21810533 - REPRESENTATIVE INSTITUTIONS IN EUROPE: HISTORY AND THEORIES

The course aims to highlight political representation as one of the characterizing elements of European history, dealing, in particular, with the birth and the development of parliamentary institutions.
scheda docente | materiale didattico

Programma


I. Il prologo: le istituzioni rappresentative in Europa prima dello Stato
La rappresentanza politica nel basso medioevo: il monarca, l'assemblea e il consenso politico: il Regno di Leon e i possedimenti della Corona d'Aragona; la rappresentanza in Inghilterra. I comuni in Italia e le istituzioni rappresentative: l'assemblea di liberi cittadini. La rappresentanza politica nella prima modernità.
Letture in classe, passaggi da:
Marsilius (1324), The defender of the peace
An. (1340 ca.), Manner of Holding Parliament in England,
H.G. Koenigsberger, Monarchies and Parliaments in Early Modern Europe.

II. Il modello Westminster in Inghilterra e oltre
Il parlamentarismo durante la guerra civile: il contrasto tra sovranità e rappresentanza. Il potere del parlamento: la supremazia del legislativo e il controllo dell'attività governativa. L'influsso sul modello americano: una possibile sintesi col presidenzialismo? Le riforme in epoca vittoriana. L'allargamento della rappresentanza politica: responsabilità e pubblicità.
Letture in classe, passaggi da:
H. Parker (1643), The oath of pacification, or, A forme of religious accomodation humbly proposed both to King and Parliament,
Th. Hobbes (1679), Behemoth or The Long Parliament.
E. Burke (1770), Thoughts on the Cause of the Present Discontent.
Ch.J. Fox (1775), The Speeches of the Right Honourable Charles James Fox, in the House of Commons.
A. Hamilton, J. Jay, J. Madison (1788), The Federalist Papers.
J.S. Mill (1859), Thoughts on Parliamentary Reform.
W. Bagehot (1867), The English Constitution.

III. La proposta francese
Parlamentarismo (e antiparlamentarismo) durante la Rivoluzione. Sovranità nazionale o popolare: il dibattito dopo la Rivoluzione. La restaurazione borbonica e il tema della deliberazione. La Seconda Repubblica e l'invenzione della “rappresentanza nazionale”. Il lungo apprendistato di una democrazia parlamentare: la Terza Repubblica.
Letture in classe, passaggi da:
J.J. Rousseau (1762), The Social Contract.
M.-J,-A.-N. de Condorcet, Political Writings.
B. Constant (1815) Principles of Politics Applicable to All Governments.
F. Guizot (1851), The History of the Origins of Representative Government in Europe.
A. de Tocqueville (1835-1840), Democracy in America.

IV. Il percorso verso il regime parlamentare in Italia
La costruzione della Nazione e il contrasto della Rivoluzione: la rappresentanza politica prima del 1861. L'età liberale e i primi tentativi del parlamentarismo. Il dibattito democratico dopo la Seconda guerra mondiale.
Letture in classe, passaggi da:
Civilization and Democracy: The Salvemini Anthology of Cattaneo's Writings.
G. Giolitti (1919), Speech at Dronero.
G. Mosca (1933), The Ruling Class.

V. Parlamentarismo in area tedesca
Le riforme costituzionali del diciottesimo secolo. Ascesa e declino del modello weimariano. (Ri)costruire il parlamento dopo il Nazismo.

Letture in classe, passaggi da:
G.W.F. Hegel (1820), The Philosophy of Right.
M. Weber (1917), Parliament and Government in Germany under a New Political Order.
H. Kelsen (1929), The essence and value of democracy. .
J.A. Schumpeter (1942), Capitalism, Socialism and Democracy.
H. Mommsen, The Rise and Fall of Weimar Democracy.

VI. Culture dell'antiparlamentarismo nel XX secolo
Trasversalità dell'antiparlamentarismo nella crisi dello Stato liberale. Le teorie socialiste della rappresentanza: Soviet o Parlamento? L'aggressione ai parlamenti liberali. La rappresentanza politica antidemocratica.
Letture in classe, passaggi da:
V.I. Lenin (1919), Should We Participate in Bourgeois Parliaments?.
C. Schmitt (1923), The Crisis of Parliamentary Democracy.
G. Gentile (1934), Origins and Doctrines of Fascism.
A. Gramsci (1935), Notes 74 and 76 of Notebook 14, in The Prison Notebooks.

VII. Questioni del parlamentarismo europeo
Due direzioni di analisi storica: la relazione con le altre istituzioni europee; la relazione con i parlamenti nazionali. La rappresentanza dei governi e dei parlamenti europei (1952-1976). La rappresentanza degli europei (1976-1992). La rappresentanza dei cittadini europei (1992-2009). Il Parlamento Europeo dopo Lisbona (2009-). Rappresentanza, cittadinanza e democrazia oltre lo Stato.
Letture in classe, passaggi da:
A. Spinelli (1983), Towards the European Union.
J. Habermas 2012), The crisis of European Union. A response.
G. Morgan (2005), The Idea of a European Superstate: Public Justification and European Integration.
P. Dann (2003), European Parliament and Executive Federalism.
A. Follesdal, S. Hix, 2006. Why There is a Democratic Deficit in the EU.

Testi Adottati

1. Materiale didattico fornito durante le lezioni
2. Testi selezionati dal docente e discussi in classe

Bibliografia Di Riferimento

1. Ihalainen, P., Ilie, C., & Palonen, K. (Eds.). (2018). Parliament and Parliamentarism: A Comparative History of a European Concept. New York-Oxford: Berghahn Books (Part I and III) 2. Selinger, W. (2019). Parliamentarism: From Burke to Weber (Ideas in Context), Cambridge: Cambridge University Press

Modalità Erogazione

Le lezioni si svolgeranno attraverso didattica frontale. Sarà privilegiata la partecipazione attiva degli studenti, anche con opportuni momenti di discussione sui temi affrontati. Per tale motivo, verrà consigliato l'affiancamento delle ore in aula con un percorso di studio a casa, in modo da costruire progressivamente la preparazione all'esame.

Modalità Frequenza

La frequenza del corso è fortemente consigliata. Gli studenti frequentanti dovranno essere presenti ad almeno 15 lezioni su 18.

Modalità Valutazione

Per tutti gli studenti la valutazione avverrà attraverso un esame orale, volto a verificare le competenze acquisite: verranno valutate, in particolar modo, la maturità dell'esposizione, l'appropriatezza lessicale e e la capacità di far dialogare contesto storico-istituzionale ed elaborazioni teoriche degli autori. Nel corso dell'ultima settimana di lezioni, gli studenti devono svolgere una prova scritta di valutazione che contribuirà alla votazione finale.