20710648 - RELIGIONI E SPAZI URBANI

Il corso intende fornire gli elementi essenziali della geografia delle religioni, in particolare analizzando fenomeni sociali, culturali e politici che caratterizzano gli spazi urbani. Gli studenti apprenderanno strumenti e contenuti legati alla “svola spaziale” dei Religious Studies.
Attraverso l’analisi di fonti di diversa natura, il corso fornisce gli strumenti euristici per l’analisi dello spazio religioso

Curriculum

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710648 RELIGIONI E SPAZI URBANI in Strategie culturali per la cooperazione e lo sviluppo LM-81 GIORDA MARIA CHIARA

Programma

Una prospettiva storica sulle religioni deve cogliere la stratificazione della loro presenza sul territorio e ricostruirne dinamiche e strategie: dal 2007 più della metà della popolazione mondiale vive in aree urbane e le città sono diventate lo spazio privilegiato di contestazioni, conflitti, negoziazione di interessi, creazione di risorse simboliche e capitali riguardanti la religione. Nelle città si creano innovazioni e tendenze che riguardano le credenze e le pratiche religiose.
Le città italiane ed europee sono state lo spazio di creazione e elaborazione di alcune paure sociali:
negli ultimi decenni paure legate alla crisi economica, alla crisi ambientale, alla crisi sanitaria hanno interrogato le religioni.
La paura - tangibile nelle strade delle città, in particolare negli ultimi anni - è doppiamente legata alla religione; da un lato ogni religione nasce dal timore del non controllo, del dolore, della fine ed è spesso una risposta a tali preoccupazioni. D’altra parte, le religioni producono paura, nel caso di violenze innescate nel loro nome
Il corso offre alcuni esempi di religione come antidoto alla paura e religione come virus della paura, affrontando il tema delle paure degli ultimi decenni, delle risposte religiose ad esse, dalla crisi ambientale ed ecologica, alla guerra, alle paure provocate o sublimate nei fondamentalismi religiosi


Testi Adottati

Studenti frequentanti:
1. Appunti del corso e materiali
2. M. Graziano Geopolitica della paura oppure Egea, Bocconi, Milano 2021 oppure
M. Bombardieri, M. Giorda, S. Hejazi, Capire l’Islam, Morcelliana Brescia 2019
3. Sessione monografica di Humanitas 2021 su “Ecologia e religioni” (curato da B. Nuti)

Studenti non frequentanti:
1. M. Graziano Geopolitica della paura oppure Egea, Bocconi, 2021
2. M. Bombardieri, M. Giorda, S. Hejazi, Capire l’Islam, Morcelliana Brescia 2019
3. G. Filoramo, R. Parrinello, Guarire dal contagio, Morcelliana Brescia 2020 e
Sessione monografica di Humanitas 2021 su “Ecologia e religioni” (curato da B. Nuti)



Modalità Erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi.

Modalità Valutazione

La valutazione potrebbe essere modificata a causa della possibilità di un corso digitale (valutazione in itinere).

scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710648 RELIGIONI E SPAZI URBANI in Strategie culturali per la cooperazione e lo sviluppo LM-81 GIORDA MARIA CHIARA

Programma

Una prospettiva storica sulle religioni deve cogliere la stratificazione della loro presenza sul territorio e ricostruirne dinamiche e strategie: dal 2007 più della metà della popolazione mondiale vive in aree urbane e le città sono diventate lo spazio privilegiato di contestazioni, conflitti, negoziazione di interessi, creazione di risorse simboliche e capitali riguardanti la religione. Nelle città si creano innovazioni e tendenze che riguardano le credenze e le pratiche religiose.
Le città italiane ed europee sono state lo spazio di creazione e elaborazione di alcune paure sociali:
negli ultimi decenni paure legate alla crisi economica, alla crisi ambientale, alla crisi sanitaria hanno interrogato le religioni.
La paura - tangibile nelle strade delle città, in particolare negli ultimi anni - è doppiamente legata alla religione; da un lato ogni religione nasce dal timore del non controllo, del dolore, della fine ed è spesso una risposta a tali preoccupazioni. D’altra parte, le religioni producono paura, nel caso di violenze innescate nel loro nome
Il corso offre alcuni esempi di religione come antidoto alla paura e religione come virus della paura, affrontando il tema delle paure degli ultimi decenni, delle risposte religiose ad esse, dalla crisi ambientale ed ecologica, alla guerra, alle paure provocate o sublimate nei fondamentalismi religiosi


Testi Adottati

Studenti frequentanti:
1. Appunti del corso e materiali
2. M. Graziano Geopolitica della paura oppure Egea, Bocconi, Milano 2021 oppure
M. Bombardieri, M. Giorda, S. Hejazi, Capire l’Islam, Morcelliana Brescia 2019
3. Sessione monografica di Humanitas 2021 su “Ecologia e religioni” (curato da B. Nuti)

Studenti non frequentanti:
1. M. Graziano Geopolitica della paura oppure Egea, Bocconi, 2021
2. M. Bombardieri, M. Giorda, S. Hejazi, Capire l’Islam, Morcelliana Brescia 2019
3. G. Filoramo, R. Parrinello, Guarire dal contagio, Morcelliana Brescia 2020 e
Sessione monografica di Humanitas 2021 su “Ecologia e religioni” (curato da B. Nuti)



Modalità Erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi.

Modalità Valutazione

La valutazione potrebbe essere modificata a causa della possibilità di un corso digitale (valutazione in itinere).