20402454 - POLITICHE AGRICOLE, SVILUPPO ECONOMICO E SICUREZZA ALIMENTARE

Il corso si propone di analizzare il ruolo dell'agricoltura e del settore agroalimentare nei processi di crescita e sviluppo, con particolare riferimento a due aspetti: 1) le modalità con cui lo sviluppo del settore agroalimentare impattano sulla sicurezza alimentare, riferita a diversi contesti di sviluppo e, dunque, intesa sia in termini quantitativi (poca o troppa nutrizione) che qualitativi (buona o cattiva nutrizione e salubrità del cibo); 2) le modalità con cui questo ruolo si è manifestato nell'esperienza italiana e le relative conseguenze economiche e sociali.

Canali

DE FILIPPIS FABRIZIO

scheda docente | materiale didattico

Programma

Modulo A
Il modulo si propone di analizzare il ruolo dell'agricoltura e del settore agroalimentare nei processi di crescita e sviluppo, con particolare riferimento alle modalità con cui lo sviluppo del settore agroalimentare impattano sulla sicurezza alimentare, riferita a diversi contesti di sviluppo e, dunque, intesa sia in termini quantitativi (poca o troppa nutrizione) che qualitativi (buona o cattiva nutrizione e salubrità del cibo). In particolare saranno proposti i seguenti temi:
- Agricoltura e settore agroalimentare: evoluzione, caratteristiche principali, punti di forza e criticità
- dieta mediterranea, salute, stili di vita e alimentazione, con particolare riguardo ai contesti urbani e rurali, alle culture locali, ai fenomeni migratori
- sicurezza alimentare
- spreco alimentare: quantificazione del fenomeno, cause, normative
- processi di diversificazione dell’agricoltura italiana in risposta ai bisogni della collettività (ristorazione, didattica, sociale)
- politiche agricole (Programmi di Sviluppo Rurale, spreco, certificazioni, ecc.) e di altri settori
- innovazione e ricerca nel sistema agroalimentare (novel food, cibi funzionali, cibi etnici, ecc.)

Modulo B
- Il ruolo del sistema agro-alimentare all’interno dell’economia italiana: struttura e peso economico del settore agricolo e dell’industria alimentare
- I processi di diversificazione dell’agricoltura italiana: fonti di reddito alternative e offerta di beni e servizi richiesti dalla collettività
- Le principali caratteristiche dell’offerta agro-alimentare italiana: orientamento e specializzazione produttiva, scelte di gestione compatibili con la salvaguardia ambientale (Biologico), caratteristiche qualitative dell’offerta (DOP, IGT, SGT), organizzazione delle filiere agro-alimentari (principali prodotti di interesse nazionale), composizione della produzione nazionale
- Il comparto della pesca e dell’acquacoltura
- L’andamento dei consumi: le scelte degli italiani tra crisi economica e nuovi stili di vita
- Le caratteristiche della distribuzione: dal dettaglio tradizionale, alla GDO, fino alle forme innovative

Modulo C
- L'UE e la politica agricola comune (PAC)

Testi Adottati

Modulo A
- Annuario dell'agricoltura italiana, Volume 2015, capitoli vari, CREA Centro Politiche e Bioeconomia;
- P. Conforti, F. De Filippis (2015), Geopolitica dell'alimentazione e della sicurezza alimentare, EXPO 2015;
- F. Giarè, F. Vanni, Agricoltura e città, Edagricole, 2016, Roma;
- F. Giarè, R. Sardone (2017), La diversificazione delle attività in agricoltura: agriturismo, fattorie didattiche e agricoltura sociale, in Annali dell'Accademia Nazionale di Agricoltura, Volume CXXXVI, anno 2016, Bologna.

Modulo B
- Annuario dell'agricoltura italiana, Volume 2015, capitoli vari, CREA Centro Politiche e Bioeconomia;
- L'agricoltura italiana conta 2016, CREA Centro di Politiche e Bioeconomia;
- Bioreport 2016, Rete Rurale Nazionale;
- Il settore ittico in cifre 2015, CREA;
- Agricoltura, cibo e città, CURSA, 2014;
- R. Fanfani, R. Sardone (2017), La diversificazione delle attività in agricoltura: opportunità, sviluppo dei redditi e nuove sfide della società, in Annali dell'Accademia Nazionale di Agricoltura, Volume CXXXVI, anno 2016, Bologna.

Modulo C
- Dispense didattiche sull'Unione europea e la Pac


Modalità Valutazione

Esame orale, con test scritto a fine corso

SARDONE ROBERTA

scheda docente | materiale didattico

Programma

“Politiche agricole, sviluppo economico e sicurezza alimentare” (B)
Questo modulo del corso intende fornire una visione ampia sulla composizione e sulle caratteristiche strutturali del sistema agro-alimentare italiano, anche in relazione alle dinamiche evolutive recenti, con particolare attenzione ai seguenti aspetti

I° semestre:
Il ruolo del sistema agro-alimentare all’interno dell’economia italiana
Struttura, peso economico ed evoluzione del settore agricolo
I processi di diversificazione dell’agricoltura italiana: fonti di reddito alternative e offerta di beni e servizi richiesti dalla collettività
Struttura e peso economico dell’industria alimentare
Struttura, peso e andamento dei consumi alimentari: le scelte degli italiani e nuovi stili di vita
Le caratteristiche della distribuzione: dal dettaglio tradizionale, alla GDO, fino alle forme innovative

II° semestre
Il comparto della pesca e dell’acquacoltura
Il commercio con l'estero dei prodotti agro-alimentari
Le modalità di gestione dell'agricoltura compatibili con la salvaguardia ambientale: Biologico e Biodinamico
Caratteristiche qualitative dell’offerta (DOP, IGT, SGT)
Turismo eno-gastronomico
Relazioni tra città e campagna, Agricoltura urbana e periurbana
Le Food Policies






Testi Adottati

Indicazioni di riferimento per il Corso “Politiche agricole, sviluppo economico e sicurezza alimentare” (B)

Annuario dell’agricoltura italiana, Volumi vari, capitoli vari, CREA Centro Politiche e Bioeconomia;

L’agricoltura italiana conta 2019, CREA Centro di Politiche e Bioeconomia;

Bioreport 2020, Rete Rurale Nazionale;

Il settore ittico in cifre 2015, CREA;

Agricoltura, cibo e città, CURSA, 2014;

R. Fanfani, R. Sardone (2017), La diversificazione delle attività in agricoltura: opportunità, sviluppo dei redditi e nuove sfide della societภin Annali dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Volume CXXXVI, anno 2016, Bologna.

FIPE, Ristorazione, Rapporto 2019, Ufficio Studi Confcommercio

ISMEA-Qualivita, Rapporto, anni vari;



Modalità Erogazione

L'attività didattica si svolge in aula in presenza, quando possibile. Se necessario l'insegnamento (disposizioni di legge) può essere impartito efficacemente a distanza. E' prevista la partecipazione esterna a seminari ed eventi in linea con il contenuto del programma.

Modalità Frequenza

La presenza in aula è fortemente consigliata in quanto lo studio delle slides presentate durante il corso è fondamentale per il superamento dell'esame

Modalità Valutazione

La valutazione in itinere è rappresentata da un esonero intermedio e dalla predisposizione di una tesina di approfondimento.

GIARE' FRANCESCA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso si propone di analizzare il ruolo dell'agricoltura e del settore agroalimentare nei processi di crescita e sviluppo, con particolare riferimento alle modalità con cui lo sviluppo del settore agroalimentare impattano sulla sicurezza alimentare, riferita a diversi contesti di sviluppo e, dunque, intesa sia in termini quantitativi (poca o troppa nutrizione) che qualitativi (buona o cattiva nutrizione e salubrità del cibo).

In questa parte del corso verranno sviluppate tematiche inerenti il rapporto tra il settore agroalimentare e i contesti socio-economici e culturali, con particolare attenzione ai seguenti aspetti:
- Agricoltura e settore agroalimentare: evoluzione, caratteristiche principali, punti di forza e criticità
- rapporto tra salute, stili di vita e alimentazione, con particolare riguardo ai contesti urbani e rurali, alle culture locali, ai fenomeni migratori
- rapporto tra le eccellenze enogastronomiche italiane e la costruzione di percorsi alimentari equilibrati
- dieta mediterranea e altre diete geograficamente situate
- diritto al cibo, scarsità alimentare, qualità del cibo disponibile
- spreco alimentare: quantificazione del fenomeno, cause, normative, casi in ambito agricolo (agricoltura circolare) e sociale (riuso e riallocazione)
- particolari scelte alimentari e loro impatto sul sistema agroalimentare: intolleranze e allergie; scelte etiche e sociali; segregazione degli alimenti, salubrità e certificazione
- processi di diversificazione dell’agricoltura italiana in risposta ai bisogni della collettività (ristorazione, didattica, sociale)
- politiche agricole (Programmi di Sviluppo Rurale, spreco, certificazioni, ecc.) e di altri settori
- innovazione e ricerca nel sistema agroalimentare (novel food, cibi funzionali, cibi etnici, ecc.)


Testi Adottati

Testi di riferimento per il modulo A:
- Annuario dell’agricoltura italiana, Volume 2020, capitoli vari, CREA Centro Politiche e Bioeconomia;
- R. Fanfani (1999), L’agricoltura in Italia, Il Mulino, Bologna
- F. Giarè, R. Sardone (2017), La diversificazione delle attività in agricoltura: agriturismo, fattorie didattiche e agricoltura sociale¸ in Annali dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Volume CXXXVI, anno 2016, Bologna.
- P. Conforti, F. De Filippis (2015), Geopolitica dell’alimentazione e della sicurezza alimentare.


Modalità Erogazione

L'attività è svolta in presenza, ad eccezione di eventuali attività a distanza in attuazione delle misure di contenimento relative all'emergenza COVID-19. Sono previste visite presso aziende o altre realtà operative e la partecipazione a seminari di interesse.

Modalità Valutazione

la valutazione in itinere è rappresentata da un esonero intermedio e dalla predisposizione di una tesina di approfondimento.

DE FILIPPIS FABRIZIO

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Programma

Modulo A
Il modulo si propone di analizzare il ruolo dell'agricoltura e del settore agroalimentare nei processi di crescita e sviluppo, con particolare riferimento alle modalità con cui lo sviluppo del settore agroalimentare impattano sulla sicurezza alimentare, riferita a diversi contesti di sviluppo e, dunque, intesa sia in termini quantitativi (poca o troppa nutrizione) che qualitativi (buona o cattiva nutrizione e salubrità del cibo). In particolare saranno proposti i seguenti temi:
- Agricoltura e settore agroalimentare: evoluzione, caratteristiche principali, punti di forza e criticità
- dieta mediterranea, salute, stili di vita e alimentazione, con particolare riguardo ai contesti urbani e rurali, alle culture locali, ai fenomeni migratori
- sicurezza alimentare
- spreco alimentare: quantificazione del fenomeno, cause, normative
- processi di diversificazione dell’agricoltura italiana in risposta ai bisogni della collettività (ristorazione, didattica, sociale)
- politiche agricole (Programmi di Sviluppo Rurale, spreco, certificazioni, ecc.) e di altri settori
- innovazione e ricerca nel sistema agroalimentare (novel food, cibi funzionali, cibi etnici, ecc.)

Modulo B
- Il ruolo del sistema agro-alimentare all’interno dell’economia italiana: struttura e peso economico del settore agricolo e dell’industria alimentare
- I processi di diversificazione dell’agricoltura italiana: fonti di reddito alternative e offerta di beni e servizi richiesti dalla collettività
- Le principali caratteristiche dell’offerta agro-alimentare italiana: orientamento e specializzazione produttiva, scelte di gestione compatibili con la salvaguardia ambientale (Biologico), caratteristiche qualitative dell’offerta (DOP, IGT, SGT), organizzazione delle filiere agro-alimentari (principali prodotti di interesse nazionale), composizione della produzione nazionale
- Il comparto della pesca e dell’acquacoltura
- L’andamento dei consumi: le scelte degli italiani tra crisi economica e nuovi stili di vita
- Le caratteristiche della distribuzione: dal dettaglio tradizionale, alla GDO, fino alle forme innovative

Modulo C
- L'UE e la politica agricola comune (PAC)

Testi Adottati

Modulo A
- Annuario dell'agricoltura italiana, Volume 2015, capitoli vari, CREA Centro Politiche e Bioeconomia;
- P. Conforti, F. De Filippis (2015), Geopolitica dell'alimentazione e della sicurezza alimentare, EXPO 2015;
- F. Giarè, F. Vanni, Agricoltura e città, Edagricole, 2016, Roma;
- F. Giarè, R. Sardone (2017), La diversificazione delle attività in agricoltura: agriturismo, fattorie didattiche e agricoltura sociale, in Annali dell'Accademia Nazionale di Agricoltura, Volume CXXXVI, anno 2016, Bologna.

Modulo B
- Annuario dell'agricoltura italiana, Volume 2015, capitoli vari, CREA Centro Politiche e Bioeconomia;
- L'agricoltura italiana conta 2016, CREA Centro di Politiche e Bioeconomia;
- Bioreport 2016, Rete Rurale Nazionale;
- Il settore ittico in cifre 2015, CREA;
- Agricoltura, cibo e città, CURSA, 2014;
- R. Fanfani, R. Sardone (2017), La diversificazione delle attività in agricoltura: opportunità, sviluppo dei redditi e nuove sfide della società, in Annali dell'Accademia Nazionale di Agricoltura, Volume CXXXVI, anno 2016, Bologna.

Modulo C
- Dispense didattiche sull'Unione europea e la Pac


Modalità Valutazione

Esame orale, con test scritto a fine corso

SARDONE ROBERTA

scheda docente | materiale didattico

Programma

“Politiche agricole, sviluppo economico e sicurezza alimentare” (B)
Questo modulo del corso intende fornire una visione ampia sulla composizione e sulle caratteristiche strutturali del sistema agro-alimentare italiano, anche in relazione alle dinamiche evolutive recenti, con particolare attenzione ai seguenti aspetti

I° semestre:
Il ruolo del sistema agro-alimentare all’interno dell’economia italiana
Struttura, peso economico ed evoluzione del settore agricolo
I processi di diversificazione dell’agricoltura italiana: fonti di reddito alternative e offerta di beni e servizi richiesti dalla collettività
Struttura e peso economico dell’industria alimentare
Struttura, peso e andamento dei consumi alimentari: le scelte degli italiani e nuovi stili di vita
Le caratteristiche della distribuzione: dal dettaglio tradizionale, alla GDO, fino alle forme innovative

II° semestre
Il comparto della pesca e dell’acquacoltura
Il commercio con l'estero dei prodotti agro-alimentari
Le modalità di gestione dell'agricoltura compatibili con la salvaguardia ambientale: Biologico e Biodinamico
Caratteristiche qualitative dell’offerta (DOP, IGT, SGT)
Turismo eno-gastronomico
Relazioni tra città e campagna, Agricoltura urbana e periurbana
Le Food Policies






Testi Adottati

Indicazioni di riferimento per il Corso “Politiche agricole, sviluppo economico e sicurezza alimentare” (B)

Annuario dell’agricoltura italiana, Volumi vari, capitoli vari, CREA Centro Politiche e Bioeconomia;

L’agricoltura italiana conta 2019, CREA Centro di Politiche e Bioeconomia;

Bioreport 2020, Rete Rurale Nazionale;

Il settore ittico in cifre 2015, CREA;

Agricoltura, cibo e città, CURSA, 2014;

R. Fanfani, R. Sardone (2017), La diversificazione delle attività in agricoltura: opportunità, sviluppo dei redditi e nuove sfide della societภin Annali dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Volume CXXXVI, anno 2016, Bologna.

FIPE, Ristorazione, Rapporto 2019, Ufficio Studi Confcommercio

ISMEA-Qualivita, Rapporto, anni vari;



Modalità Erogazione

L'attività didattica si svolge in aula in presenza, quando possibile. Se necessario l'insegnamento (disposizioni di legge) può essere impartito efficacemente a distanza. E' prevista la partecipazione esterna a seminari ed eventi in linea con il contenuto del programma.

Modalità Frequenza

La presenza in aula è fortemente consigliata in quanto lo studio delle slides presentate durante il corso è fondamentale per il superamento dell'esame

Modalità Valutazione

La valutazione in itinere è rappresentata da un esonero intermedio e dalla predisposizione di una tesina di approfondimento.

GIARE' FRANCESCA

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso si propone di analizzare il ruolo dell'agricoltura e del settore agroalimentare nei processi di crescita e sviluppo, con particolare riferimento alle modalità con cui lo sviluppo del settore agroalimentare impattano sulla sicurezza alimentare, riferita a diversi contesti di sviluppo e, dunque, intesa sia in termini quantitativi (poca o troppa nutrizione) che qualitativi (buona o cattiva nutrizione e salubrità del cibo).

In questa parte del corso verranno sviluppate tematiche inerenti il rapporto tra il settore agroalimentare e i contesti socio-economici e culturali, con particolare attenzione ai seguenti aspetti:
- Agricoltura e settore agroalimentare: evoluzione, caratteristiche principali, punti di forza e criticità
- rapporto tra salute, stili di vita e alimentazione, con particolare riguardo ai contesti urbani e rurali, alle culture locali, ai fenomeni migratori
- rapporto tra le eccellenze enogastronomiche italiane e la costruzione di percorsi alimentari equilibrati
- dieta mediterranea e altre diete geograficamente situate
- diritto al cibo, scarsità alimentare, qualità del cibo disponibile
- spreco alimentare: quantificazione del fenomeno, cause, normative, casi in ambito agricolo (agricoltura circolare) e sociale (riuso e riallocazione)
- particolari scelte alimentari e loro impatto sul sistema agroalimentare: intolleranze e allergie; scelte etiche e sociali; segregazione degli alimenti, salubrità e certificazione
- processi di diversificazione dell’agricoltura italiana in risposta ai bisogni della collettività (ristorazione, didattica, sociale)
- politiche agricole (Programmi di Sviluppo Rurale, spreco, certificazioni, ecc.) e di altri settori
- innovazione e ricerca nel sistema agroalimentare (novel food, cibi funzionali, cibi etnici, ecc.)


Testi Adottati

Testi di riferimento per il modulo A:
- Annuario dell’agricoltura italiana, Volume 2020, capitoli vari, CREA Centro Politiche e Bioeconomia;
- R. Fanfani (1999), L’agricoltura in Italia, Il Mulino, Bologna
- F. Giarè, R. Sardone (2017), La diversificazione delle attività in agricoltura: agriturismo, fattorie didattiche e agricoltura sociale¸ in Annali dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Volume CXXXVI, anno 2016, Bologna.
- P. Conforti, F. De Filippis (2015), Geopolitica dell’alimentazione e della sicurezza alimentare.


Modalità Erogazione

L'attività è svolta in presenza, ad eccezione di eventuali attività a distanza in attuazione delle misure di contenimento relative all'emergenza COVID-19. Sono previste visite presso aziende o altre realtà operative e la partecipazione a seminari di interesse.

Modalità Valutazione

la valutazione in itinere è rappresentata da un esonero intermedio e dalla predisposizione di una tesina di approfondimento.