20702712 - STORIA DELLA FILOSOFIA - L.M.

L’insegnamento di Storia della filosofia rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti del CdS in Scienze Filosofiche. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza approfondita di uno o più testi del pensiero filosofico moderno e contemporaneo, studiando le questioni e i dibattiti associati a essi. Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella discussione e nell’argomentazione tanto in una prospettiva teorica quanto in una prospettiva storico-filosofica. Lo studente avrà acquisito:
- avanzata capacità di pensiero critico in rapporto alla storia del pensiero moderno e contemporaneo e contestualizzazione di tipo sia storico sia filosofico;
- avanzata proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso;
- capacità di leggere e analizzare i testi e il dibattito critico in italiano e in inglese;
- presentazione orale di una relazione e preparazione di testi scritti (in italiano o in inglese).
scheda docente | materiale didattico

Programma

Titolo: Abiti e costumi tra riproduzione e trasformazione
Il corso intende presentare uno dei nodi principali delle cosiddette Philosophies of Habit, cioè la riflessione sul rapporto tra crisi e modificazione delle abitudini individuali e sociali al cuore di diverse riflessioni filosofiche sull’abitudine dalla modernità in poi, con particolare attenzione per lo sviluppo che questo tema assume soprattutto a partire dal XIX secolo, al crocevia tra filosofia, psicologia e scienze sociali. La prima unità didattica (3 CFU) sarà riservata a una panoramica delle teorie filosofiche su abitudini e costumi, dall'antichità in poi, con particolare attenzione per le teorie novecentesche di Dewey e Bourdieu. La seconda unità didattica (3 CFU) si concentrerà sul rapporto tra crisi e interruzione delle abitudini, muovendo dall'analisi di alcuni testi della fine del XIX secolo (Dumont, Peirce), fino ad estendere l'attenzione anche a eventi storico-sociali traumatici come la pandemia da Covid-19.

Testi Adottati

U.D.1:
1. Marco Piazza, Creature dell’abitudine. Abito, costume, seconda natura da Aristotele alle scienze cognitive, Bologna, Il Mulino, 2018 (limitatamente ai capp. 1,2,5)
2. Marco Piazza, Abiti e costumi: radici, sviluppi e problematizzazioni di una fortunata dicotomia, in «I Castelli di Yale online», 1, 2023, pp. 1-13, scaricabile all'indirizzo https://cyonline.unife.it/article/view/2691

U.D.2:
3. Léon Dumont, L'abitudine (1876), a cura di D. Vincenti, Milano, Mimesis, 2020
4. Charles S. Peirce, Il fissarsi della credenza (1877), in Opere, a cura di M.A. Bonfantini, Milano, Bompiani, 2003, pp. 357-371.
5. Charles S. Peirce, Come chiarire le nostre idee (1878), in Opere, a cura di M.A. Bonfantini, Milano, Bompiani, 2003, pp. 377-393.
6. Corinna Guerra, Marco Piazza (eds), Disruption of Habits during the Global Pandemic, Milan, Mimesis International, 2022 (una scelta di almeno 5 capitoli).


Bibliografia Di Riferimento

Sulla storia della filosofia degli abiti: Tom Sparrow and Adam Hutchinson (eds.), A History of Habit. From Aristotle to Bourdieu, Lanham, Lexington Books, 2013 Clare Carlisle, On Habit, London, Routledge, 2014 Marco Piazza, L’antagonista necessario. La filosofia francese dell’abitudine da Montaigne a Deleuze, Milano, Mimesis, 2015 Marco Piazza (a cura di), Abitudine, seconda natura e disposizione, numero monografico di «Paradigmi», 1-2020 Su Bourdieu: P. Bourdieu, Il senso pratico, trad. it. Roma, Armando, 2005. Beate Krais, Gunter Gebauer, Habitus, Roma, Armando, 2009 Su Dewey: John Dewey, Natura e condotta dell’uomo. Introduzione alla Psicologia Sociale, trad. it. Firenze, La Nuova Italia, 1958. Roberta Dreon, Iohn Dewey; l’abito fa il naturalismo culturale, in «Bollettino filosofico», XXVI, 2010, pp. 169-182.

Modalità Erogazione

Il corso prevede: • Didattica frontale; • Discussioni con gli studenti su singole parti del programma, finalizzate a una didattica interattiva, secondo un piano di lavoro che verrà indicato prima dell’inizio del corso sulla bacheca digitale del docente; • Almeno un seminario inerente ai temi trattati nel corso; • Presentazioni orali da parte degli studenti.

Modalità Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è vivamente raccomandata.

Modalità Valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale. È richiesta la preparazione di un elaborato scritto di 3.000 parole (in italiano o in inglese) da discutere in sede d’esame. L’elaborato può essere preparato anche da piccoli gruppi di studenti (max 4) ma con precisa indicazione del contributo di ciascuno. L'elaborato va inviato al docente almeno entro 15 giorni dalla data dell'esame.