurea si articola in tre curricula:
- Storia, fonti e metodi: il percorso curricolare, ad ampio spettro diacronico, privilegia l’acquisizione di strumenti e metodi per la comprensione dei fenomeni storici attraverso l’analisi delle fonti e delle relative metodologie e tecniche d’indagine storiografica. Mediante l’erogazione di crediti principalmente nelle discipline storiche generali e specialistiche, ma anche in quelle geografiche, storico-artistiche, storico-culturali e linguistiche, relative ai diversi periodi storici, dall’antichità ad oggi, accentua l’acquisizione di una formazione e di competenze professionali per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico di Enti ed Istituzioni pubbliche e private con spiccate caratteristiche di innovazione (organizzazione e riorganizzazione di archivi, biblioteche, cineteche, centri di documentazione, musei, specialmente mediante il ricorso alle nuove tecnologie multimediali, partecipazione alla costruzione di relativi siti web e di reti tematiche su internet); la promozione e gestione dell’informazione storica e storico-culturale nei media (giornali, riviste, editoria, radio-tv, cinema); la progettazione di strumenti e sussidi didattici per l’insegnamento della storia e la formazione a distanza.
- Storia e società globale: il curriculum prevede una formazione di base nell’ambito storico e delle scienze sociali, con particolare riferimento al profilo internazionale e globale dei processi storici, completato dall’acquisizione di crediti in materie geografiche, linguistiche e politico-economiche. A conclusione del loro percorso di studio, i laureati in questo curriculum avranno acquisito familiarità con i fenomeni delle relazioni internazionali e della mondializzazione delle dinamiche interculturali.
- Storia, ambiente e territorio: il percorso curricolare promuove la conoscenza, mediante competenze disciplinari diverse ma convergenti, dei processi di trasformazione che nel corso dei secoli hanno modellato ed organizzato il territorio, inteso quale sintesi del complesso rapporto, geograficamente e storicamente definito, tra forze sociali e ambiente naturale. Lo studente sarà guidato all’interpretazione del rapporto società–ambiente attraverso l’analisi delle sue manifestazioni e delle sue molteplici componenti nella loro combinazione diacronica: dalle dinamiche demografiche a quelle insediative; dalle forme di utilizzazione agricola dei suoli e di strutturazione delle campagne ai processi di urbanizzazione e infrastrutturazione; dalle tecniche e modalità di appropriazione delle risorse naturali al grado di compatibilità ambientale dello sviluppo; dai fenomeni di industrializzazione a quelli di deindustrializzazione; dalle politiche ambientali e territoriali attuate da Stati ed enti locali, alla cultura materiale dei luoghi.

OBIETTIVI
OBIETTIVI
Operatore culturale
- funzioni di addetto alla promozione, divulgazione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale, anche con l’ausilio di nuove tecniche di comunicazione multimediale, in istituti di cultura e nel mondo dei mass media.
- funzioni di assistente e collaboratore in équipes di ricerca in ambienti diversi (archivi, biblioteche, musei).
- funzioni di organizzazione di eventi e convegni nell’ambito storico-culturale.
- funzioni di addetto alla preparazione di testi e all’editing nel campo dell'editoria.
- funzioni di valorizzazione culturale del territorio. con competenze nei campi della storia sociale, del territorio e dell’ambiente.
- funzioni di impiegato con mansioni operative e logistiche nella pubblica amministrazione, nelle organizzazioni internazionali intergovernative e non governative e del terzo settore, nelle istituzioni educative, e negli enti pubblici e privati nei settori della ricerca e dei servizi culturali; nelle amministrazioni periferiche, nella complessa opera di governo del sistema società-ambiente.

Le competenze associate alla funzioni riguardano in primo luogo la conoscenza della storia, del territorio e dell’ambiente, competenze spendibili in diversi campi di attività di ambito umanistico.
- capacità di produrre in forma orale e scritta testi di promozione e divulgazione culturale anche tramite le nuove tecnologie.
- capacità di gestire testi e di prepararli per la stampa (editing).
- capacità di organizzare eventi e convegni di carattere storico-culturale e/o geografico ambientale.
- capacità di operare in gruppi di ricerca nei settori della storia e della geografia.
- capacità di lavorare nell’ambito degli archivi, biblioteche, musei come personale addetto ad interagire con gli utenti.
- capacità di espletare funzioni di segreteria e impiegatizie nella pubblica amministrazione, in enti pubblici e privati.

I laureati potranno essere impiegati con funzioni organizzative, editoriali, di rapporto con il pubblico, di promozione e divulgazione culturale anche tramite mezzi audiovisivi in archivi, biblioteche, strutture museali, istituti culturali, fondazioni, case editrici, centri studio, mass media, nell’amministrazione pubblica o privata, nelle organizzazioni internazionali intergovernative e non governative e del terzo settore, nelle istituzioni educative, nel sistema della cooperazione sociale e culturale, negli enti pubblici e privati, nei settori della ricerca e dei servizi culturali, nelle amministrazioni periferiche, nei centri congressi e nelle agenzie di promozione del territorio.
Il corso di Laurea in Storia, territorio e società globale intende fornire agli studenti competenze che permettano di acquisire una conoscenza critica degli eventi e dei processi storici visti anche in relazione al presente.
L’approccio ai processi storici, letti in una chiave interdisciplinare che tenga conto anche del punto di vista socio-economico, giuridico e antropologico, l’approfondimento dei relativi metodi d’indagine, il loro legame con lo studio delle materie geografiche sono finalizzati all’acquisizione:
- di una formazione di base indirizzata allo studio e alla comunicazione storica e geografica mediante l'apprendimento delle fondamentali nozioni di epistemologia e metodologia della storia e della geografia, nonché elementi delle discipline e delle tecniche 'ausiliarie' e delle altre scienze sociali;
- di una solida conoscenza critica dei temi fondamentali della storia medievale, moderna e contemporanea non solo locale e nazionale, ma anche europea e mondiale in una prospettiva comparativa, nonché di forme e modi della rappresentazione geografica.
- della capacità di produrre un'interpretazione dei fenomeni in una prospettiva spazio-temporale capace di rispondere sul piano culturale alle questioni poste dalla natura globale del contemporaneo.
- della comprensione dei processi di cambiamento dei sistemi socio-politici, economici, culturali e religiosi, connettendo i vari saperi specialistici all'interno di un sistema coerente di conoscenze.
- della possibilità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, oltre all'italiano almeno una lingua moderna dell'Unione Europea a livello B1.
L’accentuazione dell’uno o dell’altro obiettivo si attua attraverso la proposta di curricula differenziati che permettono di operare scelte personalizzate all’interno di determinati gruppi di materie.

Descrizione sintetica del percorso formativo
Il CdL in Storia, territorio e società globale intende fornire allo studente una preparazione di base riguardo ai fenomeni storici e alle interazioni tra discipline storiche e discipline geografiche, sociali, antropologiche, politiche ed economiche
Nelle attività di base lo studente acquisirà una conoscenza della storia dal Medioevo all’età contemporanea, seguirà corsi istituzionali relativi alla geografia sia culturale che politico-economica e avrà un primo approccio alle materie antropologiche, economiche e sociologiche.
Nelle attività caratterizzanti approfondirà lo studio della storia a partire dall’antichità, con l’offerta di diversi insegnamenti più specifici, compresi quelli di storia religiosa, della scienza, dei paesi extraeuropei e delle relazioni internazionali, con la possibilità di scegliere anche corsi di filosofia.
Nelle attività affini o integrative è prevista una vasta gamma di materie che sono richieste dalle diverse finalità dei curricula, così lo studente avrà la possibilità di approfondire ancora le materie storiche e geografiche, ma anche di avvicinarsi a insegnamenti necessari per l’approccio alle fonti, a discipline di approfondimento culturale (spettacolo, cinema, musica), a materie politico-economiche, giuridiche e ecologico-ambientali, a seconda del curriculum prescelto.
Completano la preparazione altre attività relative alla conoscenza di una lingua straniera e alla possibilità di frequentare laboratori e/o effettuare tirocini e stages professionalizzanti, propedeutici all’immissione nel mondo del lavoro.
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Storia, territorio e società globale occorre essere in possesso di un Diploma di Scuola Secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio equivalente conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente.
Di conseguenza sono richieste le seguenti conoscenze, comuni ai percorsi formativi della scuola secondaria::
- buone capacità logico-linguistiche;
- cultura generale a livello di scuola media superiore;
- sicuro possesso della lingua italiana.
Il corso di studio è ad accesso libero, ma prevede una prova di verifica delle conoscenze richieste, non preclusiva all'immatricolazione, ma che, se non superata, può dar luogo a eventuali debiti formativi.
Gli eventuali debiti formativi saranno colmati attraverso il superamento degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), verificato tramite una prova nel corso del primo anno.
Se però lo studente avrà conseguito entro la fine dell’anno di immatricolazione almeno 40 CFU, avrà automaticamente assolto gli OFA precedentemente maturati e sarà dunque esentato dalla prova.
Le informazioni dettagliate sulla tipologia della prova, i turni e i relativi orari, le aule, la modalità per recuperare il debito OFA sono disponibili nei siti istituzionali (https://scuolaletterefilosofialingue.uniroma3.it/didattica/orientamento/obblighi-formativi-aggiuntivi/).
Il corso ha come obiettivo l'acquisizione di conoscenze articolate dei principali temi e orientamenti storiografici relativi al periodo dall'antichità al mondo contemporaneo; delle capacità di base nell'analisi delle fonti storiche relative; e dei termini fondamentali del rapporto fra fonti e interpretazione storiografica. Le conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite tramite lezioni frontali, seminari, laboratori. La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso prove scritte e orali.
I curricula permetteranno di articolare le scelte degli studenti secondo percorsi diversamente calibrati. Di essi, uno sarà costruito su una diacronia lunga, che parte dall'antichità romana, darà spazio alla paleografia e all’archeologia, che consentiranno di affinare le capacità interpretative su vari tipi di fonti, e a corsi di italianistica, utili anche per accedere al mondo della scuola. Un altro curriculum sarà maggiormente centrato sulla storia moderna e contemporanea a dimensione globale; vi avranno un rilievo ampio le storie d'area (Storia e istituzioni delle Americhe, Storia delle relazioni internazionali, Storia die paesi islamici) e a insegnamenti di storia più settoriale (Storia sociale, economica, religiosa, accanto a discipline economiche, sociologiche e filosofiche (queste ultime utili anche per l'accesso al mondo della scuola). Il terzo si concentrerà sui temi dell'ambiente e del territorio, visti in una prospettiva che coniugherà l'approccio storico e geografico con un apporto deciso delle scienze umane (sociologia e antropologia).


Il corso si propone di rendere gli studenti capaci di applicare in contesti lavorativi le conoscenze e le abilità acquisite riguardo alle linee generali della storia dell'umanità, alla lettura e interpretazione delle fonti, all’approccio alla dimensione geografica e ambientale, di realizzare iniziative di ricerca individuale, di conoscere i fondamenti del diritto per partecipare ai concorsi pubblici. Gli studenti saranno messi in grado di collaborare a équipes di ricerca in ambienti diversi (archivi, biblioteche, musei, istituti di cultura, centri di produzione e diffusione di prodotti audiovisivi); di saper comunicare in forma efficace riguardo a tipologie di fonti e a paradigmi, linguaggi e stili storiografici, in occasione di corsi, stages, laboratori didattici.
Le capacità di applicare conoscenze e comprensione saranno acquisite tramite insegnamenti mirati (come i corsi di storia specialistica, di geografia con tagli diversificati, di diritto pubblico, di museologia, di archivistica e biblioteconomia, di lingua inglese), seminari, laboratori, tirocini. In particolare sono previsti laboratori che avviano alla scrittura della storia, all’uso delle fonti iconografiche, all’acquisizione di conoscenze specifiche relative a contesti culturali, geografici, politici e religiosi diversi. I tirocini possono essere svolti presso istituzioni ed enti pubblici e privati, come archivi, biblioteche, ministeri, organizzazioni no profit, istituti di cultura, fondazioni, case editrici e scuole, centri di produzione e diffusione di prodotti audiovisivi.
La verifica dell'apprendimento avverrà a fine attività attraverso elaborati, relazioni e prove scritte e orali.
Autonomia di giudizio
I singoli corsi puntano ad offrire una lettura critica delle fonti e della storiografia, tenendo conto dell’apporto delle scienze sociali, così da permettere agli studenti di sviluppare una capacità di giudizio autonoma. In tal modo essi potranno individuare i sistemi complessi di interazione fra molteplici fattori che sono alla base dello sviluppo delle società umane. Queste competenze, oltre che attraverso le lezioni frontali, saranno ulteriormente acquisite attraverso esercitazioni e seminari e saranno verificate attraverso l’interazione continua tra docente e studente, prove scritte in itinere e prove finali scritte e/o orali, nonché attraverso la prova finale (tesi) a conclusione del CdS.
Abilità comunicative
Abilità comunicative
Attraverso verifiche orali e scritte nonché laboratori appositamente orientati a tale scopo il corso è finalizzato a sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti. Attraverso corsi di lingua gli studenti verranno preparati a utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua moderna dell'Unione Europea, oltre all'italiano. Inoltre verranno insegnati, con l’ausilio di laboratori o di specifici approfondimenti metodologici all’interno dei corsi, i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.

Capacità di apprendimento
Acquisire una capacità di apprendimento tale da favorire studi successivi con un alto grado di autonomia. L'obiettivo è perseguito mediante l'insieme delle attività didattiche previste, nel cui ambito è promossa l'attiva partecipazione dello studente. Ciascun corso (eventualmente anche ciascuna unità didattica) comporta la verifica dell'apprendimento mediante prove di valutazione finali (nonché, in taluni casi, in itinere) in forma scritta e/o orale e/o pratica, secondo quanto stabilito dal regolamento didattico e reso noto preventivamente. La complessiva verifica conclusiva delle capacità di apprendimento fa riferimento all'analisi della carriera dello studente e alla elaborazione della prova finale.
La Laurea in Storia, territorio e società globale si consegue previo superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento scelto nell'ambito di uno dei settori scientifico-disciplinari presenti nell'ordinamento del corso di Laurea, nel quale lo studente abbia conseguito almeno 6 CFU. Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale previa approvazione della tesi da parte del relatore, attestata dalla firma apposta sulla domanda di conseguimento titolo.
Informazioni utili
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soddisfazione degli studenti