20110360 - Istituzioni di diritto romano

Il corso mira a evidenziare le origini e gli svolgimenti storici delle strutture di pensiero del diritto privato romano. Obiettivo del corso è che lo studente acquisisca una conoscenza di base delle categorie e del linguaggio che si pongono tutt’oggi a fondamento degli ordinamenti di tradizione romanistica.

Curriculum

Canali

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20110347 Istituzioni di diritto romano in GIURISPRUDENZA LMG/01 A - D GALEOTTI SARA

Programma

Il corso mira a evidenziare le origini e gli svolgimenti storici delle strutture di pensiero del diritto privato romano.
Obiettivo del corso è che lo studente acquisisca una conoscenza di base delle categorie e del linguaggio che si pongono tutt’oggi a fondamento degli ordinamenti di tradizione romanistica.
Una particolare attenzione verrà prestata al processo civile romano, nelle varie sue forme, nonché al diritto dei rapporti patrimoniali: in specie, negozio giuridico, obbligazioni e contratti, diritti reali, responsabilità da fatto illecito e successioni.

Oggetto del corso:
1. Inquadramento storico generale (2 ore);
2. Fonti di produzione e di cognizione del diritto romano (6 ore);
3. Il processo civile dei romani (18 ore)
4. Il regime delle persone e della famiglia romana (2 ore)
5. Proprietà, possesso e altri diritti reali (6 ore)
6. Fatti e atti giuridici. Le obbligazioni (12 ore)
7. Successioni mortis causa (2 ore).

Gli studenti sono esentati dal presentare le parti di programma corrispondenti alle seguenti sezioni del libro (V. MANNINO, Introduzione alla storia del diritto privato dei Romani, 3a ed., Torino, 2018):
Cap. VI, § 8 (247-250)
Cap. VII, § 3-6 (256-261)
Cap. VIII, Sezione quinta, §§ 9-9.1-9.2-9.3; 10 (471-486).
Cap. IX.
Cap. X, §§ 4-15, 17-25, 27 e 28.
Il corso propone allo studente un quadro generale dell’esperienza giuridica romana nei suoi profili privatistici, soffermandosi sull’esame storico-critico delle figure che caratterizzano in maniera più marcata la cultura giuridica europea.


Testi Adottati

V. MANNINO, Introduzione alla storia del diritto privato dei Romani (3a ed.), Torino, 2018.

Testi di consultazione aggiuntiva, secondo le indicazioni via via fornite a lezione dal Docente:
Le Istituzioni di Gaio. Traduzione italiana, a cura di M. Balzarini, Torino, 1998.


Modalità Erogazione

Considerato che l’obiettivo del corso è quello di fornire una preparazione di carattere istituzionale, il metodo di insegnamento si propone di favorire l’apprendimento mediante lezioni frontali (e in streaming sul canale dedicato della piattaforma MicrosoftTeams), nelle quali saranno esposti temi e problemi tenendo conto della loro inscindibile correlazione logica e sistematica. Le lezioni potranno essere integrate da seminari sugli argomenti di maggiore complessità, nonché da materiali scaricabili dalla piattaforma e-learning. Eventuali convegni o incontri di particolare interesse per i temi trattati, attività di tutorato e di laboratorio saranno oggetto di specifica segnalazione da parte del Docente nel corso delle lezioni (saranno indicati anche alcuni canali di comunicazione via web).

Modalità Valutazione

Il corso si conclude con un esame strutturato in due prove obbligatorie per tutti gli studenti (senza distinzione tra frequentanti e non frequentanti), l’una scritta e l’altra orale. Gli studenti possono scegliere se sostenere l’esame da 6 crediti, secondo il programma indicato, oppure da 10 crediti (nel qual caso lo studente deve possedere le competenze richieste dal programma del corso di laurea magistrale). L’esame da 6 CFU è strutturato come segue: al fine di verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi, lo studente è chiamato a rispondere a quattro domande aperte su diversi argomenti che formano oggetto del corso; in specie, una domanda su: fonti di produzione e di cognizione del diritto romano (argomenti nn. 1 e 2); tre domande sugli argomenti sopra indicati (nn. 3-7). La prova scritta ha durata di 30 minuti. Nel colloquio orale, che segue nel tempo più breve la correzione delle prove scritte, sarà ulteriormente vagliata la conoscenza degli argomenti che compongono il programma, se del caso anche muovendo dalla prova scritta. La valutazione finale è stabilita in relazione all’esito della prova scritta e del colloquio conclusivo. Lingua utilizzata nelle prove finali: italiano. Criteri di valutazione e composizione del voto: la valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). La valutazione tra il 18 e il 20 corrisponde a una conoscenza sufficiente, ancorché minima e non approfondita, della materia; la valutazione tra il 20 e il 25 evidenzia una conoscenza più che sufficiente / discreta dei contenuti; la valutazione tra il 25 e il 29 mette in luce una buona / molto buona conoscenza delle strutture della materia e una capacità critica dello studente. La valutazione tra il 30 e il 30 e lode corrisponde a una ottima / eccellente conoscenza della materia accompagnata da ottima o eccellente capacità critica, di analisi, di connessione. Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il Docente all’inizio del corso per concordare il programma della prova d’esame, consistente nella discussione di un elaborato scritto, in italiano o in inglese, avente per oggetto l’approfondimento di uno specifico argomento. Procedura straordinaria per l’emergenza Covid-19: per tutta la durata della crisi sanitaria determinata dall’epidemia Covid-19, gli esami si terranno esclusivamente nella modalità a distanza, secondo quanto previsto all’art. 1 del Decreto Rettorale n.° 703 del 5 maggio 2020.

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20110347 Istituzioni di diritto romano in GIURISPRUDENZA LMG/01 E - O SPERANDIO MARCO URBANO

Programma


CARATTERISTICHE GENERALI DELLE DIVERSE EPOCHE DEL DIRITTO ROMANO.
LE FONTI DEL DIRITTO ROMANO.
CATEGORIE GIURIDICHE E STORIA DEL DIRITTO.
PROCESSO CIVILE.
DIRITTO DELLE PERSONE E DELLA FAMIGLIA.
DIRITTO DELLA PROPRIETÀ E DEL POSSESSO.
DIRITTO DELLE OBBLIGAZIONI.
DIRITTO DELLE SUCCESSIONI.
I GIURISTI ROMANI ED I LORO METODI.

Testi Adottati

- G. PUGLIESE –F.SITZIA-L. VACCA e altri, MANUALE DI ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO, Giappichelli, TORINO 2012

Modalità Valutazione

Prova orale

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20110347 Istituzioni di diritto romano in GIURISPRUDENZA LMG/01 P - Z Dalla Massara Tommaso

Programma

Il corso mira a evidenziare le origini e gli svolgimenti storici delle strutture di pensiero del diritto privato romano.
Obiettivo del corso è che lo studente acquisisca una conoscenza di base delle categorie e del linguaggio che si pongono tutt’oggi a fondamento degli ordinamenti di tradizione romanistica.
Una particolare attenzione verrà prestata al processo civile romano, nelle varie sue forme, nonché al diritto dei rapporti patrimoniali: in specie, negozio giuridico, obbligazioni e contratti, diritti reali, responsabilità da fatto illecito e successioni.

Oggetto del corso:
1. Inquadramento storico generale (2 ore);
2. Fonti di produzione e di cognizione del diritto romano (6 ore);
3. Il processo civile dei romani (18 ore)
4. Il regime delle persone e della famiglia romana (2 ore)
5. Proprietà, possesso e altri diritti reali (6 ore)
6. Fatti e atti giuridici. Le obbligazioni (12 ore)
7. Successioni mortis causa (2 ore).

Gli studenti sono esentati dal presentare le parti di programma corrispondenti alle seguenti sezioni del libro (V. MANNINO, Introduzione alla storia del diritto privato dei Romani, 3a ed., Torino, 2018):
Cap. VI, § 8 (247-250)
Cap. VII, § 3-6 (256-261)
Cap. VIII, Sezione quinta, §§ 9-9.1-9.2-9.3; 10 (471-486).
Cap. IX.
Cap. X.
Il corso propone allo studente un quadro generale dell’esperienza giuridica romana nei suoi profili privatistici, soffermandosi sull’esame storico-critico delle figure che caratterizzano in maniera più marcata la cultura giuridica europea.


Testi Adottati

V. MANNINO, Introduzione alla storia del diritto privato dei Romani (3a ed.), Torino, 2018.

Testi di consultazione aggiuntiva, secondo le indicazioni via via fornite a lezione dal Docente:
Le Istituzioni di Gaio. Traduzione italiana, a cura di M. Balzarini, Torino, 1998.


Modalità Erogazione

Considerato che l’obiettivo del corso è quello di fornire una preparazione di carattere istituzionale, il metodo di insegnamento si propone di favorire l’apprendimento mediante lezioni frontali (e in streaming sul canale dedicato della piattaforma MicrosoftTeams), nelle quali saranno esposti temi e problemi tenendo conto della loro inscindibile correlazione logica e sistematica. Le lezioni potranno essere integrate da seminari sugli argomenti di maggiore complessità, nonché da materiali scaricabili dalla piattaforma e-learning. Eventuali convegni o incontri di particolare interesse per i temi trattati, attività di tutorato e di laboratorio saranno oggetto di specifica segnalazione da parte del Docente nel corso delle lezioni (saranno indicati anche alcuni canali di comunicazione via web).

Modalità Valutazione

Il corso si conclude con un esame strutturato in due prove obbligatorie per tutti gli studenti (senza distinzione tra frequentanti e non frequentanti), l’una scritta e l’altra orale. Gli studenti possono scegliere se sostenere l’esame da 6 crediti, secondo il programma indicato, oppure da 10 crediti (nel qual caso lo studente deve possedere le competenze richieste dal programma del corso di laurea magistrale). L’esame da 6 CFU è strutturato come segue: al fine di verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi, lo studente è chiamato a rispondere a quattro domande aperte su diversi argomenti che formano oggetto del corso; in specie, una domanda su: fonti di produzione e di cognizione del diritto romano (argomenti nn. 1 e 2); tre domande sugli argomenti sopra indicati (nn. 3-7). La prova scritta ha durata di 30 minuti. Nel colloquio orale, che segue nel tempo più breve la correzione delle prove scritte, sarà ulteriormente vagliata la conoscenza degli argomenti che compongono il programma, se del caso anche muovendo dalla prova scritta. La valutazione finale è stabilita in relazione all’esito della prova scritta e del colloquio conclusivo. Lingua utilizzata nelle prove finali: italiano. Criteri di valutazione e composizione del voto: la valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). La valutazione tra il 18 e il 20 corrisponde a una conoscenza sufficiente, ancorché minima e non approfondita, della materia; la valutazione tra il 20 e il 25 evidenzia una conoscenza più che sufficiente / discreta dei contenuti; la valutazione tra il 25 e il 29 mette in luce una buona / molto buona conoscenza delle strutture della materia e una capacità critica dello studente. La valutazione tra il 30 e il 30 e lode corrisponde a una ottima / eccellente conoscenza della materia accompagnata da ottima o eccellente capacità critica, di analisi, di connessione. Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il Docente all’inizio del corso per concordare il programma della prova d’esame, consistente nella discussione di un elaborato scritto, in italiano o in inglese, avente per oggetto l’approfondimento di uno specifico argomento. Procedura straordinaria per l’emergenza Covid-19: per tutta la durata della crisi sanitaria determinata dall’epidemia Covid-19, gli esami si terranno esclusivamente nella modalità a distanza, secondo quanto previsto all’art. 1 del Decreto Rettorale n.° 703 del 5 maggio 2020.

Canali

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20110347 Istituzioni di diritto romano in GIURISPRUDENZA LMG/01 A - D GALEOTTI SARA

Programma

Il corso mira a evidenziare le origini e gli svolgimenti storici delle strutture di pensiero del diritto privato romano.
Obiettivo del corso è che lo studente acquisisca una conoscenza di base delle categorie e del linguaggio che si pongono tutt’oggi a fondamento degli ordinamenti di tradizione romanistica.
Una particolare attenzione verrà prestata al processo civile romano, nelle varie sue forme, nonché al diritto dei rapporti patrimoniali: in specie, negozio giuridico, obbligazioni e contratti, diritti reali, responsabilità da fatto illecito e successioni.

Oggetto del corso:
1. Inquadramento storico generale (2 ore);
2. Fonti di produzione e di cognizione del diritto romano (6 ore);
3. Il processo civile dei romani (18 ore)
4. Il regime delle persone e della famiglia romana (2 ore)
5. Proprietà, possesso e altri diritti reali (6 ore)
6. Fatti e atti giuridici. Le obbligazioni (12 ore)
7. Successioni mortis causa (2 ore).

Gli studenti sono esentati dal presentare le parti di programma corrispondenti alle seguenti sezioni del libro (V. MANNINO, Introduzione alla storia del diritto privato dei Romani, 3a ed., Torino, 2018):
Cap. VI, § 8 (247-250)
Cap. VII, § 3-6 (256-261)
Cap. VIII, Sezione quinta, §§ 9-9.1-9.2-9.3; 10 (471-486).
Cap. IX.
Cap. X, §§ 4-15, 17-25, 27 e 28.
Il corso propone allo studente un quadro generale dell’esperienza giuridica romana nei suoi profili privatistici, soffermandosi sull’esame storico-critico delle figure che caratterizzano in maniera più marcata la cultura giuridica europea.


Testi Adottati

V. MANNINO, Introduzione alla storia del diritto privato dei Romani (3a ed.), Torino, 2018.

Testi di consultazione aggiuntiva, secondo le indicazioni via via fornite a lezione dal Docente:
Le Istituzioni di Gaio. Traduzione italiana, a cura di M. Balzarini, Torino, 1998.


Modalità Erogazione

Considerato che l’obiettivo del corso è quello di fornire una preparazione di carattere istituzionale, il metodo di insegnamento si propone di favorire l’apprendimento mediante lezioni frontali (e in streaming sul canale dedicato della piattaforma MicrosoftTeams), nelle quali saranno esposti temi e problemi tenendo conto della loro inscindibile correlazione logica e sistematica. Le lezioni potranno essere integrate da seminari sugli argomenti di maggiore complessità, nonché da materiali scaricabili dalla piattaforma e-learning. Eventuali convegni o incontri di particolare interesse per i temi trattati, attività di tutorato e di laboratorio saranno oggetto di specifica segnalazione da parte del Docente nel corso delle lezioni (saranno indicati anche alcuni canali di comunicazione via web).

Modalità Valutazione

Il corso si conclude con un esame strutturato in due prove obbligatorie per tutti gli studenti (senza distinzione tra frequentanti e non frequentanti), l’una scritta e l’altra orale. Gli studenti possono scegliere se sostenere l’esame da 6 crediti, secondo il programma indicato, oppure da 10 crediti (nel qual caso lo studente deve possedere le competenze richieste dal programma del corso di laurea magistrale). L’esame da 6 CFU è strutturato come segue: al fine di verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi, lo studente è chiamato a rispondere a quattro domande aperte su diversi argomenti che formano oggetto del corso; in specie, una domanda su: fonti di produzione e di cognizione del diritto romano (argomenti nn. 1 e 2); tre domande sugli argomenti sopra indicati (nn. 3-7). La prova scritta ha durata di 30 minuti. Nel colloquio orale, che segue nel tempo più breve la correzione delle prove scritte, sarà ulteriormente vagliata la conoscenza degli argomenti che compongono il programma, se del caso anche muovendo dalla prova scritta. La valutazione finale è stabilita in relazione all’esito della prova scritta e del colloquio conclusivo. Lingua utilizzata nelle prove finali: italiano. Criteri di valutazione e composizione del voto: la valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). La valutazione tra il 18 e il 20 corrisponde a una conoscenza sufficiente, ancorché minima e non approfondita, della materia; la valutazione tra il 20 e il 25 evidenzia una conoscenza più che sufficiente / discreta dei contenuti; la valutazione tra il 25 e il 29 mette in luce una buona / molto buona conoscenza delle strutture della materia e una capacità critica dello studente. La valutazione tra il 30 e il 30 e lode corrisponde a una ottima / eccellente conoscenza della materia accompagnata da ottima o eccellente capacità critica, di analisi, di connessione. Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il Docente all’inizio del corso per concordare il programma della prova d’esame, consistente nella discussione di un elaborato scritto, in italiano o in inglese, avente per oggetto l’approfondimento di uno specifico argomento. Procedura straordinaria per l’emergenza Covid-19: per tutta la durata della crisi sanitaria determinata dall’epidemia Covid-19, gli esami si terranno esclusivamente nella modalità a distanza, secondo quanto previsto all’art. 1 del Decreto Rettorale n.° 703 del 5 maggio 2020.

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20110347 Istituzioni di diritto romano in GIURISPRUDENZA LMG/01 E - O SPERANDIO MARCO URBANO

Programma


CARATTERISTICHE GENERALI DELLE DIVERSE EPOCHE DEL DIRITTO ROMANO.
LE FONTI DEL DIRITTO ROMANO.
CATEGORIE GIURIDICHE E STORIA DEL DIRITTO.
PROCESSO CIVILE.
DIRITTO DELLE PERSONE E DELLA FAMIGLIA.
DIRITTO DELLA PROPRIETÀ E DEL POSSESSO.
DIRITTO DELLE OBBLIGAZIONI.
DIRITTO DELLE SUCCESSIONI.
I GIURISTI ROMANI ED I LORO METODI.

Testi Adottati

- G. PUGLIESE –F.SITZIA-L. VACCA e altri, MANUALE DI ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO, Giappichelli, TORINO 2012

Modalità Valutazione

Prova orale

scheda docente | materiale didattico

Fruizione: 20110347 Istituzioni di diritto romano in GIURISPRUDENZA LMG/01 P - Z Dalla Massara Tommaso

Programma

Il corso mira a evidenziare le origini e gli svolgimenti storici delle strutture di pensiero del diritto privato romano.
Obiettivo del corso è che lo studente acquisisca una conoscenza di base delle categorie e del linguaggio che si pongono tutt’oggi a fondamento degli ordinamenti di tradizione romanistica.
Una particolare attenzione verrà prestata al processo civile romano, nelle varie sue forme, nonché al diritto dei rapporti patrimoniali: in specie, negozio giuridico, obbligazioni e contratti, diritti reali, responsabilità da fatto illecito e successioni.

Oggetto del corso:
1. Inquadramento storico generale (2 ore);
2. Fonti di produzione e di cognizione del diritto romano (6 ore);
3. Il processo civile dei romani (18 ore)
4. Il regime delle persone e della famiglia romana (2 ore)
5. Proprietà, possesso e altri diritti reali (6 ore)
6. Fatti e atti giuridici. Le obbligazioni (12 ore)
7. Successioni mortis causa (2 ore).

Gli studenti sono esentati dal presentare le parti di programma corrispondenti alle seguenti sezioni del libro (V. MANNINO, Introduzione alla storia del diritto privato dei Romani, 3a ed., Torino, 2018):
Cap. VI, § 8 (247-250)
Cap. VII, § 3-6 (256-261)
Cap. VIII, Sezione quinta, §§ 9-9.1-9.2-9.3; 10 (471-486).
Cap. IX.
Cap. X.
Il corso propone allo studente un quadro generale dell’esperienza giuridica romana nei suoi profili privatistici, soffermandosi sull’esame storico-critico delle figure che caratterizzano in maniera più marcata la cultura giuridica europea.


Testi Adottati

V. MANNINO, Introduzione alla storia del diritto privato dei Romani (3a ed.), Torino, 2018.

Testi di consultazione aggiuntiva, secondo le indicazioni via via fornite a lezione dal Docente:
Le Istituzioni di Gaio. Traduzione italiana, a cura di M. Balzarini, Torino, 1998.


Modalità Erogazione

Considerato che l’obiettivo del corso è quello di fornire una preparazione di carattere istituzionale, il metodo di insegnamento si propone di favorire l’apprendimento mediante lezioni frontali (e in streaming sul canale dedicato della piattaforma MicrosoftTeams), nelle quali saranno esposti temi e problemi tenendo conto della loro inscindibile correlazione logica e sistematica. Le lezioni potranno essere integrate da seminari sugli argomenti di maggiore complessità, nonché da materiali scaricabili dalla piattaforma e-learning. Eventuali convegni o incontri di particolare interesse per i temi trattati, attività di tutorato e di laboratorio saranno oggetto di specifica segnalazione da parte del Docente nel corso delle lezioni (saranno indicati anche alcuni canali di comunicazione via web).

Modalità Valutazione

Il corso si conclude con un esame strutturato in due prove obbligatorie per tutti gli studenti (senza distinzione tra frequentanti e non frequentanti), l’una scritta e l’altra orale. Gli studenti possono scegliere se sostenere l’esame da 6 crediti, secondo il programma indicato, oppure da 10 crediti (nel qual caso lo studente deve possedere le competenze richieste dal programma del corso di laurea magistrale). L’esame da 6 CFU è strutturato come segue: al fine di verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi, lo studente è chiamato a rispondere a quattro domande aperte su diversi argomenti che formano oggetto del corso; in specie, una domanda su: fonti di produzione e di cognizione del diritto romano (argomenti nn. 1 e 2); tre domande sugli argomenti sopra indicati (nn. 3-7). La prova scritta ha durata di 30 minuti. Nel colloquio orale, che segue nel tempo più breve la correzione delle prove scritte, sarà ulteriormente vagliata la conoscenza degli argomenti che compongono il programma, se del caso anche muovendo dalla prova scritta. La valutazione finale è stabilita in relazione all’esito della prova scritta e del colloquio conclusivo. Lingua utilizzata nelle prove finali: italiano. Criteri di valutazione e composizione del voto: la valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30). La valutazione tra il 18 e il 20 corrisponde a una conoscenza sufficiente, ancorché minima e non approfondita, della materia; la valutazione tra il 20 e il 25 evidenzia una conoscenza più che sufficiente / discreta dei contenuti; la valutazione tra il 25 e il 29 mette in luce una buona / molto buona conoscenza delle strutture della materia e una capacità critica dello studente. La valutazione tra il 30 e il 30 e lode corrisponde a una ottima / eccellente conoscenza della materia accompagnata da ottima o eccellente capacità critica, di analisi, di connessione. Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il Docente all’inizio del corso per concordare il programma della prova d’esame, consistente nella discussione di un elaborato scritto, in italiano o in inglese, avente per oggetto l’approfondimento di uno specifico argomento. Procedura straordinaria per l’emergenza Covid-19: per tutta la durata della crisi sanitaria determinata dall’epidemia Covid-19, gli esami si terranno esclusivamente nella modalità a distanza, secondo quanto previsto all’art. 1 del Decreto Rettorale n.° 703 del 5 maggio 2020.