21002001 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA

Applicare le conoscenze acquisite nel Corso di materiali ed elementi costruttivi, introducendo nella sperimentazione progettuale il rapporto tra tecniche costruttive e forma architettonica per fornire le conoscenze di base atte a sviluppare una consapevolezza critica sulle integrazioni tra: adeguatezza funzionale rispetto all'uso e al contesto di progetto; correttezza costruttiva rispetto alle risorse energetiche, tecniche, produttive ed economiche.

Canali

MARRONE PAOLA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il Laboratorio di Costruzione dell’Architettura affronta la progettazione tecnologica degli edifici coniugando gli aspetti inerenti alla loro definizione tecnologica con quelli delle esigenze connesse all’uso, alla costruzione e alla sostenibilità ambientale. I contenuti sono definiti con l’obiettivo di far esercitare gli studenti sia nell’applicazione delle conoscenze già acquisite sui materiali e sulle tecniche costruttive, sia nello studio di soluzioni tecnologiche innovative mirate alla progettazione ambientale verso 'Edifici a Energia Quasi Zero'.
Attraverso esercizi con un crescente grado di complessità, il Laboratorio affronta la progettazione dal punto di vista tecnologico e costruttivo dei principali elementi per ‘sostenere, coprire, chiudere, dividere e attrezzare’, in ragione del loro comportamento strutturale ed energetico-ambientale, dei materiali impiegati e delle relative tecniche edilizie.
Il Laboratorio è organizzato in unità didattiche:
• UD1 (prima parte)_Il sistema tecnologico: l’approccio esigenziale-prestazionale della progettazione tecnologica, la classificazione del sistema tecnologico, il processo edilizio;
• UD2 (prima parte)_Gli elementi del sistema tecnologico: definizione delle caratteristiche tecnologiche degli elementi che compongono la struttura, l’attacco a terra, l’involucro verticale e orizzontale, in relazione agli esiti figurativi attesi e coerenti con il progetto;
• UD3 (seconda parte)_Requisiti e configurazioni costruttive del sistema tecnologico: concezione costruttiva e funzionale in ragione dei principali requisiti (accessibilità, sicurezza al fuoco e presenza impianti);
• UD4 (seconda parte)_Edificio e contesto: caratteristiche ambientali, assetti funzionali e comportamento bioclimatico dell’edificio;
• UD5 (terza parte)_I nodi della costruzione: progettazione tecnologica dei nodi più importanti, atti a rappresentare la relazione e la fattibilità tecnico-costruttiva degli elementi della struttura e dell’involucro, verticale e orizzontale.
L’esperienza del cantiere scuola è parte integrante del Laboratorio e si svolgerà nei mesi di maggio-giugno presso il Centro di Formazione delle Maestranze Edili di Roma e Provincia a Pomezia.


Testi Adottati

Allen E., I fondamenti del costruire, Milano 1997
Arbizzani E., Tecnologia dei sistemi edilizi. Progetto e costruzione, Rimini 2011
Deplazes A., Constructing Architecture: Materials, Processes, Structures, Birkhäuser Basel 2006
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti. Come si costruisce oggi e (forse si costruirà) domani, Firenze 2008
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 2. L’attacco a terra, Firenze 2010
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 3. La struttura, Firenze 2011
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 4. L’involucro, Firenze 2014
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 4. La copertura, Firenze 2016
Manuali di Progettazione edilizia, Milano, 1995 e la serie Grande Atlante dell’Architettura, Utet.


Bibliografia Di Riferimento

Bruno Munari (1981), Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari. Cristina Benedetti (1994), Manuale di architettura bioclimatica, Maggioli, Bologna Cristina Benedetti (2003), Progetto ambiente, Edizioni Kappa, Roma Carmine Falasca (1985), Dal clima alla tipologia. Note metodologiche per la progettazione, Alinea, Firenze Mario Grosso (2017) Il raffrescamento passivo degli edifici in zone a clima temperato (V ed.), Maggioli, Rimini Carlo Melograni (2002), Progettare per chi va in tram: il mestiere dell'architetto, Bruno Mondadori, Milano Malcom Millais (1997), Building structures. From concepts to design, Spon Press, London Giuseppe Morabito (2004), Scienza e arte per progettare l’innovazione in architettura. Saggio su un processo progettuale alla «Leonardo da Vinci», Utet, Torino. Pier Luigi Nervi, (1945), Scienza o arte del costruire?, Roma Victor Olgyay (1990), Progettare con il clima. Un approccio bioclimatico al regionalismo architettonico, Muzzio, Padova (1° ed. 1962) Mario Salvadori e Robert Heller (1964), Le strutture in architettura, Etas-Kompass, Milano Eduardo Torroja (1966), La concezione strutturale, Allemandi&C., Torino Fabrizio Tucci (2012), Ventilazione naturale negli edifici. Atlante dei sistemi tecnologici per l’architettura bioclimatica, Alinea Editrice, Firenze Fabrizio Tucci (2014), Involucro, Clima, Energia. Qualità bioclimatica ed efficienza energetica in architettura nel progetto tecnologico ambientale della pelle degli edifici, Altralinea, Firenze

Modalità Erogazione

Il Laboratorio di Costruzione affronta una progettazione approfondita dei principali elementi che compongono un edificio (struttura, involucro opaco e trasparente, orizzontale e verticale) attraverso lo studio di esempi, la comparazione e valutazione di soluzioni tecnologiche alternative, la rappresentazione in dettaglio degli elementi più significativi del progetto. A questo scopo il Laboratorio è organizzato in: lezioni (conoscenza e comprensione); esercitazioni in aula, collegate alla lezione (applicazione pratica); esercitazioni in cantiere (esperienza diretta presso il cantiere-scuola del Centro di Formazione delle Maestranze Edili di Pomezia). La partecipazione al Laboratorio prevede l'obbligo di frequenza, con presenze non inferiori al 75%. La presenza sarà registrata in aula con firma o consegna dell’esercizio svolto legato alla lezione del giorno.

Modalità Frequenza

La partecipazione al Laboratorio prevede l'obbligo di frequenza, con presenze non inferiori al 75%. La presenza sarà registrata in aula con firma o consegna dell’esercizio svolto legato alla lezione del giorno.

Modalità Valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso valutazioni in itinere relative alle esercitazioni svolte in aula e alle elaborazioni progettuali richieste. La valutazione in sede di esame considererà le valutazioni in itinere e si svolgerà con una discussione sugli elaborati presentati e sui contenuti tecnici del Laboratorio. Elaborati richiesti: Progetto generale con piante, sezioni e prospetti in scala adeguata alle dimensioni dell’edificio e, comunque non inferiori a 1:200; sezioni di dettaglio in scala da 1:50 a 1:5; tavole comparative delle soluzioni tecnologiche alternative e di progetto.

RAIMONDI ALBERTO

scheda docente | materiale didattico

Programma

PROGRAMMA
Il Laboratorio di Costruzione dell’Architettura affronta la progettazione tecnologica degli edifici coniugando gli aspetti inerenti alla sostenibilità ambientale con quelli della configurazione costruttiva. I contenuti sono definiti con l’obiettivo di far esercitare gli studenti sia nell’applicazione delle conoscenze già acquisite sui materiali e sulle tecniche costruttive, sia nello studio di soluzioni tecnologiche mirate alla progettazione ambientale verso Edifici a Energia Quasi Zero.
Attraverso esercizi con un crescente grado di complessità, il Laboratorio affronta la progettazione dal punto di vista tecnologico e costruttivo dei principali elementi per ‘sostenere, coprire, chiudere, dividere e attrezzare’, in ragione del loro comportamento strutturale ed energetico-ambientale, dei materiali impiegati e delle relative tecniche edilizie.
Il Laboratorio è organizzato in tre unità didattiche:
• UD1_Funzioni e contesto, caratteristiche ambientali del sito e accessibilità, assetti funzionali e comportamento bioclimatico dell’edificio;
• UD2_Struttura, concezione e tipologia strutturale, organizzazione del sistema strutturale, in ragione anche delle principali questioni inerenti alla sicurezza al fuoco e alla presenza degli impianti;
• UD3_Involucro e nodi, definizione delle caratteristiche tecnologiche degli elementi che compongono l’involucro, verticale e orizzontale, opaco e trasparente, progettazione tecnologica dei nodi più importanti, in relazione agli esiti figurativi attesi e coerenti con il progetto.


Testi Adottati

TESTI ADOTTATI
Watts A., Modern Construction Handbook, Springer, Vienna and New York, 2001
Allen E., I fondamenti del costruire, Milano 1997
Arbizzani E., Tecnologia dei sistemi edilizi. Progetto e costruzione, Rimini 2011
Deplazes A., Constructing Architecture: Materials, Processes, Structures, Birkhäuser Basel 2006
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti. Come si costruisce oggi e (forse si costruirà) domani, Firenze 2008
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 2. L’attacco a terra, Firenze 2010
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 3. La struttura, Firenze 2011
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 4. L’involucro, Firenze 2014
Marrone P., Morabito G., La tecnologia che serve agli architetti 4. La copertura, Firenze 2016
Manuali di Progettazione edilizia, Milano, 1995 e la serie Grande Atlante dell’Architettura, Utet.


Bibliografia Di Riferimento

TESTI RIFERIMENTO Bruno Munari (1981), Da cosa nasce cosa, Laterza, Bari. Cristina Benedetti (1994), Manuale di architettura bioclimatica, Maggioli, Bologna Cristina Benedetti (2003), Progetto ambiente, Edizioni Kappa, Roma Carmine Falasca (1985), Dal clima alla tipologia. Note metodologiche per la progettazione, Alinea, Firenze Mario Grosso (2017) Il raffrescamento passivo degli edifici in zone a clima temperato (V ed.), Maggioli, Rimini Carlo Melograni (2002), Progettare per chi va in tram: il mestiere dell'architetto, Bruno Mondadori, Milano Malcom Millais (1997), Building structures. From concepts to design, Spon Press, London Giusppe Morabito (2004), Scienza e arte per progettare l’innovazione in architettura. Saggio su un processo progettuale alla «Leonardo da Vinci», Utet, Torino. Pier Luigi Nervi, (1945), Scienza o arte del costruire?, Roma Victor Olgyay (1990), Progettare con il clima. Un approccio bioclimatico al regionalismo architettonico, Muzzio, Padova (1° ed. 1962) Mario Salvadori e Robert Heller (1964), Le strutture in architettura, Etas-Kompass, Milano Eduardo Torroja (1966), La concezione strutturale, Allemandi&C., Torino Fabrizio Tucci (2012), Ventilazione naturale negli edifici. Atlante dei sistemi tecnologici per l’architettura bioclimatica, Alinea Editrice, Firenze Fabrizio Tucci (2014), Involucro, Clima, Energia. Qualità bioclimatica ed efficienza energetica in architettura nel progetto tecnologico ambientale della pelle degli edifici, Altralinea, Firenze

Modalità Erogazione

MODALITA SVOLGIMENTO Il Laboratorio di Costruzione affronta una progettazione approfondita dei principali elementi che compongono un edificio (struttura, involucro opaco e trasparente, orizzontale e verticale) attraverso lo studio di esempi, la comparazione e valutazione di soluzioni tecnologiche alternative, la rappresentazione in dettaglio degli elementi più significativi del progetto. A questo scopo il Laboratorio è organizzato in: lezioni (conoscenza e comprensione); esercitazioni, collegate alla lezione (applicazione pratica);

Modalità Frequenza

La presenza sarà registrata con consegna dell’esercizio svolto legato alla lezione del giorno.

Modalità Valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso valutazioni in itinere relative alle esercitazioni svolte e alle elaborazioni progettuali richieste. La valutazione in sede di esame considererà le valutazioni in itinere e si baserà su un colloquio orale a partire dagli elaborati presentati.