20710660 - CRISTIANESIMO E GLOBALIZZAZIONE

Il corso di studio si propone di introdurre gli studenti ad una comprensione critica dell’impatto che la globalizzazione ha avuto sul cristianesimo in relazione agli sviluppi della «questione sociale». In particolare, si vuole fornire: 1) una conoscenza delle principali tematiche proposte (la trasformazione del concetto e dell’esperienza della “missione”; il dibattito sulla povertà e sullo sviluppo dei popoli; chiese cristiane e cooperazione internazionale) e del relativo dibattito storiografico; 2) la capacità di contestualizzare, analizzare e interpretare criticamente le fonti proposte; 3) gli strumenti necessari allo studio della storia del cristianesimo contemporaneo in connessione con altre discipline e ambiti di ricerca (sociologia della religione; storia della teologia; storia contemporanea) e utili ad acquisire buone abilità espositive.
scheda docente | materiale didattico

Mutuazione: 20710660 CRISTIANESIMO E GLOBALIZZAZIONE in Storia e società LM-84 MENNINI MATTEO

Programma

Credenti LGBT e teologie queer nelle chiese cristiane dagli anni Sessanta ad oggi

L’esperienza sessuale degli individui e la vita matrimoniale hanno rappresentato il terreno sul quale le chiese cristiane hanno opposto le maggiori resistenze alle trasformazioni sociali e culturali dall’epoca tardo-moderna fino ai più recenti processi di secolarizzazione. In particolare, la questione del rapporto tra fede cristiana e omosessualità, specialmente in età contemporanea, ha innescato numerosi corto-circuiti tra le posizioni ufficiali delle chiese e quelle esperienze che hanno favorito la visibilità e l’accoglienza di credenti LGBT, alimentate da una nuova sensibilità pastorale e da un pensiero teologico attento a recepire le istanze provenienti dalle scienze sociali e dai movimenti che rivendicano pieni diritti civili per le persone omosessuali. Se da varie chiese cristiane a livello ufficiale l’omosessualità, percepita come un ostacolo alla funzione naturale della generazione e al matrimonio, è stata ritenuta contro natura e fuori norma, l’agency dei gruppi di credenti LGBT attesta la possibilità di percorsi di riconciliazione all’interno dell’istituzione e si pone all’attenzione dello storico come una nuova soggettività religiosa.
Il corso di studio affronterà la tematica proponendo un percorso a tre tappe: a) offrire un panorama storica delle posizioni adottate dalle chiese cristiane nel XX secolo a livello globale sulla questione dell’omosessualità, in particolare la chiesa cattolica e quelle protestanti; b) analizzare alcune esperienze pastorali di gruppi e movimenti formati da cristiani LGBT a partire dagli anni ’60 del XX secolo, specialmente negli Stati Uniti, in Francia e in Italia, con il supporto di recenti studi sociologici; c) seguire l’evoluzione della cosiddetta «teologia queer», partendo dalle prime riflessioni sul rapporto tra fede e omosessualità fino agli autori più recenti.


Testi Adottati

1. Dossier di fonti e articoli proposti dal docente
2. F. TORCHIANI, «Il vizio innominabile». Chiesa e omosessualità nel Novecento, Bollati Boringhieri, Torino 2021
3. M. MENNINI, Credenti LGBT+. Diritti, fede e chiese cristiane nell’Italia contemporanea, Carocci, Roma 2023.

Gli studenti non frequentanti sono pregati di concordare il programma con il docente.

Modalità Erogazione

La lezione è basata sullo studio dei documenti proposti dal docente, a partire dall’interpretazione critica di saggi storici e dalla conoscenza delle relative discussioni storiografiche. Sono favorite esercitazioni pratiche di ricerca. Gli studenti hanno la possibilità di personalizzare il programma presentando una tesina facoltativa su un tema specifico.

Modalità Valutazione

È previsto un esame finale orale. Nel corso delle lezioni sono previste modalità di accertamento delle competenze acquisite attraverso l’interazione tra docente e studenti e l’elaborazione e presentazione facoltativa in classe di una tesina.