21002034-1 - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Il laboratorio 2M è orientato a trasferire agli studenti le conoscenze e le capacità operative per sviluppare un progetto architettonico tecnologicamente definito e rendere consapevole delle procedure necessarie alla sua costruzione materiale.
In sostanza l’obiettivo è di far comprendere come le decisioni che definiscono gli elementi generali e di dettaglio del progetto in corso di sviluppo siano il risultato di un circolo ideativo che lega costantemente l’esito architettonico alla comprensione di come è fatto e come si fa a realizzare fisicamente ciò che si sta immaginando.
Ciò perché un progettista deve saper controllare il suo progetto fino alla realizzazione per mantenerlo coerente ai propri intenti anche espressivi. Ed è per questo che ogni elemento è il frutto di una mediazione o meglio un connubio tra come lo si vorrebbe in base ai nostri desideri formali e funzionali e come riusciamo a realizzarlo tenendo conto di tutti i vincoli che dobbiamo rispettare.

Canali

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il progetto sviluppato nel laboratorio 2m è la naturale prosecuzione di quello iniziato nel laboratorio 1m. Il prerequisito per l’iscrizione è aver seguito il precedente laboratorio 1M nello stesso canale.

L’oggetto del lavoro è un progetto architettonico di media complessità, sul quale convergono le verifiche incrociate dei quattro moduli didattici: Composizione architettonica e urbana, Tecnologia dell’architettura, Fisica tecnica, Valutazione economica del progetto. I principali argomenti trattati vertono su:

- criteri di abitabilità dello spazio
- elementi architettonici e costruttivi
- rapporti tra forme e materiali
- richiami normativi in materia edilizia
- rappresentazione e comunicazione del progetto costruttivo
- elementi impiantistici e ambientali
- materiali e procedure costruttive evolute
- dettagli di soluzioni costruttive alternative
- valutazione economica delle procedure progettuali
- verifica della fattibilità


Testi Adottati

AA.VV, La concezione struttrurale, Ingegneria e architettura in Italia negli anni cinquanta e sessanta. Allemandi 2008
AA.VV, Riccardo Morandi, Gangemi 1992
C. BALMOND, Informal, Prestel 2002
R. BANHAM, Ambiente e tecnica nell'architettura moderna, Laterza 1993
E.L. BOULLEE, Architettura saggio sull'arte, Marsilio 1977
K. BOTTICHER, Tettonica e architettura, in F. Dal Co, Teorie del Moderno Laterza 1982
C.CARUSO, Sigurd Lewerentz and a material basis for form, in S. Lewerentz two Churches, AAVV Arkitektur Forlag AB 1997
J. CONZETT, Architettura nelle opere d'ingegneria, a cura di M. A. Chiorino, ed. Allemandi
J. CONZETT, Forme di strutture, Electa 2011
F. DAL CO (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il secondo Novecento, Electa, Milano 1997
S. DI PASQUALE, L’arte del costruire, Marsilio, Venezia 1996
K. FRAMPTON, Tettonica e architettura. Poetica della forma architettonica nel XIX e XX sec., Skira, 1999
G. GARGIANI, R. FANELLI, Auguste Perret, Laterza 2002
G. GRASSI, Leo Battista Alberti e l'Architettura Romana, Franco Angeli 2000
L. I. KAHN, Idea e immagine, a cura di C. NORBERG-SCHULZ, Officina, Roma 1987
L. I. KAHN, Architettura è, gli scritti, a cura di M. BONAIUTI, Electa, Milano 2002
S. GIEDION, L'eterno presente: uno studio sulla costanza e il mutamento. Le origini dell'arte, 2 voll.,Feltrinelli, Milano 1969
C. MARTI' ARIS, Le variazioni dell'identità, Città studi 1996
R. MASIERO, Livio Vacchini, Electa 1999
C. MOCCIA, Architettura e costruzione, Aiòn, 2012
A. MONESTIROLI, La metopa e il trigrifo, Nove lezioni di architettura. Laterza 2004
A. MONESTIROLI, Le forme e il tempo in Mies Van der Rohe ,L. Hilberseimer, Clup
1984
P.L. NERVI, Nuove strutture, Ed. Continuità 1963
P.L. NERVI, Costruire correttamente, Hoepli 1955
D. PIKIONIS , A sentimental topography,a cura di A. Ferlenga, Electa, Milano 2002
G. PONTI, Amate l'architettura, Società editrice Vitali e Ghianda, Genova 1957
S. PORETTI, Modernismi Italiani, Gangemi 2008
A. ROSSI, Autobiografia scientifica, Il Saggiatore 2013
QUETREMERE DE QUINCY, Dizionario storico di architettura, F.lli Negretti 1842
P. SCHMITTENER, La forma costruita, Electa 1988
A. SIZA Scritti di architettura, Electa, Milano 1997
G. SEMPER, Lo stile nelle arti tettoniche o estetica pratica, Laterza 1992
A. SAGGIO, Architettura e modernità, Carocci 2010
M. TAFURI, Storia dell’architettura italiana 1944-1981, Einaudi, Torino 1985
M. TAFURI, F. Dal Co, Architettura Contemporanea, Electa, Milano 1976
E.TESSENOW, Considerazioni elementari sul costruire, Franco Angeli ed., 1974
E.TESSENOW, Il tetto (1927), in M. DE BENEDETTI, A. PRACCHI, Antologia dell’architettura moderna. Testi, manifesti, utopie, Zanichelli, Bologna 1988
E. TORROJA, La concezione strutturale, Hoepli Milano 1960
M. VAN DER ROHE, Costruire (1923), Architettura e volontà dell’epoca (1924), in M. DE M. DE BENEDETTI, A. PRACCHI, Antologia dell’architettura moderna. Testi, manifesti, utopie, Zanichelli, Bologna 1988
M. VAN DER ROHE, Gli scritti e le parole, Einaudi 2010
J. UTZON, Platforms and plateau: ideas of a Danish architecture, in Zodiac, n. 10, 1962
R. VENTURI, Complessità e contraddizioni nell’architettura, Dedalo, Bari 1980 (New York 1966)
P. ZERMANI, Architettura, luogo, tempo, luce, silenzio, Electa 2015
E. VIOLLET-LE-DUC, L'architettura ragionata, Jaca Book, Milano 1981
E. VIOLLET-LE-DUC, Conversazioni sull'architettura, Jaca Book, Milano 1990
P. ZUMTHOR, Pensare architettura, Electa, Firenze 2003
P. ZUMTHOR, Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano, Electa, Milano, 2007


Bibliografia Di Riferimento

AA.VV, La concezione struttrurale, Ingegneria e architettura in Italia negli anni cinquanta e sessanta. Allemandi 2008 AA.VV, Riccardo Morandi, Gangemi 1992 C. BALMOND, Informal, Prestel 2002 R. BANHAM, Ambiente e tecnica nell'architettura moderna, Laterza 1993 E.L. BOULLEE, Architettura saggio sull'arte, Marsilio 1977 K. BOTTICHER, Tettonica e architettura, in F. Dal Co, Teorie del Moderno Laterza 1982 C.CARUSO, Sigurd Lewerentz and a material basis for form, in S. Lewerentz two Churches, AAVV Arkitektur Forlag AB 1997 J. CONZETT, Architettura nelle opere d'ingegneria, a cura di M. A. Chiorino, ed. Allemandi J. CONZETT, Forme di strutture, Electa 2011 F. DAL CO (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il secondo Novecento, Electa, Milano 1997 S. DI PASQUALE, L’arte del costruire, Marsilio, Venezia 1996 K. FRAMPTON, Tettonica e architettura. Poetica della forma architettonica nel XIX e XX sec., Skira, 1999 G. GARGIANI, R. FANELLI, Auguste Perret, Laterza 2002 G. GRASSI, Leo Battista Alberti e l'Architettura Romana, Franco Angeli 2000 L. I. KAHN, Idea e immagine, a cura di C. NORBERG-SCHULZ, Officina, Roma 1987 L. I. KAHN, Architettura è, gli scritti, a cura di M. BONAIUTI, Electa, Milano 2002 S. GIEDION, L'eterno presente: uno studio sulla costanza e il mutamento. Le origini dell'arte, 2 voll.,Feltrinelli, Milano 1969 C. MARTI' ARIS, Le variazioni dell'identità, Città studi 1996 R. MASIERO, Livio Vacchini, Electa 1999 C. MOCCIA, Architettura e costruzione, Aiòn, 2012 A. MONESTIROLI, La metopa e il trigrifo, Nove lezioni di architettura. Laterza 2004 A. MONESTIROLI, Le forme e il tempo in Mies Van der Rohe ,L. Hilberseimer, Clup 1984 P.L. NERVI, Nuove strutture, Ed. Continuità 1963 P.L. NERVI, Costruire correttamente, Hoepli 1955 D. PIKIONIS , A sentimental topography,a cura di A. Ferlenga, Electa, Milano 2002 G. PONTI, Amate l'architettura, Società editrice Vitali e Ghianda, Genova 1957 S. PORETTI, Modernismi Italiani, Gangemi 2008 A. ROSSI, Autobiografia scientifica, Il Saggiatore 2013 QUETREMERE DE QUINCY, Dizionario storico di architettura, F.lli Negretti 1842 P. SCHMITTENER, La forma costruita, Electa 1988 A. SIZA Scritti di architettura, Electa, Milano 1997 G. SEMPER, Lo stile nelle arti tettoniche o estetica pratica, Laterza 1992 A. SAGGIO, Architettura e modernità, Carocci 2010 M. TAFURI, Storia dell’architettura italiana 1944-1981, Einaudi, Torino 1985 M. TAFURI, F. Dal Co, Architettura Contemporanea, Electa, Milano 1976 E.TESSENOW, Considerazioni elementari sul costruire, Franco Angeli ed., 1974 E.TESSENOW, Il tetto (1927), in M. DE BENEDETTI, A. PRACCHI, Antologia dell’architettura moderna. Testi, manifesti, utopie, Zanichelli, Bologna 1988 E. TORROJA, La concezione strutturale, Hoepli Milano 1960 M. VAN DER ROHE, Costruire (1923), Architettura e volontà dell’epoca (1924), in M. DE M. DE BENEDETTI, A. PRACCHI, Antologia dell’architettura moderna. Testi, manifesti, utopie, Zanichelli, Bologna 1988 M. VAN DER ROHE, Gli scritti e le parole, Einaudi 2010 J. UTZON, Platforms and plateau: ideas of a Danish architecture, in Zodiac, n. 10, 1962 R. VENTURI, Complessità e contraddizioni nell’architettura, Dedalo, Bari 1980 (New York 1966) P. ZERMANI, Architettura, luogo, tempo, luce, silenzio, Electa 2015 E. VIOLLET-LE-DUC, L'architettura ragionata, Jaca Book, Milano 1981 E. VIOLLET-LE-DUC, Conversazioni sull'architettura, Jaca Book, Milano 1990 P. ZUMTHOR, Pensare architettura, Electa, Firenze 2003 P. ZUMTHOR, Atmosfere. Ambienti architettonici. Le cose che ci circondano, Electa, Milano, 2007

Modalità Erogazione

Svolgimento Il laboratorio si svolge alternando lezioni teoriche e lavoro pratico sul progetto in aula. Si può elaborare il progetto da soli oppure in gruppo composto da un massimo di tre studenti. Il lavoro pratico in aula è assistito con continuità dai docenti titolari dei diversi moduli nei rispettivi orari e dai titolari dei supporti didattici. Sono previste alcune revisioni generali per una verifica collettiva dell'avanzamento dei lavori. Nel caso di un cambiamento delle disposizioni per l'emergenza sanitaria da COVID-19, saranno recepite tutte le indicazioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti

Modalità Frequenza

Gli studenti devono aver seguito almeno il 75% delle lezioni per essere ammessi all'esame

Modalità Valutazione

L’esame si svolge con una discussione sugli elaborati presentati e sui contenuti teorici del laboratorio. Elaborati richiesti: - PROGETTO GENERALE - Piante quotate e annotate dell’edificio, in scala 1:100, dei piani significativi. - Sezioni e prospetti significativi in scala 1:100 - Pianta, prospetto e sezione trasversale, in scala 1:50 ( parte) - Dettagli costruttivi 1:20 , 1:5 - Altri elaborati architettonici significativi (prospetti interni/esterni, soffitti, dettagli di arredi fissi, ecc., quotati e annotati), in scala 1:50/1:20 dello spazio studiato e del suo intorno o ambiente di riferimento, con eventuali dettagli a scale superiori - Rappresentazioni tridimensionali che mettano in evidenza le qualità spaziali, le forme, i materiali e le soluzioni di illuminazione naturale e artificiale, irraggiamento e protezione solare. - ELABORATO COSTRUTTIVO DI SINTESI in formato A1 pannellato Nel caso di un cambiamento delle disposizioni per l'emergenza sanitaria da COVID-19, saranno recepite tutte le indicazioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso ha come obiettivo formativo la redazione di un progetto di livello esecutivo di un edificio per uffici in zona Ostiense a Roma (oggetto della progettazione preliminare nel corso del laboratorio 1M).
Il laboratorio di divide in tre seminari tematici corrispondenti ai diversi insegnamenti che convergono nel corso.
1_rivalutazione, ridefinizione e approfondimento del progetto nell’ottica una valutazione degli aspetti economico-finanziari;
2_ approfondimento delle soluzioni tecnologiche e costruttive, approfondimento degli aspetti relativi al progetto impiantistico alla valutazione energetica e allo sviluppo di soluzioni bioclimatiche;
3_ridefinizione e approfondimento degli aspetti architettonici e distributivi dell’edificio;
L’ultima parte del corso è dedicata alla sintesi dei risultati dei singoli seminari e alla redazione degli elaborati finali.


Testi Adottati

P. Desideri (1978), "Pier Luigi Nervi", Zanichelli, Bologna
P. Desideri (1995), "La città di latta", Costa & Nolan, Genova
P. Desideri (2002), "Ex-city", Meltemi, Roma
P. Desideri (2004), "International Style?", Meltemi, Roma


Bibliografia Di Riferimento

P.Desideri (2003), Progettare la complessità, in Casabella 710 P.Desideri (2006), Architettura versus Engineering, in DOMUS 888 P.Desideri (2010), Progettare in una città enigmatica e sgangherata, in AR 87/10 P.Desideri (2013), La Nervi&Bartoli spa(1947-1961). La creatività applicata all'industria delle costruzioni.

Modalità Erogazione

Gli studenti lavorano alla redazione del progetto esecutivo a partire dai materiali prodotti nel corso del Laboratorio 1M, in gruppi di 2/3 persone. Nei singoli seminari si alternano: lezioni frontali, lavoro laboratoriale, comunicazione da parte di ospiti esperti, visite a siti di interesse a Roma, revisioni individuali. Al termine di ogni seminario i gruppi dovranno consegnare uno stato di avanzamento del lavoro che sarà sottoposto a valutazione. La restituzione dei risultati della consegna da parte del docente avviene in forma collettiva.

Modalità Frequenza

La frequenza del corso è obbligatoria. Possono sostenere l'esame solo gli studenti che avranno effettuato le consegna al termine di ogni seminario.

Modalità Valutazione

La verifica dell’apprendimento consiste nell'esposizione del progetto e nella presentazione degli elaborati finali. Agli studenti è richiesto di produrre delle tavole illustrative (6-8) che descrivano l'evoluzione del progetto e i risultati del lavoro di sintesi finale. Saranno valutati positivamente i lavori che dimostreranno di aver sviluppato adeguatamente e in maniera integrata tutti gli aspetti progettuali trattati nel corso del laboratorio.