22910177 - PEDAGOGIA SOCIALE

Il corso fornisce agli studenti conoscenze relative a autori e nodi concettuali propri della pedagogia sociale (educazione e società, bisogni formativi e culturali, promozione del benessere, prevenzione del disagio e emergenze educative, formazione continua, associazionismo sostegno alla genitorialità, interculturalità, antirazzismo) con particolare riferimento alla prima infanzia. Ogni anno si proporranno approfondimenti sui principali autori del 900. Le diverse tematiche trattate saranno inquadrate nel più ampio dibattito sul sapere pedagogico in relazione ad altri ambiti disciplinari. Nel laboratorio gli studenti verranno convolti in attività finalizzate all’integrazione tra teoria e prassi e tra biografia e professione anche in preparazione all’esperienza di tirocinio.

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i “Descrittori di Dublino” indicati nei quadri della Scheda SUA (QUADRI A.4.b.1 – A4.c).

Alla conclusione del corso lo studente:
- acquisirà conoscenze relative agli autori e alle correnti di pensiero rilevanti nella stoia della pedagogia sociale (filosofi greci, religioni e società, grandi utopie, pedagogie militanti, educatori della prima infanzia ecc.) e alle problematiche che oggi caratterizzano la disciplina con particolare riferimento alla prima infanzia (diritti e doveri, cura, rispetto delle diversità, accoglienza e relazione, gioco, sostegno alla genitorialità, pensiero biografico);
- acquisirà competenze di base di ricerca e di intervento nell'ambito del settore della ricerca pedagogica e sociale (ricerca azione). Grazie al laboratorio gli studenti avranno la possibilità di ripercorrere la propria esperienza educativa e di porre le basi per ad affrontare in modo consapevole il proprio futuro professionale.

ALUFFI PENTINI ANNA

scheda docente | materiale didattico

Programma

IL CORSO SI SVOLGERA' NEL SECONDO SEMESTRE SU RICHIESTA DEI RAPPRESENTANTI degli STUDENTI

Gli studenti acquisiranno conoscenze relative agli autori e alle correnti di pensiero rilevanti nella storia della pedagogia sociale e alle problematiche che oggi caratterizzano la disciplina (ruolo dell'educatore) con particolare riferimento alla prima infanzia (culture dell'infanzia, povertà educative, territorialità, diritti e doveri, cura, rispetto delle diversità, accoglienza e relazione, sostegno alla genitorialità, gioco). Gli studenti avranno altresì l’opportunità di acquisire competenze di base di ricerca e di intervento nell’ambito del settore della ricerca pedagogica e sociale (ricerca azione) .

Testi Adottati

Testi obbligatori
A) Santerini Milena Pedagogia socio-culturale Mondadori Università 2019
B) Celine Alvarez Le leggi naturali del bambino Mondadori
C) Maria Montessori Il segreto dell'infanzia qualsiasi edizione

LABORATORIO Il laboratorio sarà tenuto dal dott. Fabio Olivieri che comunicherà il programma sulla sua bacheca e le modalità di iscrizione al laboratorio
In ogni caso il testo da studiare per coloro che non frequentano il laboratorio è:
D) La formazione generativa Geno




Bibliografia Di Riferimento

Consigliati come strumenti di lavoro Aluffi Pentini A. (2012) Bluo e Verdola, Anicia M. H Place (2016) 60 attività Montessori per il mio bebè, Ippocampo. AA VV Giochi ed esperimenti al nido Erickson Intercultura e cura educativa nel nido e nella scuola dell’infanzia, Clara Silva

Modalità Erogazione

Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno rispettate tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti.

Modalità Valutazione

il colloquio verterà sulle tematiche dei testi . Verranno valutate le conoscenze acquisite relativamente agli autori trattati e alle tematiche da loro proposte, verificando anche la capacità degli studenti di rielaborare criticamente quanto hanno letto e imparato. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno rispettate tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti.

OLIVIERI FABIO

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’Appreciative inquiry nasce negli anni Ottanta del secolo scorso, per opera di David Cooperrider e Suresh Srivastva (1987), quale modello di ricerca azione declinato in positivo e volto ad identificare in ogni situazione gli elementi di forza e le migliori sinergie ambientali e relazionali inferendole da nuovi modi di osservare e raccontare il processo di realtà mediante dispositivi narrativi. La sua applicazione, in termini operativi, ha interessato in primo luogo i processi di cambiamento all’interno di contesti di management aziendale per poi ampliare la sua portata fino ad includere l’ambito scolastico e la consulenza educativa rivolta a genitori, la consulenza di orientamento scolastica e la supervisione per degli operatori sociali.
Il laboratorio di pedagogia sociale intende coinvolgere i futuri educatori professionali socio-pedagogici ampliando i loro strumenti di intervento professionale. L’obiettivo degli incontri è di familiarizzare con le conoscenza di base dei presupposti teorico-metodologici dell’orientamento Appreciative per impiegarli in primo luogo su se stessi, quale autoanalisi dei punti di forza in rapporto alle esperienza personali e, in secondo luogo, applicarli nei contesti del lavoro professionale socio-educativo.

Testi Adottati

Gheno S. La formazione generativa. Un nuovo approccio all'apprendimento e al benessere delle persone e delle organizzazioni. Edizioni Franco Angeli, Milano 2010

Bibliografia Di Riferimento

Olivieri F., (2017). Appreciative Inquiry: oltre il problema. Orientamenti pedagogici, v.64, n.4, Ed. Erickson, Trento, pp. 831-851.

Modalità Erogazione

Il laboratorio verrà svolto in presenza. In riferimento ad un eventuale prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19, qualsiasi disposizione di legge, del Governo nazionale e degli organi competenti dell’Ateneo che riguarderà le modalità di svolgimento della didattica sarà resa immediatamente esecutiva anche nel corso di studio. Di conseguenza, per il laboratorio del CdS saranno adottate le modalità di svolgimento della didattica, anche a distanza, utili a garantire il raggiungimento degli obiettivi formativi e nel contempo a tutelare la salute degli studenti e del personale universitario. Anche per eventuali attività di laboratorio e tirocini, saranno immediatamente attuate eventuali disposizioni che ne regolino modalità di svolgimento e durata.

Modalità Frequenza

La frequenza al laboratorio è facoltativa tuttavia, data la sua natura pratica se ne raccomanda la piena partecipazione.

Modalità Valutazione

L'esame finale è orale. Il colloquio verterà sui temi affrontati dal programma del laboratorio.