20710590 - Musica e immagine

Il corso intende offrire conoscenze di ordine storico e critico sulle varietà di rapporti tra musica e immagini. Dopo una parte introduttiva sulla presenza della musica nelle arti visive (iconografia musicale), sarà esaminato il più problematico rapporto tra musica e immagini in movimento, con particolare attenzione al cinema.

Curriculum

Mutuazione: 20710590 Musica e immagine in DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) L-3 (docente da definire)

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710590 Musica e immagine in DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) L-3 GIUGGIOLI MATTEO

Programma

Il corso si rivolge al rapporto tra musica e immagine trattando dapprima alcuni aspetti dell’iconografia musicale, quindi concentrandosi sulle caratteristiche che tale rapporto assume nell’audiovisione, attraverso un rapido sguardo d’insieme, storico e analitico, sul ruolo della musica in ambito cinematografico. Assumendo la relazione tra teatro d’opera e immagine come tema principale del corso, inizialmente sarà dedicata attenzione al ruolo che le immagini possono avere nel teatro d’opera sui livelli della scenografia e della regia contemporanea, poi sarà sviluppato un approfondimento sul rapporto tra opera e cinema nel XX e nel XXI secolo.

Testi Adottati

1. Mercedes Viale Ferrero, Vedere Tosca, in La Tosca di Puccini e Casa Ricordi, a cura di Ilaria Narici, Milano, Ricordi, 2004

2. Gerardo Guccini, La regia lirica, livello contemporaneo della regia teatrale, «Il castello di Elsinore», 62, (2010), pp. 83-104

3. A colloquio con Luca Ronconi, a cura di Giuseppe di Leva, in Giacomo Puccini, Tosca, programma di sala, Milano, Teatro alla Scala, 1997, pp. 207-211

4. Sergio Miceli, Musica per film. Storia, estetica – analisi, tipologie, Milano-Lucca, Ricordi-LIM, 2009, pp. 833-911

5. Matteo Giuggioli, Le forme dell’opera nel cinema. Sull’impiego del cinematografico del “Trovatore” tra Gallone e Visconti, in La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell’esperienza musicale, a cura di Alessandro Cecchi, Roma, NeoClassica, 2019, pp. 339-355



Modalità Erogazione

Il corso si svolge in 10 lezioni frontali di taglio storico-critico, integrate dall’ascolto e dall’analisi di composizioni musicali e della visione e dall’analisi sequenze di di videoregistrazioni di spettacoli operistici e di film. Le liste degli ascolti musicali e dei materiali audiovisivi saranno rese reperibili in Moodle. La conoscenza dei brani musicali e delle sequenze video e cinematografiche esaminate durante il corso è da considerarsi parte integrante della preparazione per l’esame.

Modalità Frequenza

Vedi "Modalità di svolgimento"

Modalità Valutazione

Esame orale con domande sugli argomenti delle lezioni, mirate anche ad accertare la conoscenza delle composizioni musicali e delle sequenze di opere in video e cinematografiche analizzate durante il corso, e sulla bibliografia di riferimento.

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso si rivolge al rapporto tra musica e immagine trattando dapprima alcuni aspetti dell’iconografia musicale, quindi concentrandosi sulle caratteristiche che tale rapporto assume nell’audiovisione, attraverso un rapido sguardo d’insieme, storico e analitico, sul ruolo della musica in ambito cinematografico. Assumendo la relazione tra teatro d’opera e immagine come tema principale del corso, inizialmente sarà dedicata attenzione al ruolo che le immagini possono avere nel teatro d’opera sui livelli della scenografia e della regia contemporanea, poi sarà sviluppato un approfondimento sul rapporto tra opera e cinema nel XX e nel XXI secolo.

Testi Adottati

1. Mercedes Viale Ferrero, Vedere Tosca, in La Tosca di Puccini e Casa Ricordi, a cura di Ilaria Narici, Milano, Ricordi, 2004

2. Gerardo Guccini, La regia lirica, livello contemporaneo della regia teatrale, «Il castello di Elsinore», 62, (2010), pp. 83-104

3. A colloquio con Luca Ronconi, a cura di Giuseppe di Leva, in Giacomo Puccini, Tosca, programma di sala, Milano, Teatro alla Scala, 1997, pp. 207-211

4. Sergio Miceli, Musica per film. Storia, estetica – analisi, tipologie, Milano-Lucca, Ricordi-LIM, 2009, pp. 833-911

5. Matteo Giuggioli, Le forme dell’opera nel cinema. Sull’impiego del cinematografico del “Trovatore” tra Gallone e Visconti, in La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell’esperienza musicale, a cura di Alessandro Cecchi, Roma, NeoClassica, 2019, pp. 339-355



Bibliografia Di Riferimento

Vedi "Testi adottati"

Modalità Erogazione

Il corso si svolge in 10 lezioni frontali di taglio storico-critico, integrate dall’ascolto e dall’analisi di composizioni musicali e della visione e dall’analisi sequenze di di videoregistrazioni di spettacoli operistici e di film. Le liste degli ascolti musicali e dei materiali audiovisivi saranno rese reperibili in Moodle. La conoscenza dei brani musicali e delle sequenze video e cinematografiche esaminate durante il corso è da considerarsi parte integrante della preparazione per l’esame.

Modalità Frequenza

Vedi "Modalità di svolgimento"

Modalità Valutazione

Esame orale con domande sugli argomenti delle lezioni, mirate anche ad accertare la conoscenza delle composizioni musicali e delle sequenze di opere in video e cinematografiche analizzate durante il corso, e sulla bibliografia di riferimento.